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  1. #1
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    27-06-2006
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    Milano
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    Scuola di specializzazione sì o no?

    Sono psicologa, subito dopo la laurea ho lasciato perdere l'idea della specializzazione sia per i costi sia perché ho sempre pensato che sarebbe stato possibile lavorare anche come psicologa.
    Dopo un master (carissimo!) in psicologia scolastica ho iniziato a lavorare privatamente con bambini con disturbo specifico dell'apprendimento. Peccato che da quando è uscita la nuova legge adesso invece non ho più nemmeno una richiesta perché la diagnosi fatta dallo psicologo è inutile, non viene riconosciuta dalle scuole. Così, tanti soldi spesi sia per il master sia in test per la diagnosi, per niente.
    E' vero che lo psicologo può fare trattamento, peccato che nella mia zona ci sono centri affermati con la presenza anche di una logopedista e i genitori preferiscono andare nei centri famosi, tra l'altro sono le stesse ASL che consigliano al genitore di andare dalla logopedista.
    Scuole non ne parliamo.. ci ho provato e dicono che non ci sono i soldi. Altre accettano solo psicologi delle ASL.

    Allora mi sono buttata sulla psicologia del benessere e da vari mesi sto lavorando facendo corsi di training autogeno.
    Al tempo stesso però devo lavorare anche come educatrice, part time, per arrotondare e mettermi da parte dei soldi.
    Mi propongo anche per consulenza e sostegno ma non ho richieste eppure mi sponsorizzo parecchio: ho un sito ben fatto, una pagina facebook professionale con molti like e in più pago google per risultare ai primi posti.
    Ma per quello che vedo io, la gente decide di andare da uno psicologo solo quando sta davvero male e in quei casi si tratta di problematiche che necessitano di una psicoterapia: attacchi di panico, depressione, etc..
    Così è sopraggiunto in me il desiderio di iscrivermi alla scuola di specializzazione perché adesso, è come se mi sentissi limitata.
    D'altro lato, ho anche paura di fare un investimento enorme in termini economici e di tempo tolto alla vita privata, che non so se mi darà davvero la possibilità di realizzare concretamente i miei sogni lavorativi.
    Il fatto è che questa scelta devo prenderla il prima possibile, perché ho già 30 anni, e se fra 4-5 anni volessi avere un figlio sarebbe impossibile conciliare le due cose.

  2. #2
    Partecipante Esperto
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    19-10-2008
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    ciao..alle prese con la tua stessa decisione, 30 come te, quindi se voglio farla non posso piu rimandare, ma ammetto che non so che fare, mi spaventa investire cosi tanti soldi in un qualcosa che non so se mai poi si concretizzerà davvero.
    in questo momento mi sto proponendo anche come educatrice, ma la laurea in psicologia non va bene, le scuole lasciamo stare, quindi davvero non lo so
    ora sto valutando due scuole di psicoterapia: sistemica e analisi transazionale, andrò agli open day e poi dovrò davvero decidere, ho rimandato già da due anni questa scelta, sperando che il titolo di psicologo fosse sufficiente, ma in realtà cosi non è.

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    ciao a tutti
    credo ci sia un luogo comune da sfatare: la scuola di psicoterapia NON serve per "trovare più lavoro" anzi, rischia di essere un po' un boomerang se ci si vuole proporre come educatori o per impieghi che richiedono qualifiche e titoli diversi da quello di psicologi
    La scuola serve se si vuole andare nella direzione di avere uno studio con dei pazienti con cui svolgere percorsi di sostegno, diagnosi e quindi, a scuola ultimata, di terapia la scuola dà "un metodo" attraverso il quale osservare i disturbi psicologici e ipotizzarne l'origine e il miglior trattamento possibile

    io ho fatto la scuola di psicoterapia e penso che non sia possibile "sentirsi completi" nel lavoro clinico e con i pazienti senza averla fatta, ma ovviamente la mia opinione tiene conto del fatto che io vedo pazienti e ho intrapreso la scuola proprio perchè capivo che mi serviva una "linea guida" su cui basarmi per impostare il lavoro di sostegno psicologico la scuola è molto impegnativa, non solo in termini economici ma anche personali, di tempo, di mole di lavoro...

    spero di esservi stata utile e di non avervi spaventato ulteriormente
    a presto
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  4. #4
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    27-06-2006
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da arwen Visualizza messaggio
    ciao a tutti
    credo ci sia un luogo comune da sfatare: la scuola di psicoterapia NON serve per "trovare più lavoro" anzi, rischia di essere un po' un boomerang se ci si vuole proporre come educatori o per impieghi che richiedono qualifiche e titoli diversi da quello di psicologi
    La scuola serve se si vuole andare nella direzione di avere uno studio con dei pazienti con cui svolgere percorsi di sostegno, diagnosi e quindi, a scuola ultimata, di terapia la scuola dà "un metodo" attraverso il quale osservare i disturbi psicologici e ipotizzarne l'origine e il miglior trattamento possibile

    io ho fatto la scuola di psicoterapia e penso che non sia possibile "sentirsi completi" nel lavoro clinico e con i pazienti senza averla fatta, ma ovviamente la mia opinione tiene conto del fatto che io vedo pazienti e ho intrapreso la scuola proprio perchè capivo che mi serviva una "linea guida" su cui basarmi per impostare il lavoro di sostegno psicologico la scuola è molto impegnativa, non solo in termini economici ma anche personali, di tempo, di mole di lavoro...

    spero di esservi stata utile e di non avervi spaventato ulteriormente
    a presto
    Chiara
    Forse non mi sono spiegata...
    A me fare la psicoterapeuta piacerebbe. Vorrei fare la scuola proprio perché adesso mi sento limitata, in quanto molte cose non le posso fare, non posso trattare pazienti con determinati disturbi.
    Quindi sicuramente il desiderio di maggiore formazione per aumentare le competenze c'è, il desiderio di sentirmi più "completa" di quanto lo sia ora.
    Nonostante ciò permane ancora il dubbio, perché un conto sono i sogni, un altro conto è la realtà concreta perché mi spaventano alcuni articoli che parlano di mercato saturo della psicoterapia, però poi invece vedo che ci sono persone che invece lavorano e hanno pazienti, forse dipende anche dalla zona specifica..
    Posso chiederti quale è stata la tua esperienza dal punto di vista professionale, una volta terminata la scuola?
    Per quanto riguarda il fatto del lavoro da educatore non mi risulta che la scuola costituisca un ostacolo perché nella cooperativa dove lavoro io ci sono varie psicologhe abilitate in possesso di partiva iva come me, che sono iscritte alla scuola di specializzazione ma in contemporanea fanno le educatrici (part time sennò col tirocinio sarebbe impossibile) anche per pagarsi la scuola, anche perché comunque una persona i soldi per pagarsela da qualche parte dovrà pur tirarseli fuori...
    Ultima modifica di caramellina84 : 05-06-2014 alle ore 22.34.31

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Forse non mi sono spiegata...
    A me fare la psicoterapeuta piacerebbe. Vorrei fare la scuola proprio perché adesso mi sento limitata, in quanto molte cose non le posso fare, non posso trattare pazienti con determinati disturbi.
    Quindi sicuramente il desiderio di maggiore formazione per aumentare le competenze c'è, il desiderio di sentirmi più "completa" di quanto lo sia ora.
    aaaah scusa non avevo capito avevo inteso che volevi fare la scuola solo per trovare qualche occasione in più di lavoro ti chiedo scusa

    Nonostante ciò permane ancora il dubbio, perché un conto sono i sogni, un altro conto è la realtà concreta perché mi spaventano alcuni articoli che parlano di mercato saturo della psicoterapia, però poi invece vedo che ci sono persone che invece lavorano e hanno pazienti, forse dipende anche dalla zona specifica..
    Posso chiederti quale è stata la tua esperienza dal punto di vista professionale, una volta terminata la scuola?
    io lavoro come psicoterapeuta ma considera che appena mi sono abilitata ho subito aperto la partita iva e prima della scuola ho fatto un master in psico scolastica quindi non ho aspettato la fine della scuola per propormi come psicologa per consulenze e colloqui di sostegno, ovviamente rifiutando di prendere in carico pazienti con patologie complesse che non potevo trattare senza essere terapeuta in effetti penso che dipenda molto anche dalla zona, io ho lo studio in un piccolo comune dove non siamo moltissimi ad esercitare

    Per quanto riguarda il fatto del lavoro da educatore non mi risulta che la scuola costituisca un ostacolo perché nella cooperativa dove lavoro io ci sono varie psicologhe abilitate in possesso di partiva iva come me, che sono iscritte alla scuola di specializzazione ma in contemporanea fanno le educatrici (part time sennò col tirocinio sarebbe impossibile) anche per pagarsi la scuola, anche perché comunque una persona i soldi per pagarsela da qualche parte dovrà pur tirarseli fuori...
    no no non intendevo dire che la scuola è di per sè un ostacolo ma che se una persona manda CV per fare l'educatore e non trova nulla, non è la scuola a risolvere il problema, anzi, rischia di essere una iper-specializzazione che rispetto al lavoro (educatore) che si va a fare non è d'aiuto
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  6. #6
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da arwen Visualizza messaggio
    aaaah scusa non avevo capito avevo inteso che volevi fare la scuola solo per trovare qualche occasione in più di lavoro ti chiedo scusa



    io lavoro come psicoterapeuta ma considera che appena mi sono abilitata ho subito aperto la partita iva e prima della scuola ho fatto un master in psico scolastica quindi non ho aspettato la fine della scuola per propormi come psicologa per consulenze e colloqui di sostegno, ovviamente rifiutando di prendere in carico pazienti con patologie complesse che non potevo trattare senza essere terapeuta in effetti penso che dipenda molto anche dalla zona, io ho lo studio in un piccolo comune dove non siamo moltissimi ad esercitare



    no no non intendevo dire che la scuola è di per sè un ostacolo ma che se una persona manda CV per fare l'educatore e non trova nulla, non è la scuola a risolvere il problema, anzi, rischia di essere una iper-specializzazione che rispetto al lavoro (educatore) che si va a fare non è d'aiuto

    Ma fare lo psicoterapeuta è, appunto, un lavoro. Si presume che sia scontato che una persona faccia la scuola di psicoterapia anche perché spera di fare il lavoro di psicoterapeuta finiti i 4 anni, e non per puro hobby...
    Altrimenti se si volesse continuare a fare l'educatrice e soltanto sostegno e consulenze non servirebbe certo fare una scuola di specializzazione...
    Io il lavoro di educatrice non lo vedo come il lavoro della mia vita ma semplicemente come un lavoro che mi consente di arrotondare, e che, nel caso decidessi di fare la scuola, mi consentirebbe di potermela pagare, cosa che appunto come dicevo, fanno in tante.
    Comunque anche io subito dopo la laurea ho fatto un master in psicologia scolastica, ma le scuole (a milano) mi hanno risposto che non hanno soldi per fare progetti oppuree vogliono psicologi delle ASL. Ho seguito per un po' privatamente bambini con DSA, aprendo partita iva appena arrivato il primo bambino da seguire. Anche adesso lavoro come psicologa, faccio corsi di training autogeno e consulenze, però mi sento comunque limitata.
    Non è necessaria una scuola per lavorare. Però la scuola permette di lavorare con casi più gravi che attualmente non potrei prendere in carico.
    Sì probabilmente dipende molto dalla zona in effetti.. infatti sto pensando di trasferirmi in una cittadina dove essere più visibile, perché a Milano città la concorrenza è troppa, perfino risultando in prima pagina su Google mi arrivano pochissimi casi, per le consulenze individuali intendo. Coi gruppi già è meglio invece.

  7. #7
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Ciao, posso aggiungermi alla discussione riportando anche il mio caso attuale?

    Io sono psicologa "e basta". Dall'esame di stato in poi ho studiato e studio moltissimo per i fatti miei, sono molto attenta e ricettiva ad apprendere da ogni esperienza anche affine e non strettamente psy, e sto finendo una scuola di psicomotricità relazionale che mi ha dato indirettamente strumenti validi da usare anche nella pratica clinica psy con adulti, perchè essendo esclusivamente pratica ho lavorato molto in gruppo, in role-playing, assistito a colloqui ecc. Da quest'anno insomma ho cominciato a delinearmi maggiormente come professionista, anche se sono ancora un bebè

    Ho riproposto il corso che era andato a vuoto l'anno prima ed è andato. Ho ottenuto molte soddisfazioni e per casualità (anche se credo che nulla accada per caso...) e una serie di circostanze sono entrata in un giro che potenzialmente può darmi degli agganci da paura!ahahaha
    Mi sono centrata su un settore specifico della psicologia, che sto un po' creando visto che non è che ci sia proprio un "protocollo" o corsi specifici a riguardo. Ma è tutta in salita!

    Cmq..adesso questi agganci mi stanno cominciando a mandare pazienti,anche se io non gliel'ho chiesti, io volevo continuare coi gruppi! Ma loro mi stanno identificando come psy e quindi me mandano de tutto, anche non più solo legati a quel settore che tratto ma in generale, amici, conoscenti vari. E lamentati direte!
    In più sto mettendo le mani nell'ospedale, con delle conoscenze che POTREBBERO persino farmi assumere o pagarmi in qualche modo, MA serve che io almeno faccia la scuola di psicoterapia, sennò ciao.
    Non sono un'ingenua e non mi butterei a fare una scuola solo perchè FORSE domani POTREBBERO darmi qualcosa. Anche se avrei già tirocinio assicurato, perchè sto già collaborando con il dirigente psy e direttori e un primario..
    Per carità..io non ci credo finchè non vedo e procedo nel mondo lavorativo col mio sano scetticismo..però devo praticamente ancora iniziare a collaborare con loro e già mi hanno mandato 2 persone... CHE FARE?

    Intanto una la vedo per un primo colloquio, in caso la invio ad una collega...Però non posso continuare a fare lo smista pacchi!

    Io, che avevo pensato di vivere per almeno 1-2 anni da psicologa con corsi e gruppi, che stanno prendendo piede..e da psicomotricista e docente precaria, e alla scuola pensavo come una cosa da fare forse più in là, frequentando nel frattempo un master specifico che mi interessava su quello che faccio......io ora sto pensando che forse sia il caso di valutare effettivamente di iscrivermi a sta benedetta scuola di psicoterapia.

    Io che, pur piacendomi l'idea di lavorare in ambito psicoterapeutico , ho sempre pensato prima di farmi un giro come psicologa,facendo esperienza pratica preziosissima per poi ancor meglio capire dove indirizzare le mie scarsissime risorse finanziarie , mi ritrovo a pensare che forse è già il momento. Mi spaventa un po' perchè viene prima di quello che volevo..volevo avere una base professionale, e SOPRATTUTTO economica, più stabile.

    Che fare?? Anche perchè oggi è solo 1 paziente,e ok lo posso inviare, ma domani? e se continuando a mandarmeli? Insomma non è una brutta occasione. Io poi di esperienza clinica ne ho fatta parecchia in questi ultimi 2 anni, e qualche sostegno mi sento di poterlo fare, ma comunque mi mancano strumenti. Che ne pensate? E' giunta l'ora?

    Grazie a chiunque avrà voglia di darmi il suo parere

  8. #8
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    io non saprei, però avere questi agganci è una spinta in più nel decidere la scuola di terapia...posso chiederti in ospedale che reparto?

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    Ciao, posso aggiungermi alla discussione riportando anche il mio caso attuale?

    Io sono psicologa "e basta". Dall'esame di stato in poi ho studiato e studio moltissimo per i fatti miei, sono molto attenta e ricettiva ad apprendere da ogni esperienza anche affine e non strettamente psy, e sto finendo una scuola di psicomotricità relazionale che mi ha dato indirettamente strumenti validi da usare anche nella pratica clinica psy con adulti, perchè essendo esclusivamente pratica ho lavorato molto in gruppo, in role-playing, assistito a colloqui ecc. Da quest'anno insomma ho cominciato a delinearmi maggiormente come professionista, anche se sono ancora un bebè

    Ho riproposto il corso che era andato a vuoto l'anno prima ed è andato. Ho ottenuto molte soddisfazioni e per casualità (anche se credo che nulla accada per caso...) e una serie di circostanze sono entrata in un giro che potenzialmente può darmi degli agganci da paura!ahahaha
    Mi sono centrata su un settore specifico della psicologia, che sto un po' creando visto che non è che ci sia proprio un "protocollo" o corsi specifici a riguardo. Ma è tutta in salita!

    Cmq..adesso questi agganci mi stanno cominciando a mandare pazienti,anche se io non gliel'ho chiesti, io volevo continuare coi gruppi! Ma loro mi stanno identificando come psy e quindi me mandano de tutto, anche non più solo legati a quel settore che tratto ma in generale, amici, conoscenti vari. E lamentati direte!
    In più sto mettendo le mani nell'ospedale, con delle conoscenze che POTREBBERO persino farmi assumere o pagarmi in qualche modo, MA serve che io almeno faccia la scuola di psicoterapia, sennò ciao.
    Non sono un'ingenua e non mi butterei a fare una scuola solo perchè FORSE domani POTREBBERO darmi qualcosa. Anche se avrei già tirocinio assicurato, perchè sto già collaborando con il dirigente psy e direttori e un primario..
    Per carità..io non ci credo finchè non vedo e procedo nel mondo lavorativo col mio sano scetticismo..però devo praticamente ancora iniziare a collaborare con loro e già mi hanno mandato 2 persone... CHE FARE?

    Intanto una la vedo per un primo colloquio, in caso la invio ad una collega...Però non posso continuare a fare lo smista pacchi!

    Io, che avevo pensato di vivere per almeno 1-2 anni da psicologa con corsi e gruppi, che stanno prendendo piede..e da psicomotricista e docente precaria, e alla scuola pensavo come una cosa da fare forse più in là, frequentando nel frattempo un master specifico che mi interessava su quello che faccio......io ora sto pensando che forse sia il caso di valutare effettivamente di iscrivermi a sta benedetta scuola di psicoterapia.

    Io che, pur piacendomi l'idea di lavorare in ambito psicoterapeutico , ho sempre pensato prima di farmi un giro come psicologa,facendo esperienza pratica preziosissima per poi ancor meglio capire dove indirizzare le mie scarsissime risorse finanziarie , mi ritrovo a pensare che forse è già il momento. Mi spaventa un po' perchè viene prima di quello che volevo..volevo avere una base professionale, e SOPRATTUTTO economica, più stabile.

    Che fare?? Anche perchè oggi è solo 1 paziente,e ok lo posso inviare, ma domani? e se continuando a mandarmeli? Insomma non è una brutta occasione. Io poi di esperienza clinica ne ho fatta parecchia in questi ultimi 2 anni, e qualche sostegno mi sento di poterlo fare, ma comunque mi mancano strumenti. Che ne pensate? E' giunta l'ora?

    Grazie a chiunque avrà voglia di darmi il suo parere
    ciao
    beh hai perfettamente ragione, anche io all'inizio avevo quella paura lì perché è un investimento grosso...e se poi andando avanti mi rendo conto che non è la mia strada? e se poi a livello lavorativo gli impegni non mi consentono più di frequentare le lezioni o di starci dietro con lo studio, gli esami ecc? e se poi mi succede un imprevisto a livello economico e non me la posso più pagare?...pensavo a questi e ad altri mille dubbi, compreso il fatto che - se come me sei una persona curiosa e interessata a molti ambiti - per quattro anni sarà ben difficile riuscire a fare altri corsi "di spessore" (non parlo di corsi di 2-3 giornate, ma di quelli che durano un po') avendo in contemporanea la scuola da portare avanti

    io l'ho fatta e sono soddisfatta soprattutto di averla fatta proprio in quel periodo dopo sarebbe stato troppo tardi ... considera anche che più la rimandi e più rischi di inoltrarti in un'età in cui magari andrai a vivere da sola o vorrai dei figli (se già non li hai ) e anche questo conta molto
    io vedendo un po' le cose che hai aperte e che ci hai descritto, ci penserei seriamente se poi non andranno avanti i filoni che stai coltivando, almeno te la sarai tolta e potrai pensare a mettere in cantiere altro avendo però anche il bagaglio di competenze "da psicoterapeuta" su cui poter contare

    a presto e in bocca al lupo
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  10. #10
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    Ciao, posso aggiungermi alla discussione riportando anche il mio caso attuale?

    Io sono psicologa "e basta". Dall'esame di stato in poi ho studiato e studio moltissimo per i fatti miei, sono molto attenta e ricettiva ad apprendere da ogni esperienza anche affine e non strettamente psy, e sto finendo una scuola di psicomotricità relazionale che mi ha dato indirettamente strumenti validi da usare anche nella pratica clinica psy con adulti, perchè essendo esclusivamente pratica ho lavorato molto in gruppo, in role-playing, assistito a colloqui ecc. Da quest'anno insomma ho cominciato a delinearmi maggiormente come professionista, anche se sono ancora un bebè

    Ho riproposto il corso che era andato a vuoto l'anno prima ed è andato. Ho ottenuto molte soddisfazioni e per casualità (anche se credo che nulla accada per caso...) e una serie di circostanze sono entrata in un giro che potenzialmente può darmi degli agganci da paura!ahahaha
    Mi sono centrata su un settore specifico della psicologia, che sto un po' creando visto che non è che ci sia proprio un "protocollo" o corsi specifici a riguardo. Ma è tutta in salita!

    Cmq..adesso questi agganci mi stanno cominciando a mandare pazienti,anche se io non gliel'ho chiesti, io volevo continuare coi gruppi! Ma loro mi stanno identificando come psy e quindi me mandano de tutto, anche non più solo legati a quel settore che tratto ma in generale, amici, conoscenti vari. E lamentati direte!
    In più sto mettendo le mani nell'ospedale, con delle conoscenze che POTREBBERO persino farmi assumere o pagarmi in qualche modo, MA serve che io almeno faccia la scuola di psicoterapia, sennò ciao.
    Non sono un'ingenua e non mi butterei a fare una scuola solo perchè FORSE domani POTREBBERO darmi qualcosa. Anche se avrei già tirocinio assicurato, perchè sto già collaborando con il dirigente psy e direttori e un primario..
    Per carità..io non ci credo finchè non vedo e procedo nel mondo lavorativo col mio sano scetticismo..però devo praticamente ancora iniziare a collaborare con loro e già mi hanno mandato 2 persone... CHE FARE?

    Intanto una la vedo per un primo colloquio, in caso la invio ad una collega...Però non posso continuare a fare lo smista pacchi!

    Io, che avevo pensato di vivere per almeno 1-2 anni da psicologa con corsi e gruppi, che stanno prendendo piede..e da psicomotricista e docente precaria, e alla scuola pensavo come una cosa da fare forse più in là, frequentando nel frattempo un master specifico che mi interessava su quello che faccio......io ora sto pensando che forse sia il caso di valutare effettivamente di iscrivermi a sta benedetta scuola di psicoterapia.

    Io che, pur piacendomi l'idea di lavorare in ambito psicoterapeutico , ho sempre pensato prima di farmi un giro come psicologa,facendo esperienza pratica preziosissima per poi ancor meglio capire dove indirizzare le mie scarsissime risorse finanziarie , mi ritrovo a pensare che forse è già il momento. Mi spaventa un po' perchè viene prima di quello che volevo..volevo avere una base professionale, e SOPRATTUTTO economica, più stabile.

    Che fare?? Anche perchè oggi è solo 1 paziente,e ok lo posso inviare, ma domani? e se continuando a mandarmeli? Insomma non è una brutta occasione. Io poi di esperienza clinica ne ho fatta parecchia in questi ultimi 2 anni, e qualche sostegno mi sento di poterlo fare, ma comunque mi mancano strumenti. Che ne pensate? E' giunta l'ora?

    Grazie a chiunque avrà voglia di darmi il suo parere
    Io che ho aperto il thread con un po' di dubbi adesso mi sono convinta, ho deciso che la farò!
    Anch'io, come te, lavoro con i gruppi attualmente. E siccome la stragrande maggioranza della gente la mattina lavora, io lavoro come psicologa solo la sera, mentre la mattina faccio l'educatrice a scuola, cosa che mi ha permesso di mettermi da parte soldi in questi anni, cosa fondamentale considerando che oltre a pagare la scuola devo anche mantenermi per vivere!
    Io sono andata a convivere col mio ragazzo subito dopo l'esame di stato, trovandomi lavoro inizialmente come educatrice, e mai avrei accettato di restare altri 4 anni coi miei per farmi pagare la scuola!
    L'aspetto economico sicuramente incide su una scelta... Se fosse stata gratuita o comunque più economica, io l'avrei fatta subito!
    Ecco perché subito dopo la laurea non ci pensavo proprio, perché volevo prima farmi un po' di esperienza e mettermi da parte un po' di soldi necessari. Senza contare che in questi anni, anche grazie all'esperienza, ho avuto modo anche di chiarirmi totalmente le idee sull'orientamento che sento più mio.
    Se a te piacerebbe fare la psicoterapeuta e lavorare con pazienti anche a livello individuale, e se c'è la disponibilità economica, ti conviene pensarci seriamente anche perché hai la fortuna di avere degli agganci, cosa non da poco, e al di là dell'assunzione o meno in ospedale, gli agganci ti stanno già mandando pazienti, che potresti prendere in carico subito se avessi più strumenti forniti dalla scuola!
    Ultima modifica di caramellina84 : 23-06-2014 alle ore 20.44.21

  11. #11
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Le mie resistenze legate alla scuola non sono solo legate all'aspetto economico e all'impegno ecc, ma proprio sull'utilità della scuola se devo essere onesta. Sono convinta che uno possa farsi il corso di alta specializzazione sulle tecniche di counseling di analisi transazionale, un corso pratico su tecniche cognitivo-comportamentali, partecipare a workshop, esperienze, ecc ecc...mischiando esperienza, queste formazioni, e tanto studio secondo me..senza contare che so benissimo come funzionano le scuole e le dinamiche interne...vabbè non mi addentro nella questione. In ogni caso quel titolo può farmi comodo, ma appunto come dici tu arwen mi spiace perchè non mi permetterà di fare altri corsi mirati che invece vorrei fare. Manco so come pagarmi questa! Io vivo da sola, e mi devo mantenere. Cosa che riesco a fare un mese sì un mese no, e miei genitori quindi devono ancora aiutarmi, è molto svilente. Cmq...è giunta l'ora, credo la farò. Non so ancora quale, non so ancora bene quando, visto che sto ancora finendo un'altra scuola..Ne sto parlando con la mia terapueta, che mi ha detto "sei nata terapeuta, la tua strada è la clinica, vada!" ma dove vado??? verso la povertà! ahahahahahha
    Cmq primi pazienti arrivati, apertura partita iva, ormai siamo saliti sul treno. E io che volevo aspettare un altro anno almeno per i pazienti e proseguire solo con i corsi.

    insomma tutto sto giro per dire "si la faccio". poi tutto è da decidere...

  12. #12
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    Le mie resistenze legate alla scuola non sono solo legate all'aspetto economico e all'impegno ecc, ma proprio sull'utilità della scuola se devo essere onesta. Sono convinta che uno possa farsi il corso di alta specializzazione sulle tecniche di counseling di analisi transazionale, un corso pratico su tecniche cognitivo-comportamentali, partecipare a workshop, esperienze, ecc ecc...mischiando esperienza, queste formazioni, e tanto studio secondo me..senza contare che so benissimo come funzionano le scuole e le dinamiche interne...vabbè non mi addentro nella questione. In ogni caso quel titolo può farmi comodo, ma appunto come dici tu arwen mi spiace perchè non mi permetterà di fare altri corsi mirati che invece vorrei fare. Manco so come pagarmi questa! Io vivo da sola, e mi devo mantenere. Cosa che riesco a fare un mese sì un mese no, e miei genitori quindi devono ancora aiutarmi, è molto svilente. Cmq...è giunta l'ora, credo la farò. Non so ancora quale, non so ancora bene quando, visto che sto ancora finendo un'altra scuola..Ne sto parlando con la mia terapueta, che mi ha detto "sei nata terapeuta, la tua strada è la clinica, vada!" ma dove vado??? verso la povertà! ahahahahahha
    Cmq primi pazienti arrivati, apertura partita iva, ormai siamo saliti sul treno. E io che volevo aspettare un altro anno almeno per i pazienti e proseguire solo con i corsi.

    insomma tutto sto giro per dire "si la faccio". poi tutto è da decidere...
    Capisco, però rifletti sul fatto che qualsiasi corso tu possa fare, per legge non potresti comunque mai fare psicoterapia.
    Penso che, se si vuole fare counseling e basta, non ci sia nemmeno bisogno di fare tanti corsi...Basta aggiornarsi e studiare un bel po'.
    Ma se si vogliono acquisire le competenze per trattare una vasta gamma di disturbi, una scuola di specializzazione è necessaria.
    Personalmente, la decisione di fare la scuola io l'ho presa dopo aver seguito il primo paziente in privato, che è arrivato a me proprio grazie alla precedente partecipazione a un mio corso di gruppo.
    Per ora solo uno, ma l'intenzione è quella di portare avanti questa strada e quindi mi sento incompleta senza una scuola di specializzazione.

  13. #13
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Si caramellina capisco. Anch'io la mia prima paziente l'ho ricevuta così, per ora ne ho 2.
    Io adesso dirò una bestemmia per moltissimi di voi, ma onestamente non credo che solo la scuola di psicoterapia ti dia gli strumenti per fare terapia, ovvero ti dia chissà che, sinceramente parlando. Ma legalmente il titolo è quello e la scuola va fatta. Quindi orientamento affine, ma anche comodità, costo, quanta terapia chiedono e come (io ad esempio la sto già facendo, e ci sono scuole che vogliono che tu la faccia con il terapeuta del loro indirizzo e per me non esiste al mondo che io cambi terapeuta), tirocinio, orari ecc. Vedremo...

    Cmq sì caramellina, capisco bene quello che dici e infatti lo condivido, ma non credo che le scuole ti diano questi super poteri e penso che tanto uno potrebbe farlo per i fatti suoi in altri modi. Dipende da persona a persona. ahahahahahha, delirio di onnipotenza!!

  14. #14
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    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    Io adesso dirò una bestemmia per moltissimi di voi, ma onestamente non credo che solo la scuola di psicoterapia ti dia gli strumenti per fare terapia, ovvero ti dia chissà che, sinceramente parlando. Ma legalmente il titolo è quello e la scuola va fatta.
    Non è affatto la bestemmia...è la veritá!! La scuola ti insegna un metodo, dei riferimenti teorici, delle "lenti" attraverso cui interpretare il disagio e trovare la strada per la cura...ma ricordiamoci che il nostro lavoro è anche altamente individualizzato: non esistono buone pratiche adatte a tutti, e pertanto prima o poi arriva sempre il paziente che ti mette in difficoltà perchè il disturbo di cui soffre, o il suo assetto di personalità, va a cozzare con la teoria e gli strumenti che ti hanno insegnato....è per questo che dico che la scuola ti "blocca" per quattro anni, ma poi senz'altro ci saranno altri corsi, tecniche, strumenti che vorrai imparare e che dovrai rimandare... comunque la scuola secondo me è una fetta della preparazione personale e professionale, e pensare che non sia importante o che farla non sia per forza necessario rischia di farci sottovolalutare la sua importanza
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  15. #15
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    beh, per lavorare da psico io sono assolutamente CERTA che non è necessario farla. Poi vabbè, se si ha a che fare con pazienti, in effetti, può essere importante. Resistenze a manetta! appunto come dici te mi rallenta un sacco tutta l'altra formazione che volevo fare, che SICURAMENTE non potrò permettermi per 4 anni (nemmeno la scuola potrei in realtà..).

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