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  1. #1
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
    Data registrazione
    24-05-2008
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    Sogni e bisogno di un senso

    Ci sono sogni che esprimono un forte bisogno di senso per la propria esistenza.
    Sono quei sogni in cui si eprime un vissuto di "mancanza" e di "insoddisfazione" per l'ordinarietà, al quale, spesso, non sappiamo dare un nome (anche perché non sembra motivato, in genere, dalla realtà "oggettiva" che viviamo), ma che abbiamo la certezza che non possa essere interpretato solo con riferimento a motivi psicologici (paure, ansie, insoddisfazioni relazionali...).
    La "mancanza" come "nostalgia" di qualcosa che non conosciamo. L'attesa di qualcosa di "diverso" che rompa la routine quotidiana (penso, ad esempio, ai sogni in cui eventi naturali sconvolgenti distruggono il paesaggio e l'ordine conosciuti).
    Ci sono sogni che acquistano significato proprio se letti su questo sfondo di richiesta di un "senso".

    Questi sogni non possono essere interpretati in maniera psicodinamica (o, almeno, non solo), ma esigono una lettura simbolica ed esistenziale (che qualcuno chiamerebbe "spirituale").

    Mi viene in mente, in proposito, un dialogo tratto dal film "Il posto delle fragole" di Ingmar Bergman che bene esprime quello che voglio dire:

    "Da qualche tempo faccio di continuo dei sogni strani. Ci sarebbe da ridere...
    Ridere di cosa?
    Beh, è come se volessi dire a me stesso qualcosa che non voglio ascoltare da sveglio.
    E che cosa sarebbe?
    Che sono morto pur essendo vivo."

    C'è qualcuno che ha fatto sogni di questo tipo e ha voglia di condividerli?


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  2. #2
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
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    Lodi
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    Riferimento: Sogni e bisogno di un senso

    Ciao Hermes, approfitto di questo tuo quesito per porne io alcuni proprio in base ai "sogni significativi", per me sono significativi quei sogni che restano molto impressi e difficilmente si scordano.

    C'è stato un periodo nella mia vita in cui sognavo spesso eventi naturali molto violenti (alluvioni, uragani, terremoti con tanto di palazzi cadenti...)

    Uno mi è rimasto molto impresso, ero sola e c'era un vento fortissimo, (tipo tornado) ero sulla strada che da piccola facevo per andare a scuola (medesima sia per medie che elementari) ma il tutto era desertico, ricordo i tratti indefiniti e tutto come se fosse coperto e sferzato dalla sabbia che era di un beige rosato. Il vento era così forte che mi dovevo tenere con le mani a un palo, mentre tutto il resto del corpo era sospeso per effetto appunto di questo forte vento.

    Ai tempi gli ho dato un significato piuttosto personale, però ancora oggi questo sogno, mi torna in mente...in generale sognare cataclismi penso abbia un grande valore per la nostra psiche...
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
    Data registrazione
    24-05-2008
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    Riferimento: Sogni e bisogno di un senso

    Si, tutto ciò che sconvolge l'ordine naturale e porta un elemento di novità è molto significativo, nella simbologia dei sogni. Per quanto terribile, a prima vista, e devastante, lo sconvolgimento portato da un evento naturale porta con sé, a livello simbolico, l'apertura di nuove possibilità, prima neppure pensabili. Si tratta di un'occasione di cambiamento, da non perdere, per quanto, sul momento, possa sembrare "sconvolgente".
    Nel tuo sogno, poi, questa simbologia è rafforzata dal "vento", che significa l'inserimento di qualcosa di nuovo, l'affermazione di una maggiore libertà nel modo in cui si percepisce se stessi e la realtà, in generale. Il vento muove la sabbia del deserto, che, simbolicamente, rappresenta la "solitudine" e l'aridità... portando nuove prospettive.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

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