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  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    04-10-2008
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    189

    adhd può sorgere o intensificarsi dall'adolescenza in poi?

    Vorrei chiedere un informazione.Studiando il disturbo di deficit dell'attenzione e imbattendomi in quest'argomento spesso (studio psicologia) ho riscontrato diverse caratteristiche su di me.Non so quanto posso dilungarmi perchè mi sembra che non si possa parlare di persone specifiche sul forum o di se stessi.
    Intanto vi chiedo due cose per informarmi ulteriormente:

    è possibile che il problema sorga e si sviluppi in adolescenza o addirittura circa all'età di venti anni?In base a quello che ho studiato no perchè è evidente nei bambini in età scolare e non raramente già in età prescolare

    Bastano attività come la meditazione e simili per migliorare sensibilmente?Immagino dipenda dalla "gravità" dei sintomi perchè da quel che so la terapia migliore è abbinare terapia comportamentale e farmacologica

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
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    3,140

    Riferimento: adhd può sorgere o intensificarsi dall'adolescenza in poi

    Citazione Originalmente inviato da diletta89 Visualizza messaggio
    Vorrei chiedere un informazione.Studiando il disturbo di deficit dell'attenzione e imbattendomi in quest'argomento spesso (studio psicologia) ho riscontrato diverse caratteristiche su di me.Non so quanto posso dilungarmi perchè mi sembra che non si possa parlare di persone specifiche sul forum o di se stessi.
    Intanto vi chiedo due cose per informarmi ulteriormente:

    è possibile che il problema sorga e si sviluppi in adolescenza o addirittura circa all'età di venti anni?In base a quello che ho studiato no perchè è evidente nei bambini in età scolare e non raramente già in età prescolare

    Bastano attività come la meditazione e simili per migliorare sensibilmente?Immagino dipenda dalla "gravità" dei sintomi perchè da quel che so la terapia migliore è abbinare terapia comportamentale e farmacologica
    Ciao diletta! Quando studi psicologia oppure medicina, è molto frequente "riconoscersi" nei sintomi studiati! E' una sensazione moto comune, quando chiudi il libro di fisiopatologia, di psichiatria o di psicopatologia ti sembra di "averle tutte!" Puoi valutare quindi se si tratta di questa sensazione oppure se effettivamente la lettura dei sintomi ti ha fatto proprio scattare un allarme che ritieni opportuno approfondire.

    Il DSM e i criteri delle psicopatologie sono descrittivi e statistici, sono categorie generali, quindi non sempre capaci di cogliere le sfumature del singolo specifico caso, per questo, in una procedura diagnostica, viene sempre affiancato da osservazione, anamnesi sia psicologica che fisiologica (spesso il medico prescrive analisi per escudere cause organiche di un disturbo), spesso anche interviste a genitori e insegnanti della scuola, colloquui clinici liberi e strutturati al paziente, somministrazione di test, restituzione che viene ulteriormente discussa ed eventualmente rivista col paziente, ecc. Quindi per dare un fondamento alla tua ipotesi ed eventualmente confermarla, non basta riconoscersi perfettamente nei sintomi e nella spiegazione libresca della patologia, ma occorre una procedura diagnostica. Puoi prendere appuntamento in una Asl e parlarne a uno psicoterapeuta e poi valuterete insieme come procedere.

    Riguardo all'adhd, anche in questo caso, ogni caso è a sé. Nel tempo si evolve, in particolare le 3 componenti di disattezione, iperattività e impulsività possono seguire strade diverse dell'infanzia all'adolescenza, ad esempio spesso l'iperattività diminuisce, mentre la disattezione resta e l'impulsività in adolescenza potrebbe peggiorare, visto che si sommano l'imulsività del disturbo e l'impulsività "tipica" dell'adolescenza. Ma sono cmq discorsi generali, ogni aso è a sé. Certo che i singoli sintomi possono comparire a qualunque età: ad esempio difficoltà di attenzione possono anche insorgere all'università o sul lavoro, anche a 40 anni...se magari si fa un corso o un lavoro che non interessa! Difficile rimanere concentrati su una cosa che non piace, che non si aggancia a motivazioni e interessi, oppure in un momento in cui si è stanchi e stressati, oppure in presenza di ansa e depressione (che a volte rallenta alcuni i processi cognitivi), oppure in presenza di altri problemi di altra natura che sottraggono risorse attentive ad altri comiti più cognitivi...La disattenzione può essere provocata da mille motivi che sono in una procedura diagnostica con uno psicologo si possono indagare. Inoltre, essere disattenti non significa per forza avere un disturbo: dipende anche dalla compromissione che ti causa questo sintomo, se ti impedisce di funzionare anche in altri ambiti, quali disagi comporta, ecc. Ad esempio io nell'esame di Analisi dei dati avevo un livello di attenzione sotto lo zero , assolutamente patologico e paragonabile a uno stato pre-coma, ma per il resto della vita, il funzionamento affettivo, familiare, lavorativo e scolastico rimaneva preservato. Quindi occorre valutare quanto questo sintomo possa inficiare le tue attività e la tua autorealizzazione.

    La meditazione e altre cose new-age...sono palliativi, non sono terapie scientificamente fondate, anche se ciò non esclude che possano portare giovamento a persone a cui piacciono e che sono appassionate di queste discipline. In presenza di un disturbo vero e proprio, sì in generale è risultato efficace l'abbinamento psicoterapia cognitivo-comportamentale + famaco, ma ad esempio in molti casi si inizia prima con la psicoter cogn-comp, poi solo se fallisce si affianca il farmaco. E in ogni caso la terapia è sempre individualizzata e dipende non solo dallentità dei sintomi, ma dal paziente, dalla sua storia, da altri dati assolutamente personali che possono emergere sono nei colloqui con uno psicologo, non ci sono in nessun caso terapie prestabilite e rigide che si applicano meccanicamente, tutto viene sempre modulato in base alla persona.

  3. #3
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    04-10-2008
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    189

    Riferimento: adhd può sorgere o intensificarsi dall'adolescenza in poi

    Grazie per avermi risposto
    Hai ragione.Succede quando si studiano queste discipline!
    Riassumendo molto sono accorta già molto prima di studiare l'adhd di un enorme calo dell'attenzione su tutti i fronti (che mi ostacola nello studio ma anche nei divertimenti ecc),il non riuscire a stare ferma e una forte impulsività che si manifesta sopratutto nel non far finire di parlare gli altri per dire la propria.Tutte caratteristiche che da bambina non avevo oppure molto meno visto che sapevo stare ferma per ore senza enorme difficoltà così come essere concentrata e sopratutto riuscire ad ascoltare senza il minimo sforzo.Le persone vicino a me se ne sono accorte eccome.Difatti da un pò mi chiedevo se domandare a qualcuno competente.Devo dire però che da alcuni mesi a questa parte la meditazione abbinata a camminate tutti i giorni/jojjing di mezz'ora-un ora mi ha aiutato moltissimo e sto vedendo proprio risultati positivi.In ogni caso se in futuro non trovo più giovamento chiederò pareri agli esperti.Grazie!

  4. #4
    Matricola
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    14

    Riferimento: adhd può sorgere o intensificarsi dall'adolescenza in poi

    Scusate se riapro un post vecchio ma urla per essere riscattato! Intanto non esistano strumenti diagnostici per l'ADHD (neanche mezzo, neanche l'ombra). Questo perché come molti degli oltre 300 disturbi descritti nel DSM, l'ADHD non esiste (il neurologo Richard Saul ha scritto un libro a questo proposito: l'ADHD non esiste, il quale sostiene infatti si tratti di un insieme di sintomi ma non di un "disordine"). Infatti il DSM è tutto tranne che statistico e l'ADHD è una delle ultime malattie inventate (nel DSM dal 1980). Se un bambino a scuola è disattento è perché la scuola non è in grado di contenerlo, fortuna per lui che ha ancora un briciolo di individualità!
    Cara ste, non c'è una sola terapia psicologica scientificamente fondata, così come non ce n'è una psichiatrica (la psichiatria infatti non fa parte di medicina ma di stregoneria e altre pratiche esoteriche). Ma la meditazione e lo yoga esistono da millenni (esistono figurine di maestri yoga che hanno 9000 anni!) quindi ti prego, torna con i piedi per terra. Cara Diletta il tuo problema è che non ti conosci, se un libro ti ha dovuto "spiegare" cosa il tuo corpo ti dice, vuol dire che non hai mai ascoltato il tuo corpo, forse lo yoga ti serve e pure la meditazione.

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    nella terra in cui lo scirocco scompiglia i capelli e arruffa i pensieri
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    Riferimento: adhd può sorgere o intensificarsi dall'adolescenza in poi

    Cari utenti,
    sebbene il thread sia "dormiente" da quasi un anno la questione su cui è stato aperto verteva una problematica relativa ad un'utente specifico, che stava tentando di ricevere risposte ad una propria situazione che probabilmente, lungi da frettolose e inadeguate etichette psicopatologiche, era dovuta ad una situazione transitoria di stress.
    Non era, quindi, una discussione sul "fenomeno ADHD".

    Pertanto chiudo la discussione, invitandovi a cercare o eventualmente creare discussioni su cui fare scambi di idee tra utenti.
    Grazie!
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

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