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  1. #1

    Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Salve a tutti, ne approfitto per presentarmi perchè sono nuovo. Sono uno studente di filosofia e, dopo aver saldato i debiti formativi, tenterò l'accesso ad una delle magistrali in psicologia. Premetto che non sono ancora convinto di come spendere poi eventuali titoli lavorativamente parlando, ma ho deciso di portare avanti gli argomenti che più mi interessano, e credo che insistendo con le proprie passioni prima o poi le idee si chiariscano da sole.
    In ogni modo, un ramo che mi interessa particolarmente, non solo collegandolo alla psicologia, è lo sport. Lo sport inteso come conquista mentale prima che fisica, come sforzo interiore estrinsecato nell'atto tecnico. Credo nel potere della mente, e paradossalmente ritengo che lo sport ne sia la dimostrazione più lampante.
    Ora vi chiedo: lo psicologo dello sport è una figura su cui poter puntare? Direte voi: dipende da te, se sei bravo, se hai idee, se ti sai vendere, ecc. Certo, questo è chiaro. Ma bisogna anche fare i conti con l'ambiente in cui si vive. Le società sportive italiane, che voi sappiate, sono ricettive ad un ruolo simile? Tempo fa una psicologa mi disse che quasi tutte le società sono oggi addirittura obbligate ad avere nel proprio organico uno psicologo. Ma effettivamente poi che cosa fa?
    Qualunque tipo di indicazione su questo tema è graditissima.

  2. #2
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Non mi sembra ci sia una gran richiesta per questo ruolo, spesso, comunque, chi se ne occupa fa psicologia dello sport come una delle tante attività libero professionali.
    Igor

  3. #3
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Secondo me, no. Credo sia nettamente preferito un allenatore con esperienza e competenze tecniche a cui è seguito un training psicologio o parapsicologico di qualche tipo. Sinceramente dubito dell'efficacia di un filosofo-psicologo con una vasta conoscenza libresca in un ambito sportivo, a meno che egli stesso non abbia praticato a livelli agonistici lo stesso sport in cui opera (è il tuo caso?). Primo: gli atleti hanno bisogno di cose semplici (generalizzo), non di metafisica. Veramente, vai a parlare di inconscio e libido a francesco totti e poi dimmi cosa ne pensa. Secondo, la conoscenza teorica non può sempre soppiantare l'esperienza.

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Secondo me, no. Credo sia nettamente preferito un allenatore con esperienza e competenze tecniche a cui è seguito un training psicologio o parapsicologico di qualche tipo. Sinceramente dubito dell'efficacia di un filosofo-psicologo con una vasta conoscenza libresca in un ambito sportivo, a meno che egli stesso non abbia praticato a livelli agonistici lo stesso sport in cui opera (è il tuo caso?). Primo: gli atleti hanno bisogno di cose semplici (generalizzo), non di metafisica. Veramente, vai a parlare di inconscio e libido a francesco totti e poi dimmi cosa ne pensa. Secondo, la conoscenza teorica non può sempre soppiantare l'esperienza.
    Esistono interventi di tipo psicologico sugli atleti e non necessariamente sono metafisici. Escluderei il caso di interventi psicoanalitico o gruppo analitico considerato che questi interventi hanno effetto in tempi lunghi, e questo non ha senso in ambito sportivo dove bisogna intervenire subito.
    Sono d'accordo con te sul fatto che non ci sia richiesta in quest'ambito, e se c'è è poca, a uno psicologo conviene averla come una delle tante alternative, non come l'unica.

  5. #5
    Johnny
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    esiste sicuramente lo "psicologo dello sport", ma credo che sia un "lusso" richiesto solo dalle grandi squadre o dai singoli atleti (tipo quelli che fanno le olimpiadi), per il resto esistono "operatori dello sport" che non necessariamente sono psicologi, e poi ci sono gli allenatori che si fanno dei corsi di psicologia dello sport.


    Sicuramente sarebbe molto importante lo psicologo nei contesti sportivi e gli stessi atleti riconoscono come molto importanti gli aspetti psicologici. Purtroppo anche qui, con in altri campi, a volte lo psicologo viene rimpiazzato da altre figure meno qualificate ma comunque efficaci per quello che devono fare

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Empowered Visualizza messaggio
    Escluderei il caso di interventi psicoanalitico o gruppo analitico considerato che questi interventi hanno effetto in tempi lunghi, e questo non ha senso in ambito sportivo dove bisogna intervenire subito.
    Frase peraltro applicabile al 99% dei contesti... ma andiamo ot Comunque mi viene in mente un video storico, giusto per farsi due risate in tema:

    Livio Sgarbi l'immotivatore
    http://youtu.be/X03Li52vK1o
    Ultima modifica di LateralTalking : 14-10-2012 alle ore 22.02.00

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    27-06-2012
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Ciao ragazzi!
    Io non sarei del tutto pessimista in riferimento a questa figura professionale, che tutto sommato credo sia anche relativamente recente.
    Certamente non tutte le società sportive sono disposte ad investire denaro per usufruire dei suoi servizi.
    Io conosco due persone che lavorano in quest'ambito. Hanno fatto un master e le società per cui lavorano non sono certamente di serie A.
    Ovviamente non "campano" solo di questo, ma ormai si è capito che noi psicologi dobbiamo lavorare un po' qua e un po' là per collaborazioni, progetti, consulenze varie...
    Tornando allo psicologo dello sport, chiaramente non si occupa di metafisica o psicanalisi, ma opera molto sul concreto e su più fronti:
    principalemnte si occupa della preparazione mentale e del potenziamento delle abilità degli atleti, lavora su attenzione, concentrazione, motivazione, autostima,gestione dell'ansia, dello stress, delle emozioni, dell'aggressività, informa,previene e fa diagnosi in merito all'uso di sostanze dopanti, stupefacenti, farmaci, disturbi alimentari, depressione, insegna tecniche di rilassamento, di visualizzazione dei comportamenti da adottare in partita, si occupa di riabilitazione in seguito a infortuni, delle relazioni tra i membri della squadra, tra atleti ed allenatore, interviene per appianare i conflitti.....insomma lo psicologo dello sport può occuparsi di moltissime cose. Io lo trovo molto interessante.
    Penso anche che però occorra capirci qualcosa dello sport entro cui si intende operare.
    Forse molte piccole società, allenatori, atleti non hanno ben presente che cosa sia e di cosa si occupi, per cui potrebbe essere utile inviare un progetto spiegandolo insieme a tutto il resto (obiettivi, intervento, metodologia, ecc ecc).
    In bocca al lupo per la tua scelta!


    Niente è impossibile!

  8. #8
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Frase peraltro applicabile al 99% dei contesti... ma andiamo ot Comunque mi viene in mente un video storico, giusto per farsi due risate in tema:

    Livio Sgarbi l'immotivatore
    http://youtu.be/X03Li52vK1o
    io spesso mi sforzo di vedere i lati positivi della divulgazione della psicologia ad altre figure, ma quando vedo questi video mi chiedo: se questo è uno bravo, un coach famoso e rinomato , chissà gli altri.
    Che brutto vedere certi seri ed importanti concetti di psicologia banalizzati e snaturati in quel modo. Dove andremo a finire?

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    io spesso mi sforzo di vedere i lati positivi della divulgazione della psicologia ad altre figure, ma quando vedo questi video mi chiedo: se questo è uno bravo, un coach famoso e rinomato , chissà gli altri.
    Che brutto vedere certi seri ed importanti concetti di psicologia banalizzati e snaturati in quel modo. Dove andremo a finire?
    Stiamo parlando di una persona che si dichiara esperto in Eriksoniana (senza la c), e che probabilmente definirebbe quel "visualizza la rete che si gonfia", "comando secco all'inconscio" come ipnosi o simile. Quando è evidente che tempi, paraverbale, ma anche la forma sintattica non sono granché ipnotici. Stiamo parlando di una persona che nei suoi programmi (6000€ di corso) inserisce la voce "curare le fobie in un'ora". Già immagino la sua definizione di fobia: "la fobia è... è uno STATE interno, nel quale...nei miei corsi a 10 milioni di persone nel mondo...lo STATE"..

  10. #10
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    io sono molto scettico non solo dell'utilizzo ma della sua reale utilizzabilita', non per sfiducia nel ruolo dello psicologo in un importante contesto sociale e organizzativo come il contesto sportivo ma per il contesto italiano in cui viene inserito. Siamo in un paese dove Delio Rossi allora allenatore della Fiorentina (non di una piccola societa' di quartiere disse in un momento difficile della squadra viola che non serviva lo psicologo ma solo il duro lavoro... Quindi si torna sempre alla concezione dello psicologo come quello che cura i matti, e che cura il disagio, la sofferenza e i momenti difficili evitando di considerarlo un gestore di processi ed uno che puo' aiutare a definire, sciogliere,accentuare, creare e delimitare certe dinamiche di gruppo e ad incidere sul team building (in un certo modo)...
    Insomma io conosco tante persone che fanno sport a livelli piu' o meno alti, nessuno sa, ha mai sentito e ha avuto mai a che fare con lo psicologo nel contesto sportivo, quindi mi pare molto difficile che le societa' sportive abbiano un obbligo in tal senso.
    Concordo con chi dice che per le grandi societa' forse e' possibile (dati i costi) ma le piccole o medie ne fanno volentieri a meno e gli basta un allenatore preparato con un giusto training psicologico per conoscere alcune dinamiche su cui impattare.
    Inoltre trovo che in molti contesti sportivi sia poco utilizzabile, consideriamo che lavori di gruppo ecc come vanno tanto di moda nella formazione e in alcuni training teorizzati in ambito sportivo non so quanto sarebbero presi sul serio da dei ventenni, venticinquenni giocatori di calcio con la terza media i cui unici interessi sono il pallone, le donne e la discoteca... Inoltre ci dovrebbe essere un tempo per gli allenamenti (8 ore al giorno circa per chi fa agonismo) e un tempo per lo psicologo, dubito fortemente nella possibilita' dopo o durante le 8 ore di far mettere gli atleti a lavorare con lo psicologo...
    In America e' una figura che so lavorare e anche bene ma li lo sport e' vissuto con una differente mentalita' e c'e' tutta una serie di studi sulla motivazione alla prestazione e l'uso dello psicologo nelle societa' e' una cosa prevista e considerata basilare, qui no e sono convinto che se andiamo da qualunque presidente o allenatore o atleta a chiedergli se considera valido l'apporto di uno psicologo nell'ambito sportivo vi diranno che non hanno bisogno dello strizzacervelli.
    Secondo me potrebbe fare molto ma come accade nella maggior parte delle cose solo in teoria.
    Ultima modifica di Duccio : 15-10-2012 alle ore 10.20.13

  11. #11
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Dai, Duccio...un po' più di ottimismo!
    Il fatto che allenatori vari e atleti non ne abbiamno mai sentito parlare, non è un motivo per lasciar perdere. Come il fatto che qualcuno non lo ritenga utile. Occorre promuovere e far conoscere questa figura che può senz'altro portare notevoli benefici a livello individuale e di squadra. Anche se le cose in uno sport vanno bene così come sono, non significa che non si possa renderle migliori. Ti pare?
    E certamente lo spazio e il tempo lo si trova anche dopo o durante l'allenamento come lo si trova per il fisioterapista, il massaggiatore, la palestra ecc.
    E non guardiamo sempre all'America come l'utopia, rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di rendere le cose migliori e fattibili anche per noi!
    Stamattina sono in vena di ottimismo!


    Niente è impossibile!

  12. #12
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Guarda che io sono ottimista e il mio non era un messaggio pessimista, forse estremamente realista su quello che e' oggi giorno questa precisa figura professionale. Ho voluto precisarlo solo in riferimento all'affermazione detta in precedenza dell'obbligatorieta' di avere per ogni societa' uno psicologo dello sport.. in quel senso dubitavo della veridicita' di tale cosa dato che nessuno delle persone che fanno agonismo ne ha mai sentito parlare e non ci ha mai avuto a che fare.. Che poi sia utile e che dobbiamo promuovere ecc siamo d'accordo... pero' bisogna sempre tenere conto con grande lucidita' e realismo la situazione perche' cosi' si evita di fare a noi e agli altri castelli in aria e possiamo procedere con maggiore forza e direttivita'..
    Poi ottimismo o meno se uno si chiede un consiglio se fare lo psicologo dello sport o fare un'altra cosa dove c'e' una ottima richiesta palese e documentata beh.. di certo per partito preso e per amore della professione non lo spingo di certo alla prima opzione...

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Frase peraltro applicabile al 99% dei contesti... ma andiamo ot Comunque mi viene in mente un video storico, giusto per farsi due risate in tema:

    Livio Sgarbi l'immotivatore
    http://youtu.be/X03Li52vK1o
    babba bia...ma chi è questo? Meno male che in sottofondo ci sono i commenti dei Gialappi, l'unica cosa istruttiva e soprattutto "emozionalmente impattanti", tanto per usare il suo lessico...Qua l'unica "motivazione" su cui lavorare è a sopportare sto tizio se malauguratamente fai uno sport e l'allenatore lo appioppa addosso!!!

    Citazione Originalmente inviato da delfino11 Visualizza messaggio
    Dai, Duccio...un po' più di ottimismo!
    Il fatto che allenatori vari e atleti non ne abbiamno mai sentito parlare, non è un motivo per lasciar perdere. Come il fatto che qualcuno non lo ritenga utile. Occorre promuovere e far conoscere questa figura che può senz'altro portare notevoli benefici a livello individuale e di squadra. Anche se le cose in uno sport vanno bene così come sono, non significa che non si possa renderle migliori. Ti pare?
    cinicamente parlando, è vero che la psico applicata allo sport o a qulunque altro contesto può portare notevoli benefici a livello individuale e di squadra...bisogna però dimostrarlo, dati alla mano. Cioè, non si può richiedere un atto di fede, penso, a chi gestisce una squadra sportiva e deve pagare di tasca sua questa nuova figura, solo perché promette prestazioni migliori...altrimenti rischiamo di fare lo stesso errore dei vari coach, motivatori e personaggi vari come quel tale Sgarbi di cui sopra. Anche per dovere deontologico, occorrerebbe dimostrare scientificamente l'efficacia dei metodi adottati, e temo che ancora in Italia non siano stati fatti numerosissimi esperimenti riconosciuti dalla comunità scientifica che operazionalizzino concretamente quali siano i miglioramenti, quanti, in quali tempi, ecc. Sicuramente ci saranno, ma temo non talmente numerosi e assodati da giustificare, per il titolare della squadretta di paese, un investimento tale. Né possiamo vendere un servizio solo in base a un centinaio di ricerche magari fatte su campioni che hanno caratteristiche diverse da quelle dei soggetti della squadra che ne beneficierebbe. Insomma prima di puntare anima e cose su un unico servizio, che magari in Italia darà da mangiare per ora a 9-10 pionieri, aspetterei almeno qualche altro centinaio d'anni.
    Ultima modifica di ste203xx : 15-10-2012 alle ore 14.40.19

  14. #14
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Comando secco all'inconscio , e palla in rete. C'è una cosa da aggiungere, secondo me: nello sport (anche nella vita quotidiana, ma nello sport la dominanza è schiacciante) ci sono personalità (non ho fonti, per esperienza personale, mi riferisco soprattutto agli ISTJ,ESTJ,ESTP,ISTP del test MBTI) che non sono portate a riflettere, sono scettiche, terra terra, manuali, anali, pratiche, esattamente l'opposto di voi psicologi in prevalenza idealisti NF. Tutto l'ambiente sportivo (dai tifosi, ai dirigenti, agli atleti) è dominato da personalità che guardano con estremo scetticismo, disinteresse se non disprezzo verso le attività mentali, in particolare la filosofia e la psicologia. Quindi, è ben difficile "diffondere il verbo" in un terreno così poco fertile. Aspetto smentite.

  15. #15
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    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Comando secco all'inconscio , e palla in rete. C'è una cosa da aggiungere, secondo me: nello sport (anche nella vita quotidiana, ma nello sport la dominanza è schiacciante) ci sono personalità (non ho fonti, per esperienza personale, mi riferisco soprattutto agli ISTJ,ESTJ,ESTP,ISTP del test MBTI) che non sono portate a riflettere, sono scettiche, terra terra, manuali, anali, pratiche, esattamente l'opposto di voi psicologi in prevalenza idealisti NF. Tutto l'ambiente sportivo (dai tifosi, ai dirigenti, agli atleti) è dominato da personalità che guardano con estremo scetticismo, disinteresse se non disprezzo verso le attività mentali, in particolare la filosofia e la psicologia. Quindi, è ben difficile "diffondere il verbo" in un terreno così poco fertile. Aspetto smentite.
    Innanzitutto smentiamo che l'MBTI sia un test validato con una buona metodologia. Smentiamo anche che tutti gli psicologi siano idealisti e che tutti gli sportivi siano terra terra e opposti agli psicologi, ma dove le hai lette ste cose?
    Mah

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