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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1

    Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Salve a tutti, vorrei una vostra opinione in merito.. un ragazzo di circa 15 anni incontra in discoteca una ragazza e dopo vari approcci ed effusioni in pista uscì dalla disco per appartarsi. Scoprì subito che si trattava di una transessuale ma la cosa non lo fece fuggire e consumò il rapporto. Il problema risiede in ciò: il ragazzo non conserva nessun ricordo di quella esperienza se non una vaga ed indefinita sensazione di avere fatto anche qualcosa di passivo, non parlo necessariamente di penetrazione. Questa esperienza non la considera traumatica, non ha lasciato strascichi, anzi gli è ricapitato di fare sesso con una transessuale e sempre in modo attivo e senza nessun tipo di problema. La domanda che vi pongo è la seguente: è possibile non ricordare nulla di un'esperienza così peculiare? Ed avendo la sensazione che questa non fu qualcosa di traumatico è possibile parlare di un vero e prorpio atto di rimozione?
    Ultima modifica di kyoko226 : 05-09-2013 alle ore 19.15.28

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di studentessaa
    Data registrazione
    08-01-2010
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    542

    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    beh forse tutto è avvenuto in modo inconscio, direi....

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
    Data registrazione
    16-06-2007
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    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Citazione Originalmente inviato da rasko8004 Visualizza messaggio
    La domanda che vi pongo è la seguente: è possibile non ricordare nulla di un'esperienza così peculiare?
    Ciao. Dal punto di vista psiconalitico: sì, certamente. La rimozione consiste proprio nell'allontanamento dalla coscienza di contenuti ritenuti scomodi (non necessariamente spiacevoli), legati alla sessualità. La rappresentazione viene allontanata mentre l'affetto ad essa collegato trova espressione in altro modo, ad es. negli atti di conversione. Freud è partito proprio da lì (isteria collegata a rimozione e atti di conversione, attraverso i quali il corpo esprime l'affetto in maniera distorta, diciamo così) e poi ha ampliato la sua teoria.
    Il paziente non è consapevole di quanto avvenuto ma, sempre secondo il punto di vista psicoanalitico, l'analisi dovrebbe proprio consentire di sciogliere quei nodi irrisolti e portare ad una maggiore consapevolezza.

    Citazione Originalmente inviato da rasko8004 Visualizza messaggio
    Ed avendo la sensazione che questa non fu qualcosa di traumatico è possibile parlare di un vero e prorpio atto di rimozione?
    Direi di sì, anche in questo caso. Inizialmente Freud sosteneva che l'allontanamento dalla coscienza di qualcosa di spiacevole (trauma sessuale, cioè abuso) portasse all'isteria, se invece l'evento non era traumatico si sarebbe avuta la nevrosi ossessiva. Successivamente ha modificato la sua teoria (scoperta del complesso edipico) sostenendo che spesso il primo impatto è collegato a qualcosa che il bambino ha visto, sentito (ad es. sessualità dei genitori), a fantasie a ciò collegate e alla masturbazione (sempre infantile): questi contenuti vengono allontanati dalla coscienza e coperti dalla successiva fase di latenza ma durante l'adolescenza può capitare che un evento, a cui magari la persona non attribuisce molta importanza, riattivi il tutto, potenziandolo. Allora il "mix esplosivo", legato a forti pulsioni sessuali e considerato pericoloso (dal punto di vista della coscienza) per l'equilibrio dell'individuo, viene cacciato con forza nell'inconscio attraverso la rimozione vera e propria.

    Non so se ho risposto alle tue domande: ci saranno senz'altro imprecisioni, mi sono basata su quello che ricordo.
    Ciao

  4. #4
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Citazione Originalmente inviato da studentessaa Visualizza messaggio
    beh forse tutto è avvenuto in modo inconscio, direi....

    Lyanne: ciao. Dal punto di vista psiconalitico si
    in questo caso bisognerebbe conoscere anche lo stato di coscienza: ad esempio droga e alcol influiscono sulla memoria

  5. #5
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
    Data registrazione
    16-06-2007
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    vivo a Genova
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    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    in questo caso bisognerebbe conoscere anche lo stato di coscienza: ad esempio droga e alcol influiscono sulla memoria
    Grazie per la precisazione: non ci avevo pensato.

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di roro1982
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    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Naturalmente dipende anche dalla struttura di personalità,dall'educazione familiare......,da come si è formato il carattere nei primi anni di vita,la medesima esperienza da alcuni verrebbe rimossa da altri no,quindi come risposta all'utente si può dire che tutto è possibile,non esiste una risposta univoca per i comportamenti umani .

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di kyoko226
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    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    rasko ho dovuto editare il tuo post in modo che sia in linea col regolamento di ops ricordo che è vietato riportare questioni personali, richiedere e fare consulenze, diagnosi ecc... tuttavia, come dicevo, ho modificato il post in modo da poter lasciare il thread aperto, dal momento che si sta creando una discussione interessante.. vi invito solo a ricordare il regolamento e rimanere sul generale, senza entrare nel personale, grazie


    da leggere per favore:


    regolamento ops

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di Rastadisasters
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    Riferimento: Rimozione di un'esperienza sessuale?

    Ciao,

    può effettivamente darsi che sia avvenuta una "rimozione", niente di nuovo. Essendo la memoria un processo percettivo ricostruttivo (cioè gli eventi vengono attivamente ricostruiti a partire da "indizi", quindi non rievocati esattamente come sono, ma costrutiti secondo processi inconsapevoli ma attivi). Può capitare che indizi fortemente in contrasto con la propria percezione di sè o del mondo (se ad esempio il soggetto in questione avesse conteporaneamente attive una credenza su di sè come "persona eterosessuale" e una credenza che "le persone eterosessuali non vanno con i trans"), il processo di ricostruzione mnestico potrebbe attivamente creare "buchi" nel processo per mantenere coerente il "quadro generale" delle credenze, il che è uno scopo primario dei processi psichici.

    Considerando che molto spesso i processi motivazionali incidono attivamente sui processi percettivi e mnestici (a volte in maniera importante come nei casi di disturbo di personalità) possono creare realtà personali che sono in contrasto con la realtà ricordata da altri. Capita spesso che persone non ricordino cose personali che sarebbero in forte contrasto con quanto credono di se stessi, è un processo del tutto normale che serve per mantenere la stima di noi stessi e una percezione coerente del mondo.
    Life is a tragedy for those who feel, but is a comedy for those who think.

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