• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 12 di 12

Discussione: una seconda laurea?

  1. #1
    Partecipante L'avatar di musashi!
    Data registrazione
    10-07-2014
    Messaggi
    35

    una seconda laurea?

    Salve a tutti, vorrei confrontarmi co n voi e chiedere un consiglio,
    spero sia la sezione giusta anche se in effetti la mia ambizione è più quella di studiare psicologia che non diventare psicologa...
    sono già laureata in medicina, il mio lavoro mi piace e non ho intenzione di cambiarlo, però vorrei approfondire lo studio della psicologia, un po' perché credo mi serva per il mio lavoro, un po' perché mi è sempre interessata ma finora non ho mai avuto tempo da dedicarvi in maniera seria e sistematica.
    io sono di quelle che si sono iscritte a medicina con l'idea di fare psichiatria, poi feci il servizio civile in un centro di salute mentale e cambiai direzione (più perchè non mi piaceva il lavoro che non per disinteresse).
    a questo punto le strade possibili sono molte: potrei studiare per conto mio, visto che il titolo non mi cambierebbe nulla, ma sarebbe uno studio poco sistematico, in più io sono pigra di natura;
    con la laurea potrei accedere a corsi post-laurea o master, ma credo mi manchino proprio i fondamentali, le basi della materia, per cui ho iniziato a considerare la possibilità di iscrivermi alla triennale di psicologia e poi da lì decidere se proseguire...
    la facoltà più vicina a me sarebbe urbino, lì ho anche dei parenti per cui sarebbe comodo, altre opzioni non troppo lontane sono chieti o perugia (ma qui mi pare di avere capito che l'indirizzo di studi è più "medico" per cui ha poco senso...)
    i miei dubbi: il costo delle tasse universitarie, sto cercando di capire se riesco a permettermelo;
    la possibilità di studiare bene e dare gli esami senza frequentare, si può fare? quanto sono importanti le lezioni?
    l'idea di ricominciare da capo mi spaventa un po', considerando che sono arrivata alla laurea stressatissima e sfinita e non ne potevo più, è anche vero che ora lo farei con un altro spirito e studierei per piacere... insomma ho molti dubbi, che ne pensate??
    grazie a chi vorrà rispondermi

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: una seconda laurea?

    Beh allora complimenti perchè sapere comunque di voler intraprendere un nuovo percorso di studi è di per sè una scelta "coraggiosa" soprattutto se viene dopo aver conseguito medicina che è una delle facoltà maggiormente impegnative se non la più dura... Inoltre lo faresti anche per interesse personale e formativo.. e secondo me avere un'alta motivazione intrinseca per iniziare qualcosa vuol dire partire con il piede gusto.... Conosco tante persone che hanno fatto psicologia come seconda laurea, alcuni dopo ingegneria, altri dopo scienze della formazione e ho conosciuto anche persone che l'hanno fatta dopo economia e se non ricordo male anche dopo medicina... Tutti si sono trovati bene e ci hanno messo impegno e dedizione ricavando anche molta soddisfazione personale.
    La psicologia comunque anche se studiata in modo più medico prevede un focus in ogni caso differente da uno studio di tipo biomedico organicista tipico delle facoltà biomediche quindi non sarebbe una ripetizione ma magari amplieresti il tuo raggio conoscitivo... Poi puoi invece fare psicologia in atenei di derivazione maggiormente psicodinamica e li il focus è meno orientato su materie statistiche, metodologiche e neuroscientifiche ma maggiormente "freudiano" se vogliamo... Ti consiglio in ogni caso di guardare bene i programmi dei corsi sia di Perugia, Urbino ecc.. vedere il tipo di testi e scorrere un po' le offerte formative per avere un'idea maggiore...Quello che posso dirti è che è una facoltà che se fatta con passione e motivazione si supera brillantemente anche senza una frequenza quotidiana... Nel mio percorso di studi a Firenze non ho trovato mai la frequenza fondamentale, gli esami sono tarati sui testi... magari alcuni corsi erano migliori e altri minori, alcuni davano un plus valore nella frequenza altri no.. ma direi che la maggioranza erano del secondo tipo.. L'unica cosa che ti consiglio di controllare è che non ci siano dei corsi con frequenza obbligatoria, a Firenze ad esempio al secondo anno della magistrale c'è un corso su 12 a frequenza obbligatoria.. Ma alla triennale nessuno... In ogni caso tutti i ragazzi che hanno studiato da non frequentando anche lavoratori e che venivano da altre lauree si sono tutti laureati più o meno in tempo e con ottimi risultati..
    Insomma fai le tue valutazioni, se chiaramente pensi di farcela anche economicamente e sei motivata e interessata alla disciplina io fossi in te lo farei

  3. #3
    La vita sognata L'avatar di Antonia
    Data registrazione
    31-12-2009
    Messaggi
    2,130

    Riferimento: una seconda laurea?

    Se ti preoccupano le tasse universitarie potresti iscriverti come studente part-time, le tasse sono ridotte, hai meno esami da sostenere all'anno e potresti studiare con più tranquillità conciliando il lavoro, se non hai fretta di terminare la triennale in tre anni. Io alla triennale non avevo la frequenza obbligatoria per cui la cosa per te la vedo fattibilissima, comunque per sicurezza informati ma non dovrebbe esserci frequenza obbligatoria. Se hai passione per la psicologia senza l'ansia di trovare poi lavoro ti consiglio di intraprendere questo studio perché a livello personale è formativo e arricchente, in bocca al lupo per la tua scelta!

  4. #4
    Partecipante L'avatar di musashi!
    Data registrazione
    10-07-2014
    Messaggi
    35

    Riferimento: una seconda laurea?

    intanto grazie per il contributo, mi addentro in un mondo sconosciuto ed ogni info o ragionamento per me è utilissimo!
    La psicologia comunque anche se studiata in modo più medico prevede un focus in ogni caso differente da uno studio di tipo biomedico organicista tipico delle facoltà biomediche quindi non sarebbe una ripetizione ma magari amplieresti il tuo raggio conoscitivo... Poi puoi invece fare psicologia in atenei di derivazione maggiormente psicodinamica e li il focus è meno orientato su materie statistiche, metodologiche e neuroscientifiche ma maggiormente "freudiano" se vogliamo...
    è giusto quello che dici, non sarebe una ripetizione ma in effetti sono più orientata verso il secondo approccio... sto cercando di farmi un'idea guardando i piani di studi di urbino e chieti e quali testi di riferimenti adottano, non è tanto facile perchè a chieti il corso è diviso in tre canali e quindi per alcuni corsi ci sono docenti e testi differenti , e perchè alcuni termini per me sono ancora un mistero... però dai ce la posso fare! il bello nell'iniziare un nuovo percorso tutto diverso è sentirsi di nuovo mentalmente stimolati a crescere e imparare, anche se dovrò forse superare l'imbarazzo di sentirmi un pesce fuor d'acqua, spero di non essere l'unico studente oltre i trenta a psicologia!
    Se ti preoccupano le tasse universitarie potresti iscriverti come studente part-time, le tasse sono ridotte, hai meno esami da sostenere all'anno e potresti studiare con più tranquillità conciliando il lavoro, se non hai fretta di terminare la triennale in tre anni
    ...che vuol dire studente part-time? non mi pare di averne sentito mai nulla, come funziona, o dove posso trovare informazioni?
    per le tasse, mi sto facendo due conti, beh non sono economiche ma con un po' di attenzione ci rientro, per fortuna mio marito approva e mi ha detto che i soldi che spendo per lo studio non sono mai buttati via

  5. #5
    La vita sognata L'avatar di Antonia
    Data registrazione
    31-12-2009
    Messaggi
    2,130

    Riferimento: una seconda laurea?

    Guarda di preciso posso solo dirti che uno studente part-time ha un piano di studi in cui gli esami, invece che in tre anni, vengono suddivisi in più anni, non so quanti di preciso, in tal modo ogni anno hai meno esami da sostenere, è fatto in modo tale da agevolare gli studenti che lavorano, puoi chiedere informazioni alla segreteria didattica, alla Sapienza questo è fattibile, non so nelle altre facoltà.

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di alias
    Data registrazione
    29-11-2012
    Residenza
    Ancona
    Messaggi
    221

    Riferimento: una seconda laurea?

    Offro anche il mio seppur piccino contributo.
    Prima di scegliere, m’informai sia su Chieti che su Urbino.
    In entrambe, la frequenza, alla triennale, non è obbligatoria, eccezione fatta per Urbino che ti impegnerà al 2° e 3° anno, 2 pomeriggi a settimana per un mesetto e mezza circa perché obbligatori sono i laboratori. Inoltre, il 3° al posto di fare laboratorio, puoi decidere in alternativa per un eventuale tirocinio.
    Sempreché non ti vengano abbuonati degli esami già dati a medicina come laboratori.

    Se ti vuoi dare un’infarinata generale improntata sulla dinamica, scegliere Urbino non è cattiva idea (se le cose non son cambiate dallo scorso anno, alcune materie che troveresti a Chieti in magistrale, le trovi già ad Urbino in triennale).
    Se vuoi approfondire di più le materie base (sempre considerando solo la triennale), invece, è forse meglio Chieti (Psicologia Generale, ad es., ha due esami contro uno solo ad Urbino).
    Per la riluttanza dell’impronta medica a Chieti, non farti chissà che grandi film: è solo un’impronta. Tra l’altro, anche ad Urbino trovi esami come Biologia o Fondamenti anatomo-fisiologici dell’attività psichica. Alla peggio, per un paio d’esami (se già non te li convalidano – ed una loro convalida, tra l’altro, ritengo sia molto probabile) approfondirai il sistema nervoso, etc. dal punto di vista di uno psicologo.

    In linea di massima, comunque, i vari piani di studi delle triennali di psicologia si assomigliano (soprattutto dallo scorso anno si sono quasi completamente uniformati in tutt’Italia – almeno per quel che riguarda il nome degli esami da sostenere). A proposito, a parte la facciata del nome degli esami, due note:
    . Storia della filosofia è storia del pensiero politico ad Urbino e storia del pensiero di Freud a Chieti;
    . Psicologia cognitiva è tale a Chieti e psicoanalisi junghiana ad Urbino.

    Se ti sei laureata nelle Marche, in merito alla burocrazia (test di ammissione, alcune tasse, …), Urbino ti offre agevolazioni; Chieti no (ma ti costerà sicuro meno in termini di tasse).
    Altre sostanziali differenze, non mi vengono in mente.

    Inoltre, te la butto li, potresti anche valutare, un discorso di laurea online (quella di Chieti, mi sembra si chiami Leonardo, ad esempio, è un buon compromesso, parer mio):
    . ha il contro di costare di più e avere poche sedi (per dare gli esami),
    . ha il pro di avere lezioni e tutor online (hai praticamente l’università a casa), nonché sessioni d’esami quasi continua (che ti permetterebbe di preparare per bene un esame alla volta).

    1Ps. Attenzione per la convalida degli esami – possono riunirsi e convalidare gli esami già a dicembre, ma prima della fine della prima sessione d’esami, non avere il responso su cosa ti sia o no stato convalidato. Quindi, comunque, attenzione a cosa scegliere come prima ondata d’esami da dare.

    2Ps. Per il corso di psicologia, Urbino non offre la facoltà di iscrizione part-time e, se non ricordo male, neppure Chieti

    3Ps. Buona fortuna
    How you see the world is a reflection of your soul

  7. #7
    Partecipante L'avatar di musashi!
    Data registrazione
    10-07-2014
    Messaggi
    35

    Riferimento: una seconda laurea?

    grazie alias, altro che piccino!
    tra l'altro mi pare che siamo concittadini!
    mi hai dato un sacco di informazioni utilissime
    la riluttanza per l'impronta medica non era per chieti,ma più per perugia, che a quello che ho visto ha un piano di studi un po' differente dagli altri atenei... biologia, anatomia e fisiologia del sistema nervoso penso me le possano convalidare, ma non mi preoccupa molto, al limite mi farò un bel ripasso, la questione dei laboratori potrebbe essere più importante, potrebbe essere un problema in più per il lavoro...
    se posso chiederti che intendi con agevolazioni burocratiche? io mi sono laureata in ancona.
    l'università online non l'avevo considerata, una mia collega me ne ha parlato e dalle info che mi ha dato lei ho paura di non potermela permettere...

    mah ero partita convinta su urbino, più studio la cosa e più mi sposto su chieti...
    intanto grazie!!

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di alias
    Data registrazione
    29-11-2012
    Residenza
    Ancona
    Messaggi
    221

    Riferimento: una seconda laurea?

    Citazione Originalmente inviato da musashi! Visualizza messaggio
    grazie alias, altro che piccino!
    tra l'altro mi pare che siamo concittadini!
    Se sei di Ancona, decisamente sei mia concittadina

    Citazione Originalmente inviato da musashi! Visualizza messaggio
    mi hai dato un sacco di informazioni utilissime
    la riluttanza per l'impronta medica non era per chieti,ma più per perugia, che a quello che ho visto ha un piano di studi un po' differente dagli altri atenei... biologia, anatomia e fisiologia del sistema nervoso penso me le possano convalidare, ma non mi preoccupa molto, al limite mi farò un bel ripasso,
    Ah, non avevo capito, i piani di studi di Perugia non li conosco.

    Citazione Originalmente inviato da musashi! Visualizza messaggio
    la questione dei laboratori potrebbe essere più importante, potrebbe essere un problema in più per il lavoro...
    se posso chiederti che intendi con agevolazioni burocratiche? io mi sono laureata in ancona.
    l'università online non l'avevo considerata, una mia collega me ne ha parlato e dalle info che mi ha dato lei ho paura di non potermela permettere...

    mah ero partita convinta su urbino, più studio la cosa e più mi sposto su chieti...
    intanto grazie!!
    Per agevolazioni, visto che sei in situazione similare alla mia (io feci, anche se non terminai, Biologia qui in Ancona), pagando una tantum di 30 euro, ti fanno l’iter per il passaggio di sede universitaria, crediti, etc. Non devi pagare poi altro oltre la tassa di iscrizione. A Chieti lo stesso, ma con oltre 100 euro (per il passaggio vogliono una tantum, per la pratica dei crediti, un altro tot, etc.).
    Il VPI inoltre ti viene abbuonato in automatico, mentre a Chieti lo dovrai comunque sostenere. Penso il tutto derivi dal fatto che un conto è iscriversi in un’altra regione rispetto alla prima università scelta, un conto nella stessa.

    Ehehhehh, io invece ero partita per Chieti ( libri su cui studiare, etc.) mi piaceva di più rispetto ad Urbino; ne sono stata convinta sino a quando non sono andata fisicamente a Chieti e poi ad Urbino. La mia scelta è caduta, alla fine, ad Urbino per termini di costo (quello che risparmiavo in tasse universitarie, me lo fregava tutto l’autostrade, il carburante per il viaggio e,in ultimo per forse minor incidenza, libri), vicinanza (un conto è un tragitto di un’ora e un quarto circa, un conto stare sulle due ore) e, quindi, praticità (cosa che mi è indispensabile visto che lavoro, ho famiglia, etc.).

    Se scegli Chieti, verifica come verbalizzano (l’anno scorso sentivo di persone che un giorno davano l’esame e, poi, dovevano ritornare uno o più giorni dopo per verbalizzare). Ad Urbino si fa praticamente tutto online; devi anche verbalizzare su libretto cartaceo, ma quello avviene lo stesso giorno d’esame.
    Ah, ecco un’altra differenza: a Chieti trovi più prevalenza di esami scritti rispetto ad Urbino. Inoltre, a Chieti fanno differenze tra chi frequenta e chi no (chi non frequenta deve studiare, all’incirca, un libro in più), mentre ad Urbino, tale differenza NON la fanno (è contro regolamento universitario).
    Un’altra: Chieti, anche se sei “attempata” (anch'io sono trentenne '^_^), ti da (o, almeno, dava) la possibilità di partecipare ai bandi per borse di studio per agevolazioni tasse universitarie (il punteggio lo danno/davano sulla media dei voti e sul reddito), ad Urbino il requisito base è non superare i 26 anni d’età (mi sembra). Entrambe comunque ti danno la possibilità di iscriverti all’ERSU per cose come agevolazioni mensa.

    ps. l'università telematica è decisamente più costosa (anche di Urbino), difatti, anche se molto allettante, la scartai anch'io per le tue (credo) stesse ragioni



    EDIT: non avevo messo un NON fondamentale, ora l'ho aggiunto e grassettato
    Ultima modifica di alias : 14-07-2014 alle ore 12.03.37
    How you see the world is a reflection of your soul

  9. #9
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: una seconda laurea?

    A Firenze ad esempio lo studente part time paga metà tasse e può fare non più di 30 crediti l'anno... abbiamo ogni anno 60 crediti e quindi non può fare più della metà degli esami.. in questo modo non è che paghi meno, paghi uguale ma dilazionato in più tempo.. la stessa cifra ma in più anni... Certo se ti convalidassero degli esami non so come si metterebbe con questo discorso.. in ogni caso è una cosa che viene gestita a livello di ateneo e non di facoltà quindi devi cercare delle info nel sito del tuo ateneo...
    Io al tempo avevo fatto questa sorta di guida.. http://www.opsonline.it/forum/psicol...le-115480.html magari può esserti utile per farti un'idea generale ancora migliore sulla psicologia

  10. #10
    Partecipante L'avatar di musashi!
    Data registrazione
    10-07-2014
    Messaggi
    35

    Riferimento: una seconda laurea?

    Se sei di Ancona, decisamente sei mia concittadina
    sì sì!! quindi alla fine hai scelto urbino, come ti trovi?

    purtroppo non posso accedere a nessun tipo di agevolazione nè per tasse nè altro, perché sono già laureata in una magistrale (puoi fare domanda solo se ti iscrivi ad un percorso di studi di livello superiore ma non uguale o inferiore, anche se di diverso indirizzo, per me in pratica solo se mi iscrivessi a master o corsi post-laurea), forse è anche giusto così
    per i passaggi burocratici dovrei fare solo la richiesta di convalida degli esami dati che possono essere in comune, non il trasferimento perchè io non sono più iscritta...

    grazie duccio, ho letto tutto il post, inizio a capire qualcosa in più! il corso di laurea in medicina è molto più rigido, non ci sono esami da scegliere nè differenze nei programmi di studio nè libri di testo indicati, è più da mulo

    beh per provarci mi sono convinta ormai, non mi resta che scegliere dove! non è una cattiva idea un giro per toccare con mano!

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di alias
    Data registrazione
    29-11-2012
    Residenza
    Ancona
    Messaggi
    221

    Riferimento: una seconda laurea?

    I 30 euro di Urbino, valgono anche per quelli che si sono laureati come te (nel mio corso ci sono persone nella tua stessa identica situazione ed hanno fatto il mio stesso passaggio che laureata non ero); per la parte burocratica, comunque, se hai ancora qualche dubbio e vuoi invece iscriverti ad Urbino, prendi come referente lui: guido.fraternali@uniurb.it E' il capo ed è disponibilissimo e gentilissimo.
    Per Chieti, mi sembra comunque di ricordare che la pratica crediti era "quotata", solo quella, al centinaio d'euro. Senti comunque, visto mai.

    Come mi trovo ad Urbino? Guarda, io non frequento (ho frequentato solo un corso durante l'anno perché mi piaceva particolarmente, era in linea con il mio orario e riuscivo a fare avanti ed indietro senza grossissime difficoltà), ma sino ad ora devo dire che non è male. I libri, in definitiva, sono interessanti e riesco a stare al passo incastrando fitti fitti tutti gli impegni di lavoro, mamma, etc., devo dire che me la cavo, e lo dico con soddisfazione, molto meglio di quanto mi prospettavo. Sicuro la motivazione che ho dietro, ha la sua incidenza notevole.
    Che altro dire? Ci sono professori disponibili (fortunatamente la maggioranza), come quelli che è meglio lasciar perdere che tanto ne caveresti nulla (ma tanto questi li trovi un pò ovunque).
    Le lezioni non sono indispensabili, ovvio, se riesci a seguirle, meglio, ma non ti cambia granchè ai fini d'esame.
    L'organizzazione degli esami ripartiti in sole 3 sessioni (ovvero soli 3 mesi l'anno) è un pò da suicidio, ma se capita come l'ultima sessione ove gli appelli eran 3 per ogni materia, ci si riesce a gestire in maniera discreta. Con soli due appelli (come avvenuto per la prima sessione), è un vero incubo perché ti ritrovi le date accavallate e vicinissime l'un l'altra che è una meraviglia.
    Ci sta di buono che quasi nessun professore fa il salto d'appello.
    Di meno buono, ci sta che ti ritrovi spesso (non sempre) di dare esami improntati sul docente, piuttosto che sull'esame in se. In definitiva, il marketing è marketing.
    Altre cose, per il momento, non me ne vengono.

    Consiglio, comunque, di fare un giro in entrambe le facoltà sia fisicamente, sia virtualmente (sui rispettivi siti di facoltà ed anche qui su ops all'interno dello spazio dedicato per ciascuna facoltà).

    Ancora un grosso in bocca al lupo.
    How you see the world is a reflection of your soul

  12. #12
    Partecipante L'avatar di musashi!
    Data registrazione
    10-07-2014
    Messaggi
    35

    Riferimento: una seconda laurea?

    Consiglio, comunque, di fare un giro in entrambe le facoltà sia fisicamente, sia virtualmente (sui rispettivi siti di facoltà ed anche qui su ops all'interno dello spazio dedicato per ciascuna facoltà).
    lo farò sicuramente, mi pare un'ottima idea da qui a settembre un po' di tempo ne ho, per valutare tutto...

    crepi il lupo e buona fortuna anche a te e complimenti, non deve essere facile conciliare lavoro, casa, figlio (o figlia) e studio, devi avere tanta determinazione e tanta passione!!

Privacy Policy