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Discussione: Quattro amici al bar

  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Quattro amici al bar

    Voglio raccontarvi un sogno che ho fatto martedì nelle mattinate.

    Mi trovavo in una strada secondaria con la mia amica V. , molto più giovane di me e che "ho cresciuto" seguendola (come una sorella maggiore) negli anni fino alla laurea (ho fatto supervisione alla sua tesi di infermieristica) ed ora, nella fase post laurea. La strada sembrava una strada di Palermo parallela a via Libertà che ho davvero percorso ma di cui non ricordo il nome, anche se all'inizio del sogno pensavo do trovarmi a Marsala, luogo che mi piace molto. Era una bella giornata di Settembre. Ad un tratto intravedo la mia amica e collega MG seduta al tavolino di un bar, e tra me penso che il padre aveva acquistato questo bar (cambiando totalmente lavoro) e che ho proprio desiderio di fermarmi a salutarla prima che parta per la Spagna (cosa che farà tra un mesetto). Quindi mi dirigo con V al bar (il luogo è piacevole perché fresco e ombreggiato) è avvicinandosi scorgo T, un collega terapeuta che non ho mai incontrato di persona ma con cui ho un rapporto molto affettuoso e di stima per i reciproci lavori e mentre mi avvicino penso:"Che bello, con l'occasione lo incontro per la prima volta!" E infatti ci abbracciato (ricordo proprio la sensazione dell'abbraccio). Il sogno finisce così.

    ORA, vorrei dirvi che mi sono già data un'interpretazione, ma sarei felice di accogliere le vostre idee e risonanze. Vorrei proporvi di farmi delle domande, in modo da scrutare ancora meglio questo materiale. Io cercherò di rispondervi in tempi brevissimi.
    Grazie a chi vorrà esprimere le sue ipotesi
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Quattro amici al bar

    Citazione Originalmente inviato da Morgana-z Visualizza messaggio
    Voglio raccontarvi un sogno che ho fatto martedì nelle mattinate.

    Mi trovavo in una strada secondaria con la mia amica V. , molto più giovane di me e che "ho cresciuto" seguendola (come una sorella maggiore) negli anni fino alla laurea (ho fatto supervisione alla sua tesi di infermieristica) ed ora, nella fase post laurea. La strada sembrava una strada di Palermo parallela a via Libertà che ho davvero percorso ma di cui non ricordo il nome, anche se all'inizio del sogno pensavo do trovarmi a Marsala, luogo che mi piace molto. Era una bella giornata di Settembre. Ad un tratto intravedo la mia amica e collega MG seduta al tavolino di un bar, e tra me penso che il padre aveva acquistato questo bar (cambiando totalmente lavoro) e che ho proprio desiderio di fermarmi a salutarla prima che parta per la Spagna (cosa che farà tra un mesetto). Quindi mi dirigo con V al bar (il luogo è piacevole perché fresco e ombreggiato) è avvicinandosi scorgo T, un collega terapeuta che non ho mai incontrato di persona ma con cui ho un rapporto molto affettuoso e di stima per i reciproci lavori e mentre mi avvicino penso:"Che bello, con l'occasione lo incontro per la prima volta!" E infatti ci abbracciato (ricordo proprio la sensazione dell'abbraccio). Il sogno finisce così.

    ORA, vorrei dirvi che mi sono già data un'interpretazione, ma sarei felice di accogliere le vostre idee e risonanze. Vorrei proporvi di farmi delle domande, in modo da scrutare ancora meglio questo materiale. Io cercherò di rispondervi in tempi brevissimi.
    Grazie a chi vorrà esprimere le sue ipotesi
    Ciao, Morgana-z, seguendo la tua richiesta, non mi avventuro in interpretazioni simboliche, seguendo i vissuti che i simboli mi fanno risuonare dentro, ma provo, partendo dai simboli più evidenti del tuo sogno, a proporti alcune suggestioni e domande.

    Il primo aspetto simbolico che mi balza in mente è la "strada secondaria" di una città del tuo passato che, sembra dal testo, riconosci (anche se c'è una incertezza fra Marsala e Palermo). Il sogno sembra collocare nel tuo presente problematiche e/o vissuti legati ad esperienze sociali e/o relazionali (simbologia della città e, in particolare, delle strade...) del passato (quali esperienze sociali o relazionali associ a Marsala e a Palermo? Perché interpreti un'esperienza che sembra collegata Palermo leggendola col filtro di emozioni collegate a Marsala?) che, nel passato, avevano avuto un ruolo non centrale, ma secondario (strade secondarie): come si trattasse di possibilità non percorse fino in fondo, o, comunque, lasciate in secondo piano, ma che ora, forse, emergono come cariche di potenzialità.

    Il secondo aspetto simbolico è rappresentato dalle due amiche, una più giovane e una, tua collega, che sembra proiettata verso nuove esperienze (parte per la Spagna). Le due amiche, immagino, rappresentano due parti di te; la più giovane, con meno esperienza, forse, rappresenta l'insieme di possibilità, in sviluppo (non ancora completamente mature), che si collegano a potenzialità che, nel passato, non hai pienamente percorso/sviluppato e che ora sembrano urgere per essere prese in considerazione; l'altra, forse, rappresenta la parte di te che mira a nuove conoscenze ed esperienze. Le riesci a riconoscerle queste parti di te?

    Il terzo aspetto simbolico è rappresentato dal contesto del "bar": un contesto "lieve", piacevole e non troppo impegnativo, il luogo ideale per una conversazione tranquilla... queste parti di te sembrano dialogare e trovarsi in sintonia... il sogno sembra anche dire che questo dialogo è reso possibile dal poter contare, nelle relazioni, su una buona matrice paterna (il bar, se non ho capito male, è il bar del babbo della tua amica).

    Il punto fondamentale, per l'interpretazione (il resto costituisce lo sfondo), è dato dal tuo collega T., che stimi, anche se non hai mai conosciuto direttamente, ma che desideri incontrare.
    Ora, T. può rappresentare se stesso, un'altra persona che ti suscita sensazioni analoghe o un'altra parte di te.
    Se rappresenta una parte di te, rappresenta, probabilmente, una parte "maschile" che desideri sviluppare (con la quale desideri entrare in "intimità"), ma che non hai ancora sviluppata.
    Se rappresenta una persona diversa, si tratta di qualcuno col quale vorresti consolidare il rapporto e col quale una parte interna di te, forse, desidera instaurare una relazione più intensa, come si rileva dalla felicità per l'incontro e dall'abbraccio che, nel sogno, "senti" in maniera particolare. L'abbraccio è un indizio di un rapporto intimo, di vicinanza.
    Io mi chiederei, se fossi in te, chi/cosa rappresenta T. Se stesso, una parte di te o un'altra persona con cui desideri un rapporto più intenso o di maggiore vicinanza?
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 12-09-2014 alle ore 00.44.22


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3
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    Riferimento: Quattro amici al bar

    Grazie, Hermes. Comincio col rispondere, sperando di poter suscitare altri rimandi.

    1. Marsala e Palermo. Sono due città che amo molto, la prima perchè mi piace il suo centro storico, l'aria che vi si respira e il calore delle persone, oltre che essere la città di provenienza di alcune persone a me molto care con cui ho vissuto e uno dei luoghi in cui attualmente lavoro. Palermo è stata per anni la mia seconda casa, luogo di formazione, esperienze e di un pezzo di vita vissuto non da universitaria ma da palermitana (fistino e stigghiola comprese!). Anche Palermo è bellissima, ricca di una storia di culture che si incontrano e si fondono in modo geniale, elegante e selvaggia. L'una ricorda Garibaldi e i suoi eroici sognatori, l'altra Arabi e Normanni, e il nuovo che viene da altrove.
    2. La strada secondaria. Negli ultimi mesi della mia analisi personale, quando terminavo spesso amavo camminare per via Libertà e guardare i negozi, ma siccome poi le stesse vetrine mi venivano a noia, mi divertivo a prendere strade secondarie per scoprire negozi e bellezze nascoste, sapendo poi però arrivare a destinazione nello stesso punto (da cui avrei preso il bus). Anche nella mia vita, metaforicamente, ho sempre amato fare esperienze "fuori dalla strada maestra" per comprendere e tornare con più convinzione a destinazione, quando la strada principale mi sembrava non interessante, in quel momento. E questo riguarda anche la scelta di alcuni lavori, esperienze private e di attività di volontariato che mi hanno permesso di vedere le cose da altre prospettive.
    3. V. Nella realtà è una ragazza piccola e graziosa che ispira tenerezza e protezione, ma è anche molto forte e ha la tendenza a sobbarcarsi di cose pesanti e a impelagarsi in relazioni che non le fanno sentire la solitudine, ma che non le danno poi tanto. Ecco, tutto questo è ciò che io ero fino a qualche tempo fa ed è dunque queste parti di me che lei rappresenta nel mio sogno. Infatti nel sogno io quasi con entusiasmo "volavo" verso MG e T e me la "caricavo dietro".
    4. MG è una collega psicologa in gamba, con cui ho lavorato benissimo in un paio di occasioni. Siamo legate da stima e affetto reciproco. Lei è anche istruttrice di ballo ed è su questo che sta focalizzando il suo impegno, cosa che un po' mi dispiace, ma poichè la rende felice non c'è nulla di più importante....Nel sogno credo che rappresenti la mia parte di sensualità e femminilità ma di fragilità anche, una fragilità che diventa poi risorsa e forza.
    5. Il bar. Questo bar (che esiste per davvero) si è ribellato al pizzo. Dunque ha rotto con certe costrizioni e insudiciamenti. Il padre, che lo possiede, secondo me figura come un paterno più sereno, accogliente e meno pieno di aspettative, capace di rispettare tempi, modi e ritmi nuovi (così come al bar si va per un caffè al volo o per una serena chiacchierata tra amici).
    6. T. Lui è un collega che lavora in ambito antimafia e che fa anche un bel lavoro, e quest'aspetto lo ricollega al bar, a Palermo e a Marsala (vi ricordo che Falcone lavorò molto in queste zone). Ma quando ho riletto il sogno da sola ho colto anche il lato narcisista e seduttivo, ma nel sogno stesso è come se ci fosse una riappacificazione (su un versante maturo) di tali aspetti.

    Queste sono le mie risposte.....suscitano altre domande?
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  4. #4
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    Riferimento: Quattro amici al bar

    Gli elementi che hai aggiunto permettono di contestualizzare meglio le prime impressioni trasmesse dal tuo sogno.
    Sembra ora chiaro che è la situazione presente che viene letta col filtro dell'esperienza passata. Le citta di Palermo e di Marsala costituiscono lo sfondo dei vissuti attuali.
    Il dialogo sembra fra parti di te. Il sogno sembra dirti che, una volta integrata la parte di te che è rappresentata da V., puoi prendere in considerazione e affrontare in maniera matura due aspetti che, probabilmente, nel passato sono stati vissuti in maniera problematica o, comunque, non lineare. Si tratta degli aspetti rappresentsti da MG e da T. MG sembra rappresentare l'aspetto di creatività che tende a portarti oltre il conosciuto, verso nuove esperienze. T sembra, invece, rappresentare la possibilità di un rapporto affettuoso e maturo con la figura maschile.
    Ovviamente, di tratta ancora di risonanze.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 13-09-2014 alle ore 11.57.08


    "L'onda non riesce a prendere
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    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

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