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Discussione: troppo tardi?

  1. #1

    troppo tardi?

    Salve a tutti sn laureata in giurisprudenza ho 28 anni e sto completando il tirocinio in uno studio legale, strada facendo negli anni universitari ho capito k nn mi piaceva e k mi sarebbe piaciuto fare psicologia scelta scartata x il fatto k è una facoltà più semplice di giurisprudenza e avendo terminato il liceo sociopsicopedagogico cn 98/100 i miei genitori mi vedevano sprecata a fare psicologia. Cmq ora arrivata alla preparazione dell esame di stato sto male, non voglio farlo e penso di iscrivermi a psicologia anche se è una scelta folle ma non credo di voler fare l avvocato non riesco a stare al computer tutto ip giorno e preferirei aiutare gli altri. Ho buttato via 8 anni così e nn c'è rimedio. Chiedo un vostro consiglio da psicologi

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    3,140

    Riferimento: troppo tardi?

    Troppo tardi proprio no! Conosco una signora che si è iscritta a psico a 61 anni , e sono cmq tante le persone di una certa età che si iscrivono, sia come percorso di crescita culturale, sia professinale. Studiano, rendono e lavorano ancora meglio perché hanno un bagaglio di esperienze a cui agganciare moltie teorie che altrimenti rimarrebbero astratte, quindi assimilano bene, macinano esami e diventano ottimi professionisti. Insomma, per dirla alla romana, "piottano" alla grande . Tu a 28 anni sei ancora una psichella, non farti assolutamente problemi per l'età! Mi chiedo però, cavolo, hai praticamente finito giusprud (mica cotica...sarà stata una bella ammazzata), manca solo l'esame di stato...sarebbe proprio da finire sennò si rischia che ti rimane un discorso in sospeso e potrebbe creare ansia (effetto zeigarnick). Insomma sei a un passo dal traguardo, ormai completalo, e poi scegli liberamente tra le mille opzioni che avrai: usare l'abilitazione come avvocato o semlicemente la formazione in legge per fare altri lavori che non siano l'avvocato ma richiedano quel tipo di formazione (sono sicuramente di più che a psico), e contemporaneamente studiare psico (ci sono migliaia di studenti lavoratori, anch'io lo sono sempre stata, è un percorso conciliabile), ecc ecc. Capisco che quel piccolo pezzo che manca al traguardo è denso di significati simbolici, che può essere utile elaborare anche con uno psico, per, detto papale papale...chiudi il discorso prima di iniziarne un altro, e poi l'altro puoi sempre iniziarlo senza problemi

  3. #3

    Riferimento: troppo tardi?

    Grazie per avermi risposto!
    Mah non avevo mai pensato al discorso in sospeso, io so che ci metterei anni x diventare avvocato e poi non avrebbe senso diventare avvocato se poi nn esercito. Si è un peccato chiudere cn giurisprudenza quando sn ad un passo dalla abilitazione xò preferirei studiare x l abilitazione da psicologo visto credo di essere arrivata alla fine nn riesco a studiare niente di giurisprudenza.

  4. #4
    L'avatar di Melody82
    Data registrazione
    22-09-2007
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    Roma
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    3,128

    Riferimento: troppo tardi?

    Citazione Originalmente inviato da clotilde84 Visualizza messaggio
    Salve a tutti sn laureata in giurisprudenza ho 28 anni e sto completando il tirocinio in uno studio legale, strada facendo negli anni universitari ho capito k nn mi piaceva e k mi sarebbe piaciuto fare psicologia scelta scartata x il fatto k è una facoltà più semplice di giurisprudenza e avendo terminato il liceo sociopsicopedagogico cn 98/100 i miei genitori mi vedevano sprecata a fare psicologia. Cmq ora arrivata alla preparazione dell esame di stato sto male, non voglio farlo e penso di iscrivermi a psicologia anche se è una scelta folle ma non credo di voler fare l avvocato non riesco a stare al computer tutto ip giorno e preferirei aiutare gli altri. Ho buttato via 8 anni così e nn c'è rimedio. Chiedo un vostro consiglio da psicologi
    ciao Clotilde,
    ti prego di NON scrivere in linguaggio contratto, il messaggio è praticamente illeggibile e sul forum è vietato come da regolamento, che ti invito a leggere e trovi linkato nella mia firma.


    Per quanto riguarda la tua domanda, ti dico la mia. Tieni in considerazione che il lavoro in Italia per gli Psicologi non esiste, mentre i miei amici laureati in legge lavorano tutti ...diciamo le cose come stanno senza raccontarci favole. Questa purtroppo è una triste realtà.
    Io mi sono diplomata con 100/100 e poi laureata in 5 anni con 110L, ho lavorato come volontaria nei 4 ospedali più grandi di Roma, sono stata assistente di cattedra di Psicologia e Psichiatria all'università più prestigiosa, ho all'attivo anche la scuola di specializzazione costosissima in psicoterapia e tanti altri corsi,tra cui un master in lingua inglese, e comunque non lavoro. Come me, il 90% dei colleghi. I pochi colleghi psicologi che lavorano, fanno tutto tranne che gli psicologi. Tengono corsi di formazione, lavorano come sostituti nelle scuole, come AEC, vengono mandati a destra e manca da coop. soc. che li pagano 7€ lordi l'ora se sono fortunati. Su una classe di 30 specializzandi in psicoterapia, per farti capire bene (la mia!), 1 solo lavora come psicologo in una comunità. Tutti gli altri, o non fanno nulla o fanno altro. Nei giorni scorsi, in preda anche un po' alla disperazione, ho anche preso dei contatti con alcuni dirigenti ENPAP, il nostro ente previdenziale, per avere un confronto diretto circa la situazione professionale dei colleghi e mi hanno confermato che questa è disastrosa in tutta Italia. Uno mi ha detto un sostanziale (parafraso, ma il senso è quello) "cambia mestiere"... dopo una VITA di studio e sacrifici... immaginati che colpo...

    Non credo che la professione legale si svolga "al computer tutto il giorno". Una parte della pratica avrà dei risvolti certamente noiosi (come qualunque lavoro, peraltro), ma una volta abilitati e trovato il giusto trampolino di lancio sta un po' alla persona, alla bravura e all'intraprendenza. Il mio compagno è avvocato e al pc ci sta unicamente per stendere gli atti e i ricorsi. Tutto il resto del lavoro lo fa nelle aule, dai clienti e quant'altro. Non è di certo un lavoro di segreteria, insomma! E gli sbocchi sono tanti e molti sono buoni e remunerativi. Qualche esempio concreto...Un'amica si è abilitata ad Ottobre e da una settimana è stata assunta in uno studio legale con base 1600€/mese + provvigioni. Questo solo per iniziare. Un'altra non aveva voglia di fare l'avvocato, ha vinto un concorso in banca e ci si è piazzata. Un altro ora è avvocato per i Carabinieri e, come immaginerai, è in una botte di ferro. Un altro ancora sta facendo il corso per diventare Commissario, una figata (ed ovviamente è pagato)...
    Tieni da conto che con la laurea in legge puoi fare tantissime cose, non solo l'avvocato, carriera che richiede il superamento di un esame di Stato molto più duro di quello in psicologia. Insomma, il mio consiglio è quello di informarti molto bene perché credo che, oltre alle idee un po' confuse, tu non abbia le informazioni necessarie per capire bene che sbocchi hanno entrambi i percorsi di studio... Poi, ovviamente, sceglierai come meglio credi, ma io oggigiorno non consiglio a nessuno di intraprendere il percorso di studi che ho fatto io ...dura quanto una laurea + specializzazione in Medicina, ma in confronto è riconosciuto meno di niente. In tutta coscienza, te lo sconsiglio.

    In bocca al lupo!
    Ultima modifica di Melody82 : 13-01-2013 alle ore 22.30.51
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  5. #5
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    Riferimento: troppo tardi?

    Che tristezza :-(
    Io ho conosciuto la psicologia come paziente e mi ha permesso di fare passi avanti inimmaginabili. è tristissimo che la gente non capisca quanto sia importante la psicologia.

    In due anni ho fatto psicoterapia cognitivo comportamentale, parlato con due ragazze per centinaia di ore (iniziando a comprendere mille aspetti della psicologia femminile) poi ho letto diversi libri sulla seduzione e sulla psicologia in generale. Stupendo! Una ragazza ha iniziato ad aiutarmi perchè mi vedeva un bravo ragazzo e le dispiaceva che fossi single da una vita. Lei stessa afferma di non riconoscermi. E tutto questo in due anni!!!!

    Quando ho iniziato io credevo che io stessi aiutando lei. Vedevo difetti in tutti. Giudicavo tutti pessimi. La psicologia è unica, spettacolare.

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: troppo tardi?

    Citazione Originalmente inviato da clotilde84 Visualizza messaggio
    Salve a tutti sn laureata in giurisprudenza ho 28 anni e sto completando il tirocinio in uno studio legale, strada facendo negli anni universitari ho capito k nn mi piaceva e k mi sarebbe piaciuto fare psicologia scelta scartata x il fatto k è una facoltà più semplice di giurisprudenza e avendo terminato il liceo sociopsicopedagogico cn 98/100 i miei genitori mi vedevano sprecata a fare psicologia. Cmq ora arrivata alla preparazione dell esame di stato sto male, non voglio farlo e penso di iscrivermi a psicologia anche se è una scelta folle ma non credo di voler fare l avvocato non riesco a stare al computer tutto ip giorno e preferirei aiutare gli altri. Ho buttato via 8 anni così e nn c'è rimedio. Chiedo un vostro consiglio da psicologi
    Io ti consiglierei di prenderti una pausa... Non troppo lunga ( non un anno, per intenderci... ) ma neanche troppo breve.... Non so, fai un viaggio, vai a Londra ad imparare l'inglese ( e/o a fare qualche lavoretto per mantenerti... ) o, comunque, fai qualcosa che non abbia niente a che fare sia con Giurisprudenza che con Psicologia.
    E, dopo aver "ricaricato le batterie", rivaluta il tutto a mente fresca...
    Tieni presente che, anche qualora tu iniziassi a lavorare in campo legale, potresti sempre utilmente studiare Psicologia che potrebbe venirti utile in tanti campi della Giurisprudenza.... Pensa, per esempio, agli avvocati che si dedicano esclusivamente ai problemi delle adozioni, o a quelli che seguono i problemi giudiziari dei minori... O, ancora, i matrimonialisti, gli avvocati che si occupano di divorzi ( ma non solo... )... Insomma, i punti di contatto tra le due professioni sono tanti e tu potresti utilmente associare la tua passione per la Psicologia con la laurea, ormai quasi in tuo possesso, in Giurisprudenza...
    Mille auguri...
    Ultima modifica di joker.the.mad : 17-01-2013 alle ore 08.33.11

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di alias
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    Riferimento: troppo tardi?

    Tardi? Non è mai tardi per nulla, a meno che non sei morta o sei in coma irreversibile o … , insomma non mi sembra sia il tuo caso, quindi ampiamente in tempo per scegliere il percorso universitario che ti piace, soprattutto se sai di sentirlo tuo.
    Ora, per le poche righe che hai scritto, sembra però che nemmeno tu sappia in realtà quel che vuoi (forse perchè la scelta universitaria è stata più una scelta dei tuoi genitori e, di fatto e pertanto, non la riesci a sentire come tua?).

    Penso che sia il caso che tu ti dia un punto, tenendo in considerazione che:
    . se pensi che l’avvocato sia un lavoro esclusivo davanti al pc, significa solo che non hai ancora ben compreso cosa fa un avvocato (probabilmente al tirocinio ti fanno fare la parte più pallosa, non so, ma redarre atti, etc. è solo il contorno di quel che l’avvocato è, ovvero uno stratega che giornalmente và in battaglia, si aggiorna continuamente, deve mirare alla vittoria ed essere flessibile di fronte alle sconfitta; insomma, non è stare davanti ad un pc)
    . ti posso dire, per esperienza, che se non ti piaceva giurisprudenza l’avresti capito prima e con tutta probabilità ti saresti anche fermata prima senza fare e terminare tutto il tuo percorso di studi, quindi o sei una masochista incallita o, più probabile (mi auguro per te), proprio schifo la giurisprudenza non ti fa
    . giurisprudenza sforna giudici, avvocati, etc. che svolgeranno il loro lavoro per passione perché credono nel meccanismo della giustizia italiana o che, se non lo credono, sono tendenzialmente corruttibili, etc. (almeno, a che io sappia, è così, ed effettivamente un’altra tipologia di personaggi non ne ho avuti il piacere di conoscere)
    . il lavoro di avvocato è un lavoro che lo devi fare per passione altrimenti è meglio che pensi ad un altro mestiere sin da subito (e non lo dico io, ma ho sentito giusto appunto ieri una mia amica avvocato che diceva ciò) - dico ciò perchè, per quanto detto sopra, spero che, se vorrai intraprendere tale strada, vorrai essere un tale tipo di avvocato e non il secondo
    . nulla ti vieta di dare l'esame di stato e poi intraprendere una seconda laurea (che poi, normalmente, si ottiene con un percorso abbreviato). E’ un peccato non farlo per una sola ragione (almeno a me ne viene in mente solo una) ovvero per darti una chance in più nel mondo lavorativo, soprattutto se non hai ancora ben chiaro di quello che vuoi intraprendere nel campo lavorativo, non è proprio da scartare così a priori
    . e, facendo seguito a quanto detto poc’anzi, nulla ti vieterà poi di decidere indipendentemente se fare l’avvocato, lo psicologo o, come diceva giustamente joker, un avvocato che interseca il suo lavoro con le sue conoscenze in psicologia - nota sfuggiva -> entrambi i mestieri hanno la facoltà di aiutare gli altri
    Ok, questo se giurisprudenza proprio schifo non ti fa, altrimenti, se se scopri che il tuo è stato in tutti questi anni puro masochismo, ed hai un insight (sai che il tuo scopo nella vita è diventare psicologa ed aiutare così gli altri): cogli l’attimo, lascia perdere il tutto ed iscriviti senza remore alcuna a psicologia

    Ah, dimenticavo, il mondo del lavoro è saturo un po’ per tutto (avvocati, psicologi, ma anche commessi, etc.), quindi più che pensare a cosa è saturo e cosa no, il mio consiglio (di fatto unico) da non psicologa è: studia quello che ti piace e, possibilmente, termina quello che inizi

    Beh, questo è il mio pensiero
    Bye
    =^_^=

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: troppo tardi?

    Clotilde.
    Anche secondo me non è mai troppo tardi per iniziare un nuovo percorso. Tenendo magari presente la realtà. Come è già stato detto non è così semplice per uno psicologo inserirsi nel mondo lavorativo, tanto più che dovresti aspettare diversi anni prima di trovare un’occupazione come psicologa. Ammesso poi che si trovi di questi tempi. Potresti avere davanti a te una strada lunghissima per poi scoprire di non riuscire a metterla a frutto come vorresti.
    Io fossi in te cercherei di arrivare alla fine del tuo percorso, magari dopo una pausa di riflessione, anche perché ti manca veramente soltanto l’ultimo step per avere un titolo (pur sempre prezioso) in mano. Poi l’avvocato non è solo stare davanti al computer tutto il giorno. Puoi pensare di mettere a frutto le tue competenze in ambito sociale. Per esempio ci sono centri di aiuto alle donne con disagi o che hanno subito violenza che si avvalgono di consulenza legale (gratuita per le persone che ne usufruiscono) o centri per stranieri, cooperative sociali che necessitano di queste figure.
    E poi stanno prendendo piede figure nuove quali per esempio l’eco-avvocato che è una sorta di un interprete delle questioni ambientali alla luce anche della normativa comunitaria ed internazionale. Di solito lavora con gruppi, associazioni ed enti che operano nel campo dell’ecologia e dell’ambiente. Può lavorare come consulente anche nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende private.
    Per fare pratica, ma anche per “appassionarti” alla professione potresti diventare avvocato di strada. E cioè prestare consulenza giuridica gratuita alle persone senza fissa dimora. Il progetto è nato a Bologna, ma ci sono tante sedi in tutta Italia. www.avvocatodistrada.it
    Insomma il tuo è un titolo piuttosto spendibile in diversi ambiti che potrebbero piacerti di più rispetto al classico lavoro di ufficio. Prova anche a pensare che quello che non ti piace adesso potrebbe tornarti utilissimo in futuro, anche per il tuo lavoro ideale.
    In bocca al lupo
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  9. #9

    Riferimento: troppo tardi?

    PER FAVORE, non venire a ingrossare le fila degli psicologi disoccupati, piuttosto tieni la seconda laurea in psicologia come un passatempo e trovati un ramo nella giurisprudenza che abbia a che fare col sociale!

  10. #10
    L'avatar di Melody82
    Data registrazione
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    Riferimento: troppo tardi?

    Non trovo utile uppare un thread risalente ad oltre un anno e mezzo fa, immagino ormai abbia preso la sua decisione a suo tempo.
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