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  1. #1
    Partecipante
    Data registrazione
    19-01-2008
    Residenza
    Trieste
    Messaggi
    31

    E adesso? problemi nel capire quale strada prendere...

    Ciao a tutti...
    è da un bel po' di tempo che sto riflettendo su un problema che mi affligge da anni... ho sempre voluto rimandare e rimandare, ma ormai il problema è venuto al pettine e non riesco a capire come risolverlo.

    Se avete voglia di leggere 'sto papiro e darmi una mano... :-) bè, grazie...

    Dunque, ho 25 anni, laureata in psicologia col massimo dei voti, con tesi in ambito clinico (ospedaliero); sto facendo il tirocinio post-lauream in azienda sanitaria, sempre ambito clinico... al contempo lavoricchio con un ente di formazione come selezione del personale e ho alcune ore di docenza per un corso professionale. Inoltre sono anche grafologa e utilizzo tale titolo principalmente nella selezione del personale.

    Però è da quando ho 16 anni che lavoro nell'azienda di famiglia, azienda di carattere ittico-gastronomico, quindi pesce, gastronomia e vini, che hanno poco a che vedere con la psicologia clinica!!!

    Onestamente mi sto accorgendo giorno dopo giorno che la psicologia clinica mi annoia... e sento la mia vita e la mia mentalità molto più vicine ad altri ambiti psicologici, come l'ambito della formazione e del lavoro!

    Terminerò il tirocinio a settembre, dopo sosterrò il tanto atteso esame di stato, eppure dopo questo lungo percorso, di cui mi sentivo molto convinta, sento adesso di avere molti dubbi. I dubbi nascono dal fatto che:
    1) non voglio abbandonare l'azienda di famiglia e voglio continuare a specializzarmi per l'azienda di famiglia (vino, olio, etc...);
    2) voglio davvero lavorare nella clinica? la risposta spesso è più NO che si...
    3) e quindi quale ambito fa più per me? forse uno attinente al mondo delle aziende...
    4) o forse la mia è solo la paura di abbandonare una cosa abbastanza certa, che conosco da anni, per intraprenderne una nuova...

    Grazie a chi saprà darmi una mano, o anche solo darmi un suggerimento...

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
    Data registrazione
    20-06-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    1,736

    Riferimento: E adesso? problemi nel capire quale strada prendere...

    ciao!
    non immagini quanto il tuo post sia significativo per me, perché la mia situazione è in parte simile alla tua (con alcune differenze, tipo l'età e i titoli di studio!)
    dopo riflessioni e deviazioni, e cambiamenti, e andare dove mi porta il vento, e tenere sotto controllo tutto... sto quasi giungendo ad una decisione definitiva.
    però non credo che nel forum sia sempre consentito parlare di situazioni strettamente personali, chiedere consigli su decisioni importanti ecc. a volte i moderatori del forum danno dei limiti su questo (ma non ho ancora capito quando sì e quando no! )
    spero che qualcuno ti risponda, ma in ogni caso mi piacerebbe se ci scambiassimo opinioni ed esperienze tramite messaggi privati.
    io ho ricevuto opinioni e consigli diversi, da tante persone, (anche se a dire il vero ho sempre soppportato poco i consigli, alla fine cerco di ragionare con la mia testa, anche sbagliando) ma penso sia utile (e confortante ) parlare con chi vive la stessa situazione.
    se per te va bene, tra stasera e domani ti scrivo in privato.

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di kyoko226
    Data registrazione
    05-10-2006
    Residenza
    cagliari
    Messaggi
    17,569

    Riferimento: E adesso? problemi nel capire quale strada prendere...

    Citazione Originalmente inviato da viola74 Visualizza messaggio
    però non credo che nel forum sia sempre consentito parlare di situazioni strettamente personali, chiedere consigli su decisioni importanti ecc. a volte i moderatori del forum danno dei limiti su questo (ma non ho ancora capito quando sì e quando no! )
    .
    Il regolamento mi pare sia abbastanza chiaro su questo punto.. Forse una lettura più attenta ti chiarirebbe le idee di certo i limiti nel riportare esperienze personali o nel dare consigli non fanno riferimento a situazioni di questo tipo ma bensì a esperienze personali con relativo rischio di diagnosi, valutazione e presa in carico sono relative solo alle problematiche di tipo clinico.. Ecco perché a volte interveniamo e a volte no fatto questo chiarimento che credo sia d'obbligo...chiudo l'ot.. E buon proseguimento


    da leggere per favore:


    regolamento ops

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
    Data registrazione
    20-06-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    1,736

    Riferimento: E adesso? problemi nel capire quale strada prendere...

    grazie Kioko, ora è più chiaro! so che non si devono azzardare diagnosi o valutazioni sul forum, ma è un rischio che io non corro in ogni caso!
    come ho già scritto in privato a Lapantigana, poche persone hanno la fortuna di scegliere tra più alternative di lavoro. nella scelta non bisogna farsi condizionare dalla paura di affrontare qualcosa di nuovo e sconosciuto, ma è importante capire quale sia il percorso in cui ci si riconosce di più, quello in cui ci si sente di più a proprio agio, perché in ogni caso, il lavoro occuperà la parte più lunga della nostra giornata.
    secondo me il fatto di non sentirti più vicina alla psicologia clinica è da prendere in considerazione, ma vista la tua giovanissima età, puoi finire il tirocinio e prendere l'abilitazione che è comunque fondamentale per la professione e non ti vincola all'ambito clinico.
    credo che il tirocinio sia molto importante per valutare la strada da percorrere. io ho avuto la fortuna di fare un tirocinio molto formativo e molto intenso durante la triennale... e mi è servito a capire che cosa NON voglio assolutamente fare

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