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Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3
  1. #1

    Diagnosi e certificazioni: solo dal pubblico o anche dal privato?

    Buongiorno,

    sono una tirocinante che sta cercando di chiarirsi le idee a proposito dell'eterno dilemma: cosa compete al pubblico e cosa al privato?
    1. In particolare, la mia domanda riguarda le diagnosi e le certificazioni per disabilità, psicopatologia e/o DSA: sono solo i servizi pubblici a poterle fare oppure spetta anche ai privati accreditati?
    2. Inoltre: qualora la diagnosi venga emessa da un ente privato, il pubblico deve comprovare la diagnosi "sulla fiducia" oppure deve sottoporre il soggetto a nuovi test e valutazioni? La firma deve essere apposta sia dal privato che dal pubblico su tale diagnosi?

    mi sono documentata online per rispondere a questi dubbi e ho trovato contraddizioni e informazioni poco chiare (almeno per me). Mi sono rivolta all'ufficio tutorato della mia facoltà e anche lì mi è stato detto che queste questioni sono oggetto di vivo dibattito all'interno dell'Ordine degli psicologi del Veneto (l'ordine di riferimento per me).
    Alcuni docenti che ho contattato mi hanno risposto che queste domande attengono più alla sfera burocratico-amministrativa che a quella prettamente tecnica della professione... non so se abbiano ragione o meno, ma in ogni caso sono informazioni che è difficile recuperare. L'ulss presso cui presto tirocinio è sensibile alle variazioni e innovazioni che riguardano questo tema, hanno le loro prassi consolidate da anni ma anche i professionisti desiderano saperne di più, soprattutto riguardo gli ultimissimi sviluppi.

    Chiedo quindi: dove posso trovare maggiori informazioni al riguardo?

    Grazie infinite se vorrete darmi riferimenti utili.

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
    Data registrazione
    19-04-2005
    Residenza
    Roma provincia
    Messaggi
    3,590

    Riferimento: Diagnosi e certificazioni: solo dal pubblico o anche dal

    Le certificazioni possono essere lasciate solo dal pubblico, ma poi nella pratica le cose sono più flessibili. Mi spiego...io lavoro a roma, i tempi di attesa alla asl per una valutazione, specialmente per ragazzi più grandini (10-11 anni) sono biblici. Quindi alcune scuole, specialmente le private, accettano la diagnosi del privato, in attesa che venga fatta la valutazione nel pubblico.
    Alcune volte il pubblico "controfirma" la diagnosi del privato, ma solo se lo psicologo o neuropsichiatra asl conosce quello privato. Però comunque una cartella alla asl deve sempre essere aperta, e la valutazione va allegata alla documentazione.

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  3. #3

    Riferimento: Diagnosi e certificazioni: solo dal pubblico o anche dal

    Citazione Originalmente inviato da Jules Smith Visualizza messaggio
    Buongiorno,

    sono una tirocinante che sta cercando di chiarirsi le idee a proposito dell'eterno dilemma: cosa compete al pubblico e cosa al privato?
    1. In particolare, la mia domanda riguarda le diagnosi e le certificazioni per disabilità, psicopatologia e/o DSA: sono solo i servizi pubblici a poterle fare oppure spetta anche ai privati accreditati?
    2. Inoltre: qualora la diagnosi venga emessa da un ente privato, il pubblico deve comprovare la diagnosi "sulla fiducia" oppure deve sottoporre il soggetto a nuovi test e valutazioni? La firma deve essere apposta sia dal privato che dal pubblico su tale diagnosi?

    mi sono documentata online per rispondere a questi dubbi e ho trovato contraddizioni e informazioni poco chiare (almeno per me). Mi sono rivolta all'ufficio tutorato della mia facoltà e anche lì mi è stato detto che queste questioni sono oggetto di vivo dibattito all'interno dell'Ordine degli psicologi del Veneto (l'ordine di riferimento per me).
    Alcuni docenti che ho contattato mi hanno risposto che queste domande attengono più alla sfera burocratico-amministrativa che a quella prettamente tecnica della professione... non so se abbiano ragione o meno, ma in ogni caso sono informazioni che è difficile recuperare. L'ulss presso cui presto tirocinio è sensibile alle variazioni e innovazioni che riguardano questo tema, hanno le loro prassi consolidate da anni ma anche i professionisti desiderano saperne di più, soprattutto riguardo gli ultimissimi sviluppi.

    Chiedo quindi: dove posso trovare maggiori informazioni al riguardo?

    Grazie infinite se vorrete darmi riferimenti utili.

    la scuola pubblica accetta certificazioni rilasciate dall'asl, oppure da strutture private accreditate, secondo l'accordo Stato regioni ( 2012)

    A quel che risulta a me come docente e come genitore di un bambino con diagnosi, non è necessario passare per l'asl, la scuola non lo richiede, (anche perchè una doppia osservazione sarebbe non solo assurda ma a mio parere anche traumatica per bambini e genitori, con risultati magari in contrasto.)

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