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  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
    Data registrazione
    28-08-2010
    Residenza
    Italia, ed orgoglioso di esserci
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    I sessantottini ( la generazione maledetta)

    No, tranquilli, non voglio parlare dei "mitici" eroi ( più o meno... ) che hanno "fatto" il '68, ma di chi nel '68 ( più o meno: diciamo dalla metà degli anni '60 alla metà degli anni '70... ) c'è nato...
    Una generazione di sfigati, che ha perso tutti gli appuntamenti, uno dopo l'altro, e continua ancora a farlo...
    Non ancora al mondo o appena in fasce durante il '68, hanno vissuto all'asilo nido o, al massimo, alle scuole elementari mentre il Paese andava a fuoco nei bellissimi-terribili anni '70.
    Ed erano ancora alle scuole medie ( inferiori o superiori... ) nei ruggenti anni '80, quelli della "Milano da bere" e degli yuppies ( buona parte dei sessantottini di cui sopra, spostatesi repentinamente a destra e convertitesi al Dio capitalismo ed all'edonismo più sfrenato... ).
    Negli anni '90 hanno provato ad entrare timidamente nel mondo del lavoro, ma hanno trovato tutte le porte accuratamente sbarrate: la generazione precedente, numericamente superiore ( sono i famosi figli del boom del dopoguerra... ) aveva saturato tutti i posti possibili ed immaginabili, senza lasciare loro nemmeno le briciole...
    Ed allora i "nostri" sessantottini hanno continuato a studiare, a specializzarsi, a prepararsi nel migliore dei modi possibili ( in realtà sono rimasti parcheggiati per anni perchè non c'era posto... ).
    E negli anni 2000, quando finalmente è arrivato il loro turno di entrare in forze nel mondo del lavoro... hanno scoperto che il lavoro non c'era più... Il lavoro "vero", quello che ti accompagna per la maggior parte della tua vita, con un reddito dignitoso, che ti permette di acquistare una casa, sposarti, fare dei figli, progammarti uno straccio di futuro: ecco, quel lavoro era semplicemente scomparso, un miraggio di cui qualcuno ancora parla ma nessuno sembra aver mai visto veramente.
    I nostri eroi, sempre più tristi, hanno allora inanellato lavoro precario dopo lavoro precario, senza neanche più illudersi che "serve a fare esperienza"... E senza neanche sperare di potersi, in qualche modo, trascinare fino alla pensione perchè ( questo lo hanno capito bene... ) per loro una pensione non ci sarà mai.
    E si arriva, così, ai nostri giorni, il 2013, le elezioni politiche che dovrebbero segnare il punto di svolta, il cambio generazionale... Ed in effetti quello che sta per succedere ha dello stupefacente: il prossimo parlamento ( lo possiamo dire perchè, grazie alla legge elettorale che abbiamo, già sappiamo, più o meno, come sarà composto... ) presenterà un rinnovamento veramente spettacolare, soprattutto in un Paese come il nostro dove le cose cambiano con una lentezza esasperante...
    Pensate che è stato calcolato dovrebbe diventare uno dei Parlamenti con età media più bassa d'Europa...
    Però, però, andando a guardare bene, si scopre che la media è fatta da un discreto numero di "dinosauri" rimasti e da un esercito di 30enni ed, addirittura, 20enni....
    Ed i nostri sessantottini?... Niente, hanno perso anche questo appuntamento, superati all'ultimo giro da quelli che venivano dopo di loro e che presumibilmente prenderanno in mano nel prossimo futuro le redini del Paese...
    Una generazione rottamata prima ancora di essere cresciuta.
    Ultima modifica di joker.the.mad : 29-01-2013 alle ore 13.12.26

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