Pochi sanno di questa scuola napoletana nata dall'esperienza, dal lavoro e dalla sensibile cultura di uno personaggi chiave degli anni in cui i manicomi furono chiusi, il dott. Sergio Piro, scomparso da qualche anno.

La "Scuola Sperimentale per la Formazione alla Psicoterapia e alla Ricerca nel Campo delle Scienze Umane Applicate" ASL Na1
Link:

http://www.psicoterapia-scuola.it/index.php?home=ok


Oggi è diretta dal dott. Carlo Pastore, un discendente di quella cultura che ha contraddistinto gli anni così complessi che hanno visto, con la legge 180, la chiusura dei manicomi in Italia.
È questa, secondo la mia personale esperienza, una delle scuole più ricche d'umana preparazione e dove quello che definirei il "riduzionismo tecnocratico della cura" viene bandito e sostituito dal concetto dell' "aver cura".
Basterebbe ascoltare le parole del dott. Pastore in un seminario oppure in un incontro privato che non nega a nessuno. Non lesina umana comprensione dispensando cultura incredibile e capacità di contatto con chiunque voglia approcciare a quella che definirei, senza ombra di dubbio, la "scuola dell'umano comprendere". Cosi è per tutti gli insegnanti della scuola.

Cosa la distingue:

E' la prima Scuola, promossa da una Azienda Sanitaria Locale - la più grande d'Italia - ad avere acquisito il relativo riconoscimento ministeriale. Il panorama italiano delle scuole di psicoterapia è infatti costituito principalmente da scuole private, nonchè prestigiose, e da scuole di specializzazione attivate dalle Università

La peculiarità della proposta formativa della Scuola Sperimentale è la sua diretta derivazione dalle pratiche di cura nei pubblici servizi di salute mentale e il suo radicamento nella territorialità intesa, ancor prima che come un modello organizzativo, come un paradigma che si apre alla vastità dell'orizzonte antropologico; la vera modalità di venir a contatto con la sofferenza.