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  1. #1
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Gestire una situazione con una persona che teme gli squilibri

    Ciao ragazzi,
    non so se è questa la sede per poter inserire questo messaggio. Vorrei parlare di una cosa che mi è accaduta di recente, ma penso che un parere possa fare comodo a chi si trova nella mia medesima situazione, quindi trasponendolo su di un piano più generale.

    Dopo tanto tempo da sola, proprio perché appunto intorno a me vedevo persone poco interessanti, e forse anche io avevo bisogno di ricostruirmi, finalmente mi sono aperta e qualcosa è arrivato a me senza che neanche stessi peraltro cercandolo. C'è stato un iter piuttosto lungo, eppur piacevole, durato circa un anno dove, tra tentennamenti, e avvicinamenti di lui e avvicinamenti miei, insomma, le nostre strade si sono incrociate ed è stato bellissimo perché ho scoperto una persona piacevole, profonda, sensuale ed estremamente intelligente. E' sbocciato l'amore, è avvenuto probabilmente tutto quello che potessi volere di bello.

    Ma. C'è un ma. Lui ha paura.
    No, non è la classica paura dell'uomo mestruato che è insicuro e nel frattempo si fa i bei fatti suoi, niente di tutto questo.
    La sua paura è il disequilibrio tra i sentimenti, nello specifico che uno dei due diventi succube. Questa paura è concentrata più su di lui, ovvero mi sembra che lui tema di diventare troppo dipendente da me.
    Ho tentato di dirgli che è roba passata, che ora siamo più grandi, che non accadrà e si, ne sono certa, che è troppo intelligente, che da me avrà sempre positività, che comunque nella vita un certo squilibrio è ok, da farmi venire il mal di testa.

    A parte tutto l'intimismo di questo messaggio.
    Voi come cerchereste di mantenere un po' più equilibrata una relazione dove il vostro partner tende ad essere un po' succube? Ci riuscireste? Oppure tirereste fuori la parte più sadica di voi?
    Grazie di cuore.
    Ultima modifica di pinga : 16-11-2014 alle ore 23.27.44

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di John Snow
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Ciao pinga,
    a quanto ho capito tu hai trovato una persona che ti ha ridato speranze di un legame solido x il futuro nonostante questa stessa persona non sia diciamo il classico maschio alfa, e quindi sei combattuta se rischiare o meno x via delle conseguenze ad entrambi!!
    Io non penso che riuscirei a sopportare una persona troppo passiva e succube e a dover ogni giorno dimostrare le stesse cose. Però nn prenderei la strada del "sadico" fino a che non sei completamente certa che lui non sia la persona adatta a te.


    Un abbraccio e in bocca al lupo!!
    Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Ciao John, ti ringrazio per il consiglio.
    L'idea che non sia un maschio alpha non mi spaventa, anzi non mi piace essere troppo dominata. Ma questo non significa che debba dominare io. In realtà mi piacerebbe tanto un rapporto alla pari. Ma se io vedrò che lui è fragile, inevitabilmente emergerà fuori che sono, in rapporto a lui, un po' più forte e dominante. In pratica, per non fargli percepire questa cosa, tutte le volte che la sua autostima crollerà, o lo dovrò rassicurare oppure dovrò mostrarmi fragile almeno tanto quanto lui, andando contro la mia natura che invece desidera fortemente un rapporto paritario, con pochi e fisiologici sbilanciamenti dove magari quella che è un pelo più fragile (e lo sono) sono io.

    Le cose sono due, se lui cede alla sua fragilità. Come probabilmente faresti tu, mi romperei le scatole. E allora durerà da Natale a Santo Stefano. Dall'altro lato, potrei lasciare le redini e decidere di dominare la cosa. Questo significherà usare la sua fragilità per sopire le mie fragilità e paure temporanee.

    A me piacerebbe sapere, secondo voi, come si fa a portare il rapporto ad un livello che sia un po' più paritario? Cosa può funzionare meglio?

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di John Snow
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Per me entrambi devono parlarsi e venirsi incontro: quindi tu magari cerca di comportarti come vorrebbe lui e di conseguenza chiedi a lui di comportarsi come vuoi tu... so che è difficile però ce la potete fare !!!
    Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

  5. #5
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Ciao Pinga,
    se ho capito bene lui è consapevole della sua tendenza a diventare succube, e ne ha paura, quindi forse invece di dirgli che è un problema superato, che non accadrà, che deve stare tranquillo, o al contrario diventare tu troppo dominante, potresti fargli notare ogni volta che lui dà segni di "dipendenza", fragilità, passività, ecc. Non credo che rassicurare costantemente una persona sia efficace... penso sia meglio aiutarlo ad essere più consapevole quando scivola in atteggiamenti da succube, in modo che possa riflettere su ciò che accade e trovare da solo il modo per correggersi, acquistando così una maggiore sicurezza. Questa naturalmente è solo la mia opinione, poi dipende sempre dalla specifica situazione e dalle persone coinvolte...
    In ogni caso penso che la sua paura di diventare troppo dipendente sia già una cosa positiva... evidentemente è motivato a cambiare!

  6. #6
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Citazione Originalmente inviato da John Snow Visualizza messaggio
    Per me entrambi devono parlarsi e venirsi incontro: quindi tu magari cerca di comportarti come vorrebbe lui e di conseguenza chiedi a lui di comportarsi come vuoi tu... so che è difficile però ce la potete fare !!!
    Certamente lo scambio è fondamentale, e questo non ci manca per fortuna.
    L'unico dubbio che ho è che, per come io e lui siamo fatti, non credo che possa essere facile chiedere all'altro di comportarsi come si vorrebbe. Però in effetti sarebbe bello essere amati proprio come si vorrebbe (o forse no, boh)

    Citazione Originalmente inviato da viola74 Visualizza messaggio
    Potresti fargli notare ogni volta che lui dà segni di "dipendenza", fragilità, passività, ecc. Non credo che rassicurare costantemente una persona sia efficace... penso sia meglio aiutarlo ad essere più consapevole quando scivola in atteggiamenti da succube, in modo che possa riflettere su ciò che accade e trovare da solo il modo per correggersi, acquistando così una maggiore sicurezza. Questa naturalmente è solo la mia opinione, poi dipende sempre dalla specifica situazione e dalle persone coinvolte...
    Rimane da imparare il modo di far notare certe cose

    In ogni caso penso che la sua paura di diventare troppo dipendente sia già una cosa positiva... evidentemente è motivato a cambiare!
    Esatto, è molto consapevole e questo mi rincuora. Ieri sera mi ha fatto un discorso che mi ha mostrato come stia tentando di partecipare in modo attivo a mantenere il rapporto più "paritario possibile". Mi ha finalmente chiesto di razionalizzare un pelo gli incontri. In effetti ci stavamo vedendo troppo, facendo tardi, sono 3 settimane che andiamo a lavoro che ci sentiamo due chiaviche. Felici ma due chiaviche. Sono contenta che abbia comunicato questa cosa (io era una settimana che davo degli input, finalmente abbiamo recepito entrambi il fatto che probabilmente non è il caso esagerare. In fondo c'è tempo

    Grazie entrambi. Spero che rispondiate in tanti comunque.
    Ultima modifica di pinga : 11-09-2014 alle ore 12.27.35

  7. #7
    La vita sognata L'avatar di Antonia
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Io parto sempre dal presupposto che l'indole di una persona non possa cambiare e che sia sbagliato che un'altra persona tenti di cambiarla ma si può lavorare per trovare un equilibrio che si avvicini ai bisogni di entrambe le persone, l'equilibrio perfetto non esiste, e si può migliorare attraverso il dialogo che per me è l'elemento fondamentale all'interno di una coppia, nel vostro caso leggo che il dialogo c'è quindi a mio parere ci sono tutte le premesse per far maturare questo rapporto, l'importante è che ci sia la consapevolezza da entrambe le parti del rischio di cadere nella dipendenza (da parte di lui) e nella dominanza (da parte tua), solo un po' di tempo in più potrà stabilire se può esserci un equilibrio tale da rendere serena la convivenza.
    Mi fanno male i capelli. (Amelia Rosselli)

  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Sono d'accordo. Dialogo e predisposizione al dialogo penso possano essere molto utili. In realtà forse il dialogo è così tanto, e così cerebrale, che mi fa un po' spavento.
    Pur tuttavia meglio così che aver a che fare con certi muri di gomma.

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Sono d'accordo con tutti i pareri che ti sono stati dati e penso che abbiano centrato molto bene il problema.
    In più posso solo dirti, per esperienza personale, che in una storia "importante" e duratura ( come ti auguro diventi la tua...), quasi mai i "rapporti di forza" ( chiamiamoli così anche se è brutto ) sono cristallizzati, ma sono in continua evoluzione... Per cui può essere benissimo che lui, apparentemente così "succube", ad un certo momento tiri fuori una parte di sè che tu non ti aspetti e si dimostri, lui, dominante e tu dipendente....
    Cosa questa che, anzi, io sarei portato a ritenere pure piuttosto probabile: perché, vedi, lui tende, è vero, a essere dipendente ma non vorrebbe e cerca di fare di tutto per non diventarlo, "allenandosi" ad essere indipendente e ad assumere atteggiamenti magari persino dominanti. Mentre al contrario ciò che pare evidente ai miei occhi è che tu non abbia nessuna intenzione di essere dominante e che preferiresti, al contrario, essere un po' dipendente ( "un pelino più di lui" dici... ).
    Insomma, non vorrei che, alla fine della giostra, a forza di assumere atteggiamenti dipendenti per "aiutare lui" non finisca tu, paradossalmente, per diventare troppo remissiva nei suoi confronti..... E, magari, per subire la sua "parte sadica", desiderosa di vendicare la sua lontana esperienza di succube.
    Un consiglio: viviti questa storia senza troppe masturbazioni cerebrali, senza star troppo lì a misurare col bilancino i rispettivi "rapporti di forza" e senza costringerti ad assumere atteggiamenti forzati che non siano confacenti al tuo modo di essere e di vivere. Anche perché ci si può obbligare a comportarsi contro la propria natura solo per un periodo di tempo limitato... poi, è inevitabile, questa viene fuori, a volte in modo fragoroso.
    I miei migliori auguri...

  10. #10
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    In teoria sarei d'accordo con l'opinione di Joker, ma in pratica direi, per esperienza, che sentirsi dipendenti o sentire la dipendenza dell'altro non renderebbe serena la relazione. Anche se... è vero, bisognerebbe vivere una relazione senza troppe masturbazioni mentali, ma in questo caso non so come potresti fare a non pensarci più, visto che entrambi siete consapevoli del problema.
    Forse i ruoli di dipendente e dominante non saranno cristallizzati ma non è detto che l'evoluzione porti ad un maggiore equilibrio. Sono anche io convinta che non si possa andare contro la propria natura...a meno che essa non diventi causa di problemi e quindi si decida di cambiare, come a quanto pare vorrebbe fare il tuo compagno. E non mi sembra che sia stata tu a chiedergli di cambiare, e neanche che lui voglia cambiare per te. Evidentemente vuole farlo per se stesso, oltre che per il bene della coppia e questa è un'ottima cosa.

  11. #11
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Citazione Originalmente inviato da viola74 Visualizza messaggio
    in pratica direi, per esperienza, che sentirsi dipendenti o sentire la dipendenza dell'altro non renderebbe serena la relazione. Anche se... è vero, bisognerebbe vivere una relazione senza troppe masturbazioni mentali, ma in questo caso non so come potresti fare a non pensarci più, visto che entrambi siete consapevoli del problema.
    Si infatti ne siamo consapevoli e comunque un po' influisce sulla serenità della relazione. Credo ci sia anche un problema di gelosia e di possessività, dovuto a dei suoi trascorsi burrascosi con una persona che lo ha tradito e non tradito, nel senso che non era in grado di comprendere se il tradimento di lei era effettivo oppure no. Ha giocato al gatto e al topo con lui per un anno e mezzo. Lui, invece di staccarsi, invece di dare la colpa a lei del suo atteggiamento, ha spostato tutto su se stesso: era lui a non essere "abbastanza" per cui anche l'autostima è andata a farsi friggere.

    Forse i ruoli di dipendente e dominante non saranno cristallizzati ma non è detto che l'evoluzione porti ad un maggiore equilibrio. Sono anche io convinta che non si possa andare contro la propria natura...a meno che essa non diventi causa di problemi e quindi si decida di cambiare, come a quanto pare vorrebbe fare il tuo compagno. E non mi sembra che sia stata tu a chiedergli di cambiare, e neanche che lui voglia cambiare per te. Evidentemente vuole farlo per se stesso, oltre che per il bene della coppia e questa è un'ottima cosa.
    Vuole cambiare molte cose si, anche per il bene nostro, oltre che di se stesso. Infatti ha contattato una psicoterapeuta.
    Il problema è che adesso ho la sensazione di averne bisogno anche io infatti parlare con lui è spesso una sorta di trip mentale che, sinceramente, non mi sta proprio facendo bene.

    Il mio problema è che, ultimamente, vado a letto stressata e sto con il magone. E' come se, per un motivo o per un altro, entrando nella mia vita, lui abbia sconvolto un attimo il mio equilibrio. Sto iniziando a reputarlo un po' pesante e un pelo negativo.
    Spero che questa psicoterapeuta lo resetti un attimo se no, pur volendogli bene, sarò costretta a riportarlo in negozio. Capisciammè... cioè mi dispiace ma forse a 34 anni non sono più tanto disposta ad avere a che fare con persone negative... devo anche un attimo preservarmi.

    Citazione Originalmente inviato da joker.the.mad Visualizza messaggio
    quasi mai i "rapporti di forza" ( chiamiamoli così anche se è brutto ) sono cristallizzati, ma sono in continua evoluzione... Per cui può essere benissimo che lui, apparentemente così "succube", ad un certo momento tiri fuori una parte di sè che tu non ti aspetti e si dimostri, lui, dominante e tu dipendente....
    Cosa questa che, anzi, io sarei portato a ritenere pure piuttosto probabile: perché, vedi, lui tende, è vero, a essere dipendente ma non vorrebbe e cerca di fare di tutto per non diventarlo, "allenandosi" ad essere indipendente e ad assumere atteggiamenti magari persino dominanti. Mentre al contrario ciò che pare evidente ai miei occhi è che tu non abbia nessuna intenzione di essere dominante e che preferiresti, al contrario, essere un po' dipendente ( "un pelino più di lui" dici... ).
    L'eventualità di cui parli è plausibilissima, si. Sinceramente comunque vorrei un rapporto paritario, dove ci sono molti gradi di libertà ma, in ogni caso, un momento in cui ritrovarsi sempre. Io invece vedo che mi cerca troppo, che vuole stare sempre con me. Ho bisogno di chiedergli un po' di aria, ma non perché non lo ami, ma perché mi piace godermi le persone a poco a poco, soprattutto quando è ancora tutto ad uno stadio iniziale. E comunque penso che, riducendo gli incontri, penserebbe ad aumentare la qualità del tempo che trascorriamo insieme. Quindi meno paturnie.
    Comunque, a volte mi chiedo se valutare delle strategie non sia un attimo artefatto. Secondo me si, l'amore dovrebbe essere spontaneo e con lui non lo sta essendo. Se continuerà così quell'embrione di amore che ho potrebbe implodere. Io già che sono un osso duro ad affezionarmi ed innamorarmi, poi ci si mette pure una persona così e boh.

    Un consiglio: viviti questa storia senza troppe masturbazioni cerebrali, senza star troppo lì a misurare col bilancino i rispettivi "rapporti di forza" e senza costringerti ad assumere atteggiamenti forzati che non siano confacenti al tuo modo di essere e di vivere. Anche perché ci si può obbligare a comportarsi contro la propria natura solo per un periodo di tempo limitato... poi, è inevitabile, questa viene fuori, a volte in modo fragoroso.
    I miei migliori auguri...
    Grazie per gli auguri. Spero che non venga fuori la mia vera natura che porta alla voglia di scioglierlo nell'acido.
    Ultima modifica di pinga : 15-09-2014 alle ore 12.42.20

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    Si infatti ne siamo consapevoli e comunque un po' influisce sulla serenità della relazione. Credo ci sia anche un problema di gelosia e di possessività, dovuto a dei suoi trascorsi burrascosi con una persona che lo ha tradito e non tradito, nel senso che non era in grado di comprendere se il tradimento di lei era effettivo oppure no. Ha giocato al gatto e al topo con lui per un anno e mezzo. Lui, invece di staccarsi, invece di dare la colpa a lei del suo atteggiamento, ha spostato tutto su se stesso: era lui a non essere "abbastanza" per cui anche l'autostima è andata a farsi friggere.



    Vuole cambiare molte cose si, anche per il bene nostro, oltre che di se stesso. Infatti ha contattato una psicoterapeuta.
    Il problema è che adesso ho la sensazione di averne bisogno anche io infatti parlare con lui è spesso una sorta di trip mentale che, sinceramente, non mi sta proprio facendo bene.

    Il mio problema è che, ultimamente, vado a letto stressata e sto con il magone. E' come se, per un motivo o per un altro, entrando nella mia vita, lui abbia sconvolto un attimo il mio equilibrio. Sto iniziando a reputarlo un po' pesante e un pelo negativo.
    Spero che questa psicoterapeuta lo resetti un attimo se no, pur volendogli bene, sarò costretta a riportarlo in negozio. Capisciammè... cioè mi dispiace ma forse a 34 anni non sono più tanto disposta ad avere a che fare con persone negative... devo anche un attimo preservarmi.



    L'eventualità di cui parli è plausibilissima, si. Sinceramente comunque vorrei un rapporto paritario, dove ci sono molti gradi di libertà ma, in ogni caso, un momento in cui ritrovarsi sempre. Io invece vedo che mi cerca troppo, che vuole stare sempre con me. Ho bisogno di chiedergli un po' di aria, ma non perché non lo ami, ma perché mi piace godermi le persone a poco a poco, soprattutto quando è ancora tutto ad uno stadio iniziale. E comunque penso che, riducendo gli incontri, penserebbe ad aumentare la qualità del tempo che trascorriamo insieme. Quindi meno paturnie.
    Comunque, a volte mi chiedo se valutare delle strategie non sia un attimo artefatto. Secondo me si, l'amore dovrebbe essere spontaneo e con lui non lo sta essendo. Se continuerà così quell'embrione di amore che ho potrebbe implodere. Io già che sono un osso duro ad affezionarmi ed innamorarmi, poi ci si mette pure una persona così e boh.



    Grazie per gli auguri. Spero che non venga fuori la mia vera natura che porta alla voglia di scioglierlo nell'acido.
    Ti posso dire la mia impressione spassionata ( tieni conto che io non sono uno psicologo ma solo uno che ragiona d'istinto e potrò magari essere un po' brutale )?... Secondo me tu da questa storia ti stai già distaccando.... E stai solo cercando un modo per giustificare ( con te stessa, non con lui... ) un fallimento che, con tutte le tue forze, non vorresti vivere ma che sai già probabilmente non potrai evitare...
    Poi magari mi sbaglio, vi sposerete, starete insieme tutta la vita e avrete un nugolo di figli....
    Ma in questo momento, questa è la mia sensazione, che vale quello che vale ( pressoché nulla, cioè.... ).
    Ultima modifica di joker.the.mad : 16-09-2014 alle ore 10.08.40

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Joker, non è solo una sensazione.
    Se riconosco che una persona possa avvelenarmi l'anima, con tutto il bene che le voglio e tutto il dolore che può crearmi farlo, è possibile che io decida di portarla fuori dalla mia vita. Sono legata al mio benessere, faticosamente raggiunto peraltro.
    Il dolore che mi porta a pensare questo, come tu stesso dici, è intenso, lo vedo un'ipotesi di fallimento ed è vero. Tra l'altro è struggente l'idea che una persona che ho desiderato follemente da circa un anno e mezzo, sia più complessa e forse anche negativa di quanto pensassi. Forse sono una persona immatura, che non è in grado di accettare l'altro per com'è, non saprei, ma nel tempo ho conservato una sorta di istinto di auto-protezione, discostandomi da quanto modificasse la mia natura che, in fondo, è quella di una persona estremamente solare e positiva. Il terrore che lui mi ingrigisca sormonta tutto, anche l'amore che posso provare per lui.
    E' chiaro che queste sono confidenze che faccio qui, dove ci siete voi, ma una parte di tutto questo ho cercato di trasmetterla. Cosa posso fare... al massimo pazientare affinché lui inizi la sua terapia, apprezzare che tutto questo lo sta per fare anche per noi. Solo per evitare di dire che ho staccato troppo presto. Ma non sono ancora neanche in grado di capire se dentro questo vortice ci voglio entrare davvero. Non sono in grado. Comunque si, mi hai tanata

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    Comunque si, mi hai tanata
    Non era particolarmente difficile, non credo fossero necessarie particolari doti analitiche ( che non ho... ).
    Non sarà un percorso facile: dovrai prima elaborare il lutto dell'accettazione ( da parte tua ) del fallimento ( forse la fase più difficile ) e poi affrontare il problema, tutt'altro che semplice anch'esso, di gestirlo quel fallimento ( nei suoi confronti ) qualora arrivassi al punto di appurare che non ci siano altre strade.
    Posso solo farti, nuovamente, i miei migliori auguri, niente altro...

  15. #15
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
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    Riferimento: Gestire una situazione con una persona che teme gli squil

    Ciao Pinga,
    vedo che in questi giorni si sono chiarite parecchie cose!
    A me sembrano molto importanti queste tue parole:

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    Il mio problema è che, ultimamente, vado a letto stressata e sto con il magone. E' come se, per un motivo o per un altro, entrando nella mia vita, lui abbia sconvolto un attimo il mio equilibrio. Sto iniziando a reputarlo un po' pesante e un pelo negativo.
    Spero che questa psicoterapeuta lo resetti un attimo se no, pur volendogli bene, sarò costretta a riportarlo in negozio. Capisciammè... cioè mi dispiace ma forse a 34 anni non sono più tanto disposta ad avere a che fare con persone negative... devo anche un attimo preservarmi.
    Andare a dormire stressata e con il magone non è bello, soprattutto se è all'inizio di una storia d'amore, quando tutto dovrebbe sembrare perfetto! Si dovrebbe poter gustare quella sensazione di felicità incontaminata, di favola perfetta... almeno per un pochino...
    E poi capisco benissimo la tua esigenza di tutelarti... va bene l'amore, va bene l'attrazione, ma insomma, credo che quando si è più maturi, si tenda a cercare una persona "risolta" e non con problematiche in ballo, soprattutto se si sono già affrontati e con fatica superati i propri conflitti, raggiungendo un certo benessere che poi non si vuole mettere di nuovo in discussione.
    Sul fatto che in amore ci voglia spontaneità e non tattiche e strategie... sono assolutamente d'accordo... per questo penso che se c'è qualcosa che non piace, bisogna dirlo chiaramente, e non adottare strategie sperando di indirizzare, implicitamente, l'altro nella direzione che si vorrebbe... no, io non lo sopporterei. non sarebbe amore.

    Ti auguro di trovare la soluzione giusta... magari senza ricorrere allo scioglimento nell'acido!

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