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  1. #1

    Test dell'orologio: case study

    Ciao a tutti,

    ho trovato su web un'esempio di correzione del test dell'orologio che mi ha lasciato qualche perplessità.
    Mi piacerebbe avere il vostro parere in merito.

    La spiegazione di tale scelta, l'autore e dettagli ulteriori non ci sono, c'è solo la correzione del test.
    Io, senza se e senza ma, l'avrei valutato in tutto altro modo. Di certo non attribuendogli il massimo (10 su 10??)

    Questo è il link.
    Che ne pensate? Condividete tale correzione o no?

  2. #2
    L'avatar di crissangel
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    Riferimento: Test dell'orologio: case study

    Ciao


    vedendo solo il protocollo e la correzione, senza nessun cenno o annotazione relativa alla prestazione o ad eventuali verbalizzazioni del paziente a complemento dell'esecuzione...no, direi che non condivido la correzione in pieno. Come a te, mi sorgono delle perplessità; sono perplesso rispetto all'attribuzione del punteggio pieno (4) ai numeri presenti.

    E' vero, ci sono tutti, la disposizione è perfetta, le lancette pure con differenziazione della lunghezza, ma siccome la consegna dice di inserire i numeri nel contorno dell'orologio (io gli aggiungo anche che è come fosse la sagoma di un orologio da parete) di solito i numeri sono dall'1 al 12, fossero anche in formato romano e non arabo, ma negli orologi i numeri sono quelli. Poi uno sa che se è pomeriggio il 3 (per fare un esempio) può essere espresso come 15 e in ogni caso si sa che quella è la quindicesima ora della giornata. E' anche vero che poi per posizionare le lancette si dice al paziente che devono essere messe in modo da segnare le due e quarantacinque e lui/lei lo ha fatto correttamente (perfetto sarebbe stato che la lancetta delle ore fosse più vicina al 3 ma quantitativamente non vi è differenza)

    E' un esempio molto interessante, ma assegnare direttamente un 10 a questa prestazione no, non lo avrei fatto. Ho il dubbio che questo paziente sia partito dal 12, che sappia che la giornata arriva fino alle 24 e che quindi sia andato in ordine progressivo dimostrandosi in grado di pianificare e disporre ma non di rappresentarsi mentalmente in modo corretto l'immagine di un orologio.
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  3. #3

    Riferimento: Test dell'orologio: case study

    Anche io sono della tua stessa idea. E' assurdo assegnare il massimo del punteggio; anche a voler trovare "attenuanti", io non ne trovo.

    Comunque questo caso mi ha colpito particolarmente perchè in passato ho avuto un paziente, molto giovane, che ha disegnato l'orologio esattamente in quel modo: è partito dal 12, e poi a seguire, 13, 14, 15, ecc. fino al 23, tutti disposti nella giusta posizione; con la posizione delle lancette esatte.

    Lo reputo un caso molto interessante soprattutto perchè il problema alla base non è netto, ma a metà strada tra il semantico e il disesecutivo.
    Chi ha problemi di tipo semantico solitamente omette alcune ore, chi ha problemi disesecutivi pianifica male, aggiunge ore in più / le dispone male.
    Qui il paziente sostituisce le ore corrette con quelle "pm"; questo tipo di errore, dopo il 12 (13, 14, 15 ...) può essere considerata quasi come una perseverazione.
    Ultima modifica di psychocircus : 27-10-2014 alle ore 10.17.22

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