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  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riflessioni sull'amore.

    Il "Grande Amore".... Ma esiste il Grande Amore, quello con le iniziali maiuscole, quello che ti fa battere il cuore e ti fa sentire le farfalle nello stomaco?.... L'amore che ha ispirato una moltitudine di poeti nei secoli, l'amore di Paolo e Francesca, di Romeo e Giulietta....
    L'amore che, non c'erano discussioni, era "per sempre", l'amore che univa i nostri vecchi anche dopo la morte... L'amore che nutrivano l'uno per l'altra i miei genitori ( ne sono stato testimone ), i miei nonni ( almeno quelli paterni, quelli materni un po' meno... ).
    L'amore che ancora oggi possiamo vedere in quei teneri vecchietti che si tengono per mano, sostenendosi a vicenda nella paura che una folata più forte della vita possa portarne via uno dei due...
    Ecco: "quell'amore", oggi, nel 2012, è ancora possibile?
    Oppure in un mondo dove tutto scorre sempre più veloce, i treni, gli aerei, le informazioni su Internet, anche i sentimenti si "consumano" come in un fast food?... Rapidamente, senza gusto e sapore, andando di fretta, per lasciare il posto al prossimo dopo di noi nella fila....
    Io penso che non sia proprio così, che, nonostante tutto, le grandi storie d'amore esistano ancora... Ed io che mi ritengo un uomo fortunato, credo di averne anche vissute, almeno un paio di volte nella mia, purtroppo non brevissima, vita...
    Però.... Quanto dura, oggi, nel 2012, una "grande storia d'amore"?...
    E non parlo dell'amore tra fidanzati, tra chi, comunque, alla fine della giornata torna a vivere a casa propria... Non nego che anche in quella condizione di vita, a volte obbligata per motivi economici, non ci possano essere sentimenti forti, anche fortissimi, per carità... Ma, secondo me, una grande storia, per come la vedo io, ha bisogno per essere definita tale di un ingrediente fondamentale: la convivenza abituale... È solo se reggono l'impatto con la biancheria sporca, l'asse da gabinetto bagnata, le bollette da pagare e il mutuo in scadenza, che la passione e l'attrazione fisica diventano qualcosa di diverso... Quante sono le grandi passioni che superano questo esame? E per quanto tempo?
    Per la mia esperienza, diretta ed indiretta attraverso le persone che ho conosciuto, la risposta è "poche e per un tempo limitato"... 5, 7 anni ( la famosa crisi del settimo anno... ), a volte meno, molto meno
    Più il "Grande Amore" è veramente grande, più la passione è intensa, più presto si brucia e meno regge alla routine della vita quotidiana...
    Ad andare avanti, magari per tutta la vita, sono i rapporti che nascono già in modo diverso, 45% di testa, 45% di cuore e solo 10% ( anche meno...) di pancia.... Basati più sulla complicità, sulla stima reciproca e sull'affetto che sulla passione allo stato puro...
    Esiste la possibilità che un "Grande "Amore" si trasformi, nel tempo, "maturando" e diventando qualcosa in grado di reggere alle intemperie della vita?... Esiste, cioé, la possibilità "paghi uno e prendi due"? .... Avere nello stesso tempo e nello stesso rapporto, sia pure in tempi diversi, passione e continuità, trasporto erotico-sentimentale e durata per tutta la vita?
    Sicuramente esisterà, non sono nessuno io per negarla, questa possibilità... Ma, secondo me, è evento raro, rarissimo... Almeno, a me non è mai capitato di conoscerne nessuno (intendo: tra le coppie giovani o, comunque, non ultra settantenni...).
    Oggi come oggi, la condizione ideale, a mio avviso, è quella di riuscire a vivere almeno per una volta nella vita un "Grande Amore", raggiungendo i vertici della felicità e l'abisso del dolore, amando e soffrendo: se non si ha la fortuna di vivere un'esperienza così travolgente, ci sarà sempre la sensazione che qualcosa ci manchi e resteremo per sempre insoddisfatti...
    Ma dovremmo essere consapevoli che, nella stragrande maggioranza dei casi, non sarà quello l'amore che ci accompagnerà per tutta la vita.


    Voi che ne pensate?....
    Ultima modifica di joker.the.mad : 23-04-2012 alle ore 16.55.40

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di SfumatureBlu
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    Re: Riflessioni sull'amore.

    E' un peccato far morire questo thread, potrebbero venir fuori spunti interessanti..
    Sono d'accordo con te Joker sulla convivenza abituale..è quella che svela davvero l'affinità e la complicità di coppia, ma anche il rispettivo grado di tolleranza. E' verissima la cosa che dici: un conto è stare insieme la sera e tornarsene poi ognuno a casa propria, un altro è tornare a casa insieme e vivere la quotidianità!Lo dico per esperienza e non solo per sentito dire..
    Al momento, sono convinta che il Grande Amore esista, ma molto dipende dalle aspettative che ognuno di noi ha e dall'impegno che si è disposti a spendere. E' vero che i tempi in cui viviamo impongono ritmi frenetici e livelli di stress non indifferenti, ma è vero anche che sono cambiati il modo di vivere i sentimenti, la capacità di tolleranza, il dialogo, la voglia di investire e rinnovare ogni giorno il rapporto, anche con le piccole cose...e io ci vedo anche un modo molto più leggero di considerare i sentimenti. E' tutto molto più instabile, effimero ed incerto.
    Ho visto coppie distruggersi a causa della routine, dei familiari di contorno o per cose realmente molto sciocche. Credo che nella maggior parte dei casi non siano questi i motivi veri, ma che sia un problema di "fondamenta" del rapporto...se non sono solide quelle, tutto quello che ci costruisci su è destinato a crollare, prima o poi.
    Non credo che in giro ci siano molti casi di coppie in cui il sentimento, il trasporto e la passione iniziali reggono immutate nel tempo, non sarebbe neanche sano. Per come la vedo io, sono cose che devono cambiare, maturare ed evolversi ma in entrambi i partner, altrimenti diventa motivo di rottura del rapporto.
    A volte mi è successo di vedere per strada una coppia anziana tenersi ancora per mano...io la vedo come prova che il grande amore esiste, e ogni volta mi viene voglia di chiedere loro qual è il segreto..

    Non condivido molto l'idea del Grande Amore come quello che ti ha portato ai vertici della felicità e negli abissi del dolore, non credo che sia questo tipo di esperienza che può conferire all'Amore l'aggettivo Grande, anche le grandi passioni e un forte attaccamento all'altro possono far "sperimentare" tutto questo...ma comunque rimangono passioni, ben lontane dall'amore. Io ho vissuto questo tipo di esperienza, ma a distanza di tempo e a mente lucida e non più coinvolta non la definirei di "Grande Amore"...amore si, ma ben lontano dall'essere grande.




    "In un incerto compromesso...tra la mia anima e il suo riflesso."


    ...esserino psicotico

  3. #3
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    mmm... io credo che il grande amore esista e senza alcun ombra di dubbio (guarda bene il mio avatar). solo, a volte un partner ci propone sfide che ancora non siamo in grado di accettare o fronteggiare. ed allora si soffre molto, ed alcuni preferiscono disilludersi e raccontarsi che il vero grande amore non esiste, o che se mai sia esistito è un treno già perso da tempo. un autore che apprezzo molto (Angelo, C.) definisce il partner del quale ci si innamora come il "miglior carnefice" che potremmo mai sceglierci. è quello che ci fa crescere e che noi facciamo crescere affrontando insieme le varie fasi di transizione ed i vari limiti che le nostre personaità hanno. siamo in una società individualista e questo credo sia un bene. una società in cui il singolo non si costringe più in un contratto matrimoniale bensì preferisce convivere e scegliersi ogni giorno. questo significa che se si rimane insieme non è per paura dell'orda di avvocati e divisioni dei beni in agguato, ma perchè davvero ogni giorno si pensa che l'altro sia per noi la persona più speciale del mondo (nonostante tutto, litigi e problemi compresi). però la convivenza significa anche tenersi una porta aperta per un'eventuale ritirata, e credo sia sano e giusto se gestito con buoni sentimenti, e sopra tutto con maturità e raziocinio. a volte è facile mollare e cercare qualcun altro. a volte è anche giusto. a volte invece.. no anche davanti a grandi problemi quello è il grande amore. per rispondere anche dell'aspetto passionale dove è tipica la grande felicità ed anche grande dolore di cui parlavi Joker.the.mad, come dire in poche parole mm... si possono affrontare insieme problemi economici, forti attriti di personalità bugie e perfino il tradimento. problemi con le famiglie di origine di cui Sfumatureblu parlava e tanto altro ancora ma "fra e durante" una fase e l'altra, si può anche camminare mano nella mano, cercare gli occhi della tua ragazza e dimostrarle quello che provi. chiedere scusa o esigerle, e fare l'amore con tutta l'anima. una cosa non esclude l'altra. sempre che ci sia un certo equilibrio personale e nella relazione. e superati i vari problemi poi si è più forti di prima. anche se a volte è vero che non necessariamente si rimane insieme, pur avendo superato davvero alcune fasi. insomma è complicato ma esiste! parola di boy scout!

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Io sono convinta che il grande amore esista E anche in un mondo dove tutto corre è possibile fermarsi e scegliersi, un giorno dopo l’altro, per sempre.
    Non penso comunque che una forte passione sia l’antitesi del grande amore, cioè non credo che più l’amore è grande e più la passione intensa più si bruci presto. Se si tratta soltanto di passione sì. Se invece la passione è il punto di inizio da cui tutto muove a cui si aggiunge un’affinità intensa, una chimica mentale, un’intimità profonda, quasi un riconoscersi di chi si è già incontrato in altre vite, che ti permette una comunicazione vera. Allora credo siano proprio questi i presupposti più solidi anche per superare la quotidianità, bollette, biancheria sporca ecc..Cioè credo che se alla base c‘è un amore passionale forte, ci siano decisamente più possibilità di essere felici a lungo termine. Ovvio poi che la passione si evolve nel tempo e si trasforma, ma questo non spaventa chi si ama, anzi.
    Forse i rapporti “ragionati” che nascono 45% di testa, 45% di cuore e solo 10% di pancia, durano nel tempo, ma senza regalarti quel senso di pienezza e gioia che invece dovrebbe sempre contraddistinguere una storia d’amore. Un senso che non si esaurisce nella serenità e nel trovarsi genericamente bene con l’altro senza troppi attriti. Sicuramente si può creare un equilibrio duraturo, una piacevole rete di abitudini, ma non so se basta per renderci soddisfatti dentro.
    Poi che sia raro vivere un grande amore a lungo termine è probabile, perché a volte pensiamo ci serva altro. Magari solidità, certezze. Magari qualcuno con i nostri stessi gusti, il nostro stile di vita. Anche se sinceramente non credo nemmeno che condividere le stesse passioni o le stesse abitudini sia un ingrediente strettamente necessario per alimentare un amore. Piuttosto avere una visione simile della vita, somigliarsi nell’essenza più che nella forma. Poi certo è una cosa bellissima e stimolante condividere con l’altro gusti e abitudini, ma l’importante è condividere tempo, esperienze. Non è fondamentale essere simili in tutto o quasi e pensarla sempre allo stesso modo. Forse a volte confondiamo l’amore con i bisogni che abbiamo in un dato momento. Ed è per questo che ci costruiamo il nostro amore “ideale” duraturo.
    Ultima modifica di Antinomica : 26-04-2012 alle ore 00.47.14
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Anzitutto grazie a tutti quelli che hanno risposto e grazie in anticipo a tutti quelli che interverranno
    Come diceva Sfumature Blu, sarebbe un peccato se questo thread morisse giovane, ne potrebbero uscire spunti interessanti...
    Come interessanti sono le cose che ho letto fin qui... Molte le condivido, su alcune, invece, ci sono motivi di differenziazione...
    Io credo che, in buona parte, sia anche una questione nominalistica: quando si parla di passione, amore, Grande Amore, è pressoché inevitabile che non ci si trovi d'accordo sul significato delle parole... Che una parola, cioé, non abbia per tutti lo stesso significato e che uno stesso stato d'animo non venga chiamato da tutti con le stesse parole: per cui, magari, quando parliamo di "Grande Amore" non è detto che tutti intendiamo la stessa cosa, essendo, ovviamente, ciascuno di noi influenzato in modo differenziato dalle proprie esperienze, anche indirette.
    Io posso dire cosa è per me: e per me si tratta di un rapporto tra un uomo ed una donna che comporta necessariamente la presenza di una grande passione viscerale, "di pancia", ma che non é solo quello: è un qualcosa di totalizzante, che ti penetra dentro, ti arricchisce e ti annulla nello stesso tempo... È, in realtà, un qualcosa di impossibile da descrivere a chi non l'ha mai provato perchè solo chi ha fatto questa esperienza può comprenderlo appieno, non altri....
    Bene: il punto di contrasto principale tra di noi sembra che sia proprio la possibilità che un "Grande Amore" possa durare per tutta la vita, magari evolvendosi in qualcosa d'altro.... Ecco, io credo che, proprio per la sua natura, un "Grande Amore" non può trasformarsi pacificamente in un rapporto "maturo", qualunque cosa si intenda con questa parola, perchè, semplicemente, non potrebbe sopportare l'evoluzione in qualcosa d'altro che non sia se stesso... Se così non fosse ed una "maturazione" fosse invece possibile, allora vorrebbe dire che non sarebbe stato, neanche in partenza, ciò che io definisco "Grande Amore", ma qualcosa d'altro fin dall'inizio....
    E siccome siamo tutti d'accordo essere impossibile che uno stato di grazia come quello che ho sopra descritto possa protrarsi in eterno, ecco perchè, secondo me, non è pensabile che un Grande Amore possa durare per tutta la vita.
    Se abbiamo la fortuna che ci capiti almeno una volta ( ed è come vincere un terno al lotto... ) allora dovremmo godercelo fino in fondo, senza eccessivi programmi e preoccupazioni sul futuro... Mai come in questo caso, il "carpe diem" dovrebbe essere il nostro credo assoluto.
    Ultima modifica di joker.the.mad : 26-04-2012 alle ore 01.34.43

  6. #6
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    ho capito cosa non ti convince. il grande amore per come vogliamo chiamarlo in questo discorso, è vero essere caratterizzato da quella che viene chiamata follia a due (non nell'accezione antisociale ma nell'aspetto emotivo ovviamente). però non trovo che la cartina tornasole del grande amore sia la sua non mutabilità anzi il contrario. io credo che stia ai partner rendere possibile il mutare di quello stato verso altri stati che siano "anche" altro. accettando le sfide che si presentano ed accettando anche i cambiamenti. se questo non accade è per l'immaturità di uno dei due o di entrambi, non necessariamente perchè quello non fosse il grande amore. mi spiego meglio. quello di cui tu parli è uno stato che non è esterno a te stesso, non vive di vita propria, non ha caratteristiche e comportamenti che decide lui. è una "magia" è vero ma nasce fra due persone e l'oggetto quindi è situato "nella relazione". sono quelle due persone a manipolarlo come possono. la sua intensità non necessariamente rende inaccettabile i normali cambiamenti che il tempo determina. anzi quei cambiamenti per come la intendo io ti portano a tenere sempre più a quella persona ogni volta che ne superi ed accetti (accétti:>) uno. ho quasi l'impressione che tu in realtà senta di volere la passione ed i baci fino all'ultimo e finchè ce n'è, e quello è il grande amore che poi per sua natura si esaurisce. io invece penso c'è sicuramente una prima fase in cui toccarsi è un'esperienza mistica eheh, dove si fa l'amore che so dentro un cinema e poi ci si bacia in strada finchè la gente non ti guarda pure male.. e le litigate a non finire e si fa la pace e poi ancora baci e improbabili pazzie organizzate all'ultimo momento basta che le si faccia insieme. poi però ad esempio si va a vivere insieme, ed allora puoi continuare a bruciare la candela dai due lati finchè un bel giorno non insulti il tuo partner semplicemente perchè non arrotola il tubetto del dentifricio quando lo usa. oppure quella passione puoi gestirla e tenerla viva anche limitandosi volontariamente in certe cose, ma questo è personale e qui mi fermo. e poi avendo la capacità di fare la pace, che è una gran cosa! ora il discorso sarebbe lunghissimo ma a me per natura proprio piace parlare con le persone più adulte di me anche di molto, e tanti mi hanno detto del grande amore che poi con il matrimonio cambia sempre, e cambia in peggio qualcuno mi ha detto che "da grande" me ne accorgerò in particolare invece una persona mi ha fatto tanto riflettere perchè parlava del suo grande amore proprio per come lo intendi tu e si tratta di un uomo che ora è sposato da venti anni ed ha due figlie con la sua compagna. e mi parlava davvero affranto del fatto che "ormai a letto me la sono rigirata in tutti i modi", abbiamo fatto tutto mi diceva, che ti inventi più? la amo non la lascerei mai ma conosco ogni angolo della sua pelle.. ed insomma era proprio rattristato da questo. dall'altra parte ci sono io con la mia ingenuità a credere che la fantasia ed i sogni siano l'unica cosa a non avere davvero limiti, insieme alla capacità di risolvere i problemi. e dall'altra parte ancora c'è una coppia di miei familiari strettissimi che sono sposati da quasi 30 anni, due figli, e.. fra tanti ma tanti problemi credimi, a volte ancora si comportano come adolescenti anche dal punto di vista sessuale. ora non posso scendere nei dettagli ma ti assicuro è cosi. lo so io e lo sanno i miei cugini eheh
    Ultima modifica di FranZinTheSky : 26-04-2012 alle ore 13.35.35

  7. #7
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Ho compreso anch’io cosa intendi Joker. E forse è vero, quella forma "di pancia", totalizzante non può essere eterna. Però un grande amore può essere totalizzante anche in modo diverso. In fondo anche la passione più prepotente,persino nel suo culmine si trasforma,è già altro. Mi spiego: c’è un momento in cui “ci si butta", ci lascia trasportare, senza alcun raziocinio, ma subito dopo c’è anche un momento in cui inevitabilmente subentrano la ragione, il pensiero e ci facciamo domande su queste sensazioni forti su questa cosa strana che ci sta travolgendo. Per dire che è impossibile, già dopo poche ore che il grande amore resti immutabile. Certo si può pensare a un limite oltre il quale la passione di pancia si affievolisce e diventa altro. Ma io come Franz ( Franz ) credo che la fantasia e i sogni siano davvero senza limiti. Penso che innanzi tutto chi parte da una base solida ovvero da un amore totalizzante, ha infinite più possibilità di cercarsi, ritrovarsi, ravvivare il sentimento dopo che è stato tartassato dalle monotone incombenze quotidiane. E in secondo luogo credo anche che possa diventare totalizzante in maniera differente da come era all’inizio. Un altro tipo di trasporto, ma comunque pieno e viscerale. Sai quando incominci a finire le frasi dell’altro (che non equivale assolutamente alla noia del sapere già tutto), entri in perfetta sintonia con il partner, capisci e rispetti i suoi silenzi, comunichi e arrivi fino giù in fondo, ridi, sostieni e ti fai sostenere. Alla fine i vecchietti che si tengono per mano devono essere passati attraverso tutti questi stadi dell’amore e devono essere riusciti a farlo crescere in maniera esponenziale, oltre tutto e tutti.
    Rispetto alla persona a cui fa riferimento Franz (che è sposato da venti anni e sostiene che "ormai a letto me la sono rigirata in tutti i modi”) penso,che tutto dipenda da come ci poniamo noi di fronte alle situazioni. Per esempio un mio amico sostiene che anche i viaggi, ovunque si vada sono sempre al stessa cosa. Partire, arrivare altrove, fare delle cose, conoscere della gente. Posti diversi, ma stesse dinamiche. In quest’ottica si potrebbe asserire che anche cambiando partner ci si ritroverebbe intrappolati dentro le stesse dinamiche con le medesime alternative, solo con una persona diversa davanti. Insomma è vero che l'abitudine può uccidere, ma molto dipende anche da noi, da quello che facciamo per riscoprire quotidianamente un sentimento. Certo poi ci vuole anche un pizzico (anzi un pizzicone ) di fortuna nel trovare la persona con cui vivere il grande amore. Ma una volta trovata è tutto (o quasi ) in discesa.
    Ultima modifica di Antinomica : 26-04-2012 alle ore 14.55.16
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di SfumatureBlu
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    Re: Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Citazione Originalmente inviato da joker.the.mad Visualizza messaggio
    Io posso dire cosa è per me: e per me si tratta di un rapporto tra un uomo ed una donna che comporta necessariamente la presenza di una grande passione viscerale, "di pancia", ma che non é solo quello: è un qualcosa di totalizzante, che ti penetra dentro, ti arricchisce e ti annulla nello stesso tempo... È, in realtà, un qualcosa di impossibile da descrivere a chi non l'ha mai provato perchè solo chi ha fatto questa esperienza può comprenderlo appieno, non altri....
    Bene: il punto di contrasto principale tra di noi sembra che sia proprio la possibilità che un "Grande Amore" possa durare per tutta la vita, magari evolvendosi in qualcosa d'altro...Ecco, io credo che, proprio per la sua natura, un "Grande Amore" non può trasformarsi pacificamente in un rapporto "maturo", qualunque cosa si intenda con questa parola, perchè, semplicemente, non potrebbe sopportare l'evoluzione in qualcosa d'altro che non sia se stesso... Se così non fosse ed una "maturazione" fosse invece possibile, allora vorrebbe dire che non sarebbe stato, neanche in partenza, ciò che io definisco "Grande Amore", ma qualcosa d'altro fin dall'inizio....
    E siccome siamo tutti d'accordo essere impossibile che uno stato di grazia come quello che ho sopra descritto possa protrarsi in eterno, ecco perchè, secondo me, non è pensabile che un Grande Amore possa durare per tutta la vita.
    Se abbiamo la fortuna che ci capiti almeno una volta ( ed è come vincere un terno al lotto... ) allora dovremmo godercelo fino in fondo, senza eccessivi programmi e preoccupazioni sul futuro... Mai come in questo caso, il "carpe diem" dovrebbe essere il nostro credo assoluto.

    Ok, questa è la tua personale visione del Grande Amore. Vorrei però capire meglio qual è, secondo te, la natura di quel Grande Amore di cui parli che impedisce l'evoluzione del rapporto. Cioè, perchè secondo te la "trasformazione" di un amore è indice di qualcos'altro rispetto al Grande Amore?

    Io credo che un amore da farfalle nello stomaco all'inizio, possa maturare negli anni ed essere comunque Grande. Magari non si sentiranno più le farfalle, ma se ami una persona come il primo giorno scopri un'infinità di altre emozioni, cambierà solo la loro natura. Se all'inizio può batterti il cuore perchè sai che tra mezz'ora lo vedrai, negli anni potrà emozionarti esattamente allo stesso modo un gesto semplice tipo lui che di notte ti sistema le coperte o un cioccolatino lasciato nella tasca del cappotto.
    Quello che voglio dire è che non per forza un rapporto che cambia lo fa sempre in peggio, nè per questo non può essere identificato come Grande.
    A volte può succedere che un amore iniziato con più calma, più ragionato e meno istintivo si riveli davvero un Grande Amore.




    "In un incerto compromesso...tra la mia anima e il suo riflesso."


    ...esserino psicotico

  9. #9
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    Riferimento: Re: Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Citazione Originalmente inviato da SfumatureBlu Visualizza messaggio
    Ok, questa è la tua personale visione del Grande Amore. Vorrei però capire meglio qual è, secondo te, la natura di quel Grande Amore di cui parli che impedisce l'evoluzione del rapporto. Cioè, perchè secondo te la "trasformazione" di un amore è indice di qualcos'altro rispetto al Grande Amore?

    Io credo che un amore da farfalle nello stomaco all'inizio, possa maturare negli anni ed essere comunque Grande. Magari non si sentiranno più le farfalle, ma se ami una persona come il primo giorno scopri un'infinità di altre emozioni, cambierà solo la loro natura. Se all'inizio può batterti il cuore perchè sai che tra mezz'ora lo vedrai, negli anni potrà emozionarti esattamente allo stesso modo un gesto semplice tipo lui che di notte ti sistema le coperte o un cioccolatino lasciato nella tasca del cappotto.
    Quello che voglio dire è che non per forza un rapporto che cambia lo fa sempre in peggio, nè per questo non può essere identificato come Grande.
    A volte può succedere che un amore iniziato con più calma, più ragionato e meno istintivo si riveli davvero un Grande Amore.
    Io ho commesso due errori in questa discussione e ne faccio pubblica ammenda...
    Il primo errore è stato quello di aver scritto "impossibile", riferendomi alla trasformazione di un "grande amore" in un amore "maturo"...
    Ora, già la parola "impossibile" è da usare con cautela quando si parla di fenomeni scientifici ( anzi è proprio dimostrabile il contrario, che l'impossibile non esiste... ), a maggior ragione lo è quando si tratti di fenomeni che attengono ai comportamenti umani ed ancor di più quando si parla di sentimenti....
    Quindi, fate finta che non l'abbia scritto, sostituite al suo posto la locuzione "altamente improbabile" e fate lo stesso qualora, in futuro, dovesse scapparmi inavvertitamente dalla tastiera il termine incriminato... Anche se si tratta, probabilmente, di un fatto puramente formale, mi sembrava giusto sottolinearlo.
    Il secondo errore, invece, è più di sostanza: e chiarirlo penso possa servire se non ad appianare le divergenze ( che non c'è nulla di male esistano e probabilmente sopravviveranno a questa discussione... ), quanto meno a rispondere a Sfumature e, comunque, a rendere più completo il mio pensiero...
    Quando ho descritto il "Grande Amore" ( cui ho riservato anche le lettere maiuscole... ) dall'amore "maturo" ho probabilmente lasciato intendere che, in qualche modo, stilassi una specie di graduatoria, riservando al secondo tipo di amore un ruolo, tutto sommato, secondario, di ripiego, quasi un premio di consolazione per chi non ha avuto la fortuna di vivere un grande amore o, avendolo vissuto, lo ha perso....
    Non è così, non è affatto così o, almeno, non è questo il mio pensiero.... L' "amore maturo" non solo non esclude, ma anzi implica necessariamente molte delle cose carinissime che avete scritto, tipo "lui che sistema di notte le coperte o lascia un cioccolatino nel cappotto" o, aggiungo io, che ti riserva sempre il boccone migliore anche di un piatto che a lui piace molto...
    L' "amore maturo" è il più importante e duraturo, quello destinato ad accompagnarci per la maggior parte del nostro percorso su questa Terra, sperabilmente per tutta la vita... Quello con cui, probabilmente, metteremo su una famiglia "vera" che possa sfidare le insidie del tempo.
    Solo, secondo me, è difficile, molto difficile ( avete visto che bravo... : non ho scritto "impossibile"... ) che questo amore sia lo stesso che ti ha fatto sentire le farfalle nello stomaco, il famoso "Grande Amore" di cui discettavo prima.... Molto più probabile, secondo me, che fin dall'inizio nasca come un rapporto ( mi ripeto... ) 45% testa, 45% cuore e 10% pancia.
    E vi dirò di più: questo amore maturo sarà tanto più probabile che nasca, cresca e si fortifichi se ambedue i protagonisti hanno vissuto "prima" ( con altri partner... ) quell'esperienza totalizzante ed estraniante a cui ho dato, non si sa quanto correttamente, il nome di "Grande Amore"...
    Lo hanno vissuto, lo hanno assaggiato, hanno visto le vette a cui si può arrivare e gli abissi a cui si può scendere... E, forti di questa esperienza, hanno consapevolmente scelto di viversi "un altro" tipo di amore.... Sapendo che non rischieranno mai di avere il desiderio di vivere un'esperienza che, di fatto, hanno già vissuto, nel bene e nel male.

  10. #10
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    Re: Riflessioni sull'amore.

    Oh, adesso il tuo pensiero è espresso decisamente meglio..
    Ora capisco ciò che vuoi dire e condivido, anche...non del tutto, ma il senso generale, diciamo..
    Mi piace soprattutto l'ultima parte del tuo discorso..
    Rimando a domani una mia eventuale replica, adesso è troppo tardi per fare un discorso sensato..




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    ...esserino psicotico

  11. #11
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.


    Io mi so difendere
    dagli amici e da Dio
    posso difendermi e tenere per me
    la mia fragilita'
    di quattro lettere
    con cui mi chiamano
    Ma che cosa ne faro'
    della mia liberta'
    che non mi serve piu'
    dal momento che io
    la cambiero'
    in tenerezza che continui
    come un'onda ad andare avanti
    e indietro
    Questa volta no
    non devi amarmi tanto
    non devi amarmi troppo
    Durera' di piu'
    se spendi un po' per volta
    l'amore che hai da darmi
    si consumera'
    in una confidenza che verra'
    mi consumerai
    in mille giorni pieni di allegria
    E uno spettacolo gia' finito io ho
    un biglietto inutile
    forse mi servira'
    lo cambiero'
    in tenerezza che continui
    come un'onda ad andare avanti
    e indietro
    Questa volta no
    non devi amarmi tanto
    non devi amarmi troppo
    Durera' di piu'
    se spendi un po' per volta
    l'amore che hai da darmi
    si consumera'
    in una confidenza che verra'
    mi consumerai
    in mille giorni pieni di allegria
    E non finira'
    per qualche ruga che ti cambiera'
    si consumera'
    in mille giorni pieni d'allegria
    Questa volta no
    Questa volta si






    Mi sono ricordato di questa canzone di Gino Paoli ( bellissima: del resto, quale sua canzone non lo è?.... ) che, secondo me, spiega molto meglio, e sicuramente in modo molto più poetico di quanto possa fare io, ciò che intendo dire....
    Anzi, a pensarci bene, è proprio la figura dell'uomo Gino Paoli che esemplifica al massimo grado tutto il mio discorso...
    Lui ha avuto due storie che, anche se diversissime, potremmo classificare come "Grandi Amori", quella con Ornella Vanoni e quella con Stefania Sandrelli ( oltre, a dire il vero, ad una miriade di altre storie, come dire, meno rappresentative.... ).
    Amori che gli hanno ispirato canzoni immortali, come "Senza Fine", "Una lunga storia d'amore" etc. etc.
    Poi, oltre 20 anni fa, più o meno in concomitanza con la scrittura di questa canzone, ha incontrato la sua attuale compagna dal nome sconosciuto al grande pubblico ( Paola Penzo )... Donna che ha poi sposato, da cui ha avuto due figli e che, ormai è pressoché certo, lo accompagnerà fino alla fine dei suoi giorni....
    Ecco: quest'ultimo, per me, è un esempio classico di "amore maturo", un amore che non nasce come un incendio che vuole bruciare tutto e bruciarsi in fretta, ma come un approdo sicuro per due persone che cercano fin dall'inizio un certo tipo di rapporto...

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Bellissima la canzone

    Premesso che ciascuno ha una personalissima definizione di Grande Amore, per cui può essere tale (e quindi anche travolgente e totalitario )per esempio un amore non corrisposto, il mio assunto muove proprio dal concetto opposto. E cioè che secondo me questo tipo di esperienza travolgente, trascinante e totalitaria ha più chance di trasformarsi in un sentimento vero, consolidato e duraturo. Che non equivale ad un semplice menage perfetto e funzionante conseguente a scelte più razionali che emozionali. Bensì ad un amore grande , imponente, corposo.
    Ma forse qualsiasi punto di vista al riguardo è supportato esclusivamente dalla nostra esperienza personale. Per quanto mi sfugge ancora il passaggio per cui un Grande Amore non possa evolversi in amore maturo, per usare i termini già citati qui (o comunque ciò possa avvenire in casi molto rari). Per me le possibilità che questo avvenga quantomeno dovrebbero essere le stesse,ma di sicuro non minori, rispetto ad un amore diciamo così più ragionato.
    Personalmente nel Grande Amore trascinante e travolgente io ho trovato anche i gesti più affettuosi, i dialoghi più complici, il legame più stretto, sotto tutti i punti di vista. Tutto a prova di quotidianità E quindi non saprei forse i casi sono tanti e diversi. Ci può essere il caso in cui non si vuole “sporcare” quello scroscio di emozioni con la vita reale. O quello in cui si desidera viversi fino in fondo quel tipo di grande amore senza guardarlo da altri punti di vista che potrebbero non piacerci. Oppure ancora quell’esperienza travolgente, da farfalle nello stomaco l’abbiamo vissuta con qualcuno con cui non è stato possibile costruire altro di diverso oltre quell’estasi di annullamento-arricchimento.
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  13. #13
    Partecipante Super Esperto L'avatar di FranZinTheSky
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    io spero che tu prenda appunti



    fai attenzione però all'ultima frase del video.
    quali sono le mie impressioni: il tuo è un discorso "di pancia", e questo termine lo hai espresso varie volte sotto diverse forme. proprio perchè ti sta molto a cuore. così tanto se ci fai caso, da aver spostato nuovamente la linea tematica su una dimensione esclusivamente astratta, che richiama la poesia e l'immaginario collettivo. dove il grande amore è il grande amore, si vive una volta sola o due al massimo, e prevede per forza alcune condizioni senza le quali è un amore maturo e basta. quell'amore maturo dove ci si fa compagnia ed alla fine si prende la pensione dell'altro quando schiatta io non voglio convincerti di qualcosa che al momento non vuoi faccia parte di te. però.. ancora a livello di impressioni a me sembra come se tu stia cercando delle conferme esterne di questi tuoi pensieri, per poterli tenere poi lì come assodati e non pensarci più. io potrei dirti che si.. infondo può essere vero ma non lo penso. penso che di grandi amori possano essercene diversi in ogni momento della vita, dove l'ultimo ti sembra anche più grande di quelli precedenti, se non ti ci vuoi attaccare per forza idealizzandoli e facendoti del male. perchè poi alla fine dei giochi se un amore è finito è finito, può averti dato moltissimo ed avere attivato in te emozioni enormi ma "è finito". allora forse non era poi tutto questo grande vero amore, pur considerando le farfalle nella pancia. poi insomma io di farfalle ne vedo continuamente in giro specie in questa stagione magari non volano fra gli uniposca e gli zaini della Naj Oleari ma fra i semafori le bollette il lavoro ed i tavolini di un bar all'aperto. ma a volte si poggiano su qualcuno che non hai mai visto e.. dipende anche da te.

  14. #14
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    Riferimento: Riflessioni sull'amore.

    Citazione Originalmente inviato da FranZinTheSky Visualizza messaggio
    quali sono le mie impressioni: il tuo è un discorso "di pancia", e questo termine lo hai espresso varie volte sotto diverse forme. proprio perchè ti sta molto a cuore. così tanto se ci fai caso, da aver spostato nuovamente la linea tematica su una dimensione esclusivamente astratta, che richiama la poesia e l'immaginario collettivo. dove il grande amore è il grande amore, si vive una volta sola o due al massimo, e prevede per forza alcune condizioni senza le quali è un amore maturo e basta. quell'amore maturo dove ci si fa compagnia ed alla fine si prende la pensione dell'altro quando schiatta io non voglio convincerti di qualcosa che al momento non vuoi faccia parte di te. però.. ancora a livello di impressioni a me sembra come se tu stia cercando delle conferme esterne di questi tuoi pensieri, per poterli tenere poi lì come assodati e non pensarci più. io potrei dirti che si.. infondo può essere vero ma non lo penso. penso che di grandi amori possano essercene diversi in ogni momento della vita, dove l'ultimo ti sembra anche più grande di quelli precedenti, se non ti ci vuoi attaccare per forza idealizzandoli e facendoti del male. perchè poi alla fine dei giochi se un amore è finito è finito, può averti dato moltissimo ed avere attivato in te emozioni enormi ma "è finito". allora forse non era poi tutto questo grande vero amore, pur considerando le farfalle nella pancia. poi insomma io di farfalle ne vedo continuamente in giro specie in questa stagione magari non volano fra gli uniposca e gli zaini della Naj Oleari ma fra i semafori le bollette il lavoro ed i tavolini di un bar all'aperto. ma a volte si poggiano su qualcuno che non hai mai visto e.. dipende anche da te.
    Quando, un paio di giorni fa, ho letto per la prima volta il tuo post ne ho ricavato un'impressione sgradevole... Per la verità, ero anche in un momento particolare (in un autobus stretto come una sardina, collegato ad internet col telefonino con lo scopo di cercare di distrarmi dall'odore poco piacevole che emanava la signora davanti a me, evidentemente affetta da un rapporto conflittuale nei confronti del sapone.. ) e questo sicuramente avrà contribuito, ma la sensazione che ne avevo tratto era che tu volessi spostare il centro della discussione dall'argomento generico che io avevo proposto A ME, alla mia persona, alla mia situazione sentimentale, facendomi anche una sorta di analisi psicologica sui due piedi: cosa, evidentemente, poco corretta ( ed anche un po' ridicola, visto che siamo qui tutti solo per chiacchierare e scambiarci le reciproche opinioni...).
    Rileggendoti oggi a mente fredda e con più calma, devo dire che la sensazione di cui sopra si è di molto ridimensionata, per cui ritiro la risposta ( piuttosto acida... ) che mi ero mentalmente preparato....
    Devo però dirti ugualmente che faccio un po' di fatica a seguire ciò che scrivi...
    Magari dipenderà dal fatto che hai litigato con le maiuscole ad inizio frase ( cos'è?... Una forma di anticonformismo?.... La contestazione dell'autoritarismo insito nelle regole dell'ortografia?... Oppure ti si é semplicemente rotto il tasto "Shift" della tastiera e non vuoi compratene un'altra?... ). Oppure dal tuo stile di scrittura un po' troppo a zig zag, almeno per i miei gusti... Non so...
    Io posso solo ribadire ciò che penso e che ho già scritto più volte ( e quindi non lo ripeto qui...).
    Ti auguro di cuore di viverti "Grandi Amori" a ripetizione ( l'hai scritto tu, no?... "di grandi amori possano essercene diversi in ogni momento della vita" ), anche se questa affermazione mi sembra cozzare non poco con l'idea che, invece, un grande amore possa, anzi debba, durare tutta la vita...
    Io spero di cuore invece, di trovare un "amore maturo" per come l'intendo io ( lontano mille miglia dalla visione caricaturale da pensionato che ne dai tu...): di grandi Amori ne ho già vissuti almeno due, mi basta e mi avanza....

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di SfumatureBlu
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    Re: Riflessioni sull'amore.

    Oddio, ora che ci penso le minuscole a inizio frase, dopo ogni santissimo punto, mi stanno ricordando qualcuno..




    "In un incerto compromesso...tra la mia anima e il suo riflesso."


    ...esserino psicotico

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