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  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Parere su una richiesta da un avvocato

    Ciao a tutti
    Tempo fa ero stata contattata da un avvocato (a me sconosciuto, diceva di avermi trovato in internet) che mi chiedeva una valutazione con relativa relazione per una sua cliente.

    La sua cliente era stata coinvolta in un traffico di sostanze stupefacenti, quando era ancora minorenne (l'avvocato sosteneva che alcuni amici le avevano chiesto di tenere una certa quantità di droga a casa, e lei si era prestata). Successivamente le persone che le avevano chiesto questo "favore" erano state arrestate, e la ragazza era stata chiamata dal tribunale a testimoniare: questa cosa aveva creato un notevole stress psichico alla ragazzina, ma il processo si era concluso e la faccenda sembrava essersi chiusa così.

    All'epoca in cui hanno contattato me si era aperto un nuovo processo, sempre a carico degli "amici" della ragazza, che ora era diventata maggiorenne, ed era stata nuovamente convocata dal tribunale come testimone, per rievocare i fatti inerenti al primo processo.

    Questa nuova chiamata aveva rigettato la ragazza in uno stato di forte ansia, e l'avvocato mi aveva chiesto se io potevo fare una relazione, in cui certificare il disagio creato dalla situazione, in modo che la ragazza venisse esentata dal testimoniare (e in modo che al processo venissero usate - al posto della testimonianza diretta - gli atti del primo processo)

    ...ora: è possibile fare una cosa del genere? Io avevo preso tempo, e quando avevo richiamato l'avvocato mi aveva detto che avevano già risolto e non avevano più bisogno
    Ma come agire in un caso del genere?

    Grazie a chi mi darà informazioni
    A presto
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    Nessuno che sappia darmi un parere?
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  3. #3

    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    Citazione Originalmente inviato da arwen Visualizza messaggio
    Ciao a tutti

    Questa nuova chiamata aveva rigettato la ragazza in uno stato di forte ansia, e l'avvocato mi aveva chiesto se io potevo fare una relazione, in cui certificare il disagio creato dalla situazione, in modo che la ragazza venisse esentata dal testimoniare (e in modo che al processo venissero usate - al posto della testimonianza diretta - gli atti del primo processo)

    Ma come agire in un caso del genere?
    Chiara,

    direi che l'avvocato voleva una tua certificazione per ottenere l'esenzione dall'obbligo di comparire della sua cliente davanti al Giudice come testimone.

    Avresti potuto vedere la cliente e valutare se effettivamente la testimonianza (o il timore di ripercussioni per la sua testimonianza) determinava in lei una condizione ansiosa o comunque un disagio psicologico tale da rappresentare un reale impedimento alla sua presenza in tribunale.

    In questi casi occorre comunque tener presente che:

    - la testimonianza è un obbligo cui non ci si può sottrarre. Chi è citato come testimone ha l'obbligo di presentarsi e se non può presentarsi deve giustificare l'assenza;

    - se il testimone non adduce un leggittimo impedimento alla sua testimonianza può subire l'accompagnamento coattivo;

    - l’art. 366 c.p. punisce il testimone che ottiene con mezzi fraudolenti l’esenzione dall’obbligo di comparire o di prestare il suo ufficio.

    Bisogna, quindi, fare molta attenzione, tenendo presente, secondo il mio parere, che la testimonianza in tribunale è un dovere fondamentale e che solo un impedimento serio può essere ritenuto valido per giustificare l'inadempienza di tale dovere.

    Carmen
    Carmen Pernicola
    Psicologa, CTP in cause civili e minorili, esperta nella valutazione del danno biologico psichico e dei danni non patrimoniali e nella tutela dei minori in cause di separazione e divorzio, psicologa oncologica, Consulente ACT (Acceptantion and Committment Therapy).
    Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio, n. 10410
    carmen.pernicola@fastwebnet.it

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    Grazie 1000!!!

    Infatti io non essendo convinta avevo preso tempo, e poi loro si sono rivolti a qualcun altro, immagino io...
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  5. #5

    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    condivido le argomentazioni della collega. Queste riguardano comunque l'utente.
    non precludono al professoonista la possibilita di corrispondere la richiesta dell'avvocato
    dal momento che la sua opera si inquadra in una consulenza di parte che puo essere accettata o respinta
    dal giudice o puo essere tale da avviare il giudice verso una CTU.u Certamente lo psicologo nello svolgere il proprio
    lavoro si deve attenere alle regole deontologiche dell'Ordine e quindi fra l'altro deve rispettare
    il criterio della scientificita. Non svolgendo una CTU non sei vincolata alla normativa che vincola la CTU. questo non vuol dire
    che devi fare carte false, ma nella correttezza deontologica indicare gli elementi sussistenti su cui puo far leva
    l'avvocato per difendere al meglio il suo assistito.
    luigi fontana dir. psicologo

  6. #6
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    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    arwen secondo me hai fatto bene a prendere tempo perchè la richiesta dell'avvocato, secondo me, era molto strumentale: lui voleva uno che gli facesse un certificato e basta, tant'è che quando hai temporeggiato, subito ha trovato un sostituto e tant'è che un avvocato ha dovuto cercare uno psicologo disponibile su internet (senza nulla toglierti, ma in genere gli avvocati conoscono sempre qualche psicologo)...si vede che c'era qualcosa di losco, probabilmente neanche voleva che tu facessi un colloquio con la ragazza, ma gli serviva la carta e basta...questa è l'idea che mi sono fatta, magari sbaglio. Cmq bisogna stare sempre attenti alle domande che ci vengono rivolte e bisogna sempre fare un'attenta analisi della domanda. ciao a tutti

  7. #7
    L'avatar di Melody82
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    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    concordo ...
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  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Parere su una richiesta da un avvocato

    ciao, grazie dei pareri!!
    Anche a me infatti puzzava un po' la cosa, sia per il fatto di avermi cercata via internet (che in effetti è una cosa un po' strana per un avvocato...possibile che non avesse nemmeno un collega con qualche referenza da passargli?), ma anche perchè mi ha presentato la situazione in modo estremamente sbilanciato (ok che era una relazione di parte..però...) e soprattutto mi ha presentato il tutto come una cosa "già fatta" (mentre parlava pensavo "ma sarò io a dover fare la relazione o me la vorrà dettare lei??", dato che sembrava già "cosa fatta")...

    a presto!!
    Chiara
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