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  1. #1

    primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    buongiorno
    esistono delle linee guida per un primo colloquio psicologico, non psicoterapico?
    qualche indicazione concreta?
    grazie mille
    CGK

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    25-08-2009
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    974

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Se hai fatto l'Università, dovresti avere vagonate di linee guida. Sei psicologa?
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  3. #3

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Se hai fatto l'Università, dovresti avere vagonate di linee guida. Sei psicologa?
    a me hanno dato tanta, tanta teoria... chiedevo solo un confronto a chi ha più pratica ed esperienza di me.
    tutto qui

  4. #4
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Ciao!
    Dalla tua domanda sembrava volessi avere titoli di testi sul colloquio psicologico.
    Se non era questa la tua richiesta, potresti precisare cosa vorresti sapere riguardo al colloquio? Quali cose ti sembrano meno chiare? Se ci dai qualche chiarimento magari tentiamo di darti una mano.
    Ciao

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
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    Foggia
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    442

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Molte linee guida dipendono dal tuo approccio in fondo

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
    Data registrazione
    25-08-2009
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    974

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Ok la tanta teoria, che non è poca cosa. Ma al tirocinio? Sempre che ci sia ancora, perché faccio parte della vecchia guardia (un anno secco a firme vere di presenza). Scusa se ti sembro acida, ma sentire che l'università sforna psicologi che non hanno neanche la più pallida idea di come si fa un colloquio psicologico mi fa venire i brividi..... Detto questo, ti consiglio di frequentare un tirocinio con la finalità di vedere e sperimentare in supervisione dei colloqui, perché non saranno delle cose scritte da noi ad aiutarti più delle vagonate di teorie che già possiedi. Forse hai bisogno solo di superare il normale timore di dover gestire davvero un colloquio.
    Facci sapere, in bocca al lupo
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  7. #7
    L'avatar di crissangel
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    11-09-2006
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    4

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Citazione Originalmente inviato da Cinzia GK Visualizza messaggio
    buongiorno
    esistono delle linee guida per un primo colloquio psicologico, non psicoterapico?
    qualche indicazione concreta?
    grazie mille
    CGK
    Ciao Cinzia e benvenuta nel forum di Opsonline

    mi accodo un po alle richieste degli altri e, per evitare che la discussione cada nel vuoto ti chiedo, se vuoi, di provare a contestualizzare la tua richiesta.
    Effettivamente, se penso a delle "linee guida" per il primo colloquio e connetto alla tua domanda la tua successiva affermazione (mi hanno dato tanta teoria), personalmente non saprei cosa rispondere: non si tratta di una critica, ma di una difficoltà a capire.
    L'Università fornisce una base teorica e fino a qui ci siamo e vale per tutti. Il salto dalla teoria alla pratica inizia in genere con il tirocinio e prosegue con le altre esperienze, supervisione compresa e in questi casi uno non può che applicare quello che sa, iniziando a formarsi da un punto di vista pratico, attingendo a tutto ciò che una relazione con un paziente in carne ed ossa ti può dare e che non si può trovare nelle pagine dei libri. E anche questo, penso valga per tutti.
    Se penso alle mie prime esperienze di tirocinio e a come mi sono preparato per la prova pratica (caso clinico) all'esame di stato, ti direi che "semplicemente" mi sono rivisto testi e materiale tratto da esami come "psicologia clinica", "teorie e tecniche del colloquio".
    Se poi per "tanta teoria" intendi che nessun esame ti ha fornito degli strumenti, delle linee guida, delle modalità per strutturare un primo colloquio (analisi della domanda, aree da indagare ecc) e vorresti una indicazione di tipo bibliografico, ti rimando alla stanza apposita, da poco aperto grazie alla riorganizzazione della sezione "mercatino" del forum, che è questa: *CLICK*

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  8. #8
    Partecipante Affezionato
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    03-07-2011
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    92

    Re: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Salve, vorrei avere un'informazione: dovrei iniziare a fare sostegno psicologico ma in privato, vorrei sapere se bisogna far firmare qualcosa al paziente, ho visto sul sito dell'ordine che c'è un fac-simile per il consenso alla consulenza psicologica ma non ho capito se quello si usa nel pubblico o anche nel privato. Grazie a chi risponderà.

  9. #9
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
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    455

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Consenso informato (anche per il trattamento dati) va sempre fatto firmare.
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  10. #10
    Matricola
    Data registrazione
    27-10-2010
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    26

    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Ok la tanta teoria, che non è poca cosa. Ma al tirocinio? Sempre che ci sia ancora, perché faccio parte della vecchia guardia (un anno secco a firme vere di presenza). Scusa se ti sembro acida, ma sentire che l'università sforna psicologi che non hanno neanche la più pallida idea di come si fa un colloquio psicologico mi fa venire i brividi..... Detto questo, ti consiglio di frequentare un tirocinio con la finalità di vedere e sperimentare in supervisione dei colloqui, perché non saranno delle cose scritte da noi ad aiutarti più delle vagonate di teorie che già possiedi. Forse hai bisogno solo di superare il normale timore di dover gestire davvero un colloquio.
    Facci sapere, in bocca al lupo
    …Oppure, le considerazioni appena riportate potrebbero aprire la questione circa una trasformazione politico-culturale della professione. E cioè se sia necessaria (ancorché non sufficiente) la laurea in Psicologia per la formazione di psicoterapeuti (che, naturalmente, fanno colloqui psicologici e psicoterapeutici); o se, invece, la formazione clinica possa essere svincolata dalle lauree “Psicologia” e/o “Medicina” e quindi seguire canali di formazione specialistica cui possono attingere solo persone che hanno precedentemente maturato l’esperienza della psicoterapia (…e del colloquio clinico).

    In questo modo si eviterebbero anche colloqui psico-clinici da parte di persone che di professione sono Psicologi (cioè, regolarmente iscritte all’Ordine: in Italia bisogna specificarlo), ma che di clinica non hanno mai visto nulla: nemmeno la propria.

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: primo colloquio psicologico ( non psicoterapia)

    sono d'accordo con stefano, tra l'altro mi sembra che in Gran Bretagna i percorsi siano già distinti e che psicoterapia non sia una specializzazione successiva a psicologia, ma un percorso a sé stante, giusto? E mi pare che il sistema anglosassone funzioni...certo il tutto forse è poco realizzabile in Italì, per le diverse variabili socio-culturai ed economiche. Qui siamo ancora allo psicologo come il medico dei matti e amenità simili e non c'è distinzione, nell'immaginario collettivo, tra psicologo, psicoanalista e via dicendo...tutti allo stesso modo evocano le scene dei telefilm americani con un professionista che fuma il sigaro, appollaiato dietro al lettino in stile condor. Se questa è la base, la strada da fare è bella lunga...

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