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Discussione: Riforma "De Maio"

  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Syrinx
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    28-11-2002
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    Riforma "De Maio"

    Oggi sono tornata all'università dopo un paio di settimane d'assenza e me la ritrovo tappezzata di volantini riguardanti l'ennesima riforma universitaria
    la Riforma "De Maio"

    hanno appena fatto il 3+2 e ora vogliono già cambiare in 1+2+2






    qualcuno che ci ha capito un pò di più potrebbe illuminarmi?
    Io ho solo capito che ci sarà una maggiore selettività
    *sbarramenti* su tutti i fronti

    "Remember me and smile...for it's better to forget than to remember me and cry"

  2. #2
    L'avatar di Haruka
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    ------------------------

    1. STATO GIURIDICO E RECLUTAMENTO DELLA DOCENZA UNIVERSITARIA
    La Commissione- di studio/ presieduta dal Prof. DE MAIO, ha
    recentemente elaborato e proposto una serie di
    interventi riformatori i quali si prefiggono di assicurare maggiore
    flessibilit=E0 al sistema di reclutamento dei
    docenti anche attraverso la ridefinizione del relativo stato
    giuridico.
    Questi sono i punti qualificanti:
    a) introduzione del giudizio di idoneit=E0 scientifica per i
    professori
    di I e II fascia;
    b) nuove modalit=E0 per la chiamata di studiosi stranieri;
    e) stipula di contratti a termine per giovani ricercatori;
    d) definizione di un nuovo stato giuridico e relativo trattamento
    economico dei professori di I e II fascia.

    RIFORMA UNIVERSITARIA
    Comprende una serie di azioni e di interventi legislativi correlati
    tra di loro e preordinati alla correzione di
    talune patologie e distorsioni del sistema (generate anche da recenti
    provvedimenti normativi), quali:
    1. Localismo e dequalificazione delle procedure di reclutamento dei
    docenti;
    2. definizione di un'offerta formativa slegata dalla valutazione dei
    fabbisogni;
    3. progressivo invecchiamento della classe docente;
    4. disfunzioni e rigidit=E0 dei meccanismi di trasferimento delle
    risorse statali alle Universit=E0.

    1.1 RECLUTAMENTO DEI PROFESSORI UNIVERSITARI
    L'attuale impianto normativo =E8 stato approvato con la legge 3 luglio
    1998 n. 210 e da ultimo con il DPR 23
    marzo 2000 n. 117, attribuendo alle Universit=E0 completa autonomia
    nella definizione: a) dei bandi di
    reclutamento; b) nella composizione delle Commissioni di valutazione
    comparativa su base elettiva; c) nei
    trasferimenti; d) nelle chiamate dei 2 (prima erano 3) idonei.
    Tale impianto ha determinato l'accentuarsi del fenomeno dei c.d.
    passaggi di carriera dal ruolo dei ricercatori
    a quello dei professori e dalla fascia degli associati a quella degli
    ordinari, spesso in assenza di adeguata
    copertura finanziaria (localismo accademico), e di adeguati criteri
    meritocratici.
    Le nuove proposte di prefiggono di assicurare maggiore flessibilit=E0
    e
    rigore di valutazione al sistema
    mediante:
    - l'introduzione di una idoneit=E0 scientifica distinta per fascia
    degli associati e degli ordinari, valutata da
    commissioni costituite a livello nazionale per ciascun settore
    scientifico disciplinare;
    - l'indizione da parte del MIUR, alternativamente ogni due anni,
    delle procedure per il conseguimento delle
    predette idoneit=E0 scientifiche;
    - la definizione dei requisiti scientifici e professionali per
    ciascuna fascia docente;
    - nuove modalit=E0 per la costituzione delle commissioni giudicatrici
    delle quali potranno far parte anche docenti
    dell'U.E.;
    - le cause di ineleggibilit=E0 e incompatibilit=E0 dei commissari;
    - la previa individuazione della durata dell'idoneit=E0 scientifica
    nazional=
    e;
    - la copertura dei posti vacanti per le chiamate, sulla base delle
    procedure adottate da ciascuna Universit=E0 dai
    professori della relativa idoneit=E0 scientifica, mediante contratto a
    termine non superiore a tre anni (rinnovabili
    una sola volta);
    - la possibilit=E0 di trasformazione del contratto a termine anche
    prima della scadenza in contratto a tempo
    indeterminato previa valutazione del docente in base a modalit=E0 e
    criteri definiti dalle Universit=E0.

    1.2 CONTRATTI DI RICERCA
    La proposta elaborata dalla Commissione DE MAIO delinea un nuovo
    sistema per il reclutamento dei
    ricercatori in linea con gli orientamenti dell'U.E. e con le linee
    innovative del sistema degli enti di ricerca
    pubblici e privati.
    Aspetti qualificanti del progetto sono:
    a) la stipula di contratti a tempo determinato per la durata massima
    di cinque anni rinnovabili una sola volta
    con laureati specialisti ovvero con studiosi scientificamente
    qualificati;
    b) la definizione da parte degli Atenei di autonome procedure di
    valutazione comparativa dei candidati, nel
    rispetto di principi e
    criteri di trasparenza e di pubblicit=E0 delle procedure;
    e) la individuazione del titolo di dottore di ricerca o di
    specializzazione quale requisito preferenziale per la
    stipula dei contratti;
    d) la possibilit=E0 per i contrattisti di essere valutati in via
    preferenziale per l'accesso al pubblico impiego e nei
    ruoli degli insegnanti delle istituzioni scolastiche;
    e) la conservazione da parte degli attuali ricercatori universitari
    dei diritti acquisiti di stato giuridico e
    trattamento economico.

    1.3 STATO GIURIDICO E TRATTAMENTO ECONOMICO DEI PROFESSORI
    UNIVERSITARI
    Viene ridisegnato il tema dei diritti e dei doveri dei docenti
    universitari, legato alle disposizioni dei pruni anni
    '80.
    In particolare, ferma restando la differenziazione delle due fasce
    docente viene stabilito che i professori
    universitari:
    a) espletano le attivit=E0 scientifiche per 350 ore l'anno di cui 120
    per attivit=E0 didattiche o a queste collegate;
    b) stipulano con l'Ateneo apposito contratto a tempo determinato o
    indeterminato) nel quale viene assicurato
    per gli impegni ex lett. a) un trattamento di base pari a quello
    dell'attuale docente a tempo pieno;
    inoltre:
    c) viene abrogata la distinzione tra tempo pieno e tempo definito;
    d) il rapporto di lavoro dei docenti =E8 compatibile con lo
    svolgimento
    di attivit=E0 professionali e di consulenza
    esterna, di incarichi retribuiti e direttivi di strutture di ricerca,
    previa comunicazione all'Ateneo e purch=E9 non in
    contrasto con gli interessi dell'istituzione e con i doveri d'ufficio;
    e) i professori universitari possono stipulare con l'Ateneo appositi
    contratti integrativi (di quello di base) per lo
    svolgimento di ulteriori attivit=E0 di ricerca, didattica, gestionali
    e
    di acquisizione di risorse umane, strumentali e
    finanziarie, a fronte di trattamenti accessori di quello di base,
    computati ai fini del trattamento di quiescenza;
    f) vengano salvaguardati i diritti acquisiti di stato giuridico e
    trattamento economico dei professori di I e II
    fascia salvo opzione per il nuovo ordinamento.

    2. PROGRAMMAZIONE E FINANZIAMENTO DELLE UNIVERSIT=C0
    L'attuale sistema di trasferimento delle risorse statali agli Atenei
    ha evidenziato nel corso dell'ultimo decennio
    disfunzioni e squilibri di assegnazione di risorse che impongono una
    revisione dei trasferimenti stessi sulla
    base di appositi criteri generali fissati dal MIUR. Il progetto
    presenta i seguenti aspetti qualificanti:
    a) definizione con decreto del Ministro, sentito le competenti
    Commissioni Parlamentari, CRUI e CONVSU di un
    nuovo sistema di programmazione delle Universit=E0, sempre su base
    triennale ma rimodulabile annualmente
    ma secondo le esigenze del sistema complessivo. Il Piano Triennale
    individua le risorse da destinare al
    raggiungimento degli obiettivi programmati, anche individuando quote
    crescenti del FFO degli specifici anni di
    riferimento;
    b) predisposizione da parte degli Atenei di programmi triennali,
    anch'essi scorrevoli sulla base di obiettivi
    coerenti con la programmazione nazionale, tenuto altres=EC conto delle
    risorse acquisibili autonomamente.
    I piani degli Atenei devono stabile in particolare:
    - il fabbisogno di personale docente e non docente a tempo sia
    determinato sia indeterminato:
    - i corsi di studio da istituire e attivare, rispondenti a requisiti
    minimi essenziali in termini di risorse strutturali
    e umane, definiti con decreti del Ministro dell'Istruzione,
    dell'Universit=E0 e della ricerca;
    - il programma delle ricerche;
    - i servizi e gli interventi a favore degli studenti per la
    realizzazione del diritto allo studio;
    - altre iniziative che si ritengono utili per raggiungere gli
    obiettivi.
    c) monitoraggio e verifica da parte del MIUR, sentito il CONVSU, dei
    risultati ottenuti dalle Universit=E0 in
    relazione agli obiettivi nazionali e di programmi di cui alla lettera
    e);
    d) definizione di un nuovo sistema di premialit=E0 ed eventuali
    sanzioni per l'attribuzione di risorse finanziarie.

    3. SOSTEGNO DEI GIOVANI E INIZIATIVE PER LA MOBILITA' DEGLI STUDENTI
    Il sistema attuale presenta forti criticit=E0:
    - rigidit=E0 degli strumenti di reclutamento delle giovani leve di
    ricercato=
    ri;
    - scarsa aderenza alle esigenze dei settori di punta della ricerca;
    - insufficienza dei livelli di internazionalizzazione degli Atenei;
    - disorganicit=E0 degli interventi di orientamento (ex ante ed ex
    post)
    e di tutorato.
    a) vincoli:
    - esiguit=E0 delle risorse finanziarie disponibili (legge finanziaria
    2003- =
    =46FO);
    - rigidit=E0 degli interventi di inceintivazione del personale docente
    e ricercatore, per l'orientamento ed il
    tutorato (art. 4 legge n. 370/99);
    - regime di cofinanziamento degli assegni di ricerca;
    - impossibilit=E0 giuridica di coinvolgere studenti e giovani laureati
    nelle attivit=E0 di orientamento e tutorato.
    b) strategie:
    I. sostegno alla mobilit=E0 degli studenti nell'ambito del Programma
    di
    mobilit=E0 dell'U.E. Socrates-Erasmus/
    mediante l'erogazione di borse di studio integrative;
    II. assegnazione agli studenti capaci e meritevoli iscritti
    all'ultimo anno dei corsi di studio di cui all'art. 3,
    comma 1 del DM 509/99, nonch=E9 a giovani laureati da non pi=F9 di 2
    anni
    nelle classi dei corsi di studio,
    individuate con apposito decreto, di assegni per l'incentivazione
    delle attivit=E0 di tutorato di cui all'art. 13 delle
    legge 19 novembre 1990 n. 341, nonch=E9 per le attivit=E0 formative
    propedeutiche, integrate e di recupero;
    III. promozione, in determinate aree scientifico-disciplinari,
    individuate con apposito decreto ministeriale, di
    corsi di dottorato di ricerca, inseriti in reti nazionali e
    internazionali di collaborazione interuniversitaria, coerenti
    con le linee strategiche del Programma Nazionale per la ricerca di
    cui all'art. 1 del D.L.vo 5 giugno 1998 n. 204
    e/o direttamente correlati all'esecuzione di progetti di ricerca,
    finanziati con il FIRB di cui all'art 104 della legge
    23 dicembre 2000 n. 388;
    IV. cofinanziamento di assegni di ricerca di cui all'art. 5 della
    legge 19 ottobre 1999 n. 370, correlati
    all'esecuzione di specifiche attivit=E0 scientifiche anche mediante la
    riserva di una quota del Fondo per gli
    investimenti della ricerca di base di cui alla lettera d);
    V. incentivazione per le iscrizioni a corsi di studio inerenti ad
    aree disciplinari di particolare interesse nazionale
    e comunitario,
    c) azioni correlate:
    - rifinalizzazione dei fondi di cui agli artt. 4 e 5 della legge n.
    370/99;
    - graduale finalizzazione alle linee del Piano Nazionale di Ricerca
    dei dottorati di ricerca e degli assegni di
    ricerca;
    - destinazione delle economie inutilizzate dagli Atenei per
    l'incentivazione didattica dei docenti al pagamento
    degli incrementi stipendiali 2002 del 4,31%.

    4. OFFERTA FORMATIVA DELLE UNIVERSIT=C0
    L'applicazione della recente riforma degli ordinamenti didattici
    universitari (DM 509/99 e relativi decreti sulle
    classi) sta rischiando di produrre una generale dequalificazione
    degli studi i cui effetti negativi accentuano
    ulteriormente le patologie del sistema, anzich=E9 risolvere i problemi
    attuali, quali:
    - l'esiguo numero di laureati;
    - la mancata saldatura tra durata legale ed effettiva dei corsi di
    studio;
    - la progettazione di corsi slegati da una effettiva valutazione dei
    fabbisogni del tessuto economico, sociale e
    produttivo del Paese.
    A ci=F2 aggiungasi che la pi=F9 recente esperienza di attuazione della
    riforma ha rivelato una sostenuta
    proliferazione dell'offerta formativa, con pesanti, ricadute sul
    piano finanziario (copertura dei costi) oltre che
    su quello dell'occupabilit=E0 dei giovani.
    4.1 Revisione del sistema: proposte
    a) vincoli:
    - La riforma dei corsi =E8 in via di completamento (l'architettura del
    3+2 va salvaguardata);
    - Il sistema degli accessi (legge 264/99) non =E8 allo stato
    modificabile;
    - La rigidit=E0 delle attivit=E0 didattiche, a livello nazionale,
    contemplata nelle classi non pu=F2 essere allo stato
    superata in toto (valore legale dei titoli);
    b) obiettivi:
    - garantire la qualit=E0 della formazione universitaria di base e nei
    corsi di I livello;
    - coltivare le eccellenze e garantire le formazione dei giovani
    talenti;
    - ridurre gli abbandoni e la mancata saldatura tra durata legale ed
    effettiva di corsi;
    - aumentare la flessibilit=E0 in funzione della preparazione di base
    degli studenti e nella formazione dei
    curricula;
    - accrescere l'attrattivit=E0 del sistema universitario italiano in
    coerenza con gli obiettivi della Sorbona e di
    Bologna;
    - sostenere il processo di competitivit=E0 degli Atenei in modo da
    invertire la logica del "diritto all'accesso" in
    "diritto al successo".
    c) Strategie:
    - impostazioni dei percorsi formativi di I livello in funzione della
    spendibilit=E0 del titolo finale (percorso a. Y)
    integrato da Master di I livello per corrispondere, in taluni casi,
    alle esigenze di particolari figure professionali;
    - progettazione di corsi di laurea specialistica sulla base di 120
    crediti con accesso fortemente selettivo;
    - accorpamento delle attuali classi di corsi di I livello con vincolo
    nazionale ridotto al 50% dei crediti (anzich=E9
    66%);
    - riduzione del numero delle classi di lauree specialistiche con
    riduzione dei vincoli nazionali. I relativi corsi di
    studio potranno essere istituiti e attivati solo nel rispetto dei
    requisiti minimi.

  3. #3
    Angelus
    Ospite non registrato
    io proporrei un 4+3+3 con cassano, totti e vieri di punta

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Syrinx
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    Originariamente postato da Haruka

    [...]
    4. OFFERTA FORMATIVA DELLE UNIVERSITA'
    L'applicazione della recente riforma degli ordinamenti didattici
    universitari (DM 509/99 e relativi decreti sulle
    classi) sta rischiando di produrre una generale dequalificazione
    degli studi i cui effetti negativi accentuano
    ulteriormente le patologie del sistema, anziché risolvere i problemi
    attuali, quali:
    - l'esiguo numero di laureati;
    - la mancata saldatura tra durata legale ed effettiva dei corsi di
    studio;
    - la progettazione di corsi slegati da una effettiva valutazione dei
    fabbisogni del tessuto economico, sociale e
    produttivo del Paese.
    A ciò aggiungasi che la più recente esperienza di attuazione della
    riforma ha rivelato una sostenuta
    proliferazione dell'offerta formativa, con pesanti, ricadute sul
    piano finanziario (copertura dei costi) oltre che
    su quello dell'occupabilità dei giovani.
    4.1 Revisione del sistema: proposte
    a) vincoli:
    - La riforma dei corsi è in via di completamento (l'architettura del
    3+2 va salvaguardata);
    - Il sistema degli accessi (legge 264/99) non è allo stato
    modificabile;
    - La rigidità delle attività didattiche, a livello nazionale,
    contemplata nelle classi non può essere allo stato
    superata in toto (valore legale dei titoli);
    b) obiettivi:
    - garantire la qualità della formazione universitaria di base e nei
    corsi di I livello;
    - coltivare le eccellenze e garantire le formazione dei giovani
    talenti;
    - ridurre gli abbandoni e la mancata saldatura tra durata legale ed
    effettiva di corsi;
    - aumentare la flessibilità in funzione della preparazione di base
    degli studenti e nella formazione dei
    curricula;
    - accrescere l'attrattività del sistema universitario italiano in
    coerenza con gli obiettivi della Sorbona e di
    Bologna;
    - sostenere il processo di competitività degli Atenei in modo da
    invertire la logica del "diritto all'accesso" in
    "diritto al successo".
    c) Strategie:
    - impostazioni dei percorsi formativi di I livello in funzione della
    spendibilità del titolo finale (percorso a. Y)
    integrato da Master di I livello per corrispondere, in taluni casi,
    alle esigenze di particolari figure professionali;
    - progettazione di corsi di laurea specialistica sulla base di 120
    crediti con accesso fortemente selettivo;
    - accorpamento delle attuali classi di corsi di I livello con vincolo
    nazionale ridotto al 50% dei crediti (anziché
    66%);
    - riduzione del numero delle classi di lauree specialistiche con
    riduzione dei vincoli nazionali. I relativi corsi di
    studio potranno essere istituiti e attivati solo nel rispetto dei
    requisiti minimi.
    a quanto ho capito ci sarà un "primo anno comune,per consentire agli studenti di acquisire un'adeguata preparazione di base,poi un successivo biennio con impostazione alternativa:con valenza professionalizzante o metodologico-scientifica." (dal Sole 24 ore di lunedì scorso )

    Dopo la laurea triennale ci sarà quella di secondo livello che verrà chiamata "Laurea magistralis" cui ci si potrà accedere con i titoli di 1° livello

    cioè..se non hai un curriculum con determinati requisiti non vi puoi accedere!


    Ultima modifica di Syrinx : 27-06-2004 alle ore 18.34.56
    "Remember me and smile...for it's better to forget than to remember me and cry"

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