• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 16
  1. #1

    Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Ciao a tutti!
    Sono una studentessa di scienze psicologiche e mi interessa molto questa strada. Leggendo questa discussione poi mi sono accorta di quanto sia forte il mio interesse e di quanto sia interessante questo campo.
    Volevo sapere se potevate darmi qualche informazione riguarda alla strada da intraprendere, quale specializzazione seguire, quale ramo della psicologia inseguire?
    Grazie dell'aiuto!!

  2. #2
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da saraross Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    Sono una studentessa di scienze psicologiche e mi interessa molto questa strada. Leggendo questa discussione poi mi sono accorta di quanto sia forte il mio interesse e di quanto sia interessante questo campo.
    Volevo sapere se potevate darmi qualche informazione riguarda alla strada da intraprendere, quale specializzazione seguire, quale ramo della psicologia inseguire?
    Grazie dell'aiuto!!
    Ciao,
    lo psicologo nell'ambito delle adozioni può lavorare in diverse realtà e fasi: tu dove vorresti lavorare? In un'associazione per le adozioni internazionali? Nelle ausl per il percorso adottivo?
    Io ho lavorato nell'ausl in passato e mi occupavo della valutazione d'idoneita' genitoriale per il tribunale dei minori. Mi occupavo anche del sostegno post adozione.
    Pur avendo conseguito una specializzazione post-laurea in Psicologia giuridica, l'ausl non mi aveva assunto per tale titolo, ma credo esclusivamente perché già avevo lavorato in altri settori nello stesso consultorio.
    Ho lavorato li per 5 anni, ma già avevo collaborato con il tirocinio e il volontariato nella stessa struttura ausl. Sebbene sia stata una bella esperienza e il lavoro con le coppie mi piaceva, me ne sono andata via, perché i contratti nelle ausl sono sempre precari e il carico di responsabilità legali che, come professionista, devi assumerti, sono tali da sentire che le tue garanzie professionali non sono mai sufficientemente tutelate.
    Questa e' stata la mia esperienza.
    Ad ogni modo una formazione clinica e giuridica e' necessaria nel lavoro con le coppie che richiedono l'idoneita' all'adozione. Non è un lavoro prettamente forense e valutativo, ma un vero e proprio percorso di sostegno alla coppia. Richiede la capacità di attenersi al "quesito del giudice" pur aiutando la coppia a riflettere su tale bisogno e/o desiderio, sulle dinamiche di coppia, sul lutto procreativo, sul bambino fantasticato, sui modelli genitoriali, ecc.
    Se hai altre domande, sono qui
    Ciao!

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    2,408

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Ciao saraross,
    Troverai esauriente quanto è stato detto da fiona774.
    Volevo solo aggiungere che ci sono corsi specifici per psicologi sull'adozione, per esempio quelli della Ciai(un associazione che lavora in questo settore); mi è venuto a mente questo, ma ci sono sicuramente altri percorsi sul tema.
    Se posso consigliare un libro a riguardo,personalmente sto trovando utile il testo della psicoteraputa Olivero Ferraris "Il cammino dell'adozione".

  4. #4

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Per prima cosa grazie mille per le risposte, sicuramente mi stanno aiutando a chiarirmi le idee. Per rispondere a Fiona774 sono interessata più al percorso adottivo, seguire le coppie, valutarle. Purtroppo da quanto ho potuto vedere e capire, gli sbocchi lavorativi sono ben pochi ma al giorno d'oggi mi chiedo quale ambito ne offre "tanti"? certo non vorrei ritrovarmi dopo anni e anni di studio, con un lavoro precario. Cosa fare? Quali mosse potrebbero aprirmi la strada?
    Ci sono scuole di specializzazione che potrebbero essermi d'aiuto? anche all'estero, se ne conoscete qualcuna sarebbe grandioso. Grazie!!

  5. #5
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Ciao Saraross,
    sono contenta di esserti stata d'aiuto.
    Purtroppo credo di non essere stata chiara: se vuoi rivestire un incarico simile al mio, dovresti essere assunta in un Ente pubblico.
    Ti spiego l'iter per sommi capi:
    Il tribunale dei minori accoglie la richiesta di una coppia che vorrebbe poter adottare. Dopodiché il giudice invia la richiesta di valutazione per la coppia, per poter dare o meno l'idoneita' all'adozione, ad un équipe (spesso assistente sociale + psicologo) di un Ente "pubblico". Cosa vuol dire? Che puoi anche prendere titoli su titoli, ma non potrai mai praticare questo mestiere privatamente, ma solo dentro un Ausl ( magari in qualche regione dentro il Comune, non so ).
    Quindi posso dirti con assoluta certezza che le assunzioni dello psicologo presso gli Enti pubblici sono rarissime e mal pagate finora. Recentemente con i tagli vari, non assumono più, anzi nel mio territorio mandano a casa e il lavoro che c'è da sbrigare viene risuddiviso tra i superstiti psicologi senior assunti anni fa con contratti a tempo indeterminato.
    Mi spiace, ma cerco di prepararti.
    Poi nessuno ti vieta di fare un tirocinio dove vengano fatte le valutazioni alle coppie, sarebbe un modo per capire se è un ambito in cui ti piace davvero lavorare.
    Se ho un po' di tempo ti do anche qualche riferimento bibliografico, ok?
    Ciao!

  6. #6
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    2,408

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Ciao Saraross,
    sono contenta di esserti stata d'aiuto.
    Purtroppo credo di non essere stata chiara: se vuoi rivestire un incarico simile al mio, dovresti essere assunta in un Ente pubblico.
    Ti spiego l'iter per sommi capi:
    Il tribunale dei minori accoglie la richiesta di una coppia che vorrebbe poter adottare. Dopodiché il giudice invia la richiesta di valutazione per la coppia, per poter dare o meno l'idoneita' all'adozione, ad un équipe (spesso assistente sociale + psicologo) di un Ente "pubblico". Cosa vuol dire? Che puoi anche prendere titoli su titoli, ma non potrai mai praticare questo mestiere privatamente, ma solo dentro un Ausl ( magari in qualche regione dentro il Comune, non so ).
    Quindi posso dirti con assoluta certezza che le assunzioni dello psicologo presso gli Enti pubblici sono rarissime e mal pagate finora. Recentemente con i tagli vari, non assumono più, anzi nel mio territorio mandano a casa e il lavoro che c'è da sbrigare viene risuddiviso tra i superstiti psicologi senior assunti anni fa con contratti a tempo indeterminato.
    Mi spiace, ma cerco di prepararti.
    Poi nessuno ti vieta di fare un tirocinio dove vengano fatte le valutazioni alle coppie, sarebbe un modo per capire se è un ambito in cui ti piace davvero lavorare.
    Se ho un po' di tempo ti do anche qualche riferimento bibliografico, ok?
    Ciao!
    ..eppure ci sono associazioni private che lavorano in questo ambito; ora non conosco la distribuzione sul territorio, probabilmente saranno poche e non sarà nemmeno facile entrarvi..però conosco genitori adottivi che si sono rivolti al privato per consulenza e sostegno nel pre- e post adozione. Indubbiamente credo che operare privatamente solo in questo settore sia poco produttivo in termini economici, dato che nove volte su dieci si preferisce usufruire del servizio pubblico salvaguardando il portafoglio.
    Fiona, tu conosci associazioni per le adozioni?sai come lavorano ?
    grazie

  7. #7
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da Haidy2009 Visualizza messaggio
    ..eppure ci sono associazioni private che lavorano in questo ambito; ora non conosco la distribuzione sul territorio, probabilmente saranno poche e non sarà nemmeno facile entrarvi..però conosco genitori adottivi che si sono rivolti al privato per consulenza e sostegno nel pre- e post adozione. Indubbiamente credo che operare privatamente solo in questo settore sia poco produttivo in termini economici, dato che nove volte su dieci si preferisce usufruire del servizio pubblico salvaguardando il portafoglio.
    Fiona, tu conosci associazioni per le adozioni?sai come lavorano ?
    grazie
    Ciao Haidy,
    tento di spiegarlo di nuovo.
    Ma state attente stavolta, eh?!!
    Dunque ora ve lo racconto con un esempio:
    Marco e Lucia vogliono adottare un bambino. Vanno da un giudice che accoglie la loro domanda. Poi il giudice invia una richiesta ai servizi sociali territoriali con la cortesia di fare una valutazione sociale e psicologica al suo posto, datosi che lui non è competente in queste materie.
    Dove stanno questi benedetti Servizi Sociali??? Nelle ausl, cioè l'azienda sanitaria locale, un ente pubblico, unico ente che possa farsi garante per una valutazione d'idoneita' genitoriale.
    Non esiste nessuna associazione privata che può fare valutazioni al posto dei servizi sociali territoriali.
    Ecco, ma la storia non è finita.
    Dopo qualche anno il giudice convoca Marco e Lucia e gli concede il decreto d'idoneita'. A questo punto la coppia va in un Ente autorizzato che si occupa di adozioni internazionali con un paese straniero (per esempio un associazione per le adozioni in Colombia, oppure un'altra per l'Ucraina, ecc.) e inizia un percorso per realizzare l'adozione. All'interno di questi enti privati ci sono psicologi che seguono la coppia, a seconda dei servizi che ogni ente privato fornisce (pre o post adottivo, ecc.).
    Io ho parlato di adozioni internazionali, perché mi hai suggerito gli enti privati, altrimenti esiste anche l'adozione nazionale.
    Per concludere: no, se Saraross vuole lavorare nell'ambito valutativo, potrà farlo solo con un contratto in un Ente pubblico.
    Spero di essere stata chiara.
    Ciao!

  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    2,408

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Io ho parlato di adozioni internazionali, perché mi hai suggerito gli enti privati, altrimenti esiste anche l'adozione nazionale.
    Per concludere: no, se Saraross vuole lavorare nell'ambito valutativo, potrà farlo solo con un contratto in un Ente pubblico.
    Spero di essere stata chiara.
    Ciao!
    Io invece ho conosciuto una coppia la quale si rivolse ad un Ente privato per l'avvio all'adozione internazionale. In prima istanza seguirono gli step del servizio pubblico, ma senza successo...., non contenti si rivolsero all'Ente privato che avviò con successo la procedura all'adozione, previa valutazione dei colleghi psi.
    Ultima modifica di Haidy2009 : 09-01-2013 alle ore 20.24.50

  9. #9
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da Haidy2009 Visualizza messaggio
    Io invece ho conosciuto una coppia la quale si rivolse ad un Ente privato per l'avvio all'adozione internazionale. In prima istanza seguirono gli step del servizio pubblico, ma senza successo...., non contenti si rivolsero all'Ente privato che avviò con successo la procedura all'adozione, previa valutazione dei colleghi psi.
    Non è la coppia a decidere da chi essere valutati.
    Rimango stupita dal fatto che affermi con certezza che un giudice del Tribunale dei minori abbia chiesto ad un Ente privato di fare una valutazione, cioè una perizia, per dare l'idoneita genitoriale.
    La procedura per l'adozione internazionale e' sempre seguita da un ente privato, ovviamente.
    Non so, mi pare che non è chiarissimo cosa sia un decreto e cosa sia un'adozione.
    Poi magari nel tuo territorio i servizi si regolano diversamente...ma lo escluderei...con i soldi che le associazioni ricevono dai futuri genitori, chiedere a loro di valutare se la coppia possa essere una coppia genitoriale idonea, sarebbe come chiedere all'oste se il vino e' buono!

  10. #10
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Ecco cosa dice la Legge italiana, così chiariamo definitivamente cosa vuol dire fare lo psicologo che " fa le valutazioni" delle coppie che chiedono di poter adottare:
    "Il riconoscimento delle funzioni genitoriali non è compito facile ed altro fattore di rischio è costituito dalla professionalità dell’operatore sociale e/o dello psicologo preposto alla valutazione.
    La legge attribuisce tale competenza al servizio socio-assistenziale dell’ente locale (art. 29 bis c. 4° lett. c), che in collaborazione con il servizio sanitario deve compiere uno studio approfondito sugli aspiranti genitori adottivi e redigere una dettagliata relazione che deve contenere notizia sulla situazione personale familiare e sanitaria, le motivazioni all’adozione, l’attitudine e la capacità di farsi carico di un minore."
    Un saluto a tutti

  11. #11
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    2,408

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Non è la coppia a decidere da chi essere valutati.
    Rimango stupita dal fatto che affermi con certezza che un giudice del Tribunale dei minori abbia chiesto ad un Ente privato di fare una valutazione, cioè una perizia, per dare l'idoneita genitoriale.
    La procedura per l'adozione internazionale e' sempre seguita da un ente privato, ovviamente.
    Non so, mi pare che non è chiarissimo cosa sia un decreto e cosa sia un'adozione.
    Poi magari nel tuo territorio i servizi si regolano diversamente...ma lo escluderei...con i soldi che le associazioni ricevono dai futuri genitori, chiedere a loro di valutare se la coppia possa essere una coppia genitoriale idonea, sarebbe come chiedere all'oste se il vino e' buono!
    Non sono certo io ad essermi inventata la storia, ma ti riporto quanto mi è stato riferito dalla coppia adottiva per l'iter seguito presso l'ente autorizzato per le adozioni internazionali. Ti chiedevo solo un riscontro, perchè appunto è risultato strano anche a me.
    Infatti devi sapere che procedura per le adozioni, la conosco bene ... So come avviene l'iter dell'equipe adozioni del distretto, valutazione psicologica dei colleghi dell'ulss , tribunale dei minori, ecc...eccc....conosco persone che hanno affrontato questo faticoso percorso...
    Ultima modifica di Haidy2009 : 14-01-2013 alle ore 12.09.42

  12. #12
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da Haidy2009 Visualizza messaggio
    Non sono certo io ad essermi inventata la storia, ma ti riporto quanto mi è stato riferito dalla coppia adottiva per l'iter seguito presso l'ente autorizzato per le adozioni internazionali. Ti chiedevo solo un riscontro, perchè appunto è risultato strano anche a me.
    Che vuoi che ti dica? Sarà stato un qui pro quo!
    Oppure ti hanno raccontato proprio una bufala.
    Mistero dei "vissuti" genitoriali
    L'impotenza dell'impossibilità procreativa a volte fa illudere di controllare almeno qualcosa: vado dall'Ente che dico io, mi sono fatto seguire da un'equipe competente e mi sono fatto dare l'idoneità..e via dicendo.
    La Legge in materia di adozione non tutela le coppie, ma i bambini. Per questo è un percorso così lungo e farraginoso per gli aspiranti genitori. Bisogna essere davvero motivati e capaci di reggere lo stress.
    Che non finisce con il decreto d'idoneità. E nemmeno con l'arrivo del bambino. Anzi.
    Per questo sarebbe utile che ci fossero più realtà ( anche private ) che fossero dedicate al supporto alle nuove famiglie post-adozione.
    Quindi a chi pensa che vorrebbe lavorare nell'adozione, suggerisco di riflettere alla possibilità di fornire servizi di questo tipo, che saranno sempre più richiesti, in quanto la percentuale di richieste di adozioni è fortemente aumentata in questi anni e i servizi pubblici fanno tagli e non possono più fornire questi percorsi.
    Saluti
    Ultima modifica di fiona774 : 14-01-2013 alle ore 11.12.03

  13. #13

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Ciao a tutte,
    intervengo nella discussione in quanto collega che lavora in privato con le famiglie adottive, madre adottiva di due bambine e socio fondatore di un'associazione di famiglie adottive sul mio territorio.
    Sono assolutamente d'accordo con le informazioni fornite da fiona774. Forse quello che non è chiaro è che i percorsi adottivi sono DUE: uno per l'adozione nazionale e uno per l'adozione internazionale. La prima parte di entrambi i percorsi spesso si sovrappone e quindi crea confusione: in entrambi i casi il griudice del TdM ordina una perizia ai servizi sociali degli ENTI PUBBLICI, poi questa viene utilizzata da giudice per chiarirsi le idee sulla capacità genitoriale della coppia. Qui finisce l'iter per l'adozione nazionale perchè è lo stesso giudice che decide l'abbinamento bambino-genitori; per l'adozione internazionale il giudice produce un decreto di idoneità all'adozione che serve a certificare la capacità genitoriale all'estero. Con l'idoneità in mano la coppia si rivolge ad un ENTE PRIVATO, che ha ricevuto l'autorizzazione da parte del paese estero e da parte dell'italia a fare da tramite per l'adozione stabilita dal giudice del paese estero (l'ente privato non ha nessuna capacità decisionale sull'abbinamento genitori-figli). All'interno dell'Ente privato ci sono psicologi che seguono le coppie per i servizi che lo stesso ente offre alle coppie che lo pagano: è la solita dinamica di mercato tra domanda e offerta. Il CIAI è uno di questi Enti, e, allo scopo di ampliare il proprio volume d'affari, sta portando avanti in questi anni una crociata contro gli enti pubblici per privatizzare in tutto e per tutto l'iter adottivo, come in America.
    In questo caso si parlerebbe però di vera e propria compravendita di bambini, secondo me.
    Per rispondere a saraross, puoi pensare di coadiuvare, spesso a titolo volontario, raramente a pagamento, le associazioni di familiari attive sul tuo territorio. per trovarle puoi navigare sul sito del CARE Coordinamento nazionale delle associazioni di famiglie adottive.

  14. #14
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    05-01-2011
    Residenza
    provincia di latina
    Messaggi
    150

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Ciao,
    lo psicologo nell'ambito delle adozioni può lavorare in diverse realtà e fasi: tu dove vorresti lavorare? In un'associazione per le adozioni internazionali? Nelle ausl per il percorso adottivo?
    Io ho lavorato nell'ausl in passato e mi occupavo della valutazione d'idoneita' genitoriale per il tribunale dei minori. Mi occupavo anche del sostegno post adozione.
    Pur avendo conseguito una specializzazione post-laurea in Psicologia giuridica, l'ausl non mi aveva assunto per tale titolo, ma credo esclusivamente perché già avevo lavorato in altri settori nello stesso consultorio.
    Ho lavorato li per 5 anni, ma già avevo collaborato con il tirocinio e il volontariato nella stessa struttura ausl. Sebbene sia stata una bella esperienza e il lavoro con le coppie mi piaceva, me ne sono andata via, perché i contratti nelle ausl sono sempre precari e il carico di responsabilità legali che, come professionista, devi assumerti, sono tali da sentire che le tue garanzie professionali non sono mai sufficientemente tutelate.
    Questa e' stata la mia esperienza.
    Ad ogni modo una formazione clinica e giuridica e' necessaria nel lavoro con le coppie che richiedono l'idoneita' all'adozione. Non è un lavoro prettamente forense e valutativo, ma un vero e proprio percorso di sostegno alla coppia. Richiede la capacità di attenersi al "quesito del giudice" pur aiutando la coppia a riflettere su tale bisogno e/o desiderio, sulle dinamiche di coppia, sul lutto procreativo, sul bambino fantasticato, sui modelli genitoriali, ecc.
    Se hai altre domande, sono qui
    Ciao!
    Ciao fiona non ho capito una cosa come ha fatto la usl ad assumerti se è un ente pubblico?
    Forse è un contratto a progetto?
    Grazie

  15. #15
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lo psicologo nell'ambito delle adozioni

    Citazione Originalmente inviato da coccinellissima Visualizza messaggio
    Ciao fiona non ho capito una cosa come ha fatto la usl ad assumerti se è un ente pubblico?
    Forse è un contratto a progetto?
    Grazie
    Ciao,
    Io sono una stata una di quegli psicologi che ancora le Ausl assumevano con un contratto di consulenza..che ogni anno rinnovavano. Attualmente nel mio territorio mi risulta che i tagli hanno bloccato questo genere di contratto. Ovviamente concorsi per contratti a tempo indeterminato non esistono più. O almeno non nel mio territorio. Ma non la vedrei come una disgrazia...anzi. Per lavorare dentro un'azienda pubblica, ti garantisco che ci vuole una grande forza d'animo e capacità di accettare grandi compromessi. Per quanto mi riguarda un po' troppi

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy