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  1. #1

    passaggio da una scuola di specializzazione ad un'altra

    Ciao a tutti! A qualcuno è capitato di passare da una scuola di specializzazione pubblica ad una privata? Io sto provando a farlo ma, come al solito, pare che sia più complicato di quello che dovrebbe. Alla nuova scuola mi hanno chiesto un nulla osta da parte della vecchia scuola ma alla segreteria dell'università mi dicono che non gli risulta di doverlo fare...qualcuno mi può aiutare? Grazie!

  2. #2
    L'avatar di crissangel
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    Riferimento: passaggio da una scuola di specializzazione ad un'altra

    Ciao Federica e ben venuta sul forum

    Intanto hai detto bene, purtroppo: qui sembra che le cose o si rendono complicate oppure non si è contenti.
    Venendo alla questione, a me non è successo, però nei 4 anni di scuola ho assistito a diversi cambiamenti in corsa, anche se nessuno da pubblica a privata.
    Nello specifico, durante il mio corso di specializzazione ci sono state due persone che, studenti fuori sede, hanno iniziato la specializzazione qui e poi sono tornati nella loro regione di origine, quindi si è trattato di passare da una sede ad un'altra di una stessa scuola (stesso orientamento e stesso modello). Le sedi che hanno accettato gli allievi hanno chiesto alla precedente scuola il nulla osta.
    Una ha chiesto, all'inizio del secondo anno di passare ad una scuola ad orientamento differente: stessa cosa, richiesto il nulla osta (la scuola accettante ha chiesto alla collega di integrare il programma del primo anno leggendo da sola i testi di riferimento del primo anno trattati a lezione).
    Una ha chiesto, dopo il primo biennio, di frequentare da noi, provenendo da scuola di orientamento diverso anche se per certi versi affine. La nostra scuola ha chiesto il nulla osta; per il resto stesso discorso di cui sopra (integrazione attraverso letture per colmare la lacuna nella parte teorica affrontata nel biennio)
    Una a secondo anno appena iniziato ha chiesto di venire nella nostra scuola provenendo da una scuola di stesso orientamento ma con modello differente: la nostra scuola ha chiesto il nulla osta ma non è stato accettato perchè mi sembra di ricordare (sono passati ahimè diversi anni) che avessero richiesto a quella collega di fermarsi e intraprendere un percorso personale.

    Quindi, da quanto ne so io e da quanto ho visto, la scuola in cui si vuole entrare chiede sempre il nulla osta e la scuola da cui si vuole uscire lo deve dare, giustificando eventuali motivi per cui non lo potesse rilasciare. In mancanza di nulla osta la scuola "ospitante" come fa a sapere se tutti i requisiti per proseguire nel percorso formativo sono stati rispettati o meno (ore di tirocinio concluse, tesina consegnata, esame finale superato, idoneità a procedere o qualsiasi altro aspetto che il regolamento interno alla scuola ritenga di dover tenere conto e di passare quindi al Ministero)? Senza il nulla osta non mi risulta che una scuola ti possa accettare, a meno che uno non decida di riprendere tutto dall'inizio.
    Una volta ottenuto il riconoscimento di equiparazione dal MIUR non credo ci siano distinzioni tra pubblica e privata rispetto alle procedure.
    Se mi passi una piccola nota di sarcasmo (non certo rivolta a te) visto che andrai a portare un bel po' di soldini alla scuola privata, dovrebbe essere la segreteria di quest'ultima a contattare la segreteria universitaria per risolvere gli aspetti burocratici.

    In bocca al lupo
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