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  1. #1

    Fratello irriconoscibile

    Salve

    Spero di aver scelto la sezione giusta per scrivere e chiedere alcuni consigli a voi anche se non tutti potreste essere psicologi di professione. Vedo che qui c'è comunque interesse per il mondo della psicologia e spero di trovare comunque spunti utili per il mio caso.

    Vengo al dunque. Da quasi 2 mesi sto vivendo seri problemi nel mio rapporto con mio fratello minore (30 anni, io 34).
    La nostra è una situazione particolare perché viviamo entrambi nella stessa casa con ns. madre gravemente disabile, nostro padre è morto 15 anni fa e da almeno 10 anni dobbiamo convivere con il fatto che ns. madre non è autonoma/autosufficiente e dipende completamente da noi.

    Noi 2 lavoriamo e abbiamo raggiunto, dopo anni di gavetta, la ns. stabilità economico/professionale.

    Non possiamo dire lo stesso sulla stabilità affettiva di entrambi, per diversi fattori (malattia madre, orari di lavoro stressanti e quasi totalizzanti) che hanno inciso negativamente sul ns privato.

    Da febbraio mio fratello ha una storia con una coetanea e questa sarebbe una bella notizia, se non considerassimo sia il tipo di ragazza, sia l'impatto che questo rapporto sta avendo su di lui.

    La ragazza in questione ha dei valori molto diversi dai nostri. Lei è una commessa precaria e ogni tot mesi cambia lavoro in diversi negozi del circondario. Non ritiene utile andare avanti con gli studi (ha un diploma di scuola professionale con voti bassi) e non cerca situazioni lavorative più stabili. Dopo un po', infatti, si scoccia sempre del suo ambiente di lavoro e quindi per lei questo è sufficiente per mollare tutto e cercare un altro contratto a tempo determinato da un'altra parte.
    E' bruttina, non pratica sport (è obesa) e non fa nessuna attività fisica perché... "troppo sforzo".
    Non le piace viaggiare, non va a teatro, cinema e non ha altri interessi culturali. Parla quasi sempre in dialetto e non in italiano.
    Su Facebook ha messo in bella mostra tutte le foto dei suoi ex fidanzati in atteggiamenti affettuosi, e non ci pensa minimamente a toglierle. E' impegnata con mio fratello ma ci tiene a mantenere visibili pubblicamente queste foto.
    D'altro canto, mio fratello dice che "non gli interessa" se la sua ragazza espone come trofei le foto dei suoi ex, perché tanto basta che se la "goda" lui, adesso.

    Unici interessi pervenuti: le piace mangiare, grasso e abbondante, e fare sesso come neanche una pornodiva.
    Lei si vanta moltissimo di questa sua caratteristica e trova che sia il fulcro su cui ruota la sua esistenza.
    Pare sia davvero instancabile e insaziabile e che non si ponga limiti di nessun tipo in ambito sessuale.
    Se potesse, lo farebbe per strada, a tutte le ore, urlando come una pazza. Più selvaggio è, meglio è.
    E più lo sanno/vedono gli altri, meglio ancora. Tanto è vero che per lungo tempo lei ha riempito mio fratello di succhiotti sul collo e non vi dico l'imbarazzo di fronte ai ns. conoscenti e ai colleghi.
    Ora ha smesso, solo perché finalmente sembra aver capito che mio fratello è un professionista nel suo lavoro, un Ingegnere brillante e deve mantenere un'immagine inappuntabile e decorosa.

    Il problema non sarebbe lei, poiché per me lei è una perfetta "signora nessuno" ed è libera di fare della sua vita ciò che vuole.

    Il problema è che - da quasi 2 mesi cioé da quando il rapporto si è intensificato e sta diventando ufficiale - mio fratello è irriconoscibile e il ns. rapporto sembra deteriorarsi ogni giorno di più.
    Mi spiego meglio.
    Da subito gli ho spiegato che la ragazza in questione non mi piace, che lui chiaramente è libero di scegliere chi vuole ma che - a mio avviso - poteva ambire a una fidanzata mooolto più degna e stimolante della sua attuale.
    Gli ho detto che lei sta con lui probabilmente per il suo "status" raggiunto con sforzi e fatica, non perché lo ama ma perché ama godersi la vita senza fare sacrifici, e vede probabilmente lui come un salvadanaio umano e come il "pollo" che la camperà a vita.
    Poi è una prepotente perché tutti devono correre a badare alle sue necessità, se lei vuole andare in ferie con mio fratello mi ci dovrei mettere anch'io perché così baderei a mia mamma malata, il tutto senza preavviso... Ovviamente li ho mandati a stendere, che si arrangiassero!
    Vuole casa sempre libera per il loro "comodi" sessuali, anche qui senza preavviso. Si fanno vedere in casa e dicono: "Vattene che serve a noi. Come, non lo capisci da sola? E dobbiamo dirtelo anche prima?"

    Io sono una persona diretta e sincera, e lui si è offeso moltissimo con me al sentirsi definito "pollo", "salvadanaio umano". Dice che lui la ama perché molto affettuosa, perché gli dice sempre che lui è perfetto, che non ha un difetto, che mi raccomando non deve cambiare mai, che lui ha sempre ragione... Sei bellissimo, sei bravissimo, ecc.
    Poi è molto attiva sessualmente e riconosco che è anche una buona cuoca e brava casalinga (pulizie di casa, ecc.).
    Una geisha, insomma. Una geisha prona a ogni suo desiderio.

    A me non sembra un rapporto paritario tra persone alla pari, per cultura, intelligenza, benessere economico, ecc.
    Per me l'amore è un'altra cosa, è condivisione e non servilismo/compiacenza, mettersi in discussione, fare progetti, cosa che qui è assente.

    Ma questo mi interessa relativamente in fondo. Quello che mi dispiace è che lui, da quando il rapporto con la ragazza si è intensificato, mi tratta male, con astio, non considera le mie necessità, inoltre cerca di mettermi in cattiva luce con mia madre.

    Con me sono sorrisi di circostanza, freddezza che si taglia con il coltello, totale disinteresse per quello che di bello e di brutto capita nella mia vita.
    E' gentile con me solo davanti a mia madre, dopodiché se siamo soli sparisce, cerca di sfuggire ogni contatto, ultimamente cerca di non rispettare i "turni" che ci siamo dati per badare a nostra mamma.
    Se ci mettiamo d'accordo per un impegno (es. lui deve fare la spesa), puntualmente lui non lo rispetta e poi dice: "Ma non mi risulta, non so di che parli, ma datti una calmata, non mi piace per niente il tuo tono. Ero con la mia ragazza, non sei contenta?"

    Ecco che lui gira così la frittata, il problema diventa dunque il mio tono, non il fatto che da quando è con la tipa lui è cambiato da così a così.
    Prima di conoscerla lui era il senso di responsabilità fatto persona.
    Era puntualissimo, precisissimo, mai deluso nessuno di noi in famiglia.
    Laureato mentre lavorava con ottimi voti in Ingegneria, ha saputo pianificare bene il suo percorso e quindi speravamo che avrebbe scelto una ragazza responsabile e seria, oltre che brillante, con cui fare progetti significativi.

    E poi, la delusione. Mi dice che lui nella vita non si è goduto niente, che la morte di ns. padre e la eterna malattia di nostra madre hanno condizionato la sua giovinezza.
    Ora avrebbe finalmente trovato una ragazza come piace a lui, che gli dà sempre ragione, che non è impegnativa (cit.), che non gli dà pensieri, che pulisce lava e stira... insomma la ragazza giusta con cui fare figli e famiglia (!!!!)

    Non potete capire la mia delusione, e il mio sgomento nel dovermi difendere di continuo dalla sua violenza verbale e non verbale (non violenza fisica, ma piuttosto silenzi, non detti, bugie, sarcasmi rivolti alla mia persona, cattiverie dette alle mie spalle da parte sua, toni sprezzanti e astiosi).

    Evidentemente c'è qualche "baco" nella sua sfera psicologica... qualcosa che emerge solo adesso dopo decenni di crescita insieme.
    Come posso fare per difendermi al meglio da questa situazione?
    Come riportarlo alle sue responsabilità?
    Come recuperare il dialogo con lui?
    Consigli?

    Vi sono grata per ogni spunto che vorrete darmi, grazie.

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
    Data registrazione
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    vivo a Genova
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    2,167

    Riferimento: Fratello irriconoscibile

    Ciao,
    capisco quanto sia importante per te la questione che poni ma non so quanto sia possibile affrontarla adeguatamente, anche solo in minima parte, su un forum di discussione.
    Leggendo quanto hai scritto mi sono venute in mente alcune domande: hai mai pensato che la vostra situazione familiare, il carico emotivo e non solo, di cui parli e che si avverte in modo immediato, abbia influito in qualche modo sulle aspettative reciproche (tue e di tuo fratello) e abbia anche portato a limitare alcuni aspetti della vostra vita, in funzione dell'assistenza e vostra madre?
    Avete mai parlato tu e tuo fratello - o hai mai pensato tu- della possibilità di chiedere un aiuto psicologico per aiutarvi ad affrontare questa situazione, in modo tale da stare vicino a vostra madre ma nello stesso tempo a non mettere via delle parti importanti della vostra vita (cosa che può influire anche nei rapporti reciproci?)?
    Leggendo quanto scrivi mi è venuta in mente l'immagine di due piantine dentro un vaso, giovani, ancora in boccio, che limitano in parte la loro crescita per aiutare una pianta, della stessa famiglia, dentro lo stesso vaso, una pianta ammalata.
    Lo spazio sembra ristretto, le risorse limitate, per cui tutto viene finalizzato a "far quadrare il cerchio" del loro vaso, con il rischio di vivere solo in funzione di questo.

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Fratello irriconoscibile

    Condivido quanto scritto da Lyanne.
    È chiaro che al centro di tutto è il rapporto con vostra madre malata: il fulcro della vostra vita, finora, ma anche, inevitabilmente, lo stretto recinto entro cui siete stati costretti a vivere.
    Un recinto da cui tuo fratello vorrebbe palesemente "evadere", anche a costo di lasciare a te, da sola, il pesante fardello: e credo che questa ragazza sia stata l'occasione per cercare questa evasione, più che la sua causa primaria.

    Peraltro, molto probabilmente le tue reazioni alla sua storia con questa ragazza sarebbero state di gran lunga inferiori se non ci fosse stata tua madre come legame condizionante tra di voi. E, d'altro canto, credo sia pure lecito ipotizzare che qualche motivo di scontro avrebbe potuto esserci qualunque fossero state le caratteristiche della sua fidanzata.

    Non è una situazione semplice e concordo con Lyanne pure sui possibili benefici che potresti trovare cercando un supporto professionale.
    Mille auguri.

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