Ciao a tutti! È la prima volta che scrivo in un forum per trovare risposte a problematiche così personali, quindi sono davvero confusa!
Ho 20 anni, ho cominciato l'uni con passione e sono riuscita a dare quasi tutti gli esami e le idoneità del primo anno..manca solo Sviluppo, pensavo che l'avrei data alla sessione di settembre, ma non ho più voglia di studiare.
La voglia era calata già per l'ultimo orale prima di andare in vacanza.. Crisi di pianto, umore nero..uno stress disumano che si concluse con un bel 27! Ma il dubbio si era ormai insinuato ed ha continuato a crescere durante il mio mese camminando in direzione Santiago di Compostela ed è esploso al mio ritorno a casa.
Non so se pagare o no la retta del secondo anno.
Condannarmi ad altri due anni di forte stress o perdere tutti gli esami dati per ritrovarmi in mare aperto?
Mi sono iscritta a psicologia perchè voglio fare l'arteterapeuta, professione senza obbligo di laurea, ma quando si maneggiano le menti altrui trovo sia giusto avere la migliore preparazione possibile.
Eppure adesso non ho tutta questa fretta di cominciare arteterapia...perchè voglio solo viaggiare, imparare nuovi sport, nuove arti, nuove lingue, nuovi lavori...dedicare la mia vita a me stessa prima di cominciare con il resto del mondo!
Ne consegue che non sono più motivata a fare l'università, ad ingurgitare libri su libri memorizzando come fossi un computer dati e date di cui solo una bassa percentuale è davvero utile sul campo, di cui davvero poco ricorderò, anche perchè davvero poco riesco ad assorbire, a metabolizzare con quest'ansia di dare gli esami in fretta e con qualunque mezzo solo per un titolo di triennale che sapete quanto sia poco utile.
Eppure ho paura di pentirmene, per questo chiedo umilmente il vostro parere.
Avete mai sperimentato una simile chiamata alla vita, alla natura, all'avventura nel corso della carriera?
Grazie per aver letto il mio confuso caso