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  1. #1
    lialy
    Ospite non registrato

    Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Come tutti i laureati da qualche anno, sto cercando di trovare una via per poter guadagnare qualcosa. Mi sono proposta ad una comunità educativa gestita da suore (povere) che si occupano di adolescenti svantaggiati. Il loro obiettivo principale è tenerli il più lontano possibile dalle loro famiglie e dalla strada. Vanno a prenderli all'uscita da scuola, pranzano, li aiutano nei compiti e poi fino alle 20 circa fanno attività di gruppo con educatori, i ragazzi tornano a casa per cena, stanno il minimo in casa, visto che poi al mattino rivanno a scuola. Sono figli di detenuti, ladruncoli, spacciatori ed anche gente per bene che per l'estrema povertà non può occuparsi di loro a pieno.
    Ho parlato con la direttrice, è una suora giovane che nel suo percorso ha fatto psicanalisi, l'ho trovata aperta a varie possibilità.
    Non ho accettato di fare volontariato, poichè già ne faccio abbastanza in altri luoghi e con il volontariato non si mangia. Ho chiesto informazioni al comune e mi hanno detto di presentare un progetto entro max un mese.
    Mi occupo di minori da qualche anno, l'idea della direttrice in un primo momento era quella di fare colloqui di sostegno con tre minori quasi maggiorenni che lei ritiene più a rischio. Nell'ultimo colloquio mi ha chiesto di individuare io i minori da seguire attraverso incontri di gruppo o attività educative. La mia idea è quella di presentarmi al gruppo in un paio di incontri, osservare quello che fanno abitualmente e cercare di comprendere chi è più propenso, chi richiede di fare i colloqui. Da quel punto farei un incontro a settimana.
    Non ho ancora aperto la partita iva e non so quanto chiedere, perchè paradossalmente nessuno mai, mi ha pagato per il lavoro svolto in questo ambito. Il comune darà al max 1000 euro.

    Allora come mi muovo? Per ogni colloquio quanto bisogna chiedere in media? come funziona per l'iva? Devo aprire la partita iva e fare l'iscrizione all'enpap, mi hanno parlato di fatture con dicitura prestazione occasionale, chi ne sa di più?

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Celeste
    Data registrazione
    05-06-2006
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    1,142

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Ciao!Trovo la tua iniziativa molto buona, complimenti e in bocca al lupo!Purtroppo non so risponderti alle domande che poni, perchè ho i tuoi stessi dubbi!Volevo però chiederti una cosa...questo progetto sarebbe poi finanziato dal Comune?Ti sei rivolta direttamente a loro per farlo partire?

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Re: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    ciao lialy
    Riguardo all'aspetto fiscale, non si possono emettere ricevute di prestazione occasionale in qualità di psicologi e non è valido il tetto dei 5000 euro, lo dice chiaramente il Decreto Legislativo 276/2003, in particolare l'art. 61. Ti rimando anche a questo thread: http://www.opsonline.it/forum/psicol...no-123170.html. Detto questo, siccome siamo in Italia, stai sicura che ci sono molti psicologi che, in barba alla legge, fanno lo stesso ricevute occasionali, spesso persino consigliati dai propri commercialisti (e mica l'unica categoria allo sbaraglio siamo noi!) o dagli avvocati che trovano sempre il cavillo per aggirare le norme e quindi ciò che è vietato dalla legge, ecco qua che diventa legge e ci si stupisce persino se qualcuno fa il contrario di quello che dice la legge. D'altronde se in Europa non contiamo una mazza e ci ridono dietro, un motivo ci sarà.

    Riguardo al progetto, dici che non vuoi fare anche stavolta volontariato...però secondo me, 1000 euro lordi (quindi calcola 500 netti) per seguire adolescenti a rischio per almeno un anno, dal punto di vista sia psicologico, che edicativo, che di progettazione dell'intervento, monitoraggio e valutazione della sua efficacia da rendicontare all'ente che finanzia...alla faccia, più volontariato di questo non si può. Praticamente, facendo i conti della serva, siamo a meno di 1 euro l'ora. Furbetta la suorina...dice "sì, bello, fatti dare 1000 euo dal comune..."...1000 euro per un progetto che per essere minimamente efficace, richiederebbe tempi e budget almeno 10 volte maggiore e un'équipe intera, che mica parliamo di sciocchezze, ma di adolescenti a rischio, scusate se è poco. A casa mia questo si chiama "voler fare le nozze coi fichi secchi"
    Ultima modifica di ste203xx : 26-01-2012 alle ore 15.41.32

  4. #4
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Dopo leggo per bene la discussione che mi hai indicato, sto cercando di comprendere cosa sia meglio fare per me. Dopo tante porte in faccia, almeno le suore in questione ogni volta mi aprono il cancello. Loro non sanno della cifra che quelli del comune hanno detto che stanzieranno, lo so che la situazione ideale sarebbe quella di programmare un intervento permanente con l'aiuto di tutto l'equipe, ma questo succede nelle realtà ideali e non in questa. La mia idea era quella di inserirmi, di iniziare a fare quello che so fare, colloqui individuali e viste le lungaggini della politica, non potrò pensare che ad iniziare non prima di aprile, a quel punto mi son detta che sarebbe meglio pensare ad un progetto di sostegno nel periodo estivo, quando i ragazzi, interrompendo la frequenza scolastica, passerebbero più tempo per strada o in famiglia. Iniziare con un progetto piccolo e poi vedere come va.

    Facendo delle chiacchiere con delle persone che bazzicano nelle cooperative da anni, mi hanno detto che devo attenermi al mercato e chiedere 13,50 euro l'ora, mi hanno detto poi di chiedere un contratto a progetto..............grrrrrrrrrrrr

    A questo punto cambio la questione: cosa devo sapere prima delle burocrazie varie, e sui compensi? mi rivolgo all'ordine??

  5. #5
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    nessuno può aiutarmi?

  6. #6
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
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    47

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Apri la partita iva con regime dei minimi. E' una cosa che si fa in un attimo, vai all'Agenzia delle Entrate, fai la coda, compili il modulo e te la aprono immediatamente. I costi di gestione sono nulli, non è assolutamente necessario rivolgerti ad un commercialista perchè è tutto molto semplice e puoi provvedere da sola ai vari adempimenti burocratici. La tassazione è vantaggiosissima, solo il 5%, per cui i tuoi 1000 Euro lordi diventeranno 950 netti. E con una partita IVA in mano potrai proporti per qualunque altre occasione di lavoro ti si presenti davanti.
    Prendi poi questa occasione come trampolino di lancio. Parli di nuovo con le suore e proponi di estendere il tuo servizio anche ad altri ragazzi esterni alla comunità, aprendo uno sportello di consulenza educativa per genitori, gestito da te. Le suore sono contente perchè offrono un servizio in più a costo zero (e magari poi dagli utenti arriva pure qualche donazione), e tu ti trovi uno studio personale a tua disposizione. Pubblicate un articolo sui giornali locali, con una fota tua assieme alla direttrice della comunità, dove si evidenzia come lo spertello sia aperto a tutti e i costi siano bassi. Offri alle scuole del luogo una serata con temi educativi di interesse generale, tieni tu la conferenza e una suora si siede accanto a te per il successivo dibattito e pubblicizzate il vostro sportello di consulenza. Se la serata piace ne riproponi un'altra a qualche mese di distanza e se l'affluenza è buona proponi di fare degli incontri periodici a pagamento (diciamo 50 Euro per un ciclo di 10 incontri) a cadenza mensile in cui potrete dibattere di temi educativi (sempre nei locali che le suore ti metteranno a disposizione gratuitamente). Non diventi ricca, ma complessivamente credo che arrivare a 3.000 Euro all'anno non sia difficilissimo.
    Insomma, buttati nel progetto, non tirarti indietro per una difficoltà da niente come la partita IVA, e datti da fare al massimo sfruttando ogni possibile occasione per allargare la tua attività. Cerca poi di conoscere più gente possibile nel settore, dagli assessori all'istruzione e ai servizi sociali, agli assistenti sociali, i presidi, ecc... perché poi è da loro che ti arriveranno i possibili clienti. Immagino che le suore poi facciano periodicamente incontri per aggiornare i servizi sociali sull'andamento dei ragazzi, non perdere l'occasione per partecipare a questi incontri che ti consentiranno di inserirti nell'ambiente dei servizi sociali e farti conoscere.
    Non confondere poi le attività di volontariato da quelle di promozione del tuo lavoro: se fai consulenza gratuita alle suore quello è volontariato, se fai una serata gratuita in una scuola allo scopo di pubblicizzare il tuo sportello di consulenza allora quella è attività di promozione della tua attività.
    Ultima modifica di edobianchi : 09-02-2012 alle ore 11.15.48

  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
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    47

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Aggiungo un paio di considerazioni sui ricavi, che so faranno storcere il naso a molti utenti del forum.
    La prima considerazione è che in un lavoro da libero professionista più che al compenso orario guarderei ai ricavi annui complessivi. Seguire tre ragazzi per 1000 Euro non è molto però è già qualcosa, e se sai cogliere l'occasione i ricavi saranno decisamente superiori (banalmente con l'esempio che ti ho fatto prima ti ritroveresti con uno studio a costo zero, il cui valore può essere quantificabile in circa 2.000 Euro l'anno supponendo di doverlo affitare in compartecipazione con un alto libero professionista). Se poi guardiamo al dettaglio dell'intervento specifico possiamo calcolare che, seguendo tre ragazzi ogni 14 giorni per 6 mesi, faresti in tutto 36 ore di colloqui, che diventano 72 calcolando il lavoro di rielaborazione che fai a casa, per salire a 100 calcolando le varie riunioni, e arrivi a 10 Euro l'ora, che è vero che è poco, ma è comunque molto più rispetto a 1 Euro calcolato da ste. Se poi come ti ho suggerito riesci ad ottenere il benefit della stanza a tua disposizione, della pubblicità gratuita sui giornali (che aprendo uno studio privato dovresti pagarti) e della possibilità di accedere alle scuole facendoti pubblicità, ecco che la cifra reale magicamente sale, e non di poco.
    Per quanto riguarda eventuali consulenze private per ragazzi esterni alla struttura o per i loro genitori, la cifra ragionevole per un servizio di questo tipo è di 20 Euro l'ora, anche qui immagino che molti utenti si indigneranno ritenendo che queste cifre siano un insulto alla loro professionalità, ma con queste cifre i clienti arrivano, con 50 Euro no.
    Invece le consulenze di gruppo rendono di più, le serate-dibattito che ti ho suggerito, supponendo di farne 8 a 50 Euro, se solo trovi 10 genitori interessati avrai un ricavo totale di 500 Euro, con un guadagno di 60 Euro a serata (calcola un'ora di lavoro serale più il tempo per preparare l'argomento, che comunque non è elevatissimo perchè dovrai solo dirigere un dibattito fra i genitori, per cui non hai bisogno di una preparazione super-approfondita e non devi preparare presentazioni al computer o altri materiali simili, inoltre se anzichè un solo gruppo di genitori ne gestisci 2 o 3 i tempi di preparazione vengono ulteriormente ammortizzati).
    Ultima modifica di edobianchi : 09-02-2012 alle ore 11.45.23

  8. #8
    Partecipante
    Data registrazione
    29-10-2011
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    47

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    Scusami, non avevo fatto caso alla dicitura "laureata da qualche anno": specifico che il regime dei minimi è riservato a chi ha meno di 35 anni.
    Altro aspetto che mi lascia perplesso è la disponibilità del Comune a sostenere economicamente un'iniziativa del genere: i comuni di solito tendono a tirare la cinghia, già pagano le rette di inserimento nella comunità, mi sembra difficile che siano disposti a tirare fuori altre risorse per un sostegno psicologico che potrebbe essere fornito gratuitamente dall'ASL. Poi ovviamente esistono le eccezioni, con amministratori particolarmente illuminati, che capiscono che per un minore 10 mesi di lista d'attesa all'ASL sono improponibili.
    Ultima modifica di edobianchi : 09-02-2012 alle ore 11.50.07

  9. #9
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dubbi su costo dei colloqui: progetto in comunità

    devo muovermi allora per utilizzare il regime dei minimi ho qualche mese soltanto
    grazie per le iniziative che hai proposto, mi hanno aperto un po' le idee, sinceramente il mio comune non è particolarmente illuminato in questo, anzi la suora diceva che il comune aveva detto di seguire i ragazzi della comunità ma che in un anno si erano presentati solo due volte, più come fatto pubblicitario in particolari periodi politici che come servizio sentito realmente. per questo c'è la necessità per questa suora di creare un vero servizio per alcuni dei suoi ragazzi. un dirigente del comune mi ha detto di presentare il progetto prima dell'approvazione del bilancio, perchè in questo periodo tendono a dimostrarsi più aperti alla cittadinanza (credo sia sempre una questione di pubblicità dell'amministrazione)
    non avevo pensato di chiedere la disponibilità per la stanza direttamente nella loro struttura, ma avevo pensato più a cercarmene io una, speriamo che possano accettare questo genere di proposta.
    a me non ha mai fatto paura la possibilità di aprire la partita Iva, quanto l'iscrizione all'enpap, certo devo muovermi e sponsorizzarmi.
    adesso la settimana prossima incontrerò tutto lo staff educativo della comunità per vedere quali siano le reali necessità dei ragazzi.

    grazie, grazie davvero tanto

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