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  1. #1

    Orientamento alla Psicoterapia per diffondere la Psicologia

    Ciao a tutti
    ancora una volta si fa confusione tra Psicologia e Psicoterapia.

    Ne è un esempio un'iniziativa dell'Ordine Lazio in cui l'orientamento alla Psicoterapia viene presentato come un mezzo per diffondere la Psicologia: vi invito a leggere l'articolo che ho scritto: http://www.opsonline.it/psicologia-3...sicologia.html

    Personalmente da Psicologo non Psicoterapeuta credo si debba iniziare a fare qualcosa di serio e parlarne può essere un primo grande passo.

    Qual'è la vostra opinione?
    Ultima modifica di Obiettivo Psicologia : 04-07-2013 alle ore 19.22.47

  2. #2
    Matricola
    Data registrazione
    27-10-2010
    Messaggi
    26

    Riferimento: Orientamento alla Psicoterapia per diffondere la Psicolog

    Condivido la preoccupazione per la confusione che spesso viene fatta tra Psicologia e Psicoterapia. Da tempo penso che i percorsi di formazione in psicoterapia e psicologia potrebbero essere distinti e svincolati, contribuendo a ridurre l’equazione psicologo=psicoterapia.
    Attualmente la politica professionale promuove l’idea che la psicoterapia sia una specialità conseguente e interna a quella di psicologo (e medico); mentre potrebbe essere utile cominciare a pensare che la psicoterapia non coincide con la psicologia (men che meno con la medicina), essendo una pratica disciplinare a sé, che certamente confina con altri campi del sapere (psicologia compresa), ma che ad essi non può essere ricondotta e ridotta. Un esempio eclatante e storico (in Italia) è rappresentato dalla psicoanalisi: le associazioni psicoanalitiche sono inflazionate da psicologi (e prima di costoro erano inflazionate da medici), mentre sarebbe opportuno riconoscere che la formazione psicoterapeutica (e psicoanalitica) non coincide con quella in psicologia o medicina: né di queste ultime costituisce una specializzazione.
    Queste considerazioni aprono il versante all’idea che l’accesso alla formazione psicoterapeutica/psicoanalitica possa essere valutato indipendentemente dal possesso di una laurea in psicologia/medicina e dall’iscrizione ai rispettivi Ordini. Lo psicologo quindi avrebbe la possibilità di non essere confuso con la pratica psicoterapeutica: e, d’altra parte, uno psicologo (=regolarmente iscritto e legittimato dall’Ordine) sarebbe meno tentato di svolgere attività clinica se non opportunamente formato.
    Ma credo che questa idea incontri non poche resistenze e critiche già all’interno dello stesso Ordine degli psicologi.

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