• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 12 di 12
  1. #1

    Lavorare come grafologo

    Ciao a tutti! Devo decidere se fare o meno un corso di grafologia! A Roma c'è l'AGIF e l'ARIGRAF (entrambe scuola francese). Il mio dubbio è se davvero ti porta qualcosa in termini lavorativi.
    C'è qualcuno che ha fatto un corso in grafologia e sa dirmi di più sulle reali prospettive occupazionali? Molti dicono che un po' ci si lavora, tanti altri dicono che qui in Italia, è una disciplina molto snobbata e che quindi non lavori per nulla!

    Grazie!

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
    Residenza
    Foggia
    Messaggi
    442

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Ciao, l'Italia è una delle nazioni che snobba meno questa tecnica, considera che ad esempio in USA e in francia è vietato valutare un candidato in selezione del personale tramite tecniche grafologiche. A livello occupazionale non lo so, ho sentito molti pareri contrastanti sia per quanto riguarda la possibilità di lavorare sia per quanto riguarda la validità dello strumento.

    Igor

  3. #3

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Citazione Originalmente inviato da Empowered Visualizza messaggio
    Ciao, l'Italia è una delle nazioni che snobba meno questa tecnica, considera che ad esempio in USA e in francia è vietato valutare un candidato in selezione del personale tramite tecniche grafologiche. A livello occupazionale non lo so, ho sentito molti pareri contrastanti sia per quanto riguarda la possibilità di lavorare sia per quanto riguarda la validità dello strumento.

    Igor
    Credo che forse volevi dire altro! Perchè in Italia è molto snobbata la grafologia e soprattutto in Francia, assumono (quasi) soltanto dopo una perizia grafologica!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Se non sbaglio Argentero, che non è proprio l'ultimo arrivato, nel suo manuale sulla selezione del personale (che non è proprio l'ultimo manuale sulla selezione del personale) ha specificato che da ricerche scientifiche la grafologia ha una validità dello 0%, cioè pari all'astrologia. Se fossi un francese, non mi vanterei così tanto di utilizzarla come metodo elettivo per la scelta del personale. Poi ovviamente in Italia ci saranno grafolofi che ci mangiano, che hanno una loro clientela e che magari sono agganciati a qualche giro che li rifornisce di clienti o vendono in privato il servizio di grafologia vista la fascinazione esercitata da tale pratica su alcune persone. Tra l'altro buttando l'occhio, molti grafologi vengono da percorsi di biologia, di informatica, di qualunque cosa tranne di psico...infatti si vede come usano i termini psicologici: uno strapazzamento. Le cosiddette perizie che si scaricano in giro non ne parliamo: da allibire, un trionfo di "effetto barnum". Ovviamente è una disciplina meravigliosa, impegnativa da studiare, con professionisti estremamente seri, istituti di formazione meravigliosi e via dicendo...però forse chiamarla scienza è ancora presto, aspettiamo che arrivi almeno a un'attendibilità dello 0.7. A occhio e croce faresti più soldi studiando astrologia e leggendo i tarocchi.

  5. #5
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-11-2011
    Messaggi
    194

    Re: Riferimento: Lavorare come grafologo

    Qualche mese fa seguii un servizio del tg che dedicò uno spazio alle professioni emergenti, si parlò di alcuni lavori ancora poco conosciuti e sottovalutati dai giovani, che però avevano grande richiesta. Tra questi c'era il grafologo. Pochi ancora conoscono la grafologia, gli ambiti di applicazione di questa disciplina e le possibilità lavorative. In base ai dati presentati, sembrava esserci una domanda superiore all'offerta, quindi sugli sbocchi occupazionali non credo incontrerai enormi ostacoli. Come in tutte le cose poi molto dipenderà dalle tue capacità di crearti una rete di contatti utili.

  6. #6

    Riferimento: Re: Riferimento: Lavorare come grafologo

    Citazione Originalmente inviato da Psichedelic Visualizza messaggio
    Qualche mese fa seguii un servizio del tg che dedicò uno spazio alle professioni emergenti, si parlò di alcuni lavori ancora poco conosciuti e sottovalutati dai giovani, che però avevano grande richiesta. Tra questi c'era il grafologo. Pochi ancora conoscono la grafologia, gli ambiti di applicazione di questa disciplina e le possibilità lavorative. In base ai dati presentati, sembrava esserci una domanda superiore all'offerta, quindi sugli sbocchi occupazionali non credo incontrerai enormi ostacoli. Come in tutte le cose poi molto dipenderà dalle tue capacità di crearti una rete di contatti utili.
    Questo però è quello che dicono i grafologi stessi! Bisogna vedere se poi è vero!

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    13-09-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    57

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Credo possa essere una tecnica da considerare una freccia in più al tuo arco terapeutico, ma viverci in tutta sincerità la vedo molto dura...

  8. #8
    Partecipante L'avatar di +Sun Tzu+
    Data registrazione
    27-09-2012
    Messaggi
    38

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    No,se è per trovare lavoro, non farlo.Opta su altro.
    Se è per approfondire un lavoro o una curiosità è un'altro discorso.

    Vorrei porle delle domande ma senza provocazione solo per indurla a riflettere su domande ben precise,stò ragionando come se io fossi al suo posto,sono punti generali ma potremmo sondarlo ancora di più volendo:

    1)Che differenza c'è tra il capire una persona dai lineamenti della mano,e usare una stessa tecnica (similissima alla fine) tentando di leggere la mente dalla caligrafia?
    Dunque l'una e l'altra possono considerarsi una scienza secondo il metodo Galileo/Newton?

    2)L'attuale domanda di lavoro è alta o bassa?
    E' praticamente inesistente.Non ho trovato nessun dato nè studio razionale da fonti affidabili,oggettivamente diverse dalla stampa.Ma la stampa spesso segue "clichè" non è come affidarsi a uno studio statistico ben sviluppato.Ho provato su unioncamere dove compaiono perfino i diplomati più ricercati ma nulla,e su exelcior società di briefing statistico che svolge attività in collaborazione con il ministero del lavoro,ma di nuovo nulla.

    3)Potrebbe in futuro avvenire una qualche richiesta?
    Potrebbe,ma sè e soltanto sè,sarà dimostrata la th,non è ancora dimostrata dunque anche se in futuro potrebbe (mettendoci nel nei margini più alti)essere dimostrata,implica che occorreranno anni per farlo,dunque potrebbe non lavorare per anni.

    4)Anche all'estero è così.La domanda estera è inconsistente.

    5)Sulla giustizia: vi è appositamente consigliato di non avelersi di consulenze grafologiche,proprio per il motivo 3.Es U.S.A.

    6)Se si verificasse il punto 3 non avrebbe perso nulla perchè sarebbe ancora per tanti altri anni scarsamente retribuito.Solitamente una nuova professione per arrivare a essere ben retribuita deve essere richiesta dal mercato,maggiormente è richiesta maggiormente è retribuita.

    7)E' una figura per la quale in settori interdisciplinari si può fare a meno?Dunque è innovativa?

    8)Siamo dentro una crisi economica valevole anche per tipi professioni già consolidate.Una professione acessoria quante possibilità ha sul mercato moderno?

    9)Dato un progetto con incertezze molte elevate,sarebbe bene investire il proprio tempo e i propri sforzi?Oppure è meglio avere un processo con un maggior grado di certezza?

    Vero è che maggiore è il tasso di rischio maggiore potrebbe essere un profitto,ma qua il profitto sarebbe comunque basso con in più l'aggiunta di un'alto rischio.
    Motivo per il quale le sconsiglio di farlo.
    Ultima modifica di +Sun Tzu+ : 18-10-2012 alle ore 23.33.43
    "L'inganno è l'essenza del potere" (Robert Green-Le 48 leggi del potere)
    "Governare è far credere" (Niccolò Machievelli-De Principatibus)
    "Non può esservi generale, se non conosce i cinque elementi fondamentali. Chi li padroneggia, vince;
    chi non se ne cura, è annientato." (Sun Tzu-L'arte della guerra)



    http://machiavelli.famebridge.com/

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
    Residenza
    Foggia
    Messaggi
    442

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Citazione Originalmente inviato da marcoroma88 Visualizza messaggio
    Credo che forse volevi dire altro! Perchè in Italia è molto snobbata la grafologia e soprattutto in Francia, assumono (quasi) soltanto dopo una perizia grafologica!
    Non ho fonti certissime, ma ho sentito dire questo dalla mia prof di psicometria a Padova. In Francia è vietato usarla, poi li fanno firmare a penna sul curriculum e la fanno lo stesso, ma è vietata... o almeno così mi ha detto la prof.
    Non penso si sia sbagliata perché so che in USA non gliel'hanno fatta pubblicare perché non interessa a nessuno essendo vietata, e mi sa in europa neanche... in italiano si!... Considera che questa prof. assieme a un noto prof. di psicometria ora in pensione hanno mostrato che l'attendibilità inter-rater di due grafologi esperti della stessa scuola era prossima allo zero...
    In USA è vietato proprio a seguito degli studi che mostrano l'inattendibilità.
    In Italia magari abbiamo una situazione meno omogenea... Tu probabilmente avrai sentito delle persone scettiche, e aggiungi pure me alla lista dei dubbiosi avendo letto più volte dell'inattendibilità della tecnica (come ricorda Stella nell'Argentero la validità predittiva è 0.00), ma non credo si snobbi fin troppo, ho visto anche percorsi manageriali ad alto livello sulla grafologia, esistono gruppi di consulenza che valutano il personale con la grafologia e la fisiognomica, esistono master sulla grafologia (vedi la scuola di Urbino), ho visto anche persone convintissime del metodo, quindi credo ci sia un clima più eterogeneo.

    Non sono un esperto di grafologia, e poi probabilmente ci saranno metodi più o meno efficaci... Statisticamente, validità predittiva 0 e attendibilità inter-rater 0 significa che è efficace come se assegnassimo ai candidati un punteggio pari a un numero estratto dalla tombola!
    Ultima modifica di Empowered : 20-10-2012 alle ore 09.24.13

  10. #10
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-11-2011
    Messaggi
    194

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Lavorare come grafologo

    Come in tutte le professioni, conta molto il fattore personalità, come tu ti promuovi e proponi alle persone. Non esiste una laurea che da' il lavoro con facilità, neanche ingegneria aerospaziale o medicina. La crisi sta colpendo chiunque e in questa difficoltà generale, ti conviene fare ciò che ti appassiona e non ridurti a seguire corsi di seconda o terza scelta nell'illusione di trovare un lavoro.
    Se è una materia che ti affascina, sarai contento di correre dei rischi e avventurarti in qualche sacrificio. Ma solo se ti piace veramente, altrimenti lascia perdere.

  11. #11

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Citazione Originalmente inviato da +Sun Tzu+ Visualizza messaggio
    No,se è per trovare lavoro, non farlo.Opta su altro.
    Se è per approfondire un lavoro o una curiosità è un'altro discorso.

    Vorrei porle delle domande ma senza provocazione solo per indurla a riflettere su domande ben precise,stò ragionando come se io fossi al suo posto,sono punti generali ma potremmo sondarlo ancora di più volendo:

    1)Che differenza c'è tra il capire una persona dai lineamenti della mano,e usare una stessa tecnica (similissima alla fine) tentando di leggere la mente dalla caligrafia?
    Dunque l'una e l'altra possono considerarsi una scienza secondo il metodo Galileo/Newton?

    2)L'attuale domanda di lavoro è alta o bassa?
    E' praticamente inesistente.Non ho trovato nessun dato nè studio razionale da fonti affidabili,oggettivamente diverse dalla stampa.Ma la stampa spesso segue "clichè" non è come affidarsi a uno studio statistico ben sviluppato.Ho provato su unioncamere dove compaiono perfino i diplomati più ricercati ma nulla,e su exelcior società di briefing statistico che svolge attività in collaborazione con il ministero del lavoro,ma di nuovo nulla.

    3)Potrebbe in futuro avvenire una qualche richiesta?
    Potrebbe,ma sè e soltanto sè,sarà dimostrata la th,non è ancora dimostrata dunque anche se in futuro potrebbe (mettendoci nel nei margini più alti)essere dimostrata,implica che occorreranno anni per farlo,dunque potrebbe non lavorare per anni.

    4)Anche all'estero è così.La domanda estera è inconsistente.

    5)Sulla giustizia: vi è appositamente consigliato di non avelersi di consulenze grafologiche,proprio per il motivo 3.Es U.S.A.

    6)Se si verificasse il punto 3 non avrebbe perso nulla perchè sarebbe ancora per tanti altri anni scarsamente retribuito.Solitamente una nuova professione per arrivare a essere ben retribuita deve essere richiesta dal mercato,maggiormente è richiesta maggiormente è retribuita.

    7)E' una figura per la quale in settori interdisciplinari si può fare a meno?Dunque è innovativa?

    8)Siamo dentro una crisi economica valevole anche per tipi professioni già consolidate.Una professione acessoria quante possibilità ha sul mercato moderno?

    9)Dato un progetto con incertezze molte elevate,sarebbe bene investire il proprio tempo e i propri sforzi?Oppure è meglio avere un processo con un maggior grado di certezza?

    Vero è che maggiore è il tasso di rischio maggiore potrebbe essere un profitto,ma qua il profitto sarebbe comunque basso con in più l'aggiunta di un'alto rischio.
    Motivo per il quale le sconsiglio di farlo.
    Hai spiegato molto bene!

  12. #12
    Partecipante L'avatar di +Sun Tzu+
    Data registrazione
    27-09-2012
    Messaggi
    38

    Riferimento: Lavorare come grafologo

    Ma che,si figuri, mi sono limitato ad aplicare le questioni marketing strategico di kotler (libro Marketing Decision-making)al problema da lei esposto:

    Alla fine il tutto è riconducibile a un'esempio pratico:

    Poniamo che lei investa un' euro all'enalotto per vincerne 40 milioni.

    E' un' investimento ad altissimo tasso di rischio (con tutte le probabilità di questo mondo perderà un' euro) ma la vincita accomapagnata dalle bassissime risorse da investire, equlibra il tasso di rischio,per questo in molti giocano.

    Tuttavia se anzichè investire un'euro le venisse domandato di investirne 100 per 40 milioni di euro?

    Nessuno investirebbe infatti sarebbe razionale non farlo,perchè non ci sono condizioni di equilibrio.

    e un milione per 40 milioni con tale tasso di incertezza?

    All'aumentare dell'investimento diventa sempre più chiaro che non c'è un'adeguata corrisposta dal possibile obbiettivo.(ROI, Return on investement)
    Stessa cosa non ci sono momentaneamente le condizioni concrete,nè le condizioni future per investire Tempo,risorse,dispendio energetico nell'impegno,l'elevato tasso di rischio non è corrisposto dalle aspettative presenti o almeno future,su questo settore.Dunque bisogna cambiare l'obbiettivo dell'investimento.

    E un principio semplice ma basilare di economia che viene riadatato ai processi decisionali.

    ----

    In termini dell'Arte della Guerra:

    [..]le vittorie ottenute dai maestri nell’Arte della Guerra non si distinguono né per l’uso della forza,
    né per l’audacia.I loro successi in guerra non dipendono dalla fortuna. Perché per vincere basta non commettere
    errori. “Non commettere errori”, vuol dire porsi in condizione di vincere con certezza[...](Sun Tzu)

    Dove per vincere si intende conseguire un obiettivo con un tasso di certezza comunque elevato.E per guerra gli sforzi atti e di risorse per conseguirlo.

    In tal caso in senso ovviamente traslato ma reale sarebbe a dire: meglio creare una lotteria e sponsorizzarla che giocare alla lotteria.
    Ultima modifica di +Sun Tzu+ : 20-10-2012 alle ore 12.29.43
    "L'inganno è l'essenza del potere" (Robert Green-Le 48 leggi del potere)
    "Governare è far credere" (Niccolò Machievelli-De Principatibus)
    "Non può esservi generale, se non conosce i cinque elementi fondamentali. Chi li padroneggia, vince;
    chi non se ne cura, è annientato." (Sun Tzu-L'arte della guerra)



    http://machiavelli.famebridge.com/

Privacy Policy