Salve ragazzi ,
avrei avuto piacere di confrontare con " voi del settore " (delle scienze psicologiche) ,
un osservazione personale di cui sto anche cercando in rete qualche forma di riflesso o paragone o smentita ... ma senza esito ...
sorvolo sul " percome " ho "costruito" quest'idea per questioni di spazio e giugo al dunque cercando di esser più chiaro possibile (con le mie piccole parole) .

A me sembra di osservare che nella specie umana attraverso " i rapporti interpesonali ", che oggi hanno infiniti mezzi e canali per espressione
(anche grazie alle nuove tecnologie che tra l'altro aumentano sempre), si pratichi "di fatto" del " cannibalismo " (di massa) ... ... ... non inteso chiaramente nel senso "fisico"
ma ( specificatamente intendo ... tutto ciò che non fa parte prettamente del corpo fisico : strutture di idee , energie psciofisiche , le stesse relazioni ecc ecc )
attraverso le (sempre piu standardizzate) dinamiche di relazioni mi sembra che si costruisca un tessuto incredibilmente congeniale
ad una pratica che non saprei descrivere diversamente se non con la parola cannibalismo ...
a volte direi che nelle persone con scarsa coesione di personalità il fenomeno è accentuatissimo ... ma a volte mi sembra che
sia quasi un diritto reclamato (al limite del incoscientemente) anche dalle persone che tecnicamente sembrano molto forti e sicure della loro "identità"
(persone anche molto istruite e socialmente riconosciute tendono a proteggere la possibilità di poter essere cannibali verso chiunque altro (quasi fosse un assicurazione(collettiva)) ...
cioè mi sembra che sia un fenomeno talmente diffuso (in ogni dove non ci sia un radicato consapevole equilibrio dei singoli) ...
che mi sembra quasi che sia un "istinto base" (camuffato molto spesso (ma non sempre) per mezzo del concetto e della parola stessa "condivisione") ...
un "mezzo" stesso per la diffusione , scambio , progresso evolutivo del contenuto in continua evoluzione dell'umanità stessa

Vengo alla domanda ...

la mia osservazione è un eccesso di crudismo ? Cioè quello che osservo e chiamo cannibalismo è solo un ombra di una serie di dinamiche un pò differenti ?

oppure quello che chiamo cannibalismo è gia riconosciuto come tale e realmente parte delle radici (un mezzo per l'evoluzione)
della nostra specie e/o della vita stessa (un principio con il quale la vita si rinnova si rimischia e si rievolve come motore radice
per assicurare lo sviluppo delle strutture anche a chi sa solo "reagire istintivamente") e questo è gia osservato e/o magari chiamato diversamente ?

Grazie a chiunque possa darmi un feedback alla mia domanda ...

Saluti

Tom

p.s.
scusate se non sono riuscito a spiegarmi proprio nel migliore dei "piu chiaro possibile"