Il tumore alla mammella è il è il più frequente tra le donne. Lo screening alla mammella è rivolto a donne tra i 50 e i 69 anni (la legge finanziaria 2001 garantisce l'esenzione dal pagamento del ticket alle donne tra i 45 e i 49 anni con accesso spontaneo). L'invito a sottoporsi a test contiene informazioni contiene informazioni sulle ragioni del test e sulla possibilità di effettuare approfondimenti.
Vorrei approfondire la conoscenza dei bisogni informativi e di comunicazione delle donne sottoposte a screening mammografico, in particolare nel rapporto con chi esegue materialmente l'indagine (tecnico di radiologia)
Io sono psicologo (vecchio ordinamento), ma anche laureando in tecniche di radiologia medica, il programma di screening prevede un servizio di counselling psicologico, se qualcuno avesse qualche suggerimento o fosse a conoscenza di qualche strumento psicologico che possa essere utile all'indagine comunicandomelo mi farebbe cosa gradita. L'informazione raccolta potrebbe essere utile non solo per aumentare la compliance delle donne interessate ma anche per un eventuale formazione del personale.
Grazie