L’euforia Sessuale degli adolescenti: Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Conferenza ad Arezzo

INGRESSO GRATUITO

Venerdì 12 aprile 2013 alle ore 18.00 presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, conferenza dal titolo L’euforia Sessuale degli adolescenti: Aiutare i genitori ad aiutare i figli.

Un Nuovo Incontro della Discorseria Psicologica firmata Associazione Nardone-Watzlawick-Onlus

Relatore dr.ssa Moira Chiodini Psicologa/Psicoterapeuta Volontaria della Nardone-Watzlawick-Onlus

Scrive U. Galimberti: Spesso le strade dei giovani, più che giuste o sbagliate, sono strade “anonime”, scelte da una sorta di “si fa così”, senza davvero sapere se “così” è proprio la nostra scelta, il nostro stile, in cui davvero poterci riconoscere con il nostro nome.

In preda all’euforia di un istinto che segnala il passaggio ad uno stato adulto, quando ancora proprio adulti non si è, può avere degli effetti spiacevoli e conseguenze più grandi di quanto si possa valutare.
Di fronte alla sessualità l’adolescente è come di fronte uno strumento che ancora non sa utilizzare, correndo il rischio di farsi molto male.
Senza possedere le istruzioni per l’uso, il giovane si lascia condizionare dagli amici, da consigli raccolti per strada, dalla tv, dal sentito dire.
Impariamo come aiutare strategicamente i ragazzi a gestire le nuove sensazioni, a vivere una sana sessualità senza abbandonarli in potenziali pericolose trappole.

Luogo: Centro di Terapia Strategica di Arezzo, Piazza Sant'Agostino 11 - Arezzo

Info: 0575 350240

IL NOSTRO INVITO ALLA DISCORSERIA
PSICOLOGICA
L’idea di organizzare queste conferenze gratuite ed aperte a tutti, nasce dall’osservazione del crescente bisogno di trovare uno spazio di riflessione e confronto per affrontare difficoltà e problematiche che, se non risolte, rischiano di diventare un peso insopportabile per l’individuo e per le famiglie, con pesanti ricadute nel sociale.
L’intenzione di questi incontri, infatti, sarà sempre quella di andare oltre alle constatazioni, alle analisi ed
alla semplice ricerca dei probabili “perché” di un problema, ma di proporre invece esempi ed indicazioni molto concrete che aiutino la sua soluzione.

UN PICCOLO SUGGERIMENTO
Ai familiari, ai compagni di classe, al personale della scuola, un messaggio solo apparentemente semplice:
cercate di cogliere i primi sintomi del disagio. Non passare oltre o per timore di essere intrusivi, o per
malintesa solidarietà o per non voler vedere situazioni dolorose, o per non sapere cosa fare. La nostra
associazione è nata anche per questo !