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Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di Irys8686
    Data registrazione
    22-03-2012
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    118

    Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzardo???

    Ciao a tutti!!!
    Vorrei sapere se qualcuno di voi tratta pazienti con dipendenza da gioco d'azzardo.
    Che tipo di trattamento si può utilizzare con queste persone? Parlo di trattamento sia psicologico che psicoterapeutico.
    Ringrazio tutti quelli che risponderanno!!

  2. #2
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Per ciò che mi risulta e per esperienza personale, i migliori risultati con persone con problemi di dipendenza (poco importa se dipendenza da alcol, da sostanze, da gioco o da internet ... i meccanismi sono molto simili) sono quelli di tipo comunitario; un percorso presso una Comunità Terapeutica attrezzata e aggiornata per questo tipo di dipendenza. La psicoterapia individuale in studio con sedite periodiche ha un elevato rischio di interruzione e potrwebbe essere indicata in casi in cui il gioco è tutto sommato ridotto a qualche sporadico episodio e la diagnosi fondamentale è prettamente di tipo psicopatologico (sull'asse I del DSM, per intenderci).
    Un saluto

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Axamer Ibk
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    19-10-2010
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    Inghilterra
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    723

    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Stessa cosa anche in GB: prediligono interventi comunitari e/o di gruppo. L'unico elemento individuale e' quello legato al supporto farmacologico (esempio metadone per intenderci) per quanto riguarda la dipendenza da sostanze

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di Irys8686
    Data registrazione
    22-03-2012
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    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Vi ringrazio molto!

  5. #5
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
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    Lodi
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    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Citazione Originalmente inviato da Irys8686 Visualizza messaggio
    Vi ringrazio molto!
    Di dove sei?
    In Lombardia di gioco d'azzarod si occupano Il S.E.R.T., alcune comunià e di recente l'associazione "Vinciamo il gioco", che sta creando una rete di psicologi e psicoterapeuti specializzati nel ramo e anche di avvocati.
    La gravità della sipendenza (misurata attraverso il test SOGS) comporta poi anche quale percorso fare seguire al paziente.
    Molto importante è il coinvolgimento della famiglia, in quanto la persona che soffre di questa dipendenza "perde il portafoglio", ha necessità che qualcuno glielo gestisca affinchè non vi ricada.
    Almeno come percorso iniziale.
    La famiglia di solito viene coinvolta, perchè sono davvero rari i casi in cui il GAP si reca spontaneamente a chiedere supporto.
    Se vupi altre info ti chiedo la gentilezza di contattarmi per mail
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
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    provincia di Latina
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    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    mi inserisco in questa discussione...perchè avrei una domanda in proposito...

    E se la domanda di aiuto non derivasse dalla persona dipendente?..Mi spiego: se fosse la moglie, o il figlio della persona dipendente a capire e voler aiutare il marito/padre???

    Se la persona dipendente NON volesse aiuto, non ammettesse di avere un rpoblema? che si fa?

    Insomma..come si può aiutare una persona/e la sua famiglia a farsi aiutare?
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

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  7. #7
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
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    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Coma dicevo
    "La famiglia di solito viene coinvolta, perchè sono davvero rari i casi in cui il GAP si reca spontaneamente a chiedere supporto."

    Per chi gioca d'azzardo di solito non esiste il problema, per esempio un paziente era stato mandato dalla famiglia, ma di tutto parlava tranne che del gioco, fino alla 3 seduta...cioè per lui non esisteva proprio il problema.

    In alternativa ci sono i giocatori anonimi, e anche loro fanno i "12 passi" come gli alcolisti anonimi.

    Di solito il paziente non viene spontaneamente (solo rari casi quando si rendono conto di aver perso gli affetti familiari...)
    ma viene proprio inviato alla terapia, dai cari, dai datori di lavoro...

    Ho sentito di un caso in cui una paziente pensava di andare dal terapeuta, le era stato detto che sarebbe stata aiutata, ma lei si aspettava che le venisse dato del denaro... per giocare...
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di Irys8686
    Data registrazione
    22-03-2012
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    118

    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    ti ringrazio tanto per la risposta!
    Ti ho contattato in privato!

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di Irys8686
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    Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard

    Al SERT dove faccio volontariato ne stiamo vedendo di tutti i colori.
    C'è chi è stato portato li dalla famiglia, chi ha capito di avere un problema ed ha chiesto aiuto ( e poi magari si scopre che la moglie è + patologica di lui) c'è chi sa di avere un problema ma non ne capisce la gravità.
    Quello che ho potuto notare è che nel bene o nel male la famiglia sa di essere coinvolta. E molto dipende dalla capacità e la voglia che questa ha di superare il problema e cercare di risalire.
    A volte però, è la famiglia stessa la causa.. e il gioco l'effetto. Per questo non so quanto si possa agire sul gioco problematica a se stante.
    Non so neanche se possa essere opportuna una psicoterapia (certo a meno che il paziente non abbia delle altre patologie curabili solo con la psicoterapia), e purtroppo non ho esperienza di conduzione dei gruppi.. poichè sono alle prime armi.

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