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  1. #1

    Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione punteggio?

    Ciao a tutti,

    spero di aver scelto la sezione giusta del Forum per esporre il mio 'problema', se così si può definire.
    Inizio col dirvi che non sono del settore (ho studiato Ingegneria Biomedica) e mi scuso in anticipo per tutti i sicuri errori terminologici e concettuali in cui inciamperò.

    Sono un ragazzo di trent'anni e lavoro nel campo della ricerca applicata in Bioinformatica.
    Alcuni mesi fa, in seguito a ricorrenti episodi di natura depressiva, ho deciso di sottopormi ad alcuni accertamenti psicologici e psichiatrici. Tali episodi compromettevano tanto il mio benessere emotivo quanto le mie capacità di concentrazione e, nel complesso, la mia resa lavorativa. Di conseguenza, la Psicologa che si é presa cura del mio problema ha deciso di somministarmi anche il test delle matrici progressive avanzate di Raven. In questo test (che ho trovato molto divertente ) ho ottenuto un punteggio grezzo pari a 35 / 36. Ho chiesto alla Psicologa quale fosse il 'significato', se così si può dire, di questo punteggio. Lei mi ha risposto di non preoccuparmi e che non ho alcun deficit cognitivo.
    Ora, forse a causa della mia formazione, tendo ad amare la precisione numerica (lo so, é la conferma di uno stereotipo ).
    Documentandomi in rete, ho scoperto che generalmente i test che valutano le capacià di ragionamento sono normati su un (ampio) campione di riferimento, che si presume essere rappresentativo della popolazione generale e che, quindi, é possibile convertire un punteggio grezzo in un punteggio standardizzato. Per esempio, come saprete meglio di me, ho visto che molti test del 'quoziente intellettivo' sono standarizzati con una media pari a 100 e una deviazione standard pari a 15 (o anche 16 o 24, da quello che letto). In generale, é sempre possibile dedurre, dal punteggio standardizzato, quanto ci si discosta dalla media in termini di percentili (ho ragione?).
    Ho cercato dei dati normativi per le matrici avanzate di Raven ma, probabilmente a causa delle mie scarse conoscenze in questo settore, non ho trovato nulla di esaustivo.
    Vorrei dunque chiedere se qualcuno di voi potesse gentilmente dirmi a quale punteggio standardizzato (o a quale percentile) corrisponde un grezzo di 35/36 in questo test.
    Vi confesso che questo mio interesse per il 'dettaglio' va un po' al di là della semplice curiosità; uno dei problemi con cui mi sono trovato a fare i conti in questo periodo 'buio", diciamo, é una generale sfiducia nelle mie capacità cognitive. Mentre durante il periodo dell'Università riuscivo ad affronatre ogni problema con calma e freddezza riuscendo, in tempi ragionevoli, a trovare soluzioni funzionanti, da qualche tempo mi capita di 'perdermi in un bicchiere d'acqua' con relativa facilità, passando magari delle ore su problemi banali. Inoltre, affrontare problemi nuovi mi causa, alcune volte, un forte senso di ansia e sconforto; prima, invece, la cosa mi esaltava e stimolava. Per farla breve, ho il timore di essere poco 'intelligente' o, peggio ancora, di star perdendo le mie capacità.

    Grazie in anticipo per il vostro tempo!

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    19-04-2005
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    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Ciao
    premesso che mi sembra strano che ti abbia somministrato le matrici se ti sei rivolto a lei per un problema di depressione, come fai a sapere il punteggio grezzo e non il ponderato per la tua età? o la conversione in QI (che comunque ha d.s. 15)? Se la psicologa ha ritenuto di non dirti la conversione in QI un motivo ci sarà, non è per cattiveria, quindi parlane con lei e spiegale la tua ansia.
    Detto questo capisci benissimo da solo che un punteggio di 35/36 è un punteggio quasi massimo e quindi buono.....

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  3. #3

    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Grazie mille. Una risposta gentile e molto utile.

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo
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    11-05-2006
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    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Citazione Originalmente inviato da MrWonka84 Visualizza messaggio
    Grazie mille. Una risposta gentile e molto utile.
    Ciao, alla risposta della collega, io aggiungo che in rete non troverai le conversioni dei punteggi. In generale, i test psicologici, i manuali e le tabelle di conversione sono a pagamento. Inoltre, sono ristretti e riservati per cui è alquanto improbabile che possa accedere a queste informazioni.
    in bocca al lupo!
    Ogni adulto convive con il bambino che è stato
    S. Freud

  5. #5

    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Grazie marghetta. Per curiosità, posso chiederti come mai anche la conversioni dei punteggi deve essere tenuta "oscurata"? In tutta sincerità, non ne vedo il motivo.
    Ci sono alcuni articoli scientifici dove vengono riportate le conversioni su campioni di studenti universitari, per esempio (che però immagino non rappresentino la popolazione media). Tai articoli sono, in alcuni casi, liberamente accessibili.
    Capisco perfettamente che lo strumento debba essere a pagamento e acquistabile unicamente da professionisti qualificati. Ma non comprendo il motivo di questa 'chiusura informativa' sulla conversione dei punteggi.
    Chissà, forse perché sono abituato al mondo dell'informatica - in particolate al mondo Linux - dove l'Open Source é visto come una cosa bellissima e giustissima, tendo a trovare 'strane' delle chiusure apparentemente immotivate.

    Ad ogni modo, grazie ancora!

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    La motivazione di tenere "oscurate" delle informazione è che su internet si trova praticamente di tutto, e a volte anche i test, anche quelli riservati solo ai professionisti e a pagamento, e che per essere acquistati richiedono che tu dimostri la tua qualifica, con il numero di iscrizione all'albo ad esempio.
    Quindi se tu non fai nessun danno, o al massimo la fai al tuo pc, se ti scarichi un programma da internet e poi non funziona come dovrebbe, fai invece potenzialmente del danno se ti improvvisi psicologo, quando magari hai fatto solo un corso online di mental coach (per dirne uno) e valuti pazienti facendo diagnosi e tenendoli in terapia senza averne ne le competenze, ne le capacità.
    E purtroppo di persone che esercitano illegalmente la professione ce ne sono, per questo i test, e ancora di più le tabelle di conversione e come interpretare i test non dovrebbero essere di pubblico dominio.
    Ripeto, su internet si trova tutto, e ormai c'è la tendenza a curarsi cercando informazioni in rete e non andando dal medico (o psicologo). Rischiando molto facilmente interpretazioni erronee

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  7. #7

    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Ciao, è interessante sapere il punto di vista di un utente non addetto ai lavori
    Come giustamente detto da Calethiel i test psicologici sono protetti, non accessibili a tutti, e mai saranno open source per una questione di qualifica professionale di chi li può utilizzare e somministrare.
    Io aggiungerei un altro motivo. Si tratta di strumenti diagnostici a tutti gli effetti, hanno una valenza clinica (a differenza di Linux e Android ) inoltre misurano in modo oggettivo parametri "soggettivi" (per dirla meglio, "costrutti psicologici"), dunque sono molto suscettibili di fronte alle caratteristiche psicologiche della persona.
    Ti faccio un esempio veloce. Anche se tu studiassi alla perfezione tutte le caratteristiche e il funzionamento di un'apparecchiatura di risonanza magnetica (visto il tuo percorso di studi magari l'hai fatto), sottoponendo te stesso a risonanza magnetica mai e poi mai l'esito dell'esame verrebbe inficiato dalle tue conoscenze sull'apparecchio. Si tratta di un esame strumentale che misura parametri oggettivi.
    I test psicologici invece misurano parametri soggettivi e vengono influenzati dalla soggettività stessa della persona (pensieri, conoscenze, stato emotivo, ecc.) al punto tale che l'esito stesso può esserne inficiato.
    Se i test fossero open source, tutti potrebbero conoscerli, approfondirli. Capisci bene che in un'eventuale contesto clinico la validità di questi strumenti andrebbe a farsi benedire.
    E' anche per questo motivo che la comunità degli psicologici (giustamente) non li divulga all'esterno. Metterli a disposizione di tutti è un po' come prendere a martellate l'apparecchiatura di risonanza, si guasterebbe, non darebbe più risultati validi; e dato che c'è in ballo la salute delle persone, capisci bene che è stata una scelta doverosa vietare "l'open source" ai non addetti ai lavori.

  8. #8

    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Ciao psychocircus;

    capisco che divulgare un test sia controproducente. Tuttavia, io mi riferivo esclusivamente alle procedure di taratura e standardizzazione dei test (e agli esiti di tali procedure).
    La taratura di uno strumento di misura é, a mio avviso, una procedura scientifica. In quanto tale, gli esiti di tale procedura dovrebbero essere pubblicati su una rivista specializzata e peer-reviewed.
    E in effetti, mi pare che questo in parte avvenga:

    http://epm.sagepub.com/content/58/3/...=1&ssource=mfr


    in questo articolo, per esempio, vengono pubblicati dati normativi per studenti del primo anno dell'Università (ok, il paper é a pagamento... ma non per chi ha accesso a una rete universitaria )
    Se si possono pubblicare questi dati, perché non quelli inerenti la popolazione generale?

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo
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    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    In genere, i dati relativi alla popolazione generale si trovano nel manuale che accompagna lo strumento, per cui ritorniamo al principio, cioè che è difficile che un non professionista possa farne accesso.

    Comunque, anche se tu avessi il dato che ti serve, non risolveresti molto. Certo sapresti in che media stai rispetto alla tua età, ma in psicologia non è tutto "due più due", ciò quel dato, sebbene numerico, lo interpreta lo psicologo e l'interpretazione avviene in base ad altre variabili, tra le quali l'osservazione e il colloquio.
    Ogni adulto convive con il bambino che è stato
    S. Freud

  10. #10

    Riferimento: Matrici progressive di Raven (avanzate) - interpretazione

    Ciao marghetta,

    certo, non metto in dubbio la complessità dell'interpretazione psicologica del risultato di un test.
    Tuttavia, da semplice 'utente ignorante', mi sarei accontentato del semplcie dato numerico

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