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  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    cambi a livello europeo?

    Buongiorno ragazzi, sono una collega futura psicologa che sta terminando la formazione in Spagna. Scrivo qui per sondare che aria tira in merito a una riforma delle professioni di psicologo che, mi dicono, dovrebbe riguardare tutta l'Europa. Premetto che in Spagna la regolamentazione della professione é diversissima. Il percorso formativo é a ciclo unico di 4 anni e sono 240 crediti (io finisco tra circa un anno e mezzo). Mentre l'accesso all'ambito educativo, risorse umane e sociale é diretto, per fare lo psicologo clinico in Spagna é un vero caos. Vi sono varie strade diverse: se vuoi entrare nella sanitį pubblica (che non é il mio caso), devi fare una specializzazione di 4 anni come i medici (PIR, psicologo interno residente), i posti sono 40 in tutta la Spagna, devi passare una prova molto dura e poi ti possono assegnare il posto in qualunque zona della Spagna (del resto, prendi solo 1000 euro al mese). Dopo questi 4 anni, puoi fare concorsi. Se invece ti basta lavorare nella sanitį privata, devi fare un master di 2 anni in psicologia clinica (solo alcuni master, non tutti, ti danno tale possibilitį e i master qui sono cari e duri: per esempio, le lezioni sono quotidiane tutti i pomeriggi e ci sono molte ore di tirocinio). Se infine vuoi solo aprire ambulatorio privato (che é il mio caso), qui viene il bello. Finora, bastava avere l'indirizzo clinico della laurea, facendo tutti gli esami di clinica richiesti e il tirocinio (che qui si fa in itinere) e la tesi in ambito clinico (cosa che io sto facendo). Peró pare che da 2 anni sia stata approvata una legge che ha posto come termine ultimo ottobre del 2014 per "sanare" tutti quelli che giį lavorano o che si sono laureati nel frattempo, mentre dopo questa data, anche per aprire ambulatorio bisogna fare un master di 2 anni in psicologia sanitaria. Senza master si potrebbe fare ugualmente la libera professione ma non si puó registrare il proprio centro (bisogna associarsi ad altri) e soprattutto non si puó offrire prestazioni sanitarie. A me stanno fregando proprio bene visto che io prevedo di finire giusto 2 mesi dopo la data e come me altri colleghi, per cui ci stiamo alquanto preoccupando. Non tanto per il master, che é molto interessante, quanto perché non tutti possono dedicare due anni a tempo pieno a un master (io per esempio ho tre figli e, pur non lavorando, non potrei) e perché chi come me ha giį 40 anni vorrebbe anche partire con qualche attivitį e non passare 10 anni a studiare (tengo a sottolineare che io in Italia giį presi la laurea in servizio sociale, il master in mediazione familiare e ho 12 anni di esperienza nei servizi sociali). Ho fatto presente che in Italia non esiste tutto questo, visto che per aprire ambulatorio basta la laurea e nemmeno devi necessariamente avere l'indirizzo clinico, peró una collega mi ha detto: attenta, questo cambiamento pare sia a livello europeo. Ma voi ne sapete qualcosa????

  2. #2
    Neofita
    Data registrazione
    26-07-2006
    Residenza
    roma
    Messaggi
    13

    Riferimento: cambi a livello europeo?

    Gentile Pallaspina,
    ho letto il tuo post di giugno e ti scrivo perchč sei la prima collega che ho visto si trova all'estero. Purtroppo non ho risposte per il tuo quesito, piuttosto volevo chiederti alcune curiositą.
    Io sono un pņ pił datato suppongo, in quanto ho conseguito la laurea con il vecchio ordinamento presso la Facoltą di psicologia della Sapienza.
    A novembre sosterrņ l'esame finale di specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale ma sto valutando la possibilitą di spostarmi in un altro paese per tentare di lavorare. Attualmente in italia, come ben saprai, la situazione č a dir poco tragica, le possibilitą di poter inserirsi nel mercato del lavoro all'interno del nostro settore sono remote, salvo casi in cui si hanno "conoscenze" o un capitale per provare ad avviare uno studio.
    Per quanto sopra mi chiedevo e ti chiedo, qualora potessi aiutarmi, alcune indicazioni:
    1) Quali procedure sono necessarie per il riconoscimento dei titoli in Spagna?
    2) Da dove si potrebbe cominciare, considerando che per poter prendere dimestichezza con la lingua almeno all'inizio č necessario trasferirsi e adattarsi a fare altro.
    3) Quale cittą eventualmente consiglieresti a chi parte da zero? Considerando i prezzi degli affitti e le possibilitą di impiego?

    Ti ringrazio per la cortese attenzione

  3. #3
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    Riferimento: cambi a livello europeo?

    Ciao collega! Anche io sono datata, ho 40 anni!
    Cerco di rispondere al tuo non facile quesito.

    Per il riconoscimento laurea, é competente il Ministerio de la Educación y Deporte che ha sedi territoriali nelle maggiori cittį. Puoi trovare info nel suo sito web. Serve copia del titolo di studio e un certificato di laurea con l'indicazione degli esami sostenuti, il tutto fatto tradurre da un traduttore giurato (al momento che ti serva ti posso dare qualche nome) e "compulsado", ovvero in copia autenticata, peró in Spagna ti autenticano le copie gratis direttamente nell'ufficio a cui devi portare i documenti.

    Invece per la specializzazione, sei a cavallo perché in Spagna non c'é regolamentazione della formazione in psicoterapia e quindi non devi convalidare niente. Paradossalmente potresti avere molta piś facilitį, una volta appresa la lingua, a lavorare come psicoterapeuta che come psicologo, anche perché qui la sistemica quasi non esiste, sono tutti o comportamentisti o gestaltisti!

    Gli affitti sono piś bassi nel Sud (Andalusia) peró lķ la situazione dell'impiego é alla frutta. Le grandi cittį, Madrid e Barcellona, danno piś chances; considera peró che a Barcellona bisogna anche imparare un pó di catalano, che spesso é richiesto per lavorare.

    La situazione non é rosea qui, peró ci sono piś possibilitį nel privato sociale. Invece entrare a lavorare nella sanitį privata é difficile perché é imprescindibile un master di 2 anni in psicologia clinica e, come dicevo, a partire dal 2015 in psicologia sanitaria.

    Se hai una buona padronanza di inglese, francese o tedesco é abbastanza facile trovare un lavoro nell'ambito dell'attenzione al cliente di industrie o anche cliniche per l'infertilitį, almeno a Barcellona, nelle quali cliniche poi potrebbe aprirsi qualche possibilitį come psicologo.

    In ogni caso nelle grandi cittį gli affitti sono alti ma basta spostarsi in alcune zone meno "in" e piś "multietniche" per pagare molto meno, soprattutto se condividi casa con altri.

    A proposito: siccome qui psicologia é 4 anni e in Italia 5, mi azzardo a dire che non ti chiederanno esami aggiuntivi. Ma siccome qui il tirocinio é inserito dentro il corso di laurea e dopo non esiste esame di stato, cerca di farti rilasciare una certificazione che attesti che hai svolto tot ore di tirocinio postlaurea, per evitare che ti ritardino l'omologazione chiedendoti di rifare tirocinio!

    Spero di averti dato info utili...

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