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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di michelagil
    Data registrazione
    14-12-2011
    Messaggi
    60

    Attività libero professionale come attività secondaria

    Ciao a tutti!
    Scrivo qui sperando di non sbagliare sezione.
    Chiedo se c'è qualcuno che si trova o si è trovato nella mia stessa situazione.
    Sono una psicologa e mi sono abilitata nella prima sessione 2012. Mi sono poi iscritta all'albo.
    Allo stesso tempo sono un'impiegata (programmatrice informatica) in una ditta - contratto a tempo indeterminato, dipendente con posizione INPS regolare -.
    Mi sono arrivati un paio di contatti, pazienti con cui vorrei lavorare (supporto psicologico) e vorrei aprire la partita IVA perchè mi pare più professionale.
    Quello che vorrei capire è quanto "pesano" le tasse in questo caso visto che i redditi derivanti dall'attività libero professionale non sono i principali e a quanto in teoria potrebbero ammontare i contributi ENPAP.
    Inoltre, mi viene in mente, che ci sarebbe poi il problema futuro di riconciliazione delle due posizioni: INPS da una parte e ENPAP dall'altra.
    Qualcuno di voi si è trovato a dover far fronte a queste domande?
    Grazie
    Michela

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    11-10-2012
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    43

    Riferimento: Attività libero professionale come attività secondaria

    Citazione Originalmente inviato da michelagil Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    Scrivo qui sperando di non sbagliare sezione.
    Chiedo se c'è qualcuno che si trova o si è trovato nella mia stessa situazione.
    Sono una psicologa e mi sono abilitata nella prima sessione 2012. Mi sono poi iscritta all'albo.
    Allo stesso tempo sono un'impiegata (programmatrice informatica) in una ditta - contratto a tempo indeterminato, dipendente con posizione INPS regolare -.
    Mi sono arrivati un paio di contatti, pazienti con cui vorrei lavorare (supporto psicologico) e vorrei aprire la partita IVA perchè mi pare più professionale.
    Quello che vorrei capire è quanto "pesano" le tasse in questo caso visto che i redditi derivanti dall'attività libero professionale non sono i principali e a quanto in teoria potrebbero ammontare i contributi ENPAP.
    Inoltre, mi viene in mente, che ci sarebbe poi il problema futuro di riconciliazione delle due posizioni: INPS da una parte e ENPAP dall'altra.
    Qualcuno di voi si è trovato a dover far fronte a queste domande?
    Grazie
    Michela

    Ciao Michela,
    quello che posso anticiparti è che, presupponendo che tu possa aderire al regime dei minimi, le tasse ti "peseranno" il 5% sul tuo reddito annuo (bada bene reddito e non ricavi).
    Diverso è il discorso previdenziale, dove però l'avere già una contribuzione all'Inps grazie al tuo "primo" lavoro ti permette di pagare il contributo soggettivo dell'Enpap in misura ridotta alla metà e che in presenza di determinate condizioni può ridursi ulteriormente.
    Sulla riconciliazione previdenziale ti consiglio invece di sentire l'Inps e l'Enpap.

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di michelagil
    Data registrazione
    14-12-2011
    Messaggi
    60

    Riferimento: Attività libero professionale come attività secondaria

    Citazione Originalmente inviato da fiscalista Visualizza messaggio
    Ciao Michela,
    quello che posso anticiparti è che, presupponendo che tu possa aderire al regime dei minimi, le tasse ti "peseranno" il 5% sul tuo reddito annuo (bada bene reddito e non ricavi).
    Diverso è il discorso previdenziale, dove però l'avere già una contribuzione all'Inps grazie al tuo "primo" lavoro ti permette di pagare il contributo soggettivo dell'Enpap in misura ridotta alla metà e che in presenza di determinate condizioni può ridursi ulteriormente.
    Sulla riconciliazione previdenziale ti consiglio invece di sentire l'Inps e l'Enpap.
    Ciao fiscalista e grazie infinite per la risposta!
    Sentito più di un parere, per come sono le norme odierne in materia, rientro nel regime dei minimi quindi da quanto ho potuto capire, ho tutto l'interesse e i vantaggi ad aprire la P.IVA. Credo che procederò a gennaio per non perdere l'anno contributivo e così da rimandare al 2015 la prima dichiarazione dei redditi con il modello UNICO anzichè con il 730.
    Mi confermi cortesemente che il 5% viene calcolato comunque solo sul reddito professionale - eventuale!!! - e quindi solo sul reddito derivante dall'attività di psicologa? Nel senso: non fanno cumulo il reddito professionale e quello derivante dal mio "primo" lavoro?
    La stessa domanda vale anche per la previdenza: i contributi si versano tenendo conto solo del reddito derivante dall'attività di psicologa?
    Ti ringrazio di nuovo tanto per la risposta.
    Michela

  4. #4
    Partecipante
    Data registrazione
    11-10-2012
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    43

    Riferimento: Attività libero professionale come attività secondaria

    Si, certamente. Uno dei vantaggi del regime dei minimi è proprio la non cumulabilità con gli altri redditi. Per la previdenza la sostanza è la stessa, l'enpap sarà calcolata solo sul reddito professionale.

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di dadina79
    Data registrazione
    06-01-2003
    Residenza
    Siena
    Messaggi
    118

    Riferimento: Attività libero professionale come attività secondaria

    Ciao a tutti,
    mi allaccio a questa discussione per porvi un quesito: io ho un lavoro full-time a contratto a tempo indeterminato in una cooperativa sociale come educatrice ed al momento, da circa un mese, sono in maternità (anticipata per condizioni a rischio del lavoratore) fino al 7 mese dopo il parto. Mi è arrivata l'opportunità di partecipare ad un colloquio in un centro di psicologia per poter avviare con loro attivià di libero professionista prendendo parte ad aluni progetti.
    Secondo voi la situazione di maternità in cui mi trovo e questa opportunità di lavoro si escludono a vicenda o possono essere fattibili?e s si come?
    grazie
    Claudia
    CARPE DIEM!!!!

    FORZA SIENA, FORZA LA ROBUR!!!

    "Istrice amato torna per ogni strada a stamburar, come l'estate il cuor riscaldi e il sangue fai vibrar. Bella contrada apri il tuo cuore più della tua porta, sei ormai risorta e più nessuno vincerti potrà"

    "Certe notti somigliano ad un vizio che tu non vuoi smettere, smettere mai.....certe notti da farci l amore fin quando fa male fin quando ce n'è..."

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di F.Alice84
    Data registrazione
    26-08-2008
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    305

    Secondo lavoro???

    Ciao, avendo uno studio privato (con partita iva), aperto a marzo, quindi con un giro ancora poco gremito, avrei pensato (per necessità) ad attivarmi con un secondo lavoro tipo commessa...posso farlo? Con che tipo di contratto eventualmente?

    Grazie

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di psycosar@
    Data registrazione
    04-02-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    134

    Riferimento: Attività libero professionale come attività secondaria

    Ciao Michela!
    E' passato un po' di tempo dal tuo post ma vorrei chiederti un consiglio se posso.
    Anch'io sono impiegata a tempo indeterminato e ho appena fatto la domanda di iscrizione all'albo.
    Finchè non hai ricevuto i primi contatti come li hai gestiti?
    Ho paura ad aprire subito la partita iva e volevo sapere se è possibile iniziare a fatturare come prestazioni occasionali.
    Si può fare?
    Ultima modifica di psycosar@ : 18-02-2014 alle ore 13.10.58

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