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  1. #1

    Lavorare in ambito pubblico. Quali requisiti?

    Ciao,

    da tempo mi balena nella mente l'idea di tentare qualche concorso pubblico in ambito neuropsicologico. Tentare non nuoce.
    Vorrei però avere qualche chiarimento su quali sono i requisiti di base (per legge).

    Premetto che lavoro come neuropsicologo in ambito privato e non ho nessuna specializzazione in psicoterapia (non mi serve).
    Mi chiedevo se per lavorare in ambito pubblico neuropsicologico è necessaria una specializzazione oppure no.

    Guardando i vari bandi, mi sembra di capire che per contratti a termine non è necessaria, mentre per la figura di dirigente psicologo invece sì.
    Confermate?

    Significa che tutti gli psicologi "non-psicoterapeuti" non potranno mai avere un contratto a tempo indeterminato in ospedale?

    Grazie

  2. #2

    Riferimento: Lavorare in ambito pubblico. Quali requisiti?

    Se le leggi non cambiano è proprio come dici tu.

    Per essere assunti a tempo indeterminato da un'ospedale/ASL è necessario (oltre che vincere il concorso) avere una specializzazione.
    Questo vale sia per i laureati in medicina che per quelli in psicologia.

    Sappiamo tutti che ci sono tantissime specializzazioni in medicina (ortopedia, psichiatria, ecc.) e che la maggior parte dei medici di fatto è specializzato in qualcosa, mentre in psicologia le uniche due specializzazioni riconosciute sono quelle in psicoterapia e in neuropsicologia.

    Le scuole di psicoterapia sono ovunque e ammettono chiunque (o quasi), quindi non è un problema diventare psicoterapeuta, è solo una questione di poter permettersi la retta.
    Diventare invece specializzato in neuropsicologia è più complicato: le scuole saranno solo 3 o 4 in tutta Italia, e i posti disponibili sono a dir poco ridicoli (a Milano Bicocca sapevo che ammettevano solo 1 candidato all'anno), insomma si tratta di una specializzazione per pochi eletti.
    Inoltre, la differenza più importante è che uno psicologo non-specializzato in psicoterapia non può lavorare come psicoterapeuta; mentre uno psicologo non-specializzato in neuropsicologia può lavorare come neuropsicologo; e di dirò di più, il 99% dei neuropsicologi non ha fatto nessuna scuola di specializzazione, ma si formato tramite tirocini, corsi, master, esperienza pratiche.
    Quindi tutte queste persone non possono accedere a posizioni dirigenziali nel settore pubblico, perchè non hanno il titolo di "specialista" rilasciato da una scuola.

    L'Ordine degli Psicologi della Lombardia si è collocato in prima linea per vedere riconosciuta "in senso ampio" la figura del neuropsicologo. Gli iscritti lombardi infatti, se dimostrano che hanno avuto un tot di ore esperienze di studio, formative e lavorative nell'ambito della neuropsicologia, figureranno nell'Albo come "Psicologi Neuropsicologi".
    Si tratta di un riconoscimento informale, non legale. La legge dice che l'unico specialista in neuropsicologia è colui che ha svolto la scuola quinquennale/quadriennale. Tuttavia, è sicuramente un passo avanti.

    Bisogna essere compatti e rivendicare il proprio ruolo. Se anche gli altri ordini regionali si muovessero in questa direzione, il Ministero della Salute non potrebbe ignorare la cosa, e sicuramente avverrebbe il riconoscimento legale anche per i non-specializzati presso scuole.
    Invito pertanto tutti i colleghi non-lombardi a fare pressioni sul proprio ordine regionale per istituire una speciale sezione dell'albo riservata ai Neuropsicologi, magari "minacciandoli" di andare ad iscriversi all'Ordine della Lombardia, in quanto unico ordine che in Italia sta facendo qualcosa per tutelare questa categoria di professionisti.

  3. #3
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    22-07-2008
    Messaggi
    133

    Riferimento: Lavorare in ambito pubblico. Quali requisiti?

    C'è anche da dire...se ad uno che esce dai 5 anni più tirocinio + esame di stato gli dai stesse responsabilità/poteri di uno che fa 5+1(tirocinio) + scuola di specializzazione in neuropsicologia chi la farebbe più la scuola di specializzazione? Buh...forse è anche giusto così...discriminare un po' e riconoscere che chi ha studiato altri 4-5 anni forse qualcosa in più sa.

    Piuttosto...se uno ha la laurea in psicoterapia (e non neuropsicologia) può essere assunto a tempo indeterminato nel pubblico, lavorando comunque da neuropsicologo? :S (magari facendo entrambe le mansioni..)

  4. #4

    Riferimento: Lavorare in ambito pubblico. Quali requisiti?

    se ad uno che esce dai 5 anni più tirocinio + esame di stato gli dai stesse responsabilità/poteri di uno che fa 5+1(tirocinio) + scuola di specializzazione in neuropsicologia chi la farebbe più la scuola di specializzazione?
    No aspetta. Non è che l'Ordine della Lombardia riconosce come neuropsicologo chiunque. Bisogna attestare di aver fatto un tot ore di studio e di pratica equivalenti a quelle obbligatorie nelle scuole di specializzazione.

    Per i medici questa cosa esiste già ed è regolata dalla legge. Se mi laureo in medicina, non faccio nessuna scuola di specializzazione (oppure sì, divento pediatra), ma poi inizio a lavorare per diverso tempo in allergologia, divento automaticamente allergologo.

    Un altro punto importante: in Italia le scuole di specializzazione in neuropsicologia si contano sulle dita di una mano, e i posti disponibili si contano su quelle dei piedi. Quindi di fatto la scuola di specializzazione in neuropsi non la fa nessuno perchè è impossibile entrare.

    E per concludere: a differenza del psicoterapeuta, per cui è richiesto un titolo specifico per effettuare terapie, per occuparsi di neuropsicologia è sufficiente essere abilitati come psicologi (quindi poter somministrare test). Per la riabilitazione neuropsicologica, peggio ancora, può farla anche chi non è abilitato come psicologo.
    Fatte queste premesse, capisci bene come mai siamo arrivati a tutto ciò.

    se uno ha la laurea in psicoterapia (e non neuropsicologia) può essere assunto a tempo indeterminato nel pubblico, lavorando comunque da neuropsicologo? :S (magari facendo entrambe le mansioni..)
    Certamente, è possibile. Il vincolo è la specializzazione, avuta quella puoi fare tutto.
    Sai perchè? Perchè nel pubblico la figura dello psicologo assunto ha lo stesso inquadramento di quella del medico, figurano entrambi come dirigenti ed è pertanto richiesta la specializzazione.

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