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Discussione: Secondo Voi

  1. #1
    Ospite non registrato

    Secondo Voi (post A)

    Ho appena appreso da un mio vicino, che ha portato il figlio dal Neuropsicologo perchè quando va a scuola piange,io lo conosco benissimo,persona degna di rispetto non gli fa mancare nulla.....secondo voi che succede a questo bimbo di 7 anni?Tengo a precisare che lo fa solo a scuola.fuori è felicissimo ,gioca.....che problemi ha?Come si può ovviare a questa cosa?

  2. #2
    Hailie
    Ospite non registrato
    la prima cosa che mi viene in mente è qualche conflitto con i suoi amichetti... si sa che i bambini a quell'età non hanno "peli sulla lingua" e magari avranno detto qualcosa che il bambino ha preso male... Non ne ho idea

  3. #3
    Partecipante L'avatar di mementomori
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    19-05-2004
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    38
    Io ricordo chiaramente che quando facevo le elementari c'erano un bambino e una bambina che venivano nella mia classe che sistematicamente piangevano una volta varcata la soglia della scuola, e le povere madri dovevano accompagnarli fino al banco trascinandoli (ogni tanto anche prendendoli a ceffoni!)...
    Hanno continuato così fino alla seconda elementare, poi si sono calmati da soli. Se c'è qualcosa da dire su questi due bambini è che entrambi non erano molto bravi a scuola e perciò venivano continuamente vessati dai maestri, ma dagli altri bambini erano stati accolti senza riserve.
    Per quanto riguarda il caso in alto credo che si debba indagare meglio sull'ambiente dove trascorrono le loro mattinate parlando anche con i suoi compagni di classe..

  4. #4
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Isa
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    14-01-2002
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    Napoli
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    Nos forse uno dei genitori non è stato bene di salute ultimamente??? Può capitare che il bambino ha un comportamento di attaccamento morboso nei confronti dei genitori perchè ha paura di perderli e quindi vuole stare sempre con loro.

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    1) non è detto che stare bene dal punto di vista economico, o comunque nascere in una famiglia cosiddetta "rispettabile" sia sinonimo di benessere, anzi...basti pensare ai figli di divorziati, che spesso crescono più autonomi e sicuri dei bambini con entrambi i genitori (certo poi bisogna vedere caso per caso...)

    2) potrebbe essere un problema di attaccamento: cioè il bambino potrebbe avere un attaccamento insicuro ai genitori, e aver paura di staccarsi da loro perchè magari ha paura di perderli...da qui la paura di andare a scuola e "perderli di vista"

    3) potrebbe avere problemi con qualche compagno...o con qualche maestro...

    tecnicamente si potrebbe andare avanti all'infinito...poi bisogna vedere se il bambino ha anche altri comportamenti sintomo di disagio (enuresi notturna, insonnia)
    ...insomma, è un po' difficile fare una diagnosi
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  6. #6
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Isa
    Data registrazione
    14-01-2002
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    Napoli
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    Originariamente postato da arwen
    tecnicamente si potrebbe andare avanti all'infinito...poi bisogna vedere se il bambino ha anche altri comportamenti sintomo di disagio (enuresi notturna, insonnia)
    ...insomma, è un po' difficile fare una diagnosi
    Infatti, ci sono tanti fattori che insieme possono far capire qualcosa!!!

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Ivy
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    30-09-2003
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    già,ma la prima cosa che mi viene in mente è un problema d'attaccamento!forse perchè ho appena fatto l'esame di psicodiagnostica (parte dell'esame era sul libro "attaccamento e psicopatologia!)
    Buonanotte...io sono Benassi...Ivan.Magari c'e' qualcuno che sta ascoltando, be' comunque che ci siate oppure no, io c'ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico;lui...lui e' uno di quelli bravi,bravi a credere in quello in cui gli dicono di credere.Lui dice che se uno non crede in certe cose allora non crede in niente.Be' non e' vero...anch'io credo...Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei rift di Keit Richards.Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese.Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finche' non si sta in piedi.Credo che un'inter come quella di Corso,Mazzola e Suarez non ci sara' mai piu',ma non e' detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.Credo che non sia tutto qua,pero' prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'e qua,e allora mi sa che credero' prima o poi in qualche dio.Credo che se mai avro' una famiglia sara' dura tirare avanti con 300 mila al mese,pero' credo anche che se non lecchero' culi come fa il mio capo reparto,difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro,ma anche che...il rock'n roll,qualche amichetta,il calcio,qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici,be' ogni tanto questo buco me lo riempiono.Credo che la voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti,vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso,e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merx.Credo che non e' giusto giudicare la vita degli altri, perche' comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.Credo che per credere,certi momenti,ti serve molta energia.

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Ha proprio ragione il prof Casonato (che molti conoscono ) quando dice che al giorno d'oggi la gente va dallo psicologo anche per la morte del gatto cioè, è così strano che un bambino pianga quuando va a scuola?! io fino all'età di 8-9 anni non c'era un giorno, e dico uno, che non piangevo a scuola. Fingevo mal di testa (ero una grande attrice!) telefonavo a casa di nascosto per farmi venire a prendere... eppure adoravo i compagni e le maestr, e andavo bene a scuola (bei tempi!)... passa da sé, a me mancava solo la mamma ma non lo avrei mai ammesso. Però quando mi è passata mi sono sentita veramente fiera di me

    Il bimbo è figlio unico?
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
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  9. #9
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da arwen
    1) non è detto che stare bene dal punto di vista economico, o comunque nascere in una famiglia cosiddetta "rispettabile" sia sinonimo di benessere, anzi...basti pensare ai figli di divorziati, che spesso crescono più autonomi e sicuri dei bambini con entrambi i genitori (certo poi bisogna vedere caso per caso...)

    2) potrebbe essere un problema di attaccamento: cioè il bambino potrebbe avere un attaccamento insicuro ai genitori, e aver paura di staccarsi da loro perchè magari ha paura di perderli...da qui la paura di andare a scuola e "perderli di vista"

    3) potrebbe avere problemi con qualche compagno...o con qualche maestro...

    tecnicamente si potrebbe andare avanti all'infinito...poi bisogna vedere se il bambino ha anche altri comportamenti sintomo di disagio (enuresi notturna, insonnia)
    ...insomma, è un po' difficile fare una diagnosi
    Concordo con Chiara!
    Ci sono pochissimi dati anamnestici per poter pensare ad una seppur vaga diagnosi!
    Tuttavia se il bambino viene inviato ad un neuropsicologo si potrebbe immaginare che il motivo dell'invio non sia dovuto semplicemente a crisi di pianto, ma si potrebbero ipotizzare altri deficit magari a livello cognitivo legati al rendimento scolastico!
    E' da tenere in considerazione anche il fatto che a 7 anni l'impatto con un ambiente come quello scolastico (inteso in senso lato, sia con i pari, sia con gli insegnanti) può inizialmente creare disagi che verranno poi superati con l'aumentare dell'età... ma tutto questo può essere solo vagamente ipotizzato, poichè, come già detto, sappiamo ben poco di questa situazione e la prima cosa da fare in questi casi è , per quanto riguarda il lavoro dello psicologo, raccogliere informazioni riguardanti il bambino, sia sul versante affettivo-relazionale, sia sul versante cognitivo.
    "Non è bello ciò che è bellico ma è bello ciò che è pace!" *aniki docet*

    There are 10 kinds of people in the world; those that understand binary and those that don't.

    ... dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior... (F. De Andrè)



  10. #10
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da Ember
    Ha proprio ragione il prof Casonato (che molti conoscono ) quando dice che al giorno d'oggi la gente va dallo psicologo anche per la morte del gatto cioè, è così strano che un bambino pianga quuando va a scuola?! io fino all'età di 8-9 anni non c'era un giorno, e dico uno, che non piangevo a scuola.
    Infatti!
    Anche se non bisogna dare mai per scontato nulla, a volte si tratta semplicemente di casi che rientrano nella cosidetta "normalità"... è nota l'eccessiva preoccupazione che a volte manifestano alcuni gentori nei riguardi dei propri figli.
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  11. #11
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Ember stavo per scrivere la tua stessa identica cosa...ma poi mi son detta che sono un'infiltrata qui, quindi magari dicevo una scemenza....

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    non è che io possa dire chissà che cose... ma fino ad oggi siamo sempre cresciuti bene anche senza andare dallo psicocoso per ogni sciocchezza
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  13. #13
    evaluna^
    Ospite non registrato
    no vabè più che altro non mi sembra così strano *solo* (e ribadisco il solo, perchè nel caso ci fosse dell'altro allora no) che un bambino pianga quando deve andare a scuola....
    ....io alla scuola materna facevo delle tragedie....dallo psicologo non mi c'hanno mai portata ( o forse dovevano farlo ed ora si spiegano molte cose? )....comunque alla fine m'è passata, come credo a molti altri bambini.

  14. #14
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Beh appunto ma oggi è sempre così... il bambino preferisce giocare che studiare? Psicologo! E'irrequieto? O troppo silenzioso? Psicologo! Ecc
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  15. #15
    Beecharmer
    Ospite non registrato
    E se proprio è un allenamento alla diagnosi direi che potrebbe essere anche un'ansia da separazione (se piange perchè i suoi vanno via) o una fobia sociale.... ma davvero come si può dirlo???????

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