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  1. #1

    Incubo assurdo rimasto impresso

    ciao a tutti, vorrei raccontarvi il sogno che ho fatto qualche giorno fa e di cui ho ancora paura e non so perché:
    ero all'entrata di un "palazzo" che in realtà era una specie di appartamento su un solo piano composto da tante stanze contigue e comunicanti, ogni stanza aveva un'apertura senza porta verso una sola altra stanza. La sensazione prima di entrare era come se stessi per visitare un ex campo di concentramento.

    Fuori con me c'era un esercito di coreani con le divise rosse, tutti in fila a formare un quadrato, tra loro c'era anche il mio ragazzo, anche lui con l'uniforme rossa da militare.

    Entriamo nel "palazzo" io, lui e una vecchia coi capelli lunghi e biondi (dimostrava meno anni di quelli che aveva) che aveva vissuto in quel palazzo in passato...

    L'esercito di coreani era lì per recuperare i caduti all'interno del palazzo (a causa di una guerra credo), perché dovevano costruire un monumento ai caduti ma non avrebbero potuto farlo se non li avessero prima recuperati dato che avrebbero dovuto metterli in una specie di fossa comune sulla quale avrebbero poi eretto il monumento.

    Da fuori il palazzo era molto vecchio, ma all'interno ogni stanza era arredata con mobili anni 70 credo, c'erano divani, tv e altro...ecco credo che tutte le stanze o quasi fossero arredate come un soggiorno...inoltre gli interruttori della luce funzionavano ancora.

    In ogni stanza in cui entravamo, il mio ragazzo accendeva la luce e la spegneva in quella che lasciavamo; la luce proveniva da dei lampadari molto semplici, con una sola lampadina che faceva una luce gialla e fioca, cosicché era tutto un po' tetro.

    Ogni tanto trovavamo un cadavere, erano tutti carbonizzati e rannicchiati su un fianco, il mio ragazzo li spostava con un oggetto che sembra un tergicristallo col manico molto lungo e li faceva finire su un nastro trasportatore tipo quello dei sushibar.

    A un certo punto arriviamo in una stanza molto più grande e vuota delle altre, e aveva anche più aperture (un bivio?) io vado un po' avanti ed entro in un altra stanza che continuava su un bosco! Nel senso che dove normalmente ci sarebbe stata la parete con la porta verso la stanza successiva c'erano degli alberi e un'apertura tra essi che sembrava l'entrata del bosco (gli alberi mi sa che erano abeti...o cipressi bassi..).
    Rimango un po' nella penombra (perché non avevo acceso la luce) a guardare l'entrata del bosco quando dal nulla, davanti l'entrata compare una cosa a forma di pera kaiser, con gambe e braccia, giallognola, con delle righe orizzontali a zig zag sulla pancia, senza volto.

    Io lì per lì ero incredula quindi la guardo corrugando la fronte pensierosa, a quel punto la pera raggrinsisce la parte più alta di sé, come per imitare l'espressione del mio volto col suo corpo! Per lo stupore alzo le sopracciglia e la pera si alza sulle punte dei piedi e alza le braccia mostrando delle specie di branchie sotto di esse, sempre per imitare l'espressione del mio volto!

    A quel punto mi prende il panico, inizio a chiamare il mio ragazzo dicendogli di raggiungermi subito, ma lui se la prende con calma perché pensa al solito scarafaggio, io dal canto mio non volevo distogliere lo sguardo da quella cosa perché temevo che si sarebbe rimaterializzata in un punto più vicino a me...arriva il mio ragazzo, sposto lo sguardo un secondo verso di lui e la pera scompare nel nulla! Al che a voglia a cercare di spiegargli cosa avevo visto, ovviamente pensava he avessi immaginato tutto...

    Mentre eravamo nella stanza-bosco ci raggiunge anche la signora, e subito dopo un vecchio che aveva le sembianze di Morgan Freeman (che per me ha un viso rassicurante), che nel sogno era il marito della vecchia, solo che il marito era vecchio e malato, mentre quel Morgan Freeman era visibilmente sano, inoltre aveva un sorriso strano stampato in faccia e non parlava!
    La vecchia nel vederlo fa per corrergli incontro, dicendo <Amore, ciaoo! che ci fai qui?>, io subito gridl alla vecchia di fermarsi perché quello non era suo marito ma il mutaforma di prima!

    La vecchia si ferma e il mutaforma continuava a stare lì, fermo, sorridente e senza parlare.
    Capiamo tutti che non si tratta del vecchio e iniziamo a correre via per tornare all'entrata del palazzo. A un certo punto entriamo in una stanza che doveva essere la camera da letto del vecchio e troviamo il letto ribaltato, col materasso a terra! La vecchia si dispera dicendo che il mutaforma aveva preso suo marito e temendo per la vita di lui.

    Ci rendiamo conto che il mutaforma ci sta ancora seguendo e io dico agli altri che era perché ci eravamo dimenticati di spegnere le luci nelle stanze da cui siamo fuggiti, quindi torniamo sui nostri passi e spegniamo le luci a una a una (quindi torniamo alla penombra dell'inizio).
    Il mutaforma non si vede più...ci dirigiamo verso l'entrata, a un certo punto in una stanza il mio ragazzo trova una specie di fagotto avvolto nella stagnola, su una mensola dietro una colonna che lo riparava dalla luce del lampadario, lo tira fuori per vedere di che si tratta ed era un pappagallo carbonizzato a cui erano rimaste attaccate poche piume blu soffici come le piume di struzzo.

    La vecchia gli dice di tenersi le piume perché sono pregiate, lui risponde che avrebbe voluto scuoiarlo per fare un borsellino con la sua pelle (che a quanto pare era pregiata anch'essa), io ero schifata tantissimo e continuavo a dire di posarlo!
    Alla fine per lo schifo e per il terrore di quel mutaforma mi sono svegliata.



    Il giorno dopo con la mia coinquilina ci siamo rese conto che avevo elaborato diversi fattori presi dalla realtà: qualche giorno prima stavamo parlando di versaille, che più o meno è fatta come il palazzo del sogno, l'esercito era vestito di rosso perché prima di andare a letto ho visto qualche puntata di "Avatar-La leggenda di Aang" in cui c'è l'esercito del fuoco che è vestito di rosso, erano coreani perché il giorno prima avevo visto un cartellone sulla settimana della cultura coreana, il monumento ai caduti perché la settimana prima ne avevo visto uno in un paesino e avevo notato che era proprio accanto al cimitero del paese, il pappagallo perché due giorni prima avevo visto un ragazzo coi capelli rasati e un ciuffo blu e avevo detto al mio ragazzo che sembravano piume di struzzo, Morgan Freeman perché una settimana prima ho visto la pubblicità di un'impresa da Dio in tv, infine la pera forse l'ho sognata perché il giorno dopo sarei andata all'ikea e avevo intenzione di comprare il peluche a forma di carota, con gli occhi e la bocca, che in effetti è simile alla pera del sogno.

    La mia domanda è: come ho fatto a collegare questi elementi in un modo così assurdo???
    E perché adesso ogni sera ho paura al pensiero di quella pera? Forse perché adesso dormo con la carota che ho comprato all'ikea?


    Spero che non vi siate annoiati a leggere, ditemi cosa ne pensate. Grazie mille!

    ps di solito faccio spesso sogni assurdi e dettagliati come questo, però così spaventosi!

  2. #2
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
    Messaggi
    455

    Riferimento: Incubo assurdo rimasto impresso

    wow!
    questo tuo essere riuscita a risalire alle associazioni (che tu chiami: "collegare questi elementi in un modo così assurdo")
    che ha fatto la tua mente merita complimenti!
    Nel libro "L'interpretazione dei sogni" di Freud c'è un esempio simile di associazioni

    Tutti i simboli e immagini del tuo sogno sono collegati
    (il monumento ai caduti visto nella realtà è a fianco di un cimitero, e questo particolare deve anch'esso avere influenzato il tuo sogno; come è possibile un'associazione tra esercito->Corea ["guerra di" nel cassetto della memoria]=esercito coreano).
    Leggendo il tuo sogno mi sembrava che tu avessi visto una puntata di Fringe=i mutaforma!!!

    La pera, in tutto il sogno ti ha spaventato nel momento in cui è diventata specchio delle tue emozioni, a parte il tuo ragazzo e la vecchia l'unica cosa "viva", ma allo stesso tempo sconosciuta (a me ha fatto specie che oltre dire "pera" ne hai definito la qualità! = kaiser) e l'elemento sconosciuto, si sa, può lasciare un senso di inquitudine.

    Lascio ad Hermes la possibilità di interpretare questo sogno, anche se date tutte le associazioni è possibile sia stata una semplice riebolarazione mnemonica di quanto hai vissuto i precedenti giorni.

    Probabilmente sei una persoan creativa e da quello sche scrivi se fai spesso sogni così dettagliati è perchè presti attenzione a molte cose e già in stato vigile fai delle associazioni senza rendertene conto

    grazie per avere condiviso
    Ultima modifica di claudia1976 : 04-10-2012 alle ore 18.24.39
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

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