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  1. #1

    Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Buongiorno a tutti.
    Ho sinceramente bisogno di voi!!
    Sono una ragazza di 20 anni che frequenta la facoltà di Psicologia della comunicazione di Torino presso l' istituto Rebaudengo (privato salesiano).
    Mi trovo quindi a dover iniziare il secondo anno della triennale ma tanto demotivata e anche confusa.

    -->Domanda 1 : per diventare PSiCOLOGA di COPPIA posso limitarmi a fare triennale+specialistica+tirocinio+esame di Stato+ iscrizione all'Albo?? Oppure devo anche fare la scuola privata della durata di circa 4 anni dopo?
    --> Domanda 2: E in generale.....senza quest' ultima scuola posso (e ha senso) aprirmi uno studio privato??
    Temo proprio di non riuscire a fare anche questa scuola e quindi mi sto davvero ponendo interrogativi su quanto serva effettivamente questa facoltà senza la scuola dopo la specialistica (??!!) Studio 5anni +1 di tirocinio per cosa?????

    --> Domanda 3 :L ' altro settore che mi puó interessare è la PSICOLOGIA DEL LAVORO nelle aziende quindi circa il marketing, le risorse umane, la selezione del personale ecc...
    Qui bastano triennale+specialistica+tirocinio+esame di Stato+ iscrizione all' albo ?? Ci si puó aprire uno studio privato?? E soprattutto quanto si guadagna da dipendenti in azienda?????


    SE SARETE COSÍ GENTILI DA AIUTARMI VE NE SARÓ DAVVERO GRATA!!!!!

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    3,739

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    ciao

    1) come psicologa (quindi senza la scuola di specializzazione dopo la laurea e l'iscrizione all'albo) puoi fare colloqui e brevi percorsi di sostegno, sia a persone singole che a coppie. La dicitura "psicologa di coppia" non credo che esista, esiste la psicoterapia di coppia, che è il percorso di cura per i problemi di coppia/coniugali: per fare psicoterapia (di coppia, ad adulti ecc) devi fare la specializzazione post-laurea...

    2) come psicologa clinica puoi aprire un tuo studio, ma non fare psicoterapia (cioè percorsi che prevedano una lunga durata e che abbiano come fine la cura completa del problema), ma solo percorsi di sostegno, di diagnosi o brevi percorsi con finalità ben precise (es: 10 incontri di gruppo per potenziare l'autostima)... la distinzione è sottile e spesso non è facile vederla fino in fondo, perchè a volte per un paziente anche fare 3-4 colloqui di sostegno e di conoscenza/ridefinizione del problema possono essere utili

    3) rispetto alla selezione delle risorse, non ti so dare molte informazioni... mi sembra però difficile fare selezione del personale in uno studio privato, in genere ogni azienda ha il proprio ufficio che se ne occupa, senza contare le agenzie di collocamento (che sono esse stesse aziende)...

    spero che altri possano darti maggiori informazioni!
    in bocca al lupo
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  3. #3
    Partecipante Affezionato
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    72

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Io penso che per fare la psicologa di coppia tu debba imparare a fare la psicologa di coppia, cosa che l'università, te ne sarai accorta, da sola non insegna, essendo prettamente teorica e riferendosi soprattutto ad argomenti quali la neurofisiologia, la psicometria, percezione, memoria, eccetera.... La scuola, o un master, o un corso che diano un metodo, delle tecniche, delle skills, penso siano auspicabili, almeno per i tuoi clienti. Poi la normativa non la conosco, c'è sempre un modo di svicolare. Non preoccuparti troppo del tempo, se vuoi un consiglio. Preoccupati che ti piaccia quello che fai, e persegui i tuoi interessi.

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
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    15-01-2010
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    453

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Se vuoi lavorare come psicologa di coppia basta essere psicologo! non serve la scuola di specializzazione in psicoterapia... Ti consiglio però di scegliere un indirizzo piu orientato alla clinica (l'ideale sarebbe uno improntato sulla coppia o sulla famiglia così da fare molti esami in questo ramo), dopo ti consiglio di scegliere in tirocinio (che dovrai fare in ogni caso dato che è obbligatorio x iscriverti all'albo) in base a questa passione, magari facendolo in una struttura di sostegno alla coppia, oppure in un consultorio familiare, in un centro di sessuologia e così via tutti posti dove fare pratica con le problematiche relative alla coppia (e magari nel frattempo acquistare qualche buon manuale per ampliare anche le tue conoscenze teoriche se trovi alcune lacune). In questo modo quando farai l'esame di stato avrai già una formazione di base in questo campo senza trovarti dopo l'abilitazione a non avere nessuna esperienza e a ricercare in corsi costosissimi le basi per lavorare... Certo se poi vorrai approfondire le tue conoscenze potrai sempre fare dei corsi-master o anche la scuola ma insomma se si fa bene l'università e il tirocinio si è già ben formati a mio avviso, senza tralasciare ovviamente il continuo aggiornamento della formazione che è essenziale nel nostro campo quanto in quello di molti altri professionisti!...

    Per aprire uno studio come psicologa basta: triennale specialistica tirocinio e esame di stato (con iscrizione all albo). Molte persone lavorano solo come psicologi, la psicoterapia da molte competenze in più ma di certo non aumenta esponenzialmente le tue possibilità lavorative, ci possono essere psicologhi che lavorano molto più di psicoterapeuti non è per forza il contrario... Certo cambiano appunto le competenze non potrài fare psicoterapia ma tutto il resto si.

    Per lavorare come psicologo del lavoro il percorso è sempre quello dello psicologo normale, certo anche qui è auspicabile scegliere un percorso universitario e un tirocinio inerente a questa professione.
    Ultima modifica di -bijoux- : 15-09-2012 alle ore 10.53.23

  5. #5

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Vi ringrazio innanzitutto di avermi risposto. Grazie infinite.
    Cleo se sei certa di quest' ultima risposta mi tranquillizzi un pó.... Ma è un pó diversa dalla prima risposta.... Non riesco effettivamente a capire se in cinque anni piu uno di tirocinio e esame di Stato riesco a fare la psicologa di coppia e ad aprire uno studio perchè mi danno tutti risposte diverse. Anche tra miei conoscenti nel campo c'è chi dice una cosa e chi un' altra ((. CLeo ne sei certa ?? Gli studi privati hanno lavoro?
    Purtroppo non riesco a capire se sto buttando via il mio tempo e il mio denaro. Dalle testimonianze che ho letto in questi e altri forum... Bisogna scappare da questa facoltà a gambe levate !!! Non so davvero cosa fare la mia alternativa sarebbe andare a lavorare nella concessionaria di mio padre.....e fare lingue ( o in contemporanea o prima lingue e poi lavoro )in modo che non avendo l' obbligo di frequenza e comunque interessandomi mi prenderei comunque una laurea (triennale)....
    Cosa mi consigliate??

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Se hai dato gli esami del primo anno, la cosa più sensata che tu possa fare è finire i due anni che ti restano e fare qualche corso di lingue a latere (che imho sono molto più validi della facoltà di lingue che ti sconsiglio, se vuoi imparare le lingue. fatta esclusione per traduttori e interpreti come Sslmit di forlì e trieste).
    Per lavorare in concessionaria c'è sempre tempo, ora cerca di formarti al meglio, un domani te ne pentiresti.

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    domanda 1: quando ti abiliti, puoi fare tutto quello che c'è scritto nel tariffario, tranne le 3 voci di psicoterapia. Quindi certo che puoi lavorare con le coppie, facendo tutto tranne psicoterapia. Ci sono un'infinità di servizi che puoi offrire: sostegno, consulenza, corsi, gruppi, ecc. Il problema è trovare coppie disposte a pagarli

    domanda 2: certo che ha senso lavorare come libera professionista dopo l'abilitazione...tanto il lavoro come dipendente non c'è, né in pubblico né in privato, quindi altre opzioni non è che ce ne siano. Il problema è sempre quello: trovare i clienti, che siano essi coppie, singoli, ecc. In particolare se sono coppie, il lavoro di marketing da fare è doppio, nel senso che culturalmente almeno in Italia non c'è assolutamente l'abitudine da parte delle coppie di andare da uno psicologo e addirittura pagarlo per ricevere un servizio (sia esso consulenza, sostegno, percorsi, ecc), quindi la parte di marketing sarà estremamente impegnativa e avvilente

    - domanda 3: lavorare come psico del lavoro nelle aziende. Dipende da dove abiti: ad esempio io ho esperienza di Italia centrale e sud, e in queste due parti dello stivale la parola "azienda" concide nel 99,99% dei casi con la tipica piccola impresa a conduzione familiare, dove c'è il fondatore che poi passa l'impresuccia ai figli, la figlia che risponde al telefono e il cognato che dà una mano. Posto per psicologi regolarmente retribuiti per fare cose fighe come formazione, selezione ecc non ce n'è. La "selezione" la fa direttamente il titolare reclutando parenti, amici, amici di amici, amanti, ecc e le riunioni aziendali si fanno nel tinello di casa. Ci son indubbiamente eccezione perché qualche azienda più grande c'è (petrolchimico di gela, ilva di taranto, fiat di termini imerese...ahimé non navigano in buone acque però) quindi qualche eccezione ci può stare, ma lo scenario è questo. Al nord non so in quante aziende si facciano le cose fighe che ho studiato sul manuale di psico del lavoro di Avallone, a naso non credo in tutte...

  8. #8

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Grazie dell' attenzione....Per rispondervi.....io sono di Torino. Gli esami del primo anno .....ne ho dati la metà (ne ho ancora 5 da dare) perchè ho anche lavorato molto.
    In realtà Peró non è nemmeno questo a spaventarmi. Se ne sono convinta mi metto e li faccio....ma se davvero non c è lavoro come leggo ovunque( in molti forum scrivono persone dsperate!!) sinceramente non sono affatto motivata (
    Ho rinunciato ad intraprendere molte altre strade che mi sarebbero piaciute ( maestra d' asilo, istruttrice di nuoto, e soprattutto estetista!) per un discorso economico e poi devo uccidermi a studiare x fare la fame.....no grazie!!! Facendo lingue avrei piú possibilità di lavoro??

  9. #9
    Partecipante Assiduo
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    Re: Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Ciao okkidacerbiatto. Se ci sono altre strade che ti piacciono, ti consiglio di provare a portarle comunque avanti. Se stai studiando psicologia ti sarai accorta che non è una facoltà con obbligo di frequenza e con un po' di organizzazione si riescono a conciliare anche altre passioni ed impegni, anzi è caldamente raccomandato in questi tempi di crisi ed incertezza saper fare quante più cose possibili. So che potrebbe essere per qualcuno un cattivo consiglio ed una possibile obiezione è che così facendo si potrebbero disperdere molte energie importanti, ma non rinunciare ad altre cose che ti piacciono e tieni sempre gli occhi aperti sul mondo reale. Ci sono tanti modi di realizzarsi e abbiamo vissuto troppo tempo con l'illusione che i laureati hanno più possibilità, sono arrivata a credere il contrario ormai.
    Il consiglio che darei a te come ad un'amica più piccola che sta iniziando a studiare psicologia, quindi è di non fossilizzarsi su una sola meta, ma provare ad essere eclettica il più possibile e darsi da fare con altre passioni che potrebbero portare ad altre entrate economiche. Questo potrebbe permetterti di studiare con meno frustrazioni e preoccupazioni e di avere meno ansia per il futuro senza abbandonare i tuoi studi preferiti. Quanto alla laurea in lingue, se puoi lascia perdere a meno che tu non abbia una passione così forte da farti travalicare le montagne. Perdonate la licenza poetica, ma ci potrebbe stare. .

  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Citazione Originalmente inviato da OkkiDaCerbiatto Visualizza messaggio
    Grazie dell' attenzione....Per rispondervi.....io sono di Torino. Gli esami del primo anno .....ne ho dati la metà (ne ho ancora 5 da dare) perchè ho anche lavorato molto.
    In realtà Peró non è nemmeno questo a spaventarmi. Se ne sono convinta mi metto e li faccio....ma se davvero non c è lavoro come leggo ovunque( in molti forum scrivono persone dsperate!!) sinceramente non sono affatto motivata (
    Ho rinunciato ad intraprendere molte altre strade che mi sarebbero piaciute ( maestra d' asilo, istruttrice di nuoto, e soprattutto estetista!) per un discorso economico e poi devo uccidermi a studiare x fare la fame.....no grazie!!! Facendo lingue avrei piú possibilità di lavoro??
    Non fare lingue, ti è già stato stra-sconsigliato. Fatti un bel corso di lingua o vai a fare l'estetista nell'uk, ma non fare lingue. Una mia amica che lo fa si sta laureando adesso e non sa una parola di inglese. In compenso, ha studiato per un esame di geografia economica "gli impianti sciistici in valle d'aosta". Seriamente: se hai un interesse remunerativo come quello dell'estetista, persegui quella strada, formati e se vuoi piano piano portati avanti anche psicologia che non ha obbligo di frequenza.

  11. #11

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    essendo privata io HO obbligo di frequenza ...E cosa ne pensate invece della SAA (Scuola di amministrazione aziendale) nella quale ci sono anche materie come sociologia psicologia e marketing?? Lo so che vi sembro [e lo sono!!] confusa......ma ripeto non sono ipocrita....mi interessa trovare un buon lavoro....altrimenti non guardassi anche il giadagno farei l' estetista!!! qiondo tra ciò che posso fare [ci sono facoltà che ho scartato a priori percjè le odierei!!] vorrei trovare quella che mi permetta di trovare un buon lavoro......

    s

  12. #12
    Partecipante Assiduo
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    Re: Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Questa scelta è difficile perchè non esistono strade a priori giuste e sbagliate, siamo solo noi a dover capire e decidere. Chiediti cosa ti piace e che passioni hai, cosa ti metterebbe gioia fare tutti i giorni della tua vita e il lavoro che più di ogni altro ti gratificherebbe. E poi segui quella strada. Se ti riduci a fare qualcosa nel pensiero di trovare più possibilità lavorative, fallisci in partenza e il prezzo da pagare sarà troppo alto, in primis difficilmente potrai eccellere in qualcosa che non ti piace mentre hai più possibilità di essere brava e realizzarti se lavori con piacere e saprai così affrontare gli eventuali sacrifici con più sprint. Spero di esserti stata d'aiuto e diffida del manuale dei consigli pratici con tanto di lista delle facoltà o corsi, la strada più giusta la sai solo tu perchè è tua.

  13. #13
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    Citazione Originalmente inviato da OkkiDaCerbiatto Visualizza messaggio
    essendo privata io HO obbligo di frequenza ...E cosa ne pensate invece della SAA (Scuola di amministrazione aziendale) nella quale ci sono anche materie come sociologia psicologia e marketing?? Lo so che vi sembro [e lo sono!!] confusa......ma ripeto non sono ipocrita....mi interessa trovare un buon lavoro....altrimenti non guardassi anche il giadagno farei l' estetista!!! qiondo tra ciò che posso fare [ci sono facoltà che ho scartato a priori percjè le odierei!!] vorrei trovare quella che mi permetta di trovare un buon lavoro......

    s

    Prova a considerare che qualsiasi lavoro può permetterti di arricchirti, se lo persegui con passione. E ti dirò di più: oggi come oggi, l'estetista, o l'idraulico, o anche il muratore guadagnano di più di un laureato. Sicuramente nel breve periodo è così, dati alla mano. Se si mettono in proprio possono fare anche i milioni.
    Prova a pensare al lavoro come una cosa che puoi fare a prescindere dagli studi. E agli studi come qualcosa che persegui per passione, non per il lavoro. Il lavoro con la laurea ormai è un miraggio e chi la prende solo per lavorare, si ritrova molto, molto deluso.

    Ci sono test che ti aiutano a capire che personalità hai e quali sono i tuoi interessi, o le carriere consigliate. Ti consiglio il test MBTI e il test di Holland (anche noto come RIASEC). Uno psicologo dell'orientamento potrebbe aiutarti , naturalmente non su un forum.

  14. #14

    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    A me piacerebbe anche molto fare l estetista..... Ma da quanto so io lavori tantissimo e prendi una miseria!! Grazie comunque ora cerco i test

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Vi prego di aiutarmi a far chiarezza

    "lavora tantissimo e prende una miseria": ahimé questa frase si addice di più a uno psicologo che a un'estetista

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