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Discussione: mia madre

  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di samy2700
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    mia madre

    salve a tutti,vi scrivo per un confronto su mia madre e quello che provo nei suoi confronti perchè, purtroppo, non ho nessuno in famiglia con cui paralrne e al di fuori della famiglia idem (a casa sono schierati con lei, fuori contro di lei e quindi io non so che pensare).
    beh partirei dall'inizio...verso mia madre ho sempre provato un profondo astio:non mi sono mai sentita apprezzata o amata veramente,nonostante ammetto mi abbia dato, materialmente, molto. Ma lei ha un modo di giudicare sempre tutto e tutti che non mi ha mai permesso di potermi aprire, mi sono sempre tenuta tutto dentro, non ho mai espresso dubbi o pensieri perchè le poche volte che l'ho fatto mi sono sentita dare dell'idiota, della stupida o dell'incapace. Spesso poi se mi accadevano cose spiecevoli nella vita invece di una consolazione c'era sempre un "te l'avevo detto"o "te lo sei cercato"......
    cmq il problema attuale è questo: dopo un matrimonio fallito 10 anni fa ed una bambina che ora ha 11 anni, sono 2 anni e mezzo che frequento un'altra persona con cui vivo da circa un anno e mezzo. Abbiamo deciso di avere un piccolo e dal mese di maggio abbiamo iniziato a provarci e ad agosto sono rimasta incinta,purtroppo dopo una settimana mio padre è deceduto (era malato da due anni, ma è statp tutto molto improvviso poichè è avvenuto in meno di un mese). Dopo essere rimasta incinta ho voluto sposarmi (anche se il mio compagno odia e non condivide il matrimonio e ciò avverrrà a dicembre).
    Ovviamente ai miei non ho mai parlato dell'intenzione di un altro figlio poichè più volte mi avevano intimato di non averne altri e non volevo far nascere discussioni che, come già in altre occasioni, avrebbero esasperato il mio compagno e quindi distrutto questa storia a cui tenevo molto (per la prima nella vita ho trovato una persona che mi vuole bene e ci tiene davvero a me).
    Quando ho comunicato l'evento a mia madre è andata su tutte le furie sopstenendo che avessimo fatto apposta per rubare l'eredità di mio padre e che il mio compagno era solo per i conti che aveva fatto che aveva deciso di sposarmi, l'ha visto come un tradimento perchè avrei dovuto prima parlare con loro per sistemare eventualmente le cose e metterci tutti al riparo da un possibile casino economico. Oltre a ciò ritiene sia da poco di buono avere un figlio con un altro uomo, e che non sia corretto per la mia bambina che un domani dovrò dividere la mia eredità anche con unf ratello che non è esattamente suo dato che lei ha un padre, che a differenza del mio compagno, non ha nulla e quindi sarebbe sempre in deficit.
    Ovviamente mia madre si rifiuta di venire al matrimonio e di prendersi un domani cura del nuovo bambino e, ovviamente, tutti questi discorsi li fa davanti a mia figlia e la mette in mezzo rovinando il rapporto che lei ha (ottimo) con il mio compagno.
    Infine c'è il problema che mia madre ha deciso che io dovrò sempre accompagnarla in tutte le sue future vacanze e quest'anno era previsto il Messico, dove non potrò andare perchè il bambino sarà appena nato, cosa che per lei è stata una mancanza di parola.
    Io mi sento molto confusa: a volte le sue parole sono così convincenti che vedo davvero una trama losca da parte del mio compagno, che davvero mi vedo una mezza p...per essermi rifatta una famiglia, che davvero mi considero una figlia scellerata...ma io ho solo cercato di essere felice,di avere accanto qualcuno che, a differenza sua, non mi giudichi sempre, non mi obblighi a vivere secondo i suoi schemi di castità e sfiducia verso tutti, ma dia amore e comprensione...non so aiutatemi a capire perchè sono davvero in difficoltà,soprattuto per la presenza della piccola. mia figlia adora la nonna con cui ha per forza passato molto tempo (dovendo io lavorare ed essendo da sola) e anche se volessi allontanarla da lei è difficile, ma ho paura che sia mia madre ad allontanarla da me. Mi ha dato della ladra, della tr...della sconsiderata e queste cose le ha dette anche ai suoi amici, all'assicuratore e sinceramente non mi fido più io di lei perchè credo sia lei, a questo punto, che mi voglia fregare. Non ho mai voluto i suoi soldi, mille volte avrei preferito un bacio, una parola dolce ad un regalo e mille volte ho pensato che se una madre pensa certe cose di sua figlia non sia una buona madre e poi perchè? non ho mai fatto del male a nessuno se no il terribile sbaglio (a questo punto) di tenere mia figlia 11 anni fa (non era stata cercata,ma ho voluto tenerla e cercare di darle una famiglia perchè l'ho amata da subito),mi sono sempre imepgnata in tutto quello che ho fatto, non capisco come possa pensare certe cose di me solo perchè ho ricostruito una famiglia o perchè mentre mia ffiglia era dal padre facevo dei giri con le amiche.......che faccio?

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di riripane93
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    Riferimento: mia madre

    Non sono una psicologa ancora e ho soltanto 21 anni quindi c'è sicuro qualcuno più grande di me e più preparato che può darti consigli più saggi.

    Io ti consiglio di parlare apertamente con tua madre, dirgli come ti senti veramente. "Ovviamente ai miei non ho mai parlato dell'intenzione di un altro figlio poichè più volte mi avevano intimato di non averne altri e non volevo far nascere discussioni che, come già in altre occasioni, avrebbero esasperato il mio compagno e quindi distrutto questa storia a cui tenevo molto" . Qui forse sta un po l'errore. Non aprendoti hai fatto maturare in lei una certa autorità e anche possessività su di te e questo si vede anche dal fatto che ti vuole come accompagnatrice durante le sue vacanze; d'altro canto puoi interpretare questo comportamento come un profondo senso di protezione e di consolazione: essendo rimasta vedova adesso la sua ancora per lei sei tu e facendoti un'altra vita forse internamente crede di perdere quel legame che anche se vedi così traballante c'è tra di voi. Tutta questa rabbia nei confronti del tuo nuovo compagno e tutte le brutte parole che ti rivolge possono essere anche sintomo di un qualcosa più profondo di ciò che fa trapelare. Personalmente non ci vedo nulla di male nel rifarsi una famiglia o avere atri figli da un altro compagno, soprattutto se credi che stavolta è il vero amore, come non ci vedo nulla di male se si va a prendere un caffè mentre la figlia è con il padre.

    Le madri giudicano sempre perchè sognano i principi azzurri per le figlie, provengono da un'altra era veramente e in cuor loro non vorrebbero vedere soffrire le figlie a causa di relazioni errate; questo è comune. Anche io come te ho una madre che giudica molto e che ad ogni sbaglio i dice sempre "che ti dicevo io?" è il suo modo e non cambierà perchè è fatta così.
    Però ho imparato che bisogna sempre aprirsi. Reputo molto importante dire sinceramente cosa si prova, come ti fa sentire il suo comportamento così aggressivo e così poco attento verso di te. Spiegare e fargli capire, perchè parlando voi due da sole prima o poi lo capisce, che anche se per lei non va bene la vita è la tua, questo è ciò che hai scelto e la strada che ti rende felice quindi devi essere tu a giudicare se è una relazione sana o meno.
    Per quanto riguarda il fatto del patrimonio possibilmente si è sentita presa alla sprovvista perchè tu hai dato subito la notizia del matrimonio senza prima preparargli il terreno dicendo che già da tempo ne parlavate, ecco perchè reputo il parlare apertamente un mezzo molto efficace per non creare situazioni particolari come queste.

    Come ultimo consiglio vorrei ti ponessi alcune domande anche se la risposta non la saprai mai forse: tua madre che infanzia ha avuto? Come è stata cresciuta? La sua famiglia era presente? Approvava le sue scelte? La sosteneva nei momenti importanti? Sono domande a cui non potrà esserci una risposta certa, tranne se tu trovi il modo di farla aprire. Non so se lei ti ha parlato o meno di queste cose, ma se non lo ha mai fatto trova il tempo di dedicarti a lei, chiedigli della sua infanzia , di come erano i suoi rapporti con i genitori; perchè molto spesso siamo concentrati così tanto sui nostri sentimenti che dimentichiamo che forse le persone che hanno bisogno di essere ascoltate sono proprio quelle che ci "distruggono" la vita e il loro comportamento è solo un riflesso di ciò che loro hanno subito prima. Parliamo pur sempre di tua madre e anche se per te non lo è ti vuole un bene dell'anima, possibilmente tutto questo modo di fare nasconde rabbia repressa.

    Quindi come prima cosa da fare ti consiglio di sedervi da sole e spiegargli come realmente ti senti, cosa ti provocano le sue parole forti e anche di darle il modo di aprirsi, in modo da costruire un rapporto di dialogo e fiducia reciproca. Aiuta molto te lo dico per esperienza.

    Provaci e parla apertamente senza paura di essere giudicata perchè poi arrivando al limite è peggio. Stiamo parlando della tua vita e della tua felicità.

    Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: mia madre

    I genitori sono molto importanti nella vita di ognuno di noi; la madre, in particolare, è Colei che ci dà la vita, la prima persona al mondo di cui ascoltiamo la voce, di cui sentiamo il contatto pelle a pelle.... È fondamentale, è un pilastro della nostra esistenza: come il palo di legno attorno a cui cresce il tralcio della vite...
    Arriva però per tutti il momento di tagliare questo palo per far crescere la vite in libertà, altrimenti avvizzisce e si raggrinzisce.... Non si può dire quando sia quello giusto, ma prima o poi arriva per tutti, "deve" arrivare...
    Tu hai aspettato anche troppo tempo, i rami della tua vite rischiano di seccarsi prima ancora di essere riusciti a svilupparsi secondo le loro potenzialità...
    Il cordone ombelicale che ti unisce a tua madre ti sta togliendo il respiro... È arrivato il momento di tagliarlo, non aspettare più.
    Senza odio, senza rancore, ma anche senza più legami soffocanti.

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di samy2700
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    Riferimento: mia madre

    riripane: so bene che mia madre ha vissuto un'infanzia difficile con dei genitori problematici a loro volta...madre, in particolare che ha sempre messo il bastone fra le ruote nel rapporto tra lei e mio padre e che,oggi, è odiata profondamente da mia madre stessa. Ha avuto un padre che per me è sempre stato un idolo:un uomo forte,coraggioso, ma a casa succube di mia nonna per, ho scoperto di recente, qualcosa che avrebbe fatto nei suoi confronti e quindi una sorta di colpa da espiare...a casa mia tutti hanno delle colpe da espiare...a parer mio non ci sono colpe se una persona cerca di vivere perchè nessuno sa veramente cosa una persona prova. Mia madre si considera inecceppibile senza ombra e senza macchia, reputa il sesso una cosa negativa e sbagliata, reputa il divorzio un'onta da cancellare e il mio voler una nuova famiglia un tradimento verso la mia famiglia di origine.
    So bene che ha molte difficoltà,l'ho sempre saputo,ma non vuole sentire ragione,per lei sono tutti gli altri,il mondo intero, ad essere senza valori e fuori di testa...
    Joker...pensi non abbia mai cercato di spezzare questo legame? a 19 anni sono andata a padova a studiare, tornata mi sono sposata...ma in un modo o nell'altro alla fine sono sempre ricaduta dalla mia famiglia...hanno sempre giocato sul senso di colpa perchè effettivamente mi hanno dato tanto e credo che in un modo o nell'altro sia io che loro abbiamo creato le condizioni perchè alcune cose andassero male e io restassi sempre figlia e mai adulto. Ora ho capito,ma è tardi perchè in gioco c'è mia figlia...lei è molto legata alla nonna (per lavoro è sempre stata con lei i pomeriggi) e come faccio a spezzare quel legame che ora,tra l'altro,mi spaventa? mi spaventa perchè mia madre la usa per tenermi di nuovo legata,le dice o cmq le fa senitre cose su me e il mio compagno che non sono corrette,le mette in testa cose che la stanno allontando da noi...senza contare che ci sarà poi questa disparità tra lei e il nuovo bambino che mia madre non vuole e quindi mia figlia crescerà con l'idea di essere la migliore,la preferita,di avere sempre una via di fuga(la nonna) che le darà sostegno e denaro...questa cosa mi spaventa molto...ma che fare? odio quella donna,mi ha sempre rovinato la vita e quel che è peggio sa scatenare mille dubbi e mille sensi di colpa che mi rovinano sempre ogni momento...

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di riripane93
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    Riferimento: mia madre

    samy a questo punto l'unica cosa che posso dirti di fare è parlare chiaramente a tua figlia e spiegargli in modo molto cauto la situazione e il particolare comportamento della nonna. E con tua madre alleggerisci i contatti. E' una situazione molto particolare e anche rischiosa perchè un piccolo passo falso e potresti rovinare come hai detto il rapporto con tua figlia. Ma appunto è tua figlia e quindi starà sempre dalla tua parte perchè vede tutto quello che fai per lei. Il senso di colpa che ti provoca è soltanto un'antica tattica. Dovresti far capire a tua madre che il mondo non gira solo intorno a lei, ma se non capisce anche se è brutto da dire, ti consiglio di allontanarti un po in modo da non farti soffocare e in modo da non mettere a repentaglio la tua vita e la tua felicità.

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  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di samy2700
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    Riferimento: mia madre

    Gia'hai ragione,mi dispiace x lei,x la vita che ha fatto e che fa e che fara',ma io nn posso piu'sacrificare la mia felicita'...vorrei poterla aiutare,ma nn so come...nn s considera con dei problemi e s confronta solo chi sostiene le sue idee

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di riripane93
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    Riferimento: mia madre

    E' tipico proprio di chi ha dei problemi affermare il contrario. Si confronta solo con chi la pensa come lei perchè sa che non verrà contrariata e questo comunque fa anche parte del suo carattere. Io posso solo consigliarti questo, ma ripeto non sono ancora in grado di poter affermare che il mio consiglio è esatto o sia la scelta migliore.

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  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
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    Riferimento: mia madre

    Ciao samy2700,
    leggendo un pò frettolosamente la tua storia mi viene spontaneo chiederti se hai mai preso in considerazione l'opportunità di un colloquio con uno psicologo psicoterapeuta (Farebbe bene anche a tua madre; sarebbe un gran passo). Parlare faccia a faccia può esserti di aiuto per capire come puoi venire fuori da queste difficoltà di relazione con tua madre, per il bene tuo e di tutta la tua famiglia.Ammesso che sussista da parte sua un atteggiamento manipolatorio verso te, verso tua figlia, forse sarebbe utile farsi aiutare per trovare una soluzione che aiuterebbe tutti voi.
    Ultima modifica di Haidy2009 : 07-11-2014 alle ore 22.18.53
    "Non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi". Confucio

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: mia madre

    Leggo adesso questa discussione, e concordo con quanto ha scritto Heidy nel senso che parlare con un terapeuta ti aiuterebbe ad acquisire consapevolezza di chi sei, cosa desideri e se veramente ci sono in atto delle manipolazioni (e da parte di chi).
    Parlare con tua madre non mi sembra il caso, visto che tra voi al momento non vi sono punti di comprensione.
    Parlare con tua figlia potrebbe confonderla, soprattutto perchè anche tu stessa spesso ti senti confusa. Se vuoi essere una madre diversa e migliore rispetto a tua madre e a tua nonna, devi cercare di far chiarezza. Far pagare a qualcuno le colpe di un altro, o proiettare su degli innocenti le colpe commesse da altri e in altro tempo è un processo di proiezione che provoca solo danni e dolore.
    In questo momento stai affrontando un momento difficile e delicato. Stai portando avanti una gravidanza desiderata e stai anche cercando di renderti visibile come donna adulta nei confronti di tua madre.

    Hai scritto che, appena maggiorenne, sei andata via e al ritorno ti sei sposata. Mi pare che così tu abbia cercato di tagliare il cordone, ma paradossalmente sei rimasta ancor più nella sua ombra, scappando da lei (con il trasferimento e il matrimonio) non identificandoti come una persona, e continuando ad essere come "cosa sua".
    Non mi permetto di valutare alcunchè rispetto a tua madre, anche se io per mestiere faccio la psicoterapeuta.
    Pensa a te stessa.
    Se in famiglia hai qualcuno di cui ti fidi che possa aiutarti a capire e a gettare luce su ombre e segreti della tua famiglia parlaci, anche per capire meglio che tipo di persona è tua madre (non sai dire nemmeno tu con certezza se è una figura positiva o negativa). Prendi le distanze, ricorri alla terapia. Hai bisogno di distaccarti da tutta questa situazione e di guardare tutto da una prospettiva differente. Finora non vedi chiaro perchè ci sei completamente dentro.

    Non credo che il tuo interesse primario sia il denaro, ma mi pare di capire che la necessità di vivere "autonomamente" sta diventando sempre più urgente.
    La tua confusione è tale da mettere in dubbio te stessa, la tua scelta d'amore e la gravidanza, il tuo stesso compagno......Ti rendi conto? E questo mi dà l'idea di come tu sia stata in qualche modo portata a vedere tutto "con gli occhi di tua madre". Ma i suoi occhi non sono i tuoi. Sono gli occhi di una donna con una sua storia e delle proprie sofferenze che non ti appartengono e di cui non sei responsabile.
    Il rischio è che tu debba scontare le sue pene, e rinunciare alle tue gioie a cui tu hai diritto.
    Dunque fermati. Devi cominciare a sentire e a pensare con i tuoi sensi, il tuo cuore e cervello.
    Sarà faticoso...ma ne vale la pena.

    Auguri di cuore. Per tutto.
    Ultima modifica di Morgana-z : 25-11-2014 alle ore 20.36.53
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  10. #10
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: mia madre

    Ciao Samy,

    al di là di quello che ti dice tua madre, sei contenta delle scelte che hai fatto? Se la risposta è si (e a me sembra che la risposta sia si) non farti intaccare più di tanto da questa serenità che hai creato, la figlia che hai avuto il coraggio di tenere, la decisione coraggiosa di costruire una nuova vita ed una nuova famiglia per lei (e per te). Hai personalità e coraggio da vendere secondo me, a me sembri solo un po' confusa perché una madre è pur sempre un punto di riferimento e sentirsi sminuiti proprio da questa figura influenzerebbe non poco chiunque e, per quanto sostieni di odiarla, un'influenza lei su di te ce l'ha.

    Passando al lato pratico, un compagno che sta con la propria partner per soldi, avrebbe anche gradito sposarsi. E invece non mi sembra che il tuo fosse favorevolissimo al matrimonio. Lavora? E', al di là del tuo portafogli, indipendente? A me sembra di si dal momento che non sai a chi lasciare i figli quando vai a lavoro.
    Al limite se hai dubbi scegli il regime di separazione dei beni, ma giusto se te la senti di verificare se tua madre parla con cognizione di causa oppure se invece mette in campo falsi problemi per non lasciarti vivere la tua vita (e secondo me, a naso, ciò è possibile, dal momento che non vedo per quale motivo una persona possa decidere che tu debba sempre farle da accompagnatrice durante le sue vacanze... perdonami, ma io la vivrei come un'invadenza). Se il tuo compagno stesse con te per soldi lo vedresti TU, che ci dormi a fianco, non penso tua madre.

    Ma poi davvero il desiderio di un figlio può bloccarsi di fronte un'eredità? Tra l'altro se i due fratelli vengono educati in modo tale da imparare a gestire questa situazione, a suo tempo, non vedo quale sarà il problema: da adulti la gestiranno senza problemi. C'è tempo per l'eredità. Nel frattempo può arrivare un ciclone che ci spazza via tutti, direi che il tempo presente sia meglio da vivere, che non immaginare quello che accadrà tra vent'anni.

    Se non desidera prendersi cura del tuo bambino, lei è libera di decidere quello che vuole, prendendosi onori ed oneri.
    Chiama una baby sitter e pazienza ma non farti tenere per le palle - scusa il termine - per la paura che non avrai nessuno che si prenda cura del bambino quando dovrai lavorare. Mi sembra un ricatto poco sano e nulla più.
    E' chiaro che il rapporto che lei rifiuta di avere con tuo figlio potrebbe richiedere la contromisura di livellare la cosa anche con tua figlia. Comprensibilissimo che tua nonna sia un punto di riferimento per lei, però se è foriero di dinamiche poco sane, almeno temporaneamente potrebbe essere ok allontanarla. In fondo potrebbe anche essere un modo per avere una reazione da parte di tua madre che, per evitare di perdervi, potrebbe decidere di accogliere entrambi i nipoti. Al contrario, sa bene che lo scotto da pagare sarà la solitudine, che peraltro lei teme moltissimo.

    In bocca al lupo e auguroni per le tue imminenti nozze e per i tuoi bimbi.
    Ultima modifica di pinga : 24-11-2014 alle ore 16.26.31

  11. #11
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    Riferimento: mia madre

    Vi ringrazio molto...
    Si il.mio futuro marito lavora,ha una sua ditta,ha due appartamenti e nn gli mancano i soldi. Il problema di fondo e'che x mia madre una persona corretta avrebbe dovuto prima chiedere a lei fdi sposarmi e poi farlo,soprattutto prima sposarsi e poi aver un figlio,noi invece,vivendo gia indieme da due anni prima abbiamo programmati il bambino e pii il matrimonio. Lei sostiene ke io sia una poco di buono perche'ho una nuova famiglia e nn reputo impprtanti certe "tradizioni"aggiungendomi cosi alla schiera di quelli che rovinano il nostro mondo. Msh non la vedo cosi nn credo ke i problemi di oggi siano dibersi da quelli di ieri,oggi si da pero attenzione a mille cose,soprattutto nei confronti dei.minori,che prima nn venivano considerate. Detto cio nn posso andare d'accordo.con una persona che e'rimasta ferma a duecento anni fa nn vedendo i limiti d allira e le opportunita'd afesso,o con una persona che s vergogna di me...perche'nn ho fatto nulla di male,anzi...io ho scelto di vivere e rischiare e credo di avere principi,morale,ma anche difetti,lei ha scelto di vegetare per avere una famiglia dietro cui si e'sempre e solo celata rabbia,rancore e opportuniTa'perse

  12. #12
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
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    Riferimento: mia madre

    Ciao samy,
    anche per me, sebbene la mia situazione sia molto diversa dalla tua, il legame con la madre, influenzando in parte anche quello con il padre, non è stato privo di problemi. Non mi sento di dire che ne sto uscendo ma, dopo un anno circa di analisi, la rabbia è un po' scemata e, anche se non posso dire di aver risolto (forse non si risolve mai completamente), mi sento meno invischiata. La rabbia copre anche i rapporti con altre persone, nel senso che ci acceca e non ci permette di vedere eventuali altre "responsabilità" (brutta parola, lo so) e di prenderne le distanze per diventare veramente adulti. Credo sia un po' questo il punto. Da un certo punto di vista diventa un po' un alibi: in fondo diventare grandi è faticoso e un atteggiamento adulto esterno non sempre corrisponde ad una crescita e ad una maturazione interne.
    Mi sento molto d'accordo con quanto scritto da Morgana e credo che un buon percorso di psicoterapia, unito a pazienza (non bisogna avere fretta ed è importante accettare i momenti di contatto con la propria sofferenza, perché sono necessari) e desiderio di migliorare la consapevolezza di sé, sia un primo passo per iniziare a stare meglio.
    Evidenzio un passo di Morgana che secondo me è cruciale e che spero possa aiutarti nella riflessione.
    Auguri

    Citazione Originalmente inviato da Morgana-z Visualizza messaggio

    Hai scritto che, appena maggiorenne, sei andata via e al ritorno ti sei sposata. Mi pare che così tu abbia cercato di tagliare il cordone, ma paradossalmente sei rimasta ancor più nella sua ombra, scappando da lei (con il trasferimento e il matrimonio) ma non identificandoti come una persona, e non come "cosa sua".
    Ultima modifica di Lyanne : 25-11-2014 alle ore 15.48.59

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: mia madre

    Citazione Originalmente inviato da samy2700 Visualizza messaggio
    Vi ringrazio molto...
    Si il.mio futuro marito lavora,ha una sua ditta,ha due appartamenti e nn gli mancano i soldi. Il problema di fondo e'che x mia madre una persona corretta avrebbe dovuto prima chiedere a lei fdi sposarmi e poi farlo,soprattutto prima sposarsi e poi aver un figlio,noi invece,vivendo gia indieme da due anni prima abbiamo programmati il bambino e pii il matrimonio. Lei sostiene ke io sia una poco di buono perche'ho una nuova famiglia e nn reputo impprtanti certe "tradizioni"aggiungendomi cosi alla schiera di quelli che rovinano il nostro mondo. Msh non la vedo cosi nn credo ke i problemi di oggi siano dibersi da quelli di ieri,oggi si da pero attenzione a mille cose,soprattutto nei confronti dei.minori,che prima nn venivano considerate. Detto cio nn posso andare d'accordo.con una persona che e'rimasta ferma a duecento anni fa nn vedendo i limiti d allira e le opportunita'd afesso,o con una persona che s vergogna di me...perche'nn ho fatto nulla di male,anzi...io ho scelto di vivere e rischiare e credo di avere principi,morale,ma anche difetti,lei ha scelto di vegetare per avere una famiglia dietro cui si e'sempre e solo celata rabbia,rancore e opportuniTa'perse
    Ahahahahahahah ora rimango basita, dopo che mi dici che tuo marito ha tutto ciò che gli serve per essere economicamente ok.
    La cosa buona è che sai riconoscere quando lei si comporta in modo manipolatorio, con le relative conseguenze e contromisure tue.
    A me sembra che il chiederti di rispettare le tradizioni sia solo un modo per comunicarti che vuole rimanere coinvolta nelle tue scelte di vita, quasi come se per lei fosse indispensabile essere considerata e parteciparvi però anche negli aspetti più decisionale. Chissà magari questo la fa sentire meno sola.

    Dai, vai avanti così Samy che vai bene. Recidi solo un po' di più il cordone ombelicale e goditi questa vita che hai (ri)costruito. Io sono dell'idea che, a un certo punto, si debba andare avanti e chi vuol venir dietro bene, chi non vuole inevitabilmente si perderà per strada. Ma secondo me tua madre non la perderai per strada perché ci tiene così tanto a sentirsi al centro del tuo mondo che mi auguro reagisca stavolta ri-accogliendovi tutti.

    Ancora auguroni, ogni tanto passa a raccontarci come vanno le cose.


    Citazione Originalmente inviato da Lyanne Visualizza messaggio
    credo che un buon percorso di psicoterapia, unito a pazienza (non bisogna avere fretta ed è importante accettare i momenti di contatto con la propria sofferenza, perché sono necessari) e desiderio di migliorare la consapevolezza di sé, sia un primo passo per iniziare a stare meglio.
    Premettendo che una buona psicoterapia non fa mai male, ed è vero e ok, potrebbe essere utile per cercare di modulare meglio le reazioni al rapporto che Samy ha con la madre e a fornire strumenti mancanti.
    Tuttavia non reputo che Samy sia così sprovveduta da non poter provvedere da sola nel risolvere la problematica, se poi questa genera malessere e compromette il suo rapporto con gli altri, la psicoterapia può essere utile... ma a volte perché non tentare quanto meno di provarci da soli, considerando la terapia come ultima istanza? A volte la terapia sembra un po' il ti piace vincere facile, e alla fine sappiamo bene che può non essere sempre vero. Ciao.
    Ultima modifica di pinga : 25-11-2014 alle ore 16.09.01

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di samy2700
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    Riferimento: mia madre

    Grazie...ci ho messo anni e fatica a vedere le cose con occhi diversi e nn sentirmi sempre in colpa solo perche voglio essers felice. So d avere dei limiti,ma cerco d superarli,spero solo ke la mia bimba nn subisca troppo.certe influenze...ma cerchero d far il possibile perche cio nn accada

  15. #15
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: mia madre

    Beh alla fine i limiti e le fragilità li abbiamo tutti. Grazie a dio siamo tridimensionali.
    Dici cose che ti fanno davvero onore e penso che il possibile lo farai davvero.
    Ciao

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