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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7

Discussione: cosa scelgo?!

  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di *CoCoChaneL*
    Data registrazione
    18-01-2009
    Residenza
    san benedetto del tronto
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    705

    cosa scelgo?!

    sono un po' confusa...ho finito la triennale la settimana scorsa...a settembre dovrei iniziare i due anni di magistrale...
    ho studiato a Chieti e il mio indirizzo era "infanzia e adolescenza" ma ora sto prendendo in considerazione di continuare con psicologia del lavoro, solo che non capisco bene le differenze tra un'università e l'altra...cambia solo il "titolo"?!

    quali sono gli sbocchi professionali?!

    grazie
    L' eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
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    8,910

    Riferimento: cosa scelgo?!

    Gli sbocchi sono uguali per tutti perche' una volta laureata, fatto il tirocinio ed esame di stato sei psicologa e con la legittima possibilita' di operare in tutti i contesti che vuoi.. ovviamente con competenze definite dal tuo curriculum ... ma te sei indecisa fra i diversi indirizzi? Beh ogni indirizzo (fermo restando che non conosco i piani di studio della tua citta') approfondisce un aspetto.. quello di psicologia del lavoro approfondisce il rapporto fra l'uomo e i contesti lavorativi ed il lavoro.. le possibilita' concrete diciamo sono ambiti e contesti aziendali, risorse umane, selezione del personale, orientamento... gli altri indirizzi approfondiscono altre cose.. la clinica e' basata sullo studio delle psicopatologie e della promozione della salute avendo sempre come punto di partenza il singolo... quella sperimentale e' orientata alla ricerca e approfondisce le basi biomediche della psicologia... Ovviamente gli sbocchi sono uguali per tutti ma sono le competenze apprese che definiscono meglio il tuo raggio d'azione...

  3. #3

    Riferimento: cosa scelgo?!

    Io studio Psicologia del lavoro e delle organizzazioni a Roma. A seguito della riorganizzazione delle Facoltà della Sapienza, dall'anno accademico 2012-2013 anche l'offerta formativa della mia Facoltà subirà una razionalizzazione. Credo che il mio indirizzo sarà in qualche modo previsto e, se mantiene l'attuale gestione didattica, ti ritroverai a studiare tanta teoria dell'organizzazione, economia, statistica multivariata oltre a materie quali benessere organizzativo, ergonomia etc.

    Diciamo che, venendo da un indirizzo molto "psicologico" come lo è sviluppo ed educazione, l'impatto con le materie di psicologia del lavoro potrebbe essere un po' destabilizzante. Ti consiglio, quindi, di scegliere con attenzione l'indirizzo futuro dei tuoi studi. Interrogati seriamente se sei pronta a cimentarti con questo ramo della psicologia.
    Ultima modifica di DreamOfSheep : 03-03-2012 alle ore 19.16.42
    "And all my armour falling down, in a pile at my feet
    And my winter giving way to warm, as I'm singing him to sleep"

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
    Residenza
    Foggia
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    442

    Riferimento: cosa scelgo?!

    Sono d'accordo con DreamofSheep, non sono corsi di laurea proprio sovrapponibili, in psicologia del lavoro ci sono materie molto diverse, quindi avresti un po' di gap nel partire con psicologia del lavoro alla specialistica (così come io da psicologia del lavoro avrei una difficoltà maggiore a studiare un percorso di psico dell'infanzia, dato che sono temi che sono stati solo accennati nel mio percorso), in ogni caso non decidere in base al fatto che possa esserci un gap, scegli in base a cosa vuoi fare dopo il cdl

    Igor

  5. #5
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
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    8,910

    Riferimento: cosa scelgo?!

    Empowered ha sicuramente ragione, ma secondo dipende tutto da come e' impostata la tua facolta'... e la tua triennale... Ci sono triennali che anche essendo piu' specifiche mantengono un taglio di ampio respiro prevedendo esami in tutte le aree comunque permettendo allo studente di potersi approcciare ad ogni ambito senza grossi problemi... Da noi a Firenze ad esempio i corsi magistrali non sono fatti secondo me molto bene, ho amici che provenivano da altri corsi triennali e una volta completata la magistrale di psicologia del lavoro non sanno cosa faccia e non hanno idea di cosa sia uno psicologo del lavoro... Infatti io ad esempio riconosco che le cose che so sono cose che ho studiato alla triennale e ad un corso di formazione in gestione risorse umane che ho fatto, la magistrale di psicologia del lavoro e delle organizzazioni aveva tutta una serie di esami piu' improntati al sociale e dove si parlava di psicologia del lavoro eran cose maggiormente di nicchia che non andavano a formare proprio su quelle attivita' maggiormente dell'ambito... (questo perche' i corsi vengono creati in base agli interessi didattici e di ricerca dei docenti e non in base ad una pragmatica lettura del contesto e realta' lavorativa...ma qui si dovrebbe fare un discorso piuttosto lungo..)... Insomma dipende tutto da come sono impostati i tuoi corsi... Cioe' se la magistrale di lavoro viene da una triennale altamente specifica e prevede esami altamente progrediti potresti trovarti in difficolta... In caso contrario no...
    Comunque secondo me non dovresti avere problemi... certo un po' di spaesamento all'inizio... ma non credo siano cose insormontabili studiando .. magari ci sara' da approfondire e recuperare qualcosa autonomamente ma non credo tu abbia problemi...
    Insomma io di persone che han fatto cambi di corsi anche da diverse citta' ne conosco e tutti si son trovati meglio perche' la scelta fatta veniva da una forte motivazione e da un po' di "noia" nello studiare un percorso che non piaceva....

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di *CoCoChaneL*
    Data registrazione
    18-01-2009
    Residenza
    san benedetto del tronto
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    705

    Riferimento: cosa scelgo?!

    grazie a tutti per le risposte,tutte molto chiare!!!

    a chieti, la triennale era divisa(l'anno dopo che mi sono immatricolata han fatto un indirizzo generale) nei tre indirizzi adulti-infanzia-gruppi e lavoro...e gli esami erano molto specifici,infatti se non avessi deciso di fare psicologia del lavoro come esame a scelta,non l'avrei mai studiata!!!

    son consapevole che partirei con dei vuoti da colmare, ma la mia indecisione è più che altro in relazione agli sbocchi lavorativi,nel senso che negli ultimi anni so ed ho visto una maggiore attenzione alla "psicologia nel lavoro"...per questo sto pensando di passare a questo campo
    L' eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di trudinaa
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    21-11-2007
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    640

    Riferimento: cosa scelgo?!

    Prova a pensare con chi vorresti lavorare: bambini? O fare colloqui con adulti, adolescenti etc nella clinica? O ancora nelle aziende? La prospettiva che più ti attira è quella che ti consiglio di optare.. Poi considera che finita la magistrale, se hai altri interessi potrai sempre coltivarli da sola o con master/seminari/specializzazioni.. Auguroni

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