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  1. #1

    Mestiere di psicologo e sogni.

    Credo sia la sezione giusta in cui postare.

    Volevo chiedere: quanto è importante riuscire ad interpretare i sogni per uno psicologo (premesso tutto ciò che riguarda l'analisi dei sogni, e cioè cose del tipo: "non si è mai sicuri di aver interpretato bene un sogno", e simili)? Cioè, è una cosa assolutamente indispensabile per poter esercitare questa professione, indipendentemente dall'orientamento scelto? Oppure è solo un qualcosa che può essere "sostituito", in qualche modo, dall'analisi di altri elementi?

    Secondo voi, bisogna avere un talento naturale per riuscire ad interpretare bene i sogni (anche se sui sogni si sa poco, almeno credo, quindi sarebbe in qualche modo difficile anche solo provare a definire, magari, quest'abilità) ? Oppure si può imparare, magari leggendo ed esercitandosi su sé stessi?

    Grazie in anticipo a chiunque risponderà

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    20-09-2004
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Questa è davvero una domanda interessante... e una domanda alla quale, almeno per me, non è né facile né semplice rispondere.

    Intanto partiamo da "chi" interpreta i sogni. Uno psicologo, no. Uno psicologo può studiarli, cercare di comprenderne la funzione, capire da dove proviene il materiale presente in essi, indagare sul senso che ha il sognare (e il cosa si sogna) per il sognatore. Ma interpretarli, no.
    Semplicemente perché ad uno psicologo non interessa probabilmente molto. E' più interessante, credo, capire come nascono, quali strutture cerebrali sono implicate nella loro genesi, quale funzione hanno, se sono necessariamente in relazione con il sonno o meno, se è possibile immaginare uno schema nel loro svolgersi. E studiare, magari, come sognano i ciechi, o i sordi o, perché no, i daltonici, o le persone con paralisi agli arti, o i miopi. E capire se queste differenze influiscono sulla forma, struttura e svolgimento di un sogno... Insomma, anche solo da questo punto di vista, credo ci sarebbe materiale meraviglioso.

    Diverso è il discorso per uno psicoterapeuta (che può non essere uno psicologo). Ma, anche in questo caso, le cose si complicano un poco.
    L'analisi dei sogni è stata utilizzata - tipicamente - dagli psicoanalisti e dagli psicoterapeuti che si richiamano alle varie forme di psicoanalisi. Però non so se terapeuti di indirizzo differente considerano i sogni importanti, oppure se li scartano tranquillamente.

    Inoltre, anche tra gli psicoanalisti, non tutti (in particolare i terapeuti relazionali) "interpretano" i sogni. Nel senso che l'atto di "interpretare" non viene più considerato - da molti - fondamentale. Anzi, nel caso di disturbi riconducibili a traumi, viene considerato inutile e, in molti casi, dannoso.

    In ambito psicoanalitico, ti segnalo i lavor di due analisti molti diversi tra di loro: Antonino Ferro (che è un analista formato sulle teorie di Melanie Klein e di Wilfred Bion) e David Bromberg (allievo di Mitchell, lavora soprattutto sul tema del trauma ed appartiene alla corrente relazionale della psicoanalisi).

    Al di fuori della psicoanalisi, nun zo . E mi interesserebbe pure capire se il sogno ha qualche valenza in terapia cognitiva, o sistemica, o transazionale, e come viene utilizzato, considerato...

    Buona vita
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Matricola
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    28

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    In gestalt il sogno non viene mai interpretato. ci si lavora nel qui ed ora, facendo in modo che sia la persona stessa a viverselo al presente, o magari facendogli raccontare il sogno da tutti gli elementi che compongono il sogno, dal momento che F. Perls ha considerato il sogno come portatore di messaggio esistenziale, ed ogni elemento del sogno come parte della personalità di chi lo sogna.
    "il sogno non è la via regia per l'inconscio, ma la via regia verso l'integrazione".

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Dipende dall'approccio e dai propri obiettivi. E' una cosa che si fa tendenzialmente in psicoterapia ad orientamento dinamico, non si fa quasi mai negli altri approcci, né in altri campi della psicologia (ad es., psicologia del lavoro, psicologia giuridica, psicologia sociale etc.)

    Igor

  5. #5

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Avrei altre domande, ragazzi, sperando che vogliate essere altrettanto gentili (vi ringrazio per i precedenti interventi, così come ringrazio chiunque interverrà nella discussione d'ora in avanti) nel rispondermi.

    1) Mi viene in mente il corso di laurea in psicologia. Durante esso, si impara ad interpretare i sogni, oppure si presentano soltanto le diverse prospettive delle varie correnti?
    2) Se uno psicoterapeuta non riesce ad interpretare un sogno durante una seduta di psicoterapia, come deve comportarsi? E' una cosa "grave", in qualche modo, oppure può professare "legittimamente", in qualche modo, la sua incapacità? O ancora, se uno psicoterapeuta non attribuisce valore scientifico all'intepretazione dei sogni, può, in qualche modo, essere una sorta di "obiettore di coscienza dell'interpretazione"?
    3) Leggevo, stimolato anche dai vostri interventi, che anche correnti come quella della terapia cognitivo-comportamentale si stiano aprendo allo studio (o ad una vera e propria "interpretazione" dei sogni), e che le precedenti mancanze della psicologia cognitiva, in tal senso, erano dovute più che altro alla mancanza di studi scientifici compiuti dalla psicologia cognitiva in materia. Da qui la domanda: esistono correnti di psicoterapia che questi studi li hanno compiuti, decretando, allo stato attuale, l'inutilizzabilità completa dei sogni?
    4) Non capisco le parole di Empowered : uno psicologo del lavoro, ad esempio, può, seppur in casi estremi, trovarsi a interpretare i sogni oppure le categorie che si trova ad utilizzare prescindono totalmente da ogni compito interpretativo?

    Ringrazio in anticipo chiunque risponderà
    Ultima modifica di turtle987 : 02-03-2013 alle ore 03.20.51

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di luna__pi
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Citazione Originalmente inviato da turtle987 Visualizza messaggio
    Avrei altre domande, ragazzi, sperando che vogliate essere altrettanto gentili (vi ringrazio per i precedenti interventi, così come ringrazio chiunque interverrà nella discussione d'ora in avanti) nel rispondermi.

    1) Mi viene in mente il corso di laurea in psicologia. Durante esso, si impara ad interpretare i sogni, oppure si presentano soltanto le diverse prospettive delle varie correnti?
    2) Se uno psicoterapeuta non riesce ad interpretare un sogno durante una seduta di psicoterapia, come deve comportarsi? E' una cosa "grave", in qualche modo, oppure può professare "legittimamente", in qualche modo, la sua incapacità? O ancora, se uno psicoterapeuta non attribuisce valore scientifico all'intepretazione dei sogni, può, in qualche modo, essere una sorta di "obiettore di coscienza dell'interpretazione"?
    3) Leggevo, stimolato anche dai vostri interventi, che anche correnti come quella della terapia cognitivo-comportamentale si stiano aprendo allo studio (o ad una vera e propria "interpretazione" dei sogni), e che le precedenti mancanze della psicologia cognitiva, in tal senso, erano dovute più che altro alla mancanza di studi scientifici compiuti dalla psicologia cognitiva in materia. Da qui la domanda: esistono correnti di psicoterapia che questi studi li hanno compiuti, decretando, allo stato attuale, l'inutilizzabilità completa dei sogni?
    4) Non capisco le parole di Empowered : uno psicologo del lavoro, ad esempio, può, seppur in casi estremi, trovarsi a interpretare i sogni oppure le categorie che si trova ad utilizzare prescindono totalmente da ogni compito interpretativo?

    Ringrazio in anticipo chiunque risponderà
    1- assolutamente no. Alcuni corsi di laurea in psicologia sperimentale, neuroscienze o di neuropsicologia hanno un corso sul sonno, dove questo viene studiato dal punto di vista della fisiologia e delle attività neurali correlate. Si può parlare anche di sogno, ma appunto di esso NON si studia l'interpretazione (che non è materia della psicologia), ma come avviene, quali aree cerebrali si attivano nel sogno e cosa accade in caso di lesioni cerebrali, ovviamente per capire come funziona il cervello umano.
    2- perchè uno psicoterapeuta dovrebbe interpretare i sogni?
    3- non saprei
    4- uno psicologo del lavoro si occupa delle interazioni tra individuo ed attività lavorativa. Gestisce il carico di lavoro, l'ambiente lavorativo, gli atteggiamenti verso l'attività lavorativa, le caratteristiche del soggetto e le sue aspettative, il clima lavorativo ecc. Perchè dovrebbe interpretare i sogni?
    non si smette di giocare perchè si invecchia
    ma si invecchia perchè si smette di giocare

    (\_/)
    (°_°)
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  7. #7

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Grazie Luna per la risposta, non speravo più che qualcuno potesse rispondermi

    Ti rispondo in merito al secondo punto, perchè non ho ben compreso il senso della tua domanda: cioè, non ci sono orientamenti psicoterapeutici che tengono conto anche dell'attività di interpretazione dei sogni? Che so, le correnti freudiane e junghiane della psicoanalisi? O meglio, non è ormai universalmente diffusa una, seppur non fondamentale (come diceva willy61) attività di interpretazione in tutte (o quasi, perchè non lo so) le correnti?

  8. #8
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Citazione Originalmente inviato da turtle987 Visualizza messaggio
    Grazie Luna per la risposta, non speravo più che qualcuno potesse rispondermi

    Ti rispondo in merito al secondo punto, perchè non ho ben compreso il senso della tua domanda: cioè, non ci sono orientamenti psicoterapeutici che tengono conto anche dell'attività di interpretazione dei sogni? Che so, le correnti freudiane e junghiane della psicoanalisi? O meglio, non è ormai universalmente diffusa una, seppur non fondamentale (come diceva willy61) attività di interpretazione in tutte (o quasi, perchè non lo so) le correnti?
    Ciao!
    Interpretare i sogni non è un atto tipico dello psicoterapeuta, se non secondo certi orientamenti, come ha già spiegato Willy. Credo che per uscire da questo discorso, sarebbe utile capire perché, ad un certo punto durante una seduta, un paziente racconta un sogno e lo psicoterapeuta ne discute con il paziente, andando a darne un'interpretazione. Il sogno e la sua interpretazione hanno significato solo all'interno della relazione psicoterapeutica.

  9. #9

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Salve Fiona, grazie anche a te per la risposta. Può essere molto interessante il discorso sull'utilità di capire perchè, mentre si conduca la terapia con altre "indagini", venga esposta, da parte del paziente, la narrazione di un sogno. Mi preme comprendere, inoltre, se, nel caso uno psicoterapeuta non sia abbastanza intuitivo in generale, o solo in relazione ad un particolare sogno, nonostante l'esistenza di un certo scenario, dato dalla terapia, indispensabile per la comprensione del significato dei sogni, come questo stesso terapeuta debba comportarsi. Dire di non riuscire, di non essere bravo? O, nel caso ancora peggiore, che lo psicoterapeuta (è molto difficile, ma non impossibile secondo me, se si pensa al fatto che talvolta, nella storia della psicoterapia, ci siano stati dei filoni che abbiano prediletto, anche in correnti che normalmente attribuiscono significato ai sogni, altri elementi di analisi - per es., anche se non vorrei sbagliare, cito una certa svolta che ebbe la psicoanalisi a metà del secolo) non attribuisca ai sogni importanza o, almeno, prediliga altri elementi, si può evitare di analizzare un sogno, "rifiutandosi" letteralmente di analizzarlo?

  10. #10
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Citazione Originalmente inviato da turtle987 Visualizza messaggio
    Salve Fiona, grazie anche a te per la risposta. Può essere molto interessante il discorso sull'utilità di capire perchè, mentre si conduca la terapia con altre "indagini", venga esposta, da parte del paziente, la narrazione di un sogno. Mi preme comprendere, inoltre, se, nel caso uno psicoterapeuta non sia abbastanza intuitivo in generale, o solo in relazione ad un particolare sogno, nonostante l'esistenza di un certo scenario, dato dalla terapia, indispensabile per la comprensione del significato dei sogni, come questo stesso terapeuta debba comportarsi. Dire di non riuscire, di non essere bravo? O, nel caso ancora peggiore, che lo psicoterapeuta (è molto difficile, ma non impossibile secondo me, se si pensa al fatto che talvolta, nella storia della psicoterapia, ci siano stati dei filoni che abbiano prediletto, anche in correnti che normalmente attribuiscono significato ai sogni, altri elementi di analisi - per es., anche se non vorrei sbagliare, cito una certa svolta che ebbe la psicoanalisi a metà del secolo) non attribuisca ai sogni importanza o, almeno, prediliga altri elementi, si può evitare di analizzare un sogno, "rifiutandosi" letteralmente di analizzarlo?

    Eh?!
    Non ho capito niente...
    Scusa, ma cos'è che stai chiedendo?
    Mi pare che per rispondere alle tue domande bisogna dare per scontato la profonda conoscenza tecnica e teorica di cosa sia la psicoanalisi, a cui l'analisi dei sogni e' uno strumento imprescindibilmente legato.
    In alternativa la vedo dura riuscire a spiegare ampliamente l'analisi del sogno, brevemente, in un post.
    Che cos'è secondo te la psicoanalisi?
    Cos'è l'interpretazione in psicoanalisi secondo te?

    Partiamo da cosa sai e poi vediamo se riusciamo a darti una mano
    Ciao e buona Pasqua !
    Susanna

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Re: Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Citazione Originalmente inviato da turtle987 Visualizza messaggio
    2) Se uno psicoterapeuta non riesce ad interpretare un sogno durante una seduta di psicoterapia, come deve comportarsi? E' una cosa "grave", in qualche modo, oppure può professare "legittimamente", in qualche modo, la sua incapacità? O ancora, se uno psicoterapeuta non attribuisce valore scientifico all'intepretazione dei sogni, può, in qualche modo, essere una sorta di "obiettore di coscienza dell'interpretazione"?
    Ciao turtle, non funzia proprio così Cioè, lo psicoterapeuta non è un concorrente a un quiz di Gerry Scotti, dove si fanno delle domande che presuppongono una specifica risposta e se il concorrente non la sa, perde punti. Neanche negli approcci in cui è utilizzata come uno dei tanti strumenti terapeutici o in negli orientamenti in cui in alcuni casi c'è una simbologia associata ad alcuni contenuti onirici, l'interpetazione dei sogni può mai essere un botta&risposta tipo "ho sognato un gatto" e li terapeuta risposte "allora significa che...", sennò si perderebbe una delle dimensioni terapeutiche più importanti, che è quella del processo. Cioè, qualunque risposta a qualunque domanda su qualunque tema in pressoché qualunque approccio, è cmq sempre una costruzione condivisa, quindi la risposta si costruisce insieme, secondo un ritmo soggettivo (e non entro un tempo stabilito dalla regia perché poi c'è lo stacchetto delle veline), integrando vari elementi che possono emergere perché sollecitati dal terapeuta e dalla relazione di empatia e fiducia che si è creata...fa eccezione solo la terapeuta della pubblicità dell'Orangina . Insomma, non essendoci una risposta precotta, cade anche la circostanza per cui il terapeuta non la sa e deve quindi giustificare la sua "ignoranza"

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Ciao ragazzi,
    all'università non ho fatto alcun corso specifico di interpretazione dei sogni. Ho letto il libro di Freud, ma stop. Solo alla scuola di specializzazione (gruppoanalitica, in cui mi sono formata sullo psicodramma junghiano) ho approfondito questo tema, "lavorando" sui sogni miei e dei miei colleghi in gruppo.
    Quindi la mia modalità di lavoro con il sogno dipende dal mio bagaglio di formazione, ma una cosa fondamentale è che il sogno va collegato agli eventi del giorno, al momento di vita, e alle vicende e alle dinamiche del paziente. In altri termini non esiste il sogno senza sognatore, così "a secco", ma esiste un sogno che viene sognato in un particolare momento.
    A me capita abbastanza spesso di lavorare con i sogni. Ai miei pazienti dico che il sogno è un messaggio criptato, e che se io posso aiutare ad interpretarli, saranno comunque loro a trovare le chiavi di lettura, dalla loro stessa vita.
    Quindi i sogni sono co-interpretati.
    Anche se nell'osservare il sogno procedo da una scena all'altra, io faccio molta attenzione a che sia il mio paziente a riflettere sul suo sogno, puntualizzando solo ogni tanto qualcosa o sottolineando qualche particolare importante per riportarlo alla sua attenzione.
    Devo dire poi che i miei pazienti hanno lavorato bene con i loro sogni, alcuni li abbiamo anche drammatizzati, ci sono stati sogni davvero emozionanti.
    Ma alcuni sogni sono un po' più complicati. Turtle 1987, se a volte un sogno sembra troppo criptato provo lo stesso a cominciare a lavorarci, perchè magari per me è incomprensibile, invece il paziente ha un'insight e ti svela un mondo!!! Io sono sempre molto onesta con i pazienti, e non ho paura a dire che il sogno è complicato. Anzi, quando mi è successo di dirlo il paziente ha apprezzato, e abbiamo cominciato a lavorarci con calma, magari a più riprese. Io non la vedo come "incapacità", perchè secondo me dietro questo termine si nasconde quella cosina subdola che è l'onnipotenza dello psicologo. Io tengo sempre presente che il sogno non è mio, fa parte di una storia che conosco solo in parte, e sta al mio paziente aiutarmi ad entrare dentro questa storia onirica. Ho una paziente che è una sognatrice incredibile, una volta ha fatto un sogno e lo abbiamo interpretato...ma a me era rimasta un pizzico di curiosità e ho cercato su internet la simbologia di alcuni elementi del suo sogno. E il loro significato era in perfetta armonia col sogno...e col momento di vita della paziente! Alla seduta successiva, quando gliel'ho detto, quel particolare è stato un'arricchimento e una scoperta, perchè la mia paziente non conosceva quella simbologia.
    Io mi sono sentita arricchita....
    Io non penso che il sogno abbia un "valore scientifico" nel senso di prova oggettiva, ma ha un senso all'interno della storia del paziente. E questo te lo dico con certezza alla luce delle mie esperienze lavorative.
    Poi è chiaro (e si evince da quanto ho scritto) che io sono appassionata dei sogni, mi incuriosiscono e interpretarli mi piace molto con i miei pazienti.
    Ma non a tutti questo può piacere, nè tutti dobbiamo farceli piacere per forza o usarli.
    E' uno strumento...tu magari ne userai meglio altri con buon profitto.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di ludovicamaria
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Ciao Morgana-z , bello quello che hai detto sull'onnipotenza dello psicologo cioè, che non sia in grado di risponderti su un sogno, sul senso e magari sbagliando anche interpretazione (può succedere comunque). Sono convinta infatti al di la della bravura del terapeuta, sia quasi impossibile interpretare o co-interpretare i sogni in maniera completa, rimarranno sempre delle zone d'ombra, un motivo possibile possono essere le fantasie e le aspettative (coscienti e non ) interpretative del terapeuta (che possono influenzare verso un certo percorso) e del paziente.

  14. #14

    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Ragazzi, buona serata!

    Mi avete dato tutti risposte meravigliose. Poi magari risponderò con più profondità. Per il momento vi saluto tutti!

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: Mestiere di psicologo e sogni.

    Riguardo all'onnipotenza del terapeuta e sulla questione dei sogni (che vale in genere per tutto ciò che concerne la terapia con un paziente) vorrei aggiungere che si tratta di una cosa da tenere sempre sott'occhio.
    Errare humanum est, quindi sbagliare non ci rende cattivi psicologi, ma solo ciò che siamo, cioè esseri umani che esercitano il mestiere di psicologi....L'umiltà è parte della saggezza.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

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