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Discussione: Aprassia costruttiva

  1. #1

    Aprassia costruttiva

    Ciao a tutti,

    vorrei diventare più bravo ad analizzare le diverse forme di aprassia costruttiva (ho sbagliato a scrivere il titolo, me ne sono accorto dopo, sorry)
    Oggi la letteratura è più o meno concorde nell'individuare 3 sub-processi coinvolti:
    - l'analisi visiva del dato
    - le strategie esecutive di pianificazione visuospaziale e di monitoraggio dell'azione in corso
    - l'attivazione pratica dei movimenti, la vera e propria prassia.

    Partendo da questo presupposto, come faccio ad individuare, basandomi sull'analisi di un disegno copiato, quali e in che misura tali processi possono essere alterati?

    Provo ad ipotizzare alcune facili risposte:
    - deficit di analisi visiva: il disegno presenta elementi poco simili alla figura originale (es. un quadrato anzichè un rettangolo)
    - deficit di pianificazione/monitoraggio: il disegna presenta elementi visivamente corretti ma disposti male nello spazio
    - deficit di attivazione motoria: il disegno presenta un tratto grafico poco preciso

    Che ne pensate di quanto scritto sopra? Può avere senso?
    Nel caso di un disegno in cui gli elementi semplici sono correttamente riprodotti, mentre quelli complessi no, che problema c'è alla base? Un alterazione dei processi di analisi visiva oppure un problema esecutivo di pianificazione oppure entrambi?

    Grazie a chi mi aiuterà!
    Ultima modifica di psychocircus : 15-02-2015 alle ore 23.49.59

  2. #2

    Riferimento: Aprassia ideo-motoria

    Vi aggiorno: ho riletto il capitolo sui deficit visuo-spaziali del Manuale di Neuropsicologia di Vallar e tutto sembra più chiaro.

    Provo quindi a riformulare e rischematizzare i diversi tipi di errore:
    - elementi poco simili al modello originale (deficit di analisi visiva)
    - omissione di elementi (deficit di analisi visiva)
    - disorganizzazione spaziale degli elementi (deficit di analisi visuo-spaziale e/o pianificazione visuo-spaziale-working memory)
    - disegno ultrasemplificato, fatto "pezzo per pezzo" (deficit di pianificazione visuo-spaziale, con analisi visuo-spaziale integra)
    - linee, contorni imprecisi (deficit prassico)
    Ultima modifica di psychocircus : 16-02-2015 alle ore 00.02.07

  3. #3

    Riferimento: Aprassia ideo-motoria

    In genere le diagnosi non sono così squisitamente ad occhio nudo e con il referto neurologico ci si riesce a capacitare a partire dalla zona lesionale.
    Non ho capito bene qual e' il tuo quesito ma se ti riferisci alla capicità di copiare figure complesse e non semplici e viceversa, forse dovresti pensare ad una doppia dissociazione della funzione. Se mi spiaghi meglio, ragioniamo insieme
    Posso chiederti a quale corso di laurea sei iscritto?

  4. #4

    Riferimento: Aprassia ideo-motoria

    Ciao ragazza!

    Forse hai mal-interpretato il mio primo messaggio. Il mio quesito voleva semplicemente stimolare la discussione per fare chiarezza su che tipo di analisi qualitativa si può fare su un disegno copiato. L'intento non era stabilire dei criteri diagnostici dell'aprassia costruttiva (per quello ci sono i test e i manuali), ma fare un passo in più, cioè migliorarne l'interpretazione qualitativa, al fine di condurre poi una efficace riabilitazione.

    Rispondo alla tua domanda: in realtà non sono (più) iscritto ad alcun corso di laurea da qualche annetto , frequento questo forum perchè lo ritengo un luogo interessante per spunti, confronti e anche informazioni utili per migliorare la propria attività clinica.
    Tu invece, di cosa ti occupi?

  5. #5

    Riferimento: Aprassia ideo-motoria

    Capisco. Io ho la triennale in riabilitazione. Mi sono iscritta dopo una pausa alla specialistica corrispondende ed ho riaperto questo sito che conosco perchè mi serviva informazione. Il tuo post mi ha incuriosita. Ciao

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