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Discussione: Il cuore di un cane

  1. #1
    Ospite non registrato

    Il cuore di un cane

    [size=14:dd1eeff33e][color=darkred:dd1eeff33e]Mi dispiace trattare qui un argomento tutt'altro che divertente o leggero, come dovrebbe essere dall'impostazione del forum, ma mi va di parlarne, quindi lo scrivo lo stesso.

    Da quando avevo 10 anni ho un cane, è una femmina di pechinese (14 anni il 17 luglio), si chiama Pallina. Qualche anno fa ha iniziato ad avere problemi al cuore, ma con una cura di pasticche si è rimessa in breve, rimanendo tuttavia incerta sulle zampe, poi ha avuto una serie di infezioni intestinali che ci hanno costretti a farla operare e a farle asportare l'utero, le ovaie e parte dell'intestino. Nonostante tutto questo, Pallina ha sempre mantenuto la sua vivacità e la sua allegria, finché questa mattina ha iniziato ad accusare dei dolori alle zampe, tanto che non riusciva nemmeno ad alzarsi. Oggi mi sono occupato di spostarla per farle fare i bisogni e per farla mangiare.

    Sto soffrendo molto per lo stato del mio cane. Mi rendo conto che a molti può sembrare ridicola questa cosa, ma per me invece è serissima, quasi come se si trattasse di mia sorella. Avere un cane (o un gatto) in casa per tanti anni significa considerarlo un componente della famiglia a pieno diritto, e le differenze tra specie cadono completamente.
    Abbiamo imparato a comunicare adattandoci l'un l'altra alle nostre rispettive esigenze e ai nostri diversi gradi di sviluppo cognitivo, per quanto possibile.

    Una cosa ho scoperto col tempo: i sentimenti forti, profondi e nobili che sembrerebbero contraddistinguere l'uomo tra le bestie, sono in realtà presenti con la stessa forza, profondità e nobiltà negli altri animali, nonostante la loro intelligenza limitata.
    Credo anzi che la purezza di un sentimento vada ricercata nell'amore di un cane per il proprio "padrone" (anche se sarebbe meglio dire "compagno di vita") più che nella passione di due amanti umani.
    Un cane è in grado di dedicare l'intera esistenza a un uomo, potrebbe un uomo fare lo stesso per un cane? Se anche lo facesse sarebbe considerato un pazzo, mentre invece per un cane è normale, ordinario, direi quasi preteso!

    Pallina viene sempre da me quando ha bisogno di conforto, compagnia, coccole, protezione... viene a chiamarmi se ha finito l'acqua nella ciotola, se qualcuno ha suonato il campanello, se vuole un biscotto, se vuole uscire, se vuole sdraiarsi al sole e c'è nuvoloso (ho tentato inutilmente di farle capire che il tempo meteorologico non dipende dalla mia volontà...), se sente male, se ha paura.
    Insomma lei confida in me e nella mia/sua famiglia di bipedi glabri per qualsiasi cosa, ha fede nel fatto che non la tradiremo mai. E allo stesso modo lei morirebbe di dolore se ci perdesse, se le sue speranze e la sua fede in noi venissero infrante.

    Se penso a quanti cani vengono abbandonati per strada all'arrivo delle vacanze estive ogni anno, quante bestiole vengono picchiate a morte, torturate, ammazzate nei combattimenti clandestini, lasciate a marcire in qualche canile abbandonato da Dio... Non posso che vergognarmi profondamente per tutte le volte in cui ho pensato di appartenere a una specie intelligente.

    Il mio cane sta morendo, non posso continuare a illudermi che ci sarà per sempre. Mi viene da piangere perfino mentre scrivo questo messaggio, non oso immaginare come mi sentirò quando un giorno troverò Pallina senza vita.
    14 anni per un cane della sua taglia e della sua razza sono tantissimi, e sono stati, credo, sereni e gioiosi, ma è come se non fossero mai abbastanza, mi verrebbe voglia di dare 10 anni della mia vita per offrirne a lei uno in più. Ma tutto quello che posso fare è farle sentire la mia presenza, farle capire che sarò lì anche quando le sembrerà di perdere tutto.

    C'è un episodio che non dimenticherò mai, è stato quando portammo Pallina dal veterinario perché venisse operata. Le fu fatta l'anestesia totale, e il dottore ci disse che avrebbe anche potuto non risvegliarsi più. Mentre lentamente perdeva i sensi, sdraiata sul freddo tavolo operatorio, i suoi occhi pesanti mi guardavano fisso, con un'espressione di paura, chiedendomi un aiuto che non potevo offrirle. Quel giorno un nodo alla gola mi impedì quasi di respirare per tutto il tempo dell'intervento.

    Detesto ammetterlo ma la prossima volta che chiuderà gli occhi in quel modo, non li riaprirà più, almeno non in questo mondo.[/color:dd1eeff33e][/size:dd1eeff33e]

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di ura
    Data registrazione
    07-05-2002
    Residenza
    milano
    Messaggi
    285
    Credo di poter capire...e anche io farei di tutto per evitare sofferenze alle mie meravigliose bestioline.
    Morirà anche una parte di me quando morirà uno di loro.
    L'unica cosa che si può fare è stargli accanto, continuando a fargli sentire il calore di sempre e, perchè no...continuare con la dolce illusione che con te accanto si possano spazzare via le nuvole e sdraiarsi fuori al sole.
    E' la cosa più grande che puoi fare e penso sia quello che vuole anche il tuo cane.
    Lasciatevi con un sorriso...con lo sguardo profondo e complice che vi fa pensare all'altro quando ci sono le nuvole.

    Queste cose mi fanno stare male e...porca miseria nn si sa mai che dire.
    Quindi ti abbraccio forte.



    [color=green:13345f9ef2][/color:13345f9ef2]--<--<---([color=red:13345f9ef2][/color:13345f9ef2]@

  3. #3
    [color=blue:df69b62c1c]ok, lo confesso..ho pianto quando ho letto il tuo post, Mirko...ce l'avevo anch'io un cagnolone..Toby, un incrocio tra un pastore belga e un pastore tedesco, dolcissimo, c'era sempre una processione davanti al mio giardino di bambini e vecchietti che gli portavano i biscotti...era con noi da quando avevo quattro anni, ed è morto due anni fa...è stato tremendo, anche perchè stava così male che l'abbiamo dovuto far sopprimere...mancavano due giorni a Natale, e io sono stata lì ad accarezzargli la testa, e nn dimenticherò mai i suoi occhioni buoni così tristi e impauriti in quel momento...eravamo cresciuti insieme, era un cucciolino quando l'abbiamo portato a casa, ed era fantastico a sopportare me e mia sorella quando cercavamo di addestrarlo nn so cosa dire per farti stare meno male, perchè è davvero un dolore grandissimo...ma ti mando anch'io un forte abbraccio, anche se nn so se ho fatto bene a parlare della mia esperienza...
    chia [/color:df69b62c1c]
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  4. #4
    Ospite non registrato
    Grazie ad entrambe per la comprensione. Sì, in effetti è un dolore grande.
    Chia, non preoccuparti, le esperienze altrui non mi possono fare male, semmai mi fanno meglio comprendere che non sono il solo a sentirmi male per questa situazione, anche se credo che in fondo ogni songolo dolore sia unico e vada affrontato in modo diverso, lo prova il fatto che a queste cose non ci si abitui mai.

  5. #5
    [color=blue:d07f1fa0b1]prego Mirko...e sono sollevata dal fatto di nn averti buttato ulteriormente giù...e spero che veramente tu sia riuscito a sentire che nn è per niente ridicolo il dolore che provi...nn devi pensarlo!
    nn so bene cosa voglio dirti...quindi nn riuscendo a trovare le parole giuste, ti mando un altro abbraccio
    chia
    [/color:d07f1fa0b1]
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  6. #6
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Leo

    Ciao Mirko,ti racconto quello che è successo a me.
    3 anni fa,il 31 dicembre è morto il mio gatto Leo.
    Una volta un veterinario mi ha detto che i gatti si affezionano alle persone alle quali sono simili.E io nel modo di essere mi sento molto affine a loro.
    Il legame tra me e Leo era talmente stretto che era diventato quasi una forma di empatia.
    Quando Leo voleva qualcosa mentre agli altri doveva chiederlo miagolando,a me no;quando solo mi guardava io intuivo cosa mi chiedeva,di farlo uscire,di dargli da mangiare,di accarezzarlo.
    Quando era piccolo mi ricordo che lo portavo tutti i pomeriggi in un parchetto vicino a casa mia e restavo a guardarlo correre e arrampicarsi;non volevo farlo restare fuori da solo perchè qualcuno poteva fargli del male.
    Il primo settembre di 3 anni fa il cane di un mio vicino lo ha morso e lo ha reso paralizzato alle zampe posteriori e d erano rimaste colpite anche la funzione urinaria.
    Da un giorno all' altro non poteva più muoversi.
    Appena mia madre si era accorta che Leo era stato morso io ho avuto la netta sensazione che presto sarebbe morto;mentre i miei e anche il veterinario erano fiduciosi ,io lo sapevo.
    E non era solo quello,ma anche la rabbia per la violenza ingiusta che gli era stata fatta dal cane;poi io non ero riuscito ad evitarlo,nel momento in cui potevo difenderlo non c'ero.
    i giorni dopo questo incidente ero sconvolto.
    Inizialmente non provavo nessuna emozione di tristezza,ma solo rabbia.
    Mi ricordo che ho trattato malissimo la padrona del cane;era venuta a informarsi delle condizioni del gatto, e le ho detto cose tali che è tornata a casa piangendo.
    Poi alla rabbia si è sostituita la disperazione unita al senso di impotenza e il logoramento vedendo che lentamente peggiorava.
    Il 31 dicembre è morto.
    Lo abbiamo seppellito in giardino,sotto al suo albero preferito;abbiamo scavato tutti anche mia madre e mia sorella.
    Sopra ho voluto piantarci delle rose bianche,che posso vedere dalla finestra.
    La sera dopo giravo per casa di notte senza scopo e disperato.Mi sono fermato davanti a uno scaffale di libri di mia madre e ne ho preso uno a caso senza guardare il titolo;l'ho aperto a metà e ho letto da una riga qualunque.Parlava del senso di colpa che si prova quando un amico muore..io e Leo.
    Questa coincidenza mi ha dato la convinzione che le cose non avvengono a caso,soprattutto quelle che sembrano ingiuste;
    Poi un finale imprevisto;dopo Leo avevamo deciso che non avremmo più avuto gatti.Però l'anno scorso al mare ho trovato una gatta abbandonata e l'ho portata a Modena e l'abbiamo tenuta.
    Questa gatta dopo alcuni mesi ha avuto 4 figli che sono tutti con noi.
    3 sono quasi uguali a lei nell'aspetto e nel carattere,pelo corto e sempre fuori casa.
    Il quarto è completamente diverso,tutti si stupiscono che sia fratello degli altri 3,io no.Ha il pelo lungo e preferisce restare in casa...è identico a Leo.

  7. #7
    Ospite non registrato
    Ciao Mirko, ho un enorme nodo in gola, forse perchè mi ritrovo in pieno nelle cose che ci hai confidato..io non ho un cane ma un gattone grassissimo che come taglia non ha proprio nulla da invidiare ad un cane..il mio ciccione quest'anno si è già operato due volte per due cisti "sospette"..Mi ricordo quando sono piombata dal veterinario preoccupata e lui con il tatto tipico di un blocco di marmo (o di un pezzo di mer )mi ha detto "dobbiamo toglierla potrebbe essere tumore"..Mi è cascato il mondo addosso..e la cosa più terribile era che non potevo neanche parlarne con nessuno perchè chi non ha animali o chi con loro non ha il rapporto che ho io con i miei gatti ti guarda come fossi un'imbecille ..Perchè ti dicono "è solo un animale". Ma tu come me lo sai che non è solo un animale.. Quando l'ho portato ad operare ero terrorizzata, lui continuava a "piangere" dalla sua gabbietta e io mi sentivo un'infame perchè non potevo spiegargli che lo stavo portando lì per il suo bene... è stata una giornata lunghissima..quando si sta male sembra quasi che il tempo si fermi e l'orologio diventa un vero tormento!!!
    Lo so che non sarà sempre con me, ha gia 12 anni ma io continuo a illudermi che lui sarà sempre lì accanto a me (o accanto alle sue ciotole!!) come adesso..insomma non sò dirti come si fa ad anestetizzare questo dolore, non sò dirti proprio come si fa ad affrontare questi momenti..so solo che forse l'unica cosa che puoi fare è starle accanto fino alle fine accompagnandola come hai fatto per tutte le antre cose della sua vita..così almeno non si sentirà sola nel momento in cui avrà più bisogno di te! Ti abbraccio
    Cate

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di Elettra
    Data registrazione
    19-02-2002
    Residenza
    Torino
    Messaggi
    228
    Mirko... vorrei rispondere al tuo msg con parole dolci e d conforto...
    ma non c riesco proprio....
    so cosa significa, ed è vero ke sembra ke è come se stia morendo tuo/a fratello/sorella....

    mi dispiace mirkolo...
    in bocca al lupo a Pallina!
    Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.
    Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.
    Balla come se nessuno ti stesse guardando.
    Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
    Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.

    La mia pagina personale :sole:

  9. #9
    Ospite non registrato
    lo ricordo ancora il mio cucciolo,troppo piccolo x volare via,da troppo poco tempo con noi... solo sette mesi,ma stava già imparando che la pipì non doveva farla in casa,che i miei dylan dog non erano cibo o palline con cui giocare...
    doveva avere qualcosa di veramente speciale,mia madre prima di lui aveva mandato via ogni animale che io e mio fratello avevamo cercato di portare a casa...
    ero in vacanza e mio fratello venne a trovarmi con Fidel perchè mi mancava troppo.. una settimana e poi ripartì... eravamo alla stazione con mio fratello che lo teneva in braccio per farmelo salutare prima che il treno partisse.. il lo salutavo e gli dicevo che sarei tornata presto e lui con la i suoi occhietti vispi e dolci mi salutava mentre tutti quelli che assistevano alla scena mi prendevano per scema perchè trovavano assurdo che io parlassi ad un cane come se fosse una persona.. ma lo era,era lui che mi venuiva a svegliare era lui che mi leccava le lacrime quando piangevo ed ero sola... capiva sempre se qualcosa non andava...
    quella alla stazione fu l'ultima volta in cui lo vidi...
    morì dopo poco avvelenato dall'acqua di un pozzo..nessuno mi disse niente ed io al mio ritorno trovai solo il vuoto,solo il silenzio..
    E' stato un dolore immenso perciò riescoa capire tutti voi,anche se abbiamo avuto troppo poco tempo per stare insieme...
    scusate,non volevo mettermi a raccontare anche io la mia storia,ma mi è venuto spontaneo.. sono d'accordo con te mirko,in tutto quello che dici e non voglio scoraggiarti,ma dirti che non sei solo,come te ci sono io e tante altre persono che abbiamo o abbiamo avuto un amore(è questo per me) per quelli che in teoria si chiamano animali e non sentirti nè stupido,nè pazzo,nè diverso,ma solo una delle poche persone che ancora riescono a provare simili emozioni...
    in bocca al lupo e un forte abbraccio

  10. #10
    Ospite non registrato
    A quanto pare ci sono molte esperienze simili che hanno a che fare con il rapporto che abbiamo con gli animali, ne sono contento soprattutto perché significa che molti animali sono stati felici e amati.

    Ultimamente la mia cagnolina si sta riprendendo, evidentemente è più forte di quanto sembri! Cioè, non sarà mai più come prima, ad esempio non credo potrà mai più correre, però ora riesce a camminare (a volte trascina le zampe posteriori, ma non sembra soffrirne) e ha ricominciato ad andare a prendere il sole in terrazza, ad aspettarci alla porta quando siamo fuori, ad abbaiare per avere un biscotto... insomma è quella di sempre. Non so quanto ancora rimarrà con me, ma per ora sta bene, e fin che c'è me la godo e cercherò di renderle la vita bellissima, fino al punto che ne sarà sazia! Per ora non vedo l'ora che stia un po' meglio per portarla al parco.

  11. #11
    [color=blue:466086fa97]che bella notizia Mirko sono contentissima che Pallina stia meglio coccolala un po' anche da parte nostra
    un abbraccio a tutti e due
    chia [/color:466086fa97]
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  12. #12
    Ospite non registrato
    :cry: ho pianto anche io leggendo il tuo post....so kosa significa!
    Avevo un dalmata da quando avevo 10 anni , ora ne ho 21 è da qualche mes enn c'è +!
    purtroppo nn è stato lui a dover scegliere di morire infatti lo abbimao dovuto far enoi perchè era malato di un male inkurabile ed ora mai lascialro viere in quelle kondizioni era un atto di egoismo puro, ora ami nn stava nemmeno + acasa ma smepre e olo in una stanz ain ospedale attaccato ad una flebo, credetemi abbiamo fatto di tutto per salvarlo , per poterlo tenere ankor akon noi perchè era una felicità tornare a casa e trovare lui ke scondinzolava, era intelligentissimo..apriva pure la porta di casa!e poi ci voleva bene a tutti in casa!
    è stato operato circa tr volte sempre per la stessa malattia , poi all a fine nn c'è stato + nulla d afare, il mediko nn ci ha dqti speranze l'unica cosa era decidere kosa fare, vederlo kosi era ankora + triste passavo le mie giornate vicino a lui in una squallida cuccia di ospedale , lui era lontnao dalla sua mamma(la mia), e nemmeno ci rikonosceva. poi quel triste 28 settembre nn lo pitevamo + tenere kosi , nn mnagiava d a15 gg, nn si alzava e nn si reggeva in piedi ...la sensazione ke si prova a decider euna cosa dekl genre kredo ke nn sia describile ...o melgio io l'ho paragonata alla sensazione di un parente di un condanna to a morte... certo c'è ki dice è un cane , ma io nn gli kapisco un cane è molto + di una persona è kolui ke c'è sempre e nn solo qundo gli fa comodo! insomma molto meglio di certi umani!
    il 28 settembre l'ho visto pe rl'ultima volta, l'ho abbraciato e nn sasrei mai voluta andare via , sapevo ke nn l'avrei + visto il mio pikkolo kucciolo perchè infondo aveva 9 anni ma era ankora un cucciolone!va bhè mò mi sono rimessa apinger pensando a quelle emozioni tristi per cui vi saluto
    ciao a tutti

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di Giù
    Data registrazione
    28-03-2002
    Messaggi
    288
    vi capisco tutti benissimo,io purtroppo non ho mai avuto un cane,ho solo avuto 3 gatti,di cui il terzo è ancora con me.
    il primo era completamente sordo,era tutto bianco e aveva un occhio azzurro e uno verde,me l'hanno regalato a 6 anni,ma dopo qualche tempo i miei l'hanno mandato via xchè hanno scoperto che ero (e sono) fortemente allergica al pelo dei gatti,x me è stato bruttissimo,soprattutto xchè era andato via x causa mia :cry:
    allora i miei mi hanno preso dei canarini,ma non era la stessa cosa,e dopo un pò mio padre non ha voluto più tenere nemmeno loro xchè diceva che erano una seccatura
    dopo tante insistenze e tanti cuccioli rifiutati,a 10 anni ho convinto i miei a tenere un gatto nel cortile e a distanza da me,è stato con noi x qualche anno,ma poi è scomparso e io non riuscivo a spiegarmelo,solo l'anno scorso ho scoperto x caso che era stato investito da una macchina e che me lo avevano tenuto tutti nascosto :cry:
    infine il terzo me l'ha regalato ad agosto un mio amico,contro la volontà di tutti ovviamente,e spero che rimanga il più possibile,nonostante ogni volta che gli sto vicino è una sofferenza,xchè l'allergia mi fa starnutire un continuazione,gli occhi mi diventano tutti rossi e mi lacrimano,e altri fastidi vari....

    nella mia famiglia non fanno altro che disprezzarmi e dirmi che sono ridicola,mio padre mi dice addirittura che ho carenze d'affetto (ma che ne capisce lui) mia madre vede gli animali solo come un ammasso di pelo che sporca la casa e mio fratello gli fa fare solo acrobazie

    ho da sempre insistito x un cane,ma ci ho dovuto rinunciare xchè ho capito che sarebbe durato poco,già gli sembra troppo un gatto,figuriamoci un cane che è molto più impegnativo
    i miei amici me ne volevano regalare uno x i 18 anni,ma ho rifiutato xchè sono contraria a comprare gli animali :no:
    e poi penso al fatto che con tutte le persone che odiano gli animali non è giusto che l'allergia sia dovuta venire proprio a me

    quindi mirko tu devi solo ritenerti privilegiato,perchè non tutti riescono a provare quello che provi tu x pallina

    noi si che siamo gente ok!

  14. #14
    Ospite non registrato
    Giù, spero tu riesca a tenere il tuo gatto. Evidentemente il gatto ti da molto più di quanto ti danneggi l'allergia, quindi mi sembra una soluzione equa. Ad ogni modo credo anche che un cane non sia necessariamente un fastido maggiore. Sicuramente è una responsabilità maggiore, ma se tu sei disposta a prendertela, non è un problema dei tuoi. Alcuni cani, come il pechinese, sono fatti per stare anche in appartamento, non hanno grandi necessità di fare movimento, ma con questo non significa che siano apatici, anzi. Quindi se un giorno dovessi prenderti un cane, basta che ti scegli la razza giusta e non dovresti avere problemi.

    Ad ogni modo credo che chiunque si prenda un gatto un cane dovrebbe rifletterci molto bene prima. Bisogna assicurarsi che tutta la famiglia sia d'accordo, senza riserve. E bisogna anche prevedere se si sarà in grado di accudire il cucciolo per tutto l'arco dell'anno e per un periodo di almeno 14-15 anni, a volte anche 18-20. Insomma non è un peluche, bisogna essere responsabili. Lo dico non riferito a te in particolare, Giù, ma come regola generale, sembra ovvia, ma effettivamente molti si prendono il cucciolo senza pensarci più di tanto e poi si ritrovano pieni di problemi, arrivando spesso all'abbandono.

  15. #15
    Ospite non registrato
    Ragazzi, onestamente ho pianto anche io e vi dirò che non ho letto tutto il post. Una volta pensavo che piangere fosse da ragazzini, ma da quando ho un cane (adesso ha poco più di 5 anni) le lacrime escono con una facilità impressionante con questo tipo di argomenti.
    Penso che soltanto chi abbia un animale e specialmente chi se ne occupa può riuscire a capire cosa significa tutto questo. Dire "si, mi piacciono gli animali" ma non aver mai avuto cura di uno di loro, non è sufficiente.
    A volte i nostri amici animali sono molto più sinceri, affettuosi, onesti e leali dei nostri amici "umani".
    Ho un cane ed una tartaruga, una volta avevo anche una pappagallina, e la cosa bellissima era che io ero l'unica persona che poteva mettere la mano nella gabbia per accarezzarla, nessun altro poteva farlo.
    Sono vicino sinceramente a Mirko e a tutti coloro che soffrono insieme ai loro animali.
    Ciao a tutti

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