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  1. #1

    dubbi circa la magistrale

    Ciao, secondo voi Ŕ meglio fare una magistrale con un indirizzo specifico (pochi argomenti, molto approfonditi) o una che tratti pi¨ tematiche ma in maniera meno approfondita? personalmente sono indeciso tra psicologia clinica e psicologia delle organizzazioni, come vedete l'idea di fare la magistrale in clinica e un master in psicologia delle organizzazioni?
    infine un'altra cosa, per le magistrali Ŕ sembre bene informarsi prima, quindi le informazioni circa esame d'ammissione e gli esami del corso quando escono?a me servirebbero quelli del 2015-2016.
    grazie anticipatamente, un abbraccio a tutti

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: dubbi circa la magistrale

    Io credo sia meglio fare una magistrale maggiormente ampia che tocchi pi¨ argomenti possibile... Anche di indirizzo ovviamente ma non troppo specifica.
    Una volta laureato in psicologia, tirocinio ed esame superato si Ŕ psicologi a tutti gli effetti con la possibilitÓ giuridica di operare in tutti gli ambiti della psicologia senza alcuna distinzione. Ovviamente dopo la laurea imposterai i due semestri di tirocinio dove ritieni meglio per i tuoi interessi e capacitÓ, ma nessuno ti vieta dopo di orientarti anche in ambiti di lavoro differenti da quello che Ŕ lý'indirizzo della tua magistrale.
    I master sono sconsigliatissimi, oggi c'Ŕ questa corsa al master, ognuno pensa che per lavorare sia necessario il master.. l'ambito delle risorse umane oggi inoltre Ŕ particolarmente chiuso.. assumono pochissimo, si fa a volte qualche stage non retribuito o retribuito pochissimo per poi non essere confermati, e le risorse umane vivono di contrattini in contrattini con pochissima speranza futura...
    Insomma investire migliaia di euro in un master spesso tenuto da docenti italiani, dove vengono rispiegate le solite cose italiane che gli stessi docenti spiegano nelle universitÓ italiane Ŕ un vuoto a perdere....
    Meglio del master Ŕ lo stage anche non retribuito nelle risorse umane.. almeno li impari veramente sul lavoro e non si ripetono gli argomenti universitari...
    La prassi Ŕ che un futuro psicologo una volta laureato passi 3, 4 anni di tirocini, stage, corsi e autoformazione prima di stabilizzarsi...

    Togliamoci dalla testa questa cosa dei master ... per molte cose non servono e non sono richiesti... Valutate bene quali effettivamente sono necessari a livello normativo.. molti ti rilasciano un attestato e tanta teoria... poi invece per lavorare ci vuole pratica e magari un attestato ufficiale di un certo tipo...

    Facco un esempio.. una mia amica fece un corso di psicologia forense a 600 euro di diversi mesi.. interessante ma totalmente teorico... voleva proporsi come CTU.. and˛ a vedere le norme e per iscriversi alla lista dei CTU serve un master accreditato di tot ore con tot ore di pratica... In pratica il corsetto fatto non gli servý a niente e sarebbe stato pi¨ utile comprarsi dei manuali da studiare da soli per apprendere tutte le teorie spiegate nel corso...
    Quindi non pensate che i master risolvano la vita.. valutate quale master, che abbia anche zero teoria ma molta pratica e che prevedano stage ... senn˛ regalate soldi alle agenzie formative

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