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  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    08-09-2008
    Messaggi
    148

    Perchè è meglio saperlo....prima.

    Buongiorno a tutti. Ho pensato e ripensato a dove pubblicare la mia esperienza di tirocinio (triennale) in un'agenzia interinale; inizialmente ho pensato di "denunciare" l'accaduto su qualche rivista on-line gestita da amici, successivamente ho pensato di stampare su fogli per poi appenderli in facoltà, ma alla fine ho pensato che purtroppo ciò che ho vissuto io è la regola e quindi sarà più utile scrivere qui in modo che chi si trova ora nella posizione in cui mi trovavo io al momento della scelta della sede di tirocinio possa far tesoro di ciò che sto per scrivere. E agli altri, a quelli che il tirocinio l'han già fatto, chiedo di aggiungere nei commenti la loro esperienza.

    Premetto che frequento la facoltà di psicologia a Torino e (se non erro) nell'elenco delle sedi di tirocinio di agenzie interinali ce ne sono due. Qui non dirò a quale mi riferisco.

    L'anno scorso mi sono ritrovata a dover scegliere, come tutti voi, dove svolgere il mio tirocinio. Mi sono orientata verso il campo del lavoro perchè mi erano molto piaciuti i corsi di psico del lavoro I e II. Dunque avevo preparato il mio curriculum universitario e lo avevo inviato per e-mail alle due sedi che avevo scelto. Ciò che segue è il racconto di cosa è accaduto dopo l'invio della domanda:
    Di queste due mi contatta una, per telefono, dicendomi che la settimana successiva ci sarebbe stato un colloquio presso la sede di Torino di questa agenzia. Preparo il mio discorso, forte della convinzione di trovarmi, di lì a poco, faccia a faccia con colui che potrebbe essere il mio tutor per questa nuova esperienza.
    La settimana dopo, come da accordi, mi reco presso la struttura e, appena entro, mi rendo conto che le cose non prenderanno la piega che mi aspettavo...anzi! Mi sembra quasi di vivere un deja vu (scusate gli accenti)! Per essere precisi, un deja vu che riguarda i colloqui di gruppo che sicuramente molti di voi, come me, hanno potuto "vivere" durante l’ assunzione in un qualsiasi call center. Era proprio ciò che mi aspettava: davanti a me c'è un tavolo ovale con undici sedie attorno e una ragazza (che fosse la tutor?) che attende che arrivino tutti i candidati. Arrivati tutti inizia a spiegarci che questa è una selezione per il tirocinio, che ci faranno sapere come sarà andata nei giorni successivi e che lei è una stagista.....una stagista. E che ci selezionerà lei. Una stagista.
    Durante il colloquio ci presentiamo, scopro che con me non ci sono solamente candidati dei corsi di laurea triennale ma ci sono anche studenti della specialistica e addirittura ex studenti che hanno terminato il loro percorso di studi universitario. Nelle due o tre ore (non ricordo con precisione) di colloquio di gruppo (così si chiama), ci sottopongono ad un test in cui bisogna collaborare per tirare giù una lista di "cose importanti da portare con sè in caso di naufragio" (si esatto, proprio gli stessi test che avete fatto per entrare nella Seat, nella Tim, nella Vodafone, alla Telecom, ecc.). Finito il test, la ragazza chiede ad ognuno di noi la nostra disponibilità (oraria), cioè " potete lavorare part-time o full-time?" e ci informa che "si lavora in orari d'ufficio, dal lunedì al venerdì. Chi lavora full-time ovviamente avrà la pausa pranzo negli stessi orari dei dipendenti" e "Sarà data priorità a chi darà una disponibilità full-time perchè capite che è più facile da gestire poi nelle varie filiali".
    Piccolo appunto, questo è ciò che riporta il REGOLAMENTO TIROCINI sul sito di facoltà:

    "Il Tirocinio non costituisce rapporto di impiego e i tirocinanti non possono essere in alcun modo utilizzati per attività che si configurino come sostitutive di personale (anche temporaneo) o come risorsa aggiuntiva. Pertanto l’orario di presenza del tirocinante non deve configurarsi come orario lavorativo..."

    "Non deve configurarsi come orario lavorativo"...ma "part-time o full-time dal lunedì al venerdì" non è un orario lavorativo? Beh, non pensiamo subito male, aspettiamo a giudicare!

    Do la disponibilità per il full-time. Qualche giorno dopo ricevo una telefonata da A., la stagista che ha condotto il colloquio di gruppo, che mi dice di presentarmi il pomeriggio stesso presso la sede della città di (....) perchè devo fare un ulteriore colloquio con la responsabile della filiale in cui andrò a svolgere il tirocinio. Finalmente conoscerò il mio tutor! Era ora! Mi preparo, stampo il mio curriculum e vado! Mi accoglie la Dott.ssa G. che effettivamente è la responsabile della filiale in cui (se questo colloquio andrà bene) svolgerò il mio tirocinio, ma purtroppo non sarà la mia tutor!Lei non è iscritta all'Albo degli Psicologi! In realtà ha tutta un'altra laurea! Uffa inizio a stufarmi! Con chi caspità starò per tutte queste 300 ore? Chi caspita sarà ad insegnarmi come si valuta un candidato, come si conduce un colloquio, ecc??.....La Dott.ssa G. mi informa che sarà lei a farlo e che probabilmente io il mio tutor non lo vedrò mai. Mai.
    Altro piccolo appunto tratto dal REGOLAMENTO TIROCINI pubblicato sul sito di facoltà:

    "La funzione del tutor è attribuita a psicologi iscritti da almeno 3 anni all' Albo degli Psicologi. Ai tutor per tutta la durata del tirocinio spettano le seguenti funzioni nei riguardi del tirocinante:
    a) introdurre al contesto professionalizzante (.....);
    b) effettuare, insieme al tirocinante, un effettiva programmazione dell'esperienza (.....);
    c) verificare, attraverso un costante monitoraggio, l'esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica e apportandone i correttivi suggerimenti (.....)" ( e altri punti ancora).

    A questo punto, visto che intanto a casa ho dato un'occhiata al regolamento tirocini perchè qualcosa che non mi tornava c'era, faccio presente che forse è meglio che io faccia un part-time che, pur essendo sempre orario di ufficio, se non altro non sono le classiche 8 ore al giorno che con il regolamento di tirocinio fanno un pò a botte. Dopo un "le faremo sapere", varie chiamate e chiarimenti, viene accettata la mia proposta dicendo che "guardi che noi avevamo capito che le 8 ore facevano comodo a lei, mica a noi". Beh, forse ho capito male io (comunque quello che sarà il mio collega, tirocinante anche lui, farà full-time).

    Primo giorno di lavor...scusate, di tirocinio. Lunedì si comincia, ci (ci = a me - tirocinante- e al mio collega - tirocinante che diventerà successivamente, per passaggio diretto, stagista e che di fatto non vedrà cambiate di una virgola le sue mansioni, che poi saranno anche le mie-) viene spiegato tutto, come si scrive un annuncio, come si cataloga un contratto di lavoro, come si fanno le fotocopie. Presto impariamo anche come si accolgono le candidature spontanee, cioè quelli che entrano in filiale al mattino e che vogliono iscriversi, impariamo quindi a colloquiare e a classificare anche i candidati, impariamo a compilare le schede di valutazione, a parlare con le aziende clienti, a pubblicare gli annunci di lavoro. Tutte queste cose le facciamo in completa autonomia e se sbagliamo veniamo ripresi...che forse non hai mai lavorato? Impariamo anche che l'orario di lavoro è 9-13 e che quando c'è bisogno di lavorare nel pomeriggio si lavora perchè altrimenti la filiale rimane scoperta.
    Un giorno entra in filiale un uomo, il Dottor D., che mi guarda e mi chiede "e lei chi è?", capisco che è un capoccia dell'azienda o una roba simile e, con il timore ormai tipico de dipendente, gli rispondo. Lui se ne va senza aggiungere altro. Nel pomeriggio scopro che quello era il mio tutor che, per inciso, non rivedrò mai più.
    Passano le 300 ore. Porto il libretto nell'ufficio del Dottor D. che però non c'è. Lo lascio alla segretaria, la signorina A. che mi aveva selezionato al colloquio di gruppo e che è ancora stagista. Lei mi dice che me lo riconsegnerà il giorno dopo firmato dal tutor. Due ore dopo mi chiama e mi dice che il Dottor D. vuole vedermi ( ahhhh lo sapevo che prima o poi gli sarebbe venuta la curiosità! Finalmente posso discorrere di ciò che ho appresto con qualcuno che, anche se doveva ma non è stato presente, è abituato ad insegnare il lavoro agli studenti!), mi dice di andare subito lì perchè mi sta aspettando. Esco di casa di corsa, arrivo, pago il parcheggio (come ho fatto tutti i giorni del tirocinio senza ricevere mai nemmeno un euro di rimborso, pur avendolo chiesto), salgo e......"ciao, mi spiace ma il Dottor D. è uscito. Però ti ha firmato il libretto! ciao e buona fortuna". Un "Buona fortuna a te" è l'una cosa che esce dalla mia bocca.

    Arrivo a casa nera, anzi nerissima di rabbia. Nonostante questo scrivo una relazione di tirocinio chiara e piuttosto rappresentativa dell'esperienza vissuta. Scrivo chiaramente che io il mio tutor non l'ho mai visto. Mi reco in segreteria studenti per consegnarla, lì scopro che anzichè 300 ore di tirocinio ne avrei dovute fare 250 perchè quando mi sono iscritta il mio c.d.l. prevedeva quelle ore per gli stessi crediti. Gli ho regalato 250+50 ore della mia vita. E vabbè. La sigla "CON" sul libretto digitale arriva prima che io possa arrivare a casa, ne deduco che la mia relazione non è mai stata letta. E ri-vabbè.

    Quest'anno è l'anno della tesi, scelgo ovviamente un argomento che c'entri qualcosa con la mia esperienza di tirocinio. Concordo con la mia prof. di fare un pò di interviste a un tot di agenzie interinali. Ovviamente parto da quella per cui ho lavorato (perchè di lavoro a tutti gli effetti si è trattato) pensando " ho lavorato gratis per 4 mesi, un'ora di intervista me la dovranno pure concedere!". Niente di più sbagliato. Quando entro in filiale non trovo più le persone che lavoravano prima con me, compresa la responsabile che "è all'estero" mi dicono. Quindi chiedo a chi è lì, dico che ho lavorato lì anche io, che sto preparando la tesi su (.....), che dovrei parlare proprio con lei perchè ho un target a cui fare riferimento, perchè devo fare delle domande solo a chi si occupa della selezione, perchè devo fare l'intervista solo alle responsabili di filiale. Responsabile di filiale: queste parole devono essere proprio delle brutte parole perchè la signorina seduta alla scrivania diventa acida e infastidita e mi dice che "se ha lavorato qui dovrebbe sapere che non ci sono responsabili di filiale, al massimo ci sono responsabili di sezione.....se ha lavorato qui dovrebbe saperlo". Il suo viso mi diceva "per me la discussione è finita qui, puoi andare a morire da un'altra parte". Il mio intuito invece mi diceva "mannaggia a te, dovevi capirlo che questa era la solita 40enne frustrata che ha capito che la vuoi scavalcare non perchè non puoi fare a lei l'intervista, ma perchè lei è una sottoposta-della-responsabile-di-filiale-ma-come-ti-permetti-io-sono-la-regina-del-mondo-e-tu-la-tua-tesi-vai-a-farla-da-un'-altra-parte".

    Il mio ex collega ha agganciato lo stage al tirocinio perchè la filiale rimaneva scoperta ad agosto, ha terminato ad inizio settembre e non l’hanno più tenuto. Oora è in cerca di lavoro.

    Non voglio commentare, la mia esperienza si commenta da sola. Fate occhio quando scegliete a chi regalare la vostra vita.....almeno fatevi pagare il parcheggio.

    Allego qui il link che rimanda al REGOLAMENTO TIROCINI dell' Università degli Studi di Torino, e in specifico della Facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche che si è dimostrata ancora una volta alleata non degli studenti ma delle S.p.A. che cercano in tutti i modi di far lavorare Persone senza pagarle e che trovano nell'università un validissimo fornitore di schiavi (come ama definire i lavoratori, davanti ai lavoratori, quello che era ma non è mai stato il mio tutor).

    http://www.psicologia.unito.it/do/di.../tirocini.html

    Good luck.

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-05-2011
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    123

    Riferimento: Perchè è meglio saperlo....prima.

    quindi? potevi rifiutarti e segnalarlo alle autorità competenti, purtroppo non è con l'omertà che si tira avanti. in ogni caso pensa invece alla gente che sta cercando sede per fare il tirocinio da tempo immane e che ci ha perso anche degli anni scolastici per quello, e ritieniti fortunata
    Ultima modifica di dieselh89 : 23-10-2012 alle ore 00.53.44

  3. #3
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    08-09-2008
    Messaggi
    148

    Riferimento: Perchè è meglio saperlo....prima.

    ahahaha guarda ho letto il commento e, ancora prima di leggerlo, avevo già indovinato chi era stato a scrivere!

    spero proprio che a te sia andata bene! o per caso ci sei anche tu nella lista di chi "perde anni" per trovare una sede? nel caso mi dispiacerebbe tanto.....

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