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  1. #1
    Neofita
    Data registrazione
    27-04-2014
    Residenza
    Roma
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    Metodi Agile/Scrum e psicologia del lavoro

    Ciao a tutti,
    io sono un informatico che dopo essere andato ad un convegno su come va organizzato il lavoro di squadra, si è chiesto se effettivamente le teorie conosciute come Agile/Scrum abbiano un fondamento nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

    Per Agile si intende principalmente quello che c'è scritto in questo manifesto:
    http://www.agilemanifesto.org/iso/it/principles.html

    Con Scrum si intendono le regole descritte in questa guida:
    https://www.scrum.org/Portals/0/Docu...A.pdf#zoom=100

    Per voi che conoscete la psicologia del lavoro, questi principi e queste regole, possono migliorare il benessere dei lavoratori? O possono peggiorarlo?

    Ho già fatto delle ricerche su Google, ma ho trovato sopratutto studi in cui dei gruppi lavoravano usando Scrum per un po' e venivano intervistati dopo. Questo tipo di studi, secondo me non è soddisfacente, perché vorrei capire il motivo per il quale Agile/Scrum funziona oppure no.

  2. #2
    Matricola
    Data registrazione
    24-02-2012
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    Riferimento: Metodi Agile/Scrum e psicologia del lavoro

    Non capisco la domanda, io ho lavorato con Agile nello sviluppo di un test cognitivo. Agile significa che non dai tutti i requirements sull'unghia, ma mentre li sviluppi, quindi si instaura una relazione dinamica tra gli sviluppatori e il project manager o colui che compila i requirements...

  3. #3
    Neofita
    Data registrazione
    27-04-2014
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    5

    Riferimento: Metodi Agile/Scrum e psicologia del lavoro

    Cerco di spiegarmi meglio. Molte delle aziende, prima di adottare Agile/Scrum hanno già una organizzazione del lavoro.
    Quando si cerca di fare la migrazione verso Agile/Scrum spesso avviene che i ruoli cambino e diverse persone si sentano spodestate e/o cerchino di resistere all'adozione di Scrum.
    Ero interessato anche a sapere quali dinamiche psicologiche si inneschino in questa relazione dinamica.
    Un esempio di studi già fatti si trova qui:
    http://www.ewhitworth.com/academics.html

    Però quello che interessa a me non è tanto uno studio empirico, quanto una spiegazione dei pregi e dei difetti di Agile/Scrum dal punto di vista delle teorie psicologiche esistenti.

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    24-02-2012
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    14

    Riferimento: Metodi Agile/Scrum e psicologia del lavoro

    Ok, se ho compreso bene la domanda, quello che tu vuoi sapere è se l'introduzione di questa nuova modalità di lavoro rappresenta un cambiamento che ha delle specificità che lo differenziano dal più generale tema del cambiamento in ambito organizzativo e quindi se esistono delle "resistenze" o dinamiche particolari.
    Io onestamente non sono preparato rispetto a questo argomento ma a naso direi proprio che non rappresenta un cambiamento che ha delle particolari specificità. Per altro con il corrente mercato del lavoro è del tutto irrilevante.

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