• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 11 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 158
  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
    Data registrazione
    28-08-2010
    Residenza
    Italia, ed orgoglioso di esserci
    Messaggi
    3,530

    Attualità, cronaca, politica

    C'era una sezione con questo titolo nella "vecchia" Dolce Vita.... Era molto scarsamente frequentata perché, di questi tempi, tutti, me compreso, hanno un rifiuto epidermico di fronte a queste parole, soprattutto alla più detestata di tutte: "politica"....
    Pure, come si dice di solito, anche se noi non ci interessiamo di politica, possiamo stare sicuri che, prima o poi, la politica si interesserà di noi.... Ed allora apro questo thread con l'avvertenza che vorrei si cercasse di parlare di queste cose, a livello nazionale ed internazionale, con un "occhio" diverso da quello che di solito si usa in forum specializzati, basandosi più sul "racconto" delle storie che attengono a questi argomenti, piuttosto che alle infinite polemiche senza costrutto da cui siamo circondati tutti i giorni ( per quelle bastano ed avanzano i TG ).
    Speriamo che il thread abbia più successo del suo predecessore...

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
    Data registrazione
    28-08-2010
    Residenza
    Italia, ed orgoglioso di esserci
    Messaggi
    3,530

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    "Grazie, signor Putin, signori leader separatisti, governo ucraino, per avere ucciso la mia cara e unica figlia, Elsemiek De Borst. Lei aveva 17 anni, frequentava la quinta ginnasio presso il “Segbroek College” de L’Aia. E lei stava andando in vacanza in Malesia insieme al suo fratellino, a sua mamma (la mia ex moglie) e il suo patrigno. Elsemiek il prossimo anno avrebbe svolto l’esame finale con le sue migliori amiche Julia e Marina, andava così bene a scuola! Dopo sarebbe andata a studiare ingegneria presso il Politecnico Delft, ci teneva davvero tanto. Adesso improvvisamente lei non c’è più. Dal cielo, è stata colpita in un paese straniero dove si combatte una guerra. Cari signori, spero voi siate orgogliosi di aver distrutto la sua giovane vita e di avere ancora il coraggio di guardarvi allo specchio.Grazie ancora, sinceramente. Spero che riceverete questo messaggio, magari tradotto in Inglese. Grazie ancora!
    Saluti, il padre di Elsemiek Hans de Borst di Monster, Paesi Bassi, la cui vita è rovinata!



  3. #3
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    10-12-2009
    Messaggi
    187

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    La vita è piena di fatalità purtroppo....non riesco a dare torto a una madre di una ragazza cosi giovane che si vede la vita stroncata in un attimo

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
    Data registrazione
    27-01-2008
    Residenza
    nella terra in cui lo scirocco scompiglia i capelli e arruffa i pensieri
    Messaggi
    7,777
    Blog Entries
    128

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Joker,
    grazie per aver riaperto questa discussione. Leggendo quanto hai scritto mi viene in mente uno dei miei mentori che diceva che il nostro lavoro è già politico nel senso più alto del termine, perchè ci permette di avere uno sguardo ampio sulla polis, la comunità. E il nostro sguardo, che si allena costantemente ad essere divergente, differente, che scorge e comprende la complessità per non cadere in riduzionismi e pre-giudizi, deve essere lucido, perchè siamo cittadini e psicologi, sempre pronto a guardare attraverso, a guardare oltre. A vedere. A sentire. E allora ben vengano questi confronti ricchi, coraggiosi, pungenti e che suscitino pensieri ed emozioni...soprattutto lontani dai luoghi comuni (dove il pensiero si atrofizza) e dalle banalità (che inaridiscono le emozioni).
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    in Iraq nel 2014, dopo vari secoli, è stato istituito con la forza un califatto. Il califfo e il suo califfato rappresenta un passo indietro nella storia e nelle conquiste della civiltà di almeno 500 anni. Ovviamente questo califfato è un crogiuolo di estremisti e sostiene la jihad cioè la guerra santa, con lo scopo di esportare la loro religione in tutto il mondo.
    Come prima cosa i cristiani sono stati costretti a convertirsi o fuggire, pena la morte (perché per loro la "vera" religione è solo la loro, le altre sono religioni "false" e vanno eliminate e uccisi i suoi credenti, perché se non convertiti alla "vera" religione meritano la morte). Come secondo passo le donne non sposate devono essere offerte ai maschi e, terza misura intrapresa, il califfo ha ordinato a tutte le donne l'infibulazione.
    Se a qualcuno fosse venuto un dubbio: sì siamo nel 2014, non nel medioevo

    http://www.huffingtonpost.it/2014/07...n_5610191.html

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...osate/1067383/

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di John Snow
    Data registrazione
    20-12-2011
    Residenza
    Oltre la Barriera!
    Messaggi
    1,523

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Questo paese, nascondendosi dietro la facciata dell'integrazione, sta solo promuovendo il razzismo. Bisogna far rispettare le regole a tutti! Tutti devono pagare le tasse e i servizi! A me non importa un fico secco se su un autobus sono circondato da senegalesi, rom e cinesi...ma pretendo che paghino per viaggiare con quel mezzo e che rispettino la mia privacy! Invece molti scroccano, non rispettano nessuno e chiedono anche soldi con arroganza, in modo particolare i rom. Se io vengo beccato senza biglietto mi fanno una multa salatissima, se beccano loro...ah no, loro non li beccano, perché non li controllano e/o non si fanno controllare. Questo non aiuta affatto ad accettare l'altro...la colpa è ovviamente anche di queste "brave" persone, ma principalmente nostra, che non riusciamo a gestire un cavolo di paese seguendo 3 linee base di rispetto comune! Morale della fiaba? Fino a 10 anni fa se una donna rom con un bimbo in braccio mi passava davanti urlando la solita nenia "sono una ragazza povera, aiutatemi bla bla bla" la ignoravo senza grossi problemi...ora la stessa donna, con ovviamente un bimbo nuovo da utilizzare, mentre recita la stessa identica solfa non mi ispira altro che una gran voglia di prenderla a schiaffi!
    Grazie Italia!!!
    Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

  7. #7
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    10-12-2009
    Messaggi
    187

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Non lo sò,io non mi sento cosi infastidito se un controllore ferma me piuttosto che un rom,sarò buonista,non sò

  8. #8
    La vita sognata L'avatar di Antonia
    Data registrazione
    31-12-2009
    Messaggi
    2,130

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Il nostro Paese ha un patrimonio artistico che il mondo ci invidia, se la nostra politica lo volesse davvero questo Paese potrebbe rinascere puntando proprio sull'arte, sulla storia, sulla cultura, dando occupazione, incentivando i giovani all'autonomia, come succede in alcuni Paesi d'Europa.
    Secondo me un Paese "giusto" prima dovrebbe garantire la tutela dei diritti ai propri cittadini, in questo caso noi italiani, e successivamente promuovere leggi adeguate e finalizzate all'accoglienza extracomunitaria, faccio un esempio concreto: nella mia provincia ultimamente si sono verificati casi in cui cittadini italiani proprietari di una casa popolare, mentre erano assenti, si sono visti occupare il loro appartamento da cittadini extracomunitari divenuti ora proprietari di quell'appartamento, è vero che questo poteva succedere anche ad opera di italiani ma nella maggior parte dei casi questi episodi vengono causati da persone non italiane. L'accoglienza va benissimo ma penso che siamo arrivati alla saturazione, soprattutto per il fatto che il resto d'Europa non ci viene in aiuto, col pretesto che in Italia c'è la sede del Cattolicesimo e che quindi noi dobbiamo accogliere sempre e comunque. Abbiamo voluto entrare nella comunità europea e ora ne stiamo pagando le conseguenze noi italiani, quelli onesti.
    Mi fanno male i capelli. (Amelia Rosselli)

  9. #9
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    10-12-2009
    Messaggi
    187

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Calma,io non vedo il nesso tra l'ìintolleranza verso gli extracomunitari e il progresso nel nostro paese
    La germania è il cuore economico(e non solo direi,anche civile) dell'europa eppure,larga fetta della popolazione sono tunisini(o algerini,non ricordo) emigrati.

    Qualcuno si offende se dico che secondo me la responsabilità di questo "macello" italico vada ricercato più negli stessi cittadini italiani che in quelli stranieri?

  10. #10
    L'avatar di Haruka
    Data registrazione
    30-11-2001
    Residenza
    Montreal - Canada
    Messaggi
    12,895
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Citazione Originalmente inviato da Fakeplastictree Visualizza messaggio
    Calma,io non vedo il nesso tra l'ìintolleranza verso gli extracomunitari e il progresso nel nostro paese
    La germania è il cuore economico(e non solo direi,anche civile) dell'europa eppure,larga fetta della popolazione sono tunisini(o algerini,non ricordo) emigrati.
    Qualcuno si offende se dico che secondo me la responsabilità di questo "macello" italico vada ricercato più negli stessi cittadini italiani che in quelli stranieri?
    Mi sento tirata parzialmente in causa essendo una italiana emigrata all'estero e tra l'altro in un Paese che ha fatto dell'immigrazione la sua forza principale: nel 2010 il 22% della popolazione Canadese era composta da immigrati. Suppongo che ora siano anche di più (me inclusa !) Qui a Montréal, 3 persone su 5 sono straniere.
    E' un Paese che si basa sulla regola del "sei benvenuto se ti comporti bene": io ho avuto la fortuna di avere un marito che da bambino è stato alcuni anni qui ed ha preso la cittadinanza in tempi non sospetti (così tanto non sospetti che lui stesso era convinto di averla persa dopo più di 15 anni in Italia).. sono potuta venire qui tramite ricongiungimento familiare, tuttavia è da più di un anno che ho fatto le pratiche e sono ancora in attesa del mio permesso di lavoro perché, giustamente, stanno facendo molti controlli su chi sono e soprattutto che intenzioni ho. Sono qui con il visto da turista (= non posso lavorare) e attendo pazientemente dall'8 luglio dell'anno scorso: con tutto quello che ne consegue nel bilancio domestico quando uno dei due è impossibilitato a portare a casa soldi... (ma non mi lamento: stiamo meglio di quando eravamo in Italia con due lavori a tempo indeterminato .... ma lasciamo stare sennò me sale la bile :v)

    Quando mi sono informata su come funzionava l'immigrazione qui, ho trovato un dettagliato PDF che cominciava dicendo "Cambiare Paese è una scelta difficile e noi ti ringraziamo di aver scelto il Canada": questo fa capire molto sulla mentalità che vede la forza lavoro immigrata come una risorsa preziosa e la multiculturalità come una grande, grandissima opportunità. Cosa verissima, tra l'altro. E' stupido e ottuso pensare che un immigrato sappia di base meno di noi che nel Paese ci viviamo. Sinonimo di ignoranza pura.

    In questa città ci sono veramente persone di tutte le nazionalità: siamo tutti sia canadesi che delle nostre rispettive culture, di cui andiamo tutti molto fieri, e fuori di casa si parla tutti la stessa lingua. [Vivo nella parte francese del Paese quindi è caldamente consigliato parlare francese ma essendo un centro interculturale incredibile, alcuni quartieri parlano inglese.. quindi ti trovi a parlare con un commesso in un negozio in francese e all'improvviso si cambia e si parla in inglese per darvi un'idea.]

    Bisogna però fare una precisazione: per combattere la mancanza di manodopera qualificata, sin dal boom economico degli anni '70 il Canada ha scelto politiche per l'immigrazione che sono particolarmente flessibili e aperte. Questo significa che all'inizio prendeva "un po' di tutto" e ora grazie alla forza che questa manodopera ha portato,ora si può permettere il lusso di fare una attenta analisi di chi prendere. Vi riporto da un sito "Ad aprile di quest'anno Toronto ha poi reso ulteriormente flessibile l'accesso al Paese e i visti di studio e di lavoro per persone con qualifiche specifiche (si va da ingegneri e architetti a carpentieri e cuochi per intenderci), in modo tale da attirare anche gli imprenditori stranieri e convincerli a insediarsi in Canada per portare avanti il loro business." Questo è un modo intelligente di fare selezione e di arricchire culturalmente la propria nazione. Certo: i disonesti che si approfittano degli immigrati ci sono anche qui, come ci sono anche sicuramente immigrati che se ne approfittano.. ma la gestione globale del tutto è fatta in modo intelligente. Noi immigrati ci comportiamo bene, i canadesi sono cortesi e c'è un buon clima (non d'inverno !)

    Anche a questo proposito: il Canada è un Paese difficile da vivere, soprattutto più a nord. Qui d'inverno arriviamo a -30 gradi come niente: non è certo come arrivare e vivere in Italia.
    Inoltre dal punto di vista geografico è più facile "controllare" un Paese come il Canada rispetto all'Italia. Questo è da ammettere.
    Tutto sto papiro per dirvi: io sono una extracomunitaria qui. Sono stata accolta bene e non vedo l'ora di poter lavorare per aiutare un Paese che trovo splendido: perché l'Italia non ci riesce? E non venitemi a dire che vengono tutti con l'intenzione di saccheggiare le nostre città.. leggendo in giro su Facebook a volte vedo delle cose imbarazzanti modello "ci portano l'ebola" e boiate di questa dimensione. (e spero sinceramente di non dover spiegare perché sono boiate... !)

    La questione immigrazione italiana è spinosa: da una parte è facile dire che gli immigrati vengono a rubarci il lavoro. (sigh.) Dall'altra è TROPPO facile ridurre tutto a quello: emigrare in una terra straniera è difficile ed è doloroso e si fa perché si spera di migliorare la propria vita. Si abbandonano le persone che ami, si rivoluziona la propria vita, si comincia da zero. Ti trovi in una cultura diversa, con una lingua che non è la tua, abitudini che non sono le tue, luoghi che non conosci. Io credo che come tutte le cose si debba usare il buon senso: non è giusto dividere tra italiani ed extracomunitari come alle elementari tra buoni e cattivi. Bisogna dividere tra brave e cattive persone. Tra italiani razzisti che ti squadrano anche se sei italiana e vieni da una città diversa (è successo a me.) in coppia con stranieri paraculi che cercano di fregare il prossimo e bravi italiani che si danno da fare e sono aperti di mente e bravi stranieri che vengono in Italia con la speranza di avere di meglio e si comportano come si deve.

    Dopotutto io stessa mi sono trovata male nel mio stesso Paese per via dell'ignoranza delle persone: italiana in mezzo agli italiani.... quindi si Fake: nel mio piccolo concordo con te.
    Molti cittadini italiani spesso e volentieri fanno parecchio per affossare il Paese: troppi ne ho incontrati che avevano come solo obiettivo quello di insegnarti a vivere, di dimostrare (a chi poi?) che sono più furbi di te. Gente che ha abbracciato la filosofia del sono mejo io e non perdono occasione di attaccare briga, di doverti convincere per forza delle loro idee. Aggressivi, presuntuosi e spesso tanto ignoranti nei modi come nei contenuti. Persone che dal divano di casa pontificano su come si dovrebbe fare senza mai fare niente davvero: dalla partita di calcio al governo, passando per i matrimoni altrui.. sono sempre tutti più preparati di te, salvo poi avere delle vite scialbe fatte solo di apparenza. Per fortuna c'è ancora uno zoccolo duro di brave persone intelligenti che però fanno fatica a barcamenarsi nel quotidiano: vuoi per via della crisi, vuoi per i connazionali che invece di elevarsi preferiscono affossare il prossimo per sentirsi fighi. E a queste persone che auguro di cuore di trovare una via d'uscita per un Paese bellissimo ma ormai completamente avvolto dal menefreghismo e dalla filosofia del "mors tua, vita mea."

    Scusate il wall of text torno nei meandri dello staff...!

    #one more thing: un piccolo inciso.
    Diritto di asilo politico. Sulla pagina del governo canadese che riguarda i visti di ingresso nel Paese si legge in evidenza che "Ogni persona che patisce una persecuzione ha diritto a essere protetta". Il Canada ha riconosciuto il diritto all'asilo politico dal 1951, quando è stata siglata la Convenzione sullo status dei rifugiati a Ginevra. Il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della persona è anche inscritto nella Carta canadese dei Diritti e delle Libertà. In virtù di questo lo scorso agosto il governo canadese ha incoraggiato i gay di Russia , affinché chiedessero asilo a Toronto per sfuggire alle "persecuzioni" perpetrate dal Cremlino ai danni degli omosessuali.
    Così. Tanto per.
    Ultima modifica di Haruka : 24-07-2014 alle ore 09.07.08

  11. #11
    L'avatar di Haruka
    Data registrazione
    30-11-2001
    Residenza
    Montreal - Canada
    Messaggi
    12,895
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Citazione Originalmente inviato da John Snow Visualizza messaggio
    Questo paese, nascondendosi dietro la facciata dell'integrazione, sta solo promuovendo il razzismo. Bisogna far rispettare le regole a tutti! Tutti devono pagare le tasse e i servizi! A me non importa un fico secco se su un autobus sono circondato da senegalesi, rom e cinesi...ma pretendo che paghino per viaggiare con quel mezzo e che rispettino la mia privacy! Invece molti scroccano, non rispettano nessuno e chiedono anche soldi con arroganza, in modo particolare i rom. Se io vengo beccato senza biglietto mi fanno una multa salatissima, se beccano loro...ah no, loro non li beccano, perché non li controllano e/o non si fanno controllare. Questo non aiuta affatto ad accettare l'altro...la colpa è ovviamente anche di queste "brave" persone, ma principalmente nostra, che non riusciamo a gestire un cavolo di paese seguendo 3 linee base di rispetto comune! Morale della fiaba? Fino a 10 anni fa se una donna rom con un bimbo in braccio mi passava davanti urlando la solita nenia "sono una ragazza povera, aiutatemi bla bla bla" la ignoravo senza grossi problemi...ora la stessa donna, con ovviamente un bimbo nuovo da utilizzare, mentre recita la stessa identica solfa non mi ispira altro che una gran voglia di prenderla a schiaffi!
    Grazie Italia!!!
    Io ho abitato a Roma per 31 anni della mia vita (ne faccio 33 tra un mese) e queste cose sono all'ordine del giorno.
    La verità è che per far funzionare le cose ci vuole polso: non andare in giro a prendere a sprangate la gente, ma la consapevolezza che se sgarri e ti beccano sono cavoli.
    Il problema dell'Italia è che il 99% delle cose non si fanno ma se ne parla: lo Stato in quanto tale non esiste. Perché il controllore dovrebbe prendersi le botte da qualcuno per fare il suo lavoro? La filosofia del "penso ai fatti miei". Quando le cose vanno bene funzionano perché hai trovato qualcuno che ha senso del dovere: ma spesso è un qualcosa che ricade totalmente sulle sue spalle e che invece di portar vantaggi, porta svantaggi. Questo continuo schivare le responsabilità ha portato alla totale mancanza di figure di riferimento e alla paura che si aveva nei confronti Ecco perché siamo in questa situazione.. Ti capisco così tanto: tornavo a casa ogni sera con un giramento di scatole diverso o dopo aver discusso con qualcuno. Non è vita.

  12. #12
    Partecipante Super Figo L'avatar di John Snow
    Data registrazione
    20-12-2011
    Residenza
    Oltre la Barriera!
    Messaggi
    1,523

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Esatto Haruka,
    abitando a Roma pure io capisco perfettamente
    Ora ci stanno pure quelli che aspettano che tu metta il biglietto per passare appena dietro di te ai tornelli.
    E sono d'accordo che deve cambiare qualcosa ai piani alti, ma siamo l'Italia, la repubblica delle banane. Penso che solo quando toccheremo totalmente il fondo, si inizierà a pensare a una soluzione
    Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di riripane93
    Data registrazione
    26-02-2014
    Residenza
    in un mio personale universo!!!
    Messaggi
    1,086

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Citazione Originalmente inviato da John Snow Visualizza messaggio
    Penso che solo quando toccheremo totalmente il fondo, si inizierà a pensare a una soluzione
    John io penso che abbiamo già toccato il fondo da un pezzo! Basta pensare a tutte le "bufalate" che combinano ogni giorno i nostri "capi" (mah!): case regalate di cui non si conosce la provenienza e soprattutto lo sciocco che le ha regalate, notti folli con minorenni (ma vi ricordate la risposta di un politico per difendersi, quando ha pubblicamente affermato: "..ma tanto non era minorenne!" ...ehhh?) ma stiamo scherzando?? vai con una ragazza che possibilmente poi ti ritrovi a casa perchè è amica di tua figlia! . Ovviamente poi non tocchiamo il tasto delle promesse di far diventare l'Italia un paese onesto (), ricco (), in cui vi sia il giusto equilibrio lavorativo () e poi la più bella.... il lavoro per i giovani (). Il nostro attuale premier qualche settimana fa ha affermato che ciò succederà in 1000 giorni!
    Ora se questo non è toccare il fondo, cosa succederà quando lo toccheranno veramente?!?! Io ho parenti in quasi tutta Europa e questo non succede in Germania, Belgio, Francia e tante altre parti. Io penso che un Paese, per definirsi tale, debba puntare all'accrescimento politico ed economico favorendo tutta quella serie di diritti che ogni cittadino necessita per poter stare bene, dunque l'Italia sotto questo punto di vista ha perso totalmente! Stiamo piano piano fuggendo tutti per cercare un luogo che ci dia veramente la possibilità di affermarci e stare bene. Continuando così i grandi palazzi politici di Roma potranno portarli ognuno in una regione diversa, così almeno stanno larghi e non hanno problemi di spazio! E poi vediamo chi gliela regala la regione intera!
    John caro mi sa che il fondo è stato davvero passato e superato!!!

    Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
    Data registrazione
    28-08-2010
    Residenza
    Italia, ed orgoglioso di esserci
    Messaggi
    3,530

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    Inoltre dal punto di vista geografico è più facile "controllare" un Paese come il Canada rispetto all'Italia. Questo è da ammettere.

    È questa è la vera, grande differenza tra l'Italia e Paesi come il Canada e l'Australia ( ma anche Paesi europei ), che hanno una politica per gestire il "fenomeno immigrazione" sicuramente migliore dell'Italia. Non fosse altro per il fatto che sono in grado di programmarla una politica del genere: in quei Paesi ci puoi arrivare solo in aereo ( Australia ) o via terra da un paese "sicuro" come gli USA ( il Canada )... Se qualcuno arriva illegalmente non lo fanno neanche uscire dall'aeroporto, lo rimettono sull'aereo da cui sono atterrati e amen: non hanno problemi di carrette del mare, scafisti, contrabbandieri di schiavi, tutta gente a cui se vuoi impedire mettano il piede in Italia dovresti sparare a vista.
    L'Italia è un Paese di frontiera, che ci piaccia o meno: per noi gestire il fenomeno immigrazione è immensamente più difficile rispetto ad altri Paesi ( anche europei, soprattutto europei ) che stanno sempre col ditino alzato contro di noi, sapendo di essere protetti dalla geografia che risparmia loro tutto il travaglio che noi siamo, invece, costretti a subire.

  15. #15
    Partecipante Super Figo L'avatar di John Snow
    Data registrazione
    20-12-2011
    Residenza
    Oltre la Barriera!
    Messaggi
    1,523

    Riferimento: Attualità, cronaca, politica

    ahah si tecnicamente la penso come te riri, ma credo che una buona parte degli italiani non stia ancora cosi male
    C'è ancora chi fa la fila x comprarsi l'ultimo iphone, chi gira in bmw( non so da te, ma io qui vedo più bmw che cristiani ), chi va perennemente al ristorante, ecc ecc. Magari qualcuno è semplicemente stupido perchè si indebita per roba futile, ma dubito che siano tutti cosi.
    Questo per dire quindi, che fino a che tutti non staremo sulla stessa barca, la situazione non cambierà. Accontentiamoci di ammazzarci per una partita, invece che per prendere a calci nel deretano sti maiali che ci governano

    jocker non metto in dubbio che in Italia sia più difficile gestire l'immigrazione, ma ad es a Malta usano i mitraiatori sulle coste per non farli entrare. Ora non dico che dobbiamo ammazzarli, ma sono sicuro che si può trovare un metodo per non farne entrare una buona fetta.
    Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

Pagina 1 di 11 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy