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  1. #1

    Le emozioni che suscita la bellezza, discutiamone

    Quello della bellezza è un discorso che viene spesso scambiato per superficialità, ma guardiamo a come stanno i fatti una volta tanto, almeno per capire qual è il confine tra normalità e distorsione percettiva.
    Almeno stano alla mia esperienza, sin da quando ero piccolo l'estetica di un viso ha sempre significato molto di più di mera attrazione, ha sempre influito sulla percezione che avevo di quella persona rendendo una sua azione affascinante o meno. Siccome è un fenomeno sperimentato sin dalla tenera età e prolungatosi fino ad oggi, mi viene il dubbio che si tratta di un fenomeno innato nell'uomo e non il sintomo di un incidente di percorso che mi ha portato a distogliere la realtà.
    Così come il viso di una tigre rispetta la sua aggressività, così il viso di un ippopotamo manifesta la sua "goffagine". Si tratta di percezioni consolidate e secondo me che sono innate.
    E per quanto mi riguarda le stesse percezioni le si hanno anche nei confronti degli esseri umani. Prendiamo questo volto



    come si fa a dire che non trasmette delle sensazioni in grado di conferire alle sue azioni un'aurea "accattivante"?
    Senza fare confronti con persone molto inferiori quanto a bellezza, già un viso così non provocherebbe le stesse sensazioni.



    Spesse volte poi si dice che non è la belelzza in sé a scatenare certe sensazioni relative al fascino, ma al massimo la particolarità di un viso intesa come l'assennatezza dei lineamenti. Bhé per la mia esperienza le cose vanno di pari passo nella straggrande maggioranza delle volte: se uno è bello, di quella bellezza particolare e non casuale, è ovvio che ha una certa coerenza dei lineamenti, viceversa, se uno ha lineamenti assennati non può di per sé essere anonimo o brutto.
    Con questi presupposti, se uno è consapevole di avere lineamenti goffi e burloni, piuttosto che intrigranti e affascinanti, come fa a vivere bene con se stesso??

    Affrontiamo comunque un discorso alla volta.. Convenite con me che così come i lineamenti di un animale trasmettono determinate sensazioni, lo stesso si può dire per i visi degli esseri umani e che le foto dei soggetti sopra riportati spiegano alla perfezione questa "teoria"?

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
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    Riferimento: Le emozioni che suscita la bellezza, discutiamone

    ciao!
    l'argomento che proponi è interessante. sono d'accordo sul fatto che un viso, a prescindere dalla personalità che c'è dietro, possa suscitare sensazioni o emozioni. ma direi che un particolare viso può provocare effetti diversi, dipende da chi lo guarda. ad esempio, la prima foto che hai postato, tu lo consideri un viso accattivante, per me invece è troppo "spigoloso" e mi suscita quasi antipatia. ma una foto in fondo non dice molto, soprattutto se si tratta di una persona che non conosci. in un viso ci sono tante cose che provocano emozioni, non solo la bellezza e l'armonia nei lineamenti... l'intensità di uno sguardo, la spontaneità di un sorriso, spesso valgono più della "bellezza" o "bruttezza" di un viso.
    ad esempio, il viso della seconda foto che hai postato, a me non suscita nessuna sensazione, non lo trovo particolarmente bello, ma neanche brutto. tuttavia, se invece di stare così corrugato, facesse un bel sorriso, potrebbe anche emozionare chi lo guarda.
    oppure, un bel viso, proporzionato ed elegante, ma con lo sguardo freddo e un'espressione "vuota", mi farebbe provare indifferenza, oppure fastidio. o ancora, un viso non bellissimo, non attraente, magari un po' buffo, potrebbe suscitare in me simpatia e tenerezza, ma anche attrazione, se in quel viso scorgessi uno sguardo e un sorriso particolare. in effetti in passato mi è capitato.
    insomma, per me c'è molto di più in un volto, oltre ai lineamenti belli, brutti, goffi, ecc. il bello oggettivo può anche esistere, se facciamo riferimento ai canoni di bellezza classica come quelli dell'arte greca, ma le emozioni che suscita possono essere diverse in base ai gusti della persona che guarda. e ciò dovrebbe permettere a chi ritiene di non avere un viso "oggettivamente bello", di vivere assolutamente bene con se stesso.
    questa è la mia opinione e spero di aver capito bene il tuo discorso!
    "Solo gli inquieti sanno com'è difficile sopravvivere alla tempesta e non poter vivere senza." (Emily Brontë)

    "Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa (l'amore) dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza" (Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere)

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