• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Nuovi ambiti e potenzialità dello psicologo

    In questi giorni stavo facendo una riflessione e volevo sapere un po' il vostro parere...
    Noto girando molto sul web, forum, gruppi su facebook, parlando con amici psicologi giovani e più navigati ed esperti che il lavoro dello psicologo si restringe ad ambiti abbastanza inflazionati e classici.. Le risorse umane come dipendente, l'ambito clinico in tutte le sue declinazioni di terapia, psicoterapia, e vari strumenti e tecniche come il counseling, training autogeno, alcuni pnl e altri ambiti... Tutti però abbastanza noti, conosciuti, strade battute e molto "accademicizzate" anche a parte la pnl che ancora viene usata ed abusata e guardata con sospetto in diversi contesti... Un altro ambito volendo ottimo grazie alle normative nuove vigenti è quello dello stress lavoro correlato.
    Siccome mi laureerò a breve e inizierò sempre a breve il tirocinio mi rendo conto di avere ormai una certa età avendo compiuto 35 anni.. Alcune esperienze soprattutto nell'ambito della formazione e due corsi di formazione effettuati in ambito gestione delle risorse umane..
    Quindi era mia intenzione fare un tirocinio in special modo un semestre in ambito clinico.. durante il tirocinio (e fin da subito) volevo iniziare a leggere, studiare libri, nel caso fare ulteriori corsi sfruttando quello che è possibile dei finanziamenti della provincia e regione ecc su argomenti e strumenti.. Come detto ad esempio pensavo al training autogeno (girando un po' di siti di palestre hanno sempre uno psicologo che tiene corsi per fare un esempio) oppure altri tipi di tecniche e strumenti spendibili come libero professionista...
    Mi rendo conto anche che sono strade "facili" non nel senso di semplici ma strade che battono un po' tutti e quelle a cui tutti pensano non appena laureati per poter acquisire un po' di sano "saper fare"....
    Riflettevo anche che la psicologia è qualcosa che può applicarsi praticamente a tutto e che bisogna saper cogliere mutamenti, cambiamenti sociali per crearsi delle opportunità e "infilarsi" laddove il mercato evidenzi un "buco"..
    Secondo voi quali potrebbero essere gli ambiti in cui investire e puntare?
    Pensavo ad esempio ora al dilagare della realtà virtuale e allo psicologo applicato ai contesti mediatici virtuali.. non per forza in ambito psicopatologico ma anche in altri settori... All'estero già in grande espansione, in Italia non se ne parla e non si pensa a questa possibilità
    Pensavo al gambling .. oggi giorno complice anche la crisi la gente gioca molto di più a gratta e vinci e giochi d'azzardo..
    Secondo voi oggi quali ambiti potrebbero e dovrebbero essere maggiormente presi in considerazione e sviluppati?
    La mia sensazione è che la psicologia per occuparsi della patologia e del disagio abbia lasciato ambiti dalle potenzialità enormi ad appannaggio di altre discipline... Penso alla comunicazione ad esempio che è un ambito dove lo psicologo al pari o anche in modo più approfondito può spendersi e dire la propria di altri settori..
    Pareri?

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di marisetta
    Data registrazione
    29-01-2005
    Messaggi
    100

    Riferimento: Nuovi ambiti e potenzialità dello psicologo

    Al momento i settori più richiesti sono i DSA (disturbi specifici dell'apprendimento) e l'autismo. Ci sono settori nuovi ma sono sempre a forma di volontariato o cmq pochi richiesti: psicologia dell'emergenza, psicologia del traffico, psicologia del turismo, psicologia ed economia e psicologia ed archittettura.
    In bocca al lupo
    Marisetta

  3. #3
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: Nuovi ambiti e potenzialità dello psicologo

    Si ma la mia domanda era un po' diversa... So che esistono settori potenziali o dove ci si potrebbe lavorare.. in pratca ogni pagola o quasi del dizionario con davanti la parola psicologia... Ho assistito al primo convegno sulla psicologia del traffico nel 2003 se non sbaglio con 4 università collegate in webconferenza... tante parole ma poi in soldoni non si capiva che faceva sto psicologo del traffico.. da chi potesse essere assunto, come lavorasse, come fosse la sua giornata lavorativa tipo dalle 8.30 alle 17.30
    La mia domanda è come fare per crearsi l'occasione.. Mi spiego.. Lo psicologo nei social media virtuali può dare un apporto innovativo rispetto ad altre professionalità dell'ambito della comunicazione che se ne occupano? Si e se si in che modo? Come convincere chi si occupa di social media virtuali a investire su te psicologo piuttosto che su un laureato in scienze della comunicazione anzichè in marketing...
    E questo possiamo declinarlo in tanti altri ambiti...dalla psicologia del turismo, alla psicologia in ambito economico e via dicendo..
    Rimasi colpito anni fa da un mio amico che voleva creare una collaborazione con degli architetti.. Il tema dell'umanizzazione degli ambienti, dell'ergonomia, dell'uomo inserito nel contesto fisico e del contesto fisico che si adatta a lui e che influenza anche le sue scelte e il suo modo di essere non lo invento io ma deriva dalla scuola ecologica... Loro gli dissero che doveva essere creato un qualcosa di collettivo in modo che ci fosse una richiesta o una esigenza in tal senso e che dopo casomai ne avrebbero parlato.. Va beh a parte la risposta è quello che intendo dire...
    A me sembra che il bisogno di psicologia sia enorme in ogni contesto, c'è una richiesta implicita di sapere psicologico e dell'applicazione dei suoi principi tangibile, però questo bisogno e questa richiesta non si concretizza perchè gli strumenti e le sue applicazioni appaiono poco tangibili, evidenti, concrete.. proprio come strumenti e tecniche....

  4. #4
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
    Data registrazione
    27-06-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    750

    Riferimento: Nuovi ambiti e potenzialità dello psicologo

    Citazione Originalmente inviato da marisetta Visualizza messaggio
    Al momento i settori più richiesti sono i DSA (disturbi specifici dell'apprendimento) e l'autismo. Ci sono settori nuovi ma sono sempre a forma di volontariato o cmq pochi richiesti: psicologia dell'emergenza, psicologia del traffico, psicologia del turismo, psicologia ed economia e psicologia ed archittettura.
    In bocca al lupo
    Per quanto riguarda i DSA, la mia esperienza non è molto positiva invece..
    Io ho iniziato a occuparmene privatamente dopo un costoso master con annesso tirocinio, all'inizio sembrava andar bene ma adesso invece, con la nuova legge che dice che la diagnosi per essere riconosciuta deve essere fatta dal servizio pubblico, o comunque da un centro in cui è presente anche neuropsichiatra e logopedista, le richieste si sono praticamente azzerate.
    Certo noi possiamo fare il trattamento, ma c'è la forte concorrenza delle logopediste, anche loro fanno trattamento di DSA.
    Anzi spesso i genitori, dopo la diagnosi, vengono direttamente inviati dal servizio pubblico alla logopedista di loro conoscenza..
    Credo che abbiano più fortuna i colleghi che vivono in piccoli centri, dove magari non ci sono nemmeno logopediste che si occupano di DSA, da me invece la concorrenza è davvero tanta, non solo tra psicologi.

  5. #5
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: Nuovi ambiti e potenzialità dello psicologo

    Infatti, io DSA direi invece proprio no..ci sono i grandi centri coonvenzionati che certificano, nel privato fai poco.
    E anche autismo dal punto di vista psico secondo me non è chissà che..perchè ci sono tantissime altre figure utili, come lo psicomotricista, il terapista aba ecc.

    Quella del gioco d'azzardo sta andando parecchio in voga, ma anche lì lo vedo centrato su un servizio pubblico o semi tale. Potresti entrarci come tirocinio però se ti interessa l'area, si sa mai che poi da cosa nasca cosa......

    Se invece pensi al privato, la risposta dipende da milioni di fattori, ai partire dalle tue predisposzioni, interessi, risorse, qualità...all'ambiente in cui sei inserito, sia dal punto di vista professionale che sociale.

    Studia il territorio, vedi cosa ti piacerebbe fare, se c'è, non c'è ecc. e poi buttati. Io ho fatto così. Lavoro nell'ambito del benessere psico-fisico.

Privacy Policy