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  1. #1

    Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Buongiorno a tutti, sto valutando le scuole di psicoterapia alle quali poter accedere, ovviamente non voglio capitare (come credo moltissimi di noi) in una scuola che appartenga ad un orientamento poco valido, o poco riconosciuto, sia in Italia che all'estero. Sto valutando in questo momento le scuole cognitive post-razionaliste, che si differenziano decisamente da quelle cog-comportamentali, come molti sapranno, ed ho cercato con ogni mezzo (internet, giornate di presentazione, passaparola) delle delucidazioni sullo stato attuale dell'approccio post-razionalista...che alla luce delle (poche) cose che ho trovato sembra assolutamente circoscritto alla realtà italiana e addirittura ritenuto poco valido all'interno del panorama cognitivo...

    voglio dire, le bibliografie degli articoli riportano sempre i soliti 6 o 7 nomi, le risposte che vengono date da chi è "della materia" a domande che anche solo timidamente indagano la validità, la diffusione, la "reputazione" di questo approccio ricevono sempre risposte evasive,e inoltre non riesco a capire se ci siano dati empirici delle neuroscienze e della psicologia sperimentale che sostengano questo approccio!

    Se avete un'opinione, vi prego di condividerla! ho paura di prendere un abbaglio iscrivendomi a una scuola che afferisca a questa tradizione e al contempo ho paura di perdere un'occasione non iscrivendomi!

    grazie in anticipo!

  2. #2
    schanuel
    Ospite non registrato

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Immagino tu già lo conosca, però questo è il sito della scuola fondata da Guidano, che ha dato inizio all'indirizzo post-razionalista.

    Quanto alla validità , in senso specifico, bisogna prendere per buona la spiegazione che ne offrono Guidano e l'ultimo Arciero: la costante riconfigurazione, attraverso la tecnica della moviola, dell'interfaccia sé-idem/sé-ipse. Cioè quello che Maturana molto più semplicemente chiama "darsi conto di se stessi". E sulla validità di questo, ci sono i dati provenienti dalla teoria della mentalizzazione di Fonagy.
    E questo è un aspetto più specifico. Quanto alla validità in generale, considera che la formazione in Psicoterapia cognitivo post razionalista non esclude le classiche tecniche di terapia cognitiva: ne riformula l'uso, coerentemente con l'espistemologia che informa il modello di psicoterapia. Su internet dovresti trovare un articolo in pdf di Dodet sulla tecnica della moviola, che però puoi trovare ben esposta nei testi di Guidano: Psicoterapia cognitiva post-razionalista, La psicoterapia tra arte e scienza.
    Circa la reputazione, non saprei rispondere.
    Dati empirici delle neuroscienze li trovi sul sito e collegamenti con le neuroscienze nei testi di Arciero, ma una grossolana approssimazione la puoi trovare nel testo di Bernando Nardi : "Processi psichici e psicopatologia nell'approccio cognitivo". Nonostante il titolo, che testimonia come l'approccio rientri nell'alveo della terapia cognitiva, ciò che vi viene esposto è il modello post-razionalista.
    Spero di esserti stato utile.
    Ultima modifica di crissangel : 06-03-2015 alle ore 16.48.39

  3. #3

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Certo sei stato esaustivo!!!grazie!!

    sì conosco i siti delle scuole nous, slop, ctc, ipra etc...e conosco l'approccio in quanto ho fatto un esame all'università proprio su quell'aspetto della terapia cognitiva. tuttavia, vedo un grandissimo contributo italiano, ma scarni e rari contributi esteri alla teoria, quasi che da Guidano in poi, tutto sia rimasto a ristagnare in Italia e non si sia aperto agli scambi con i professionisti a livello diciamo internazionale, allargato. come se questo approccio fosse un "fritto misto all'italiana" che non abbia trovato seguito altrove, e possa risultare erodibile in quanto privo di basi solide. voglio dire, gli autori hanno pubblicato e pubblicano soprattutto in lingua inglese (ad esempio "Selfhood, Identity and personality styles" di Arciero), come mai fuori dall'Italia nessuno pare si sia interessato a questa variante della terapia cognitiva, che invece in Italia rappresenta circa la metà del cognitivismo?viene forse giudicata una bufala?

    il fatto che abbia una certo seguito in Italia, che è il paese natio del fondatore, Guidano, non è una garanzia di genuinità, non so se mi spiego...spesso gli approcci psicoterapici diventano feudi ai quali si è giurato fedeltà (ho visto spesso questo atteggiamento in diversi psicologi iscritti da pochi mesi a scuole) e che bisogna difendere sempre e comunque, la cosa importante diventa pubblicare e soprattutto PUBBLICARE CONFERME della propria teoria e non smentite, al diavolo ovviamente l'onestà intellettuale quando l'importante è tirare acqua al proprio mulino......questo è il nucleo del dubbio che ho!!!non voglio certo spendere 4 anni a formarmi su un orientamento che non ha futuro!!ecco tutto....

  4. #4
    schanuel
    Ospite non registrato

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Il fritto misto ha trovato seguito altrove. Sul sito della scuola che già conosci vedrai come questa abbia diverse diramazioni anche internazionali, e tiene regolarmente convegni di carattere internazionale, se questa è la "caratura" ricercata. Il respiro internazionale lo puoi trovare anche nei testi "Constructions of Disorders" e "Constructivism in psychotherapy", nei quali trovi contributi di Guidano e Arciero, nonché di Mahoney, che si considera, per ragioni che mi sfuggono, a loro affine.
    Quanto all'interesse per questa variante, credo sia piuttosto presente. Il classico manuale di Bara "Manuale di Psicoterapia Cognitiva", è stato riedito ("Nuovo Manuale di Psicoterapia Cognitiva" in 3 volumi) con contributi per la maggior parte di indirizzo post-razionalista.
    Cmq, non mi sentirei di dire che questo approccio rappresenta la metà del cognitivismo in italia. Semmai direi che il cognitivismo in italia ha fatto proprie alcune riflessioni post-razionaliste, per percorsi diversi e autonomi e per diretta acquisizione.
    Ad esempio entrando nelle distinzioni interne al cognitivismo italiano, potrei dirti che il Terzo Centro di Terapia Cognitiva in particolare ed il cognitivismo italiano in generale non concordano affatto sulle Organizzazioni di Significato Personale (DEP - Org depressiva, DAP - Org dei disturbi alimentari psicogeni, OSS - Organizzazione ossessiva, FOB - Organizzazione fobica) di Guidano (neanche con il nuovo arricchimento di Arciero presente in Sulle tracce di sé e nel libro da te citato). Al riguardo c'era una interessante discussione, dagli interventi a volte pittoreschi, in formato pdf dove discutevano questo aspetto particolare (cerca nel documento il nome Dimaggio e troverai l'intervento: psicoterapeuta del 3° Centro). http://web.tiscali.it/sitcc/discussione22-46.pdf
    La terapia cognitiva dei costrutti personali (ispirata a Kelly) delle organizzazioni personali di significato, che io sappia, non sa che farsene.
    Ti proporrei poi, se non sembra un insulto, di leggere i capitoli 6, 7 e 8 del libro Psychodynamic Psychotherapy Research, edito da Levy, Ablon e Kachele.

    Saluti
    Ultima modifica di schanuel : 13-01-2012 alle ore 04.18.16

  5. #5

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Grazie al tuo materiale ho una visione decisamente più ampia, grazie ancora. ma sei un esponente dell'approccio?sei decisamente preparato...

  6. #6
    schanuel
    Ospite non registrato

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Di nulla. Non sono un esponente dell'approccio: rimango sostanzialmente persuaso dagli argomenti psicoanalitici, pur nutrendo un costante interesse per il cognitivismo, che per certi temi ha avuto il pregio di operazionalizzare in modo più o meno efficace concetti psicoanalitici. Ero appassionato di Maturana, e Guidano ne era un applicatore, a mio avviso.

    Saluti

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Anche a me piace un sacco!!! Ma l'autore di riferimento del cognitivo-costruttivista post-razionalista e del cognitivo-interpersonale, è sempre Guidano? La matrice è sempre Bowlby oppure lo è solo nel cogn-interpers? Avete dei consigli di lettura, a parte Guidano e Arciero? E a parte il prof Cionini verso cui purtroppo provo una repulsione...

  8. #8
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    anche se tardi forse questa trattazione del cognitivista Mancini potrà esserti utile

    http://cognitivismo.wordpress.com/20...-razionalista/

    qui ne riporto solo le conlcusioni, vedi il link per il resto
    (...)distanza di quasi venti anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro di Guidano è possibile azzardare un bilancio del post razionalismo. A fronte dell’ambizione di rifondare la psicoterapia, in particolare quella cognitiva, non si può non osservare la scarsità di contributi, scientificamente fondati, utili per la comunità degli psicoterapeuti. Al confronto, ad esempio per quanto riguarda le emozioni, la psicologia cognitiva (Castelfranchi, 1988) ha realmente aumentato le conoscenze a vantaggio di tutti coloro che si occupano di pazienti, indipendentemente dalla scuola di appartenenza, e similmente, ad esempio, per quanto riguarda i meccanismi di genesi e mantenimento del DOC ci sono stati importanti avanzamenti fruibili, si noti bene, non solo dagli psicoterapeuti cognitivisti, ma da chiunque si occupi di pazienti ossessivi. Non altrettanto, almeno a mia conoscenza, è stato realizzato nell’ambito del post razionalismo. L’impressione, dall’esterno, è che la definizione di una prospettiva ontologica non implichi reali avanzamenti della conoscenza ma invece apra la strada a semplici riformulazioni di nozioni ben note e porti semmai ad uno sterile arroccamento che distingue coloro che hanno sposato la prospettiva ontologica post razionalista da coloro che invece non riuscirebbero a prendere le distanze da una presunta ontologia razionalista. La definizione di prospettive ontologiche sembra contribuire a stabilire steccati e barriere, piuttosto che aiutare un progresso generale della conoscenza.(...)..................
    Ultima modifica di simone11 : 18-08-2012 alle ore 19.05.18
    Simone

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    il prof Mancini è stato un mio prof all'università, un grande . Mi pare dunque che in questo articolo abbia bocciato senza appello l'approccio cognitivo-costruttivista, giusto?

  10. #10
    Partecipante Esperto
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    Re: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    bocciato e senza appelli di riparazione
    Simone

  11. #11

    Riferimento: Validità approccio COGNITIVISTA POST-RAZIONALISTA??

    Salve a tutti.
    Scusate, ma avete letto il libro di Giampiero Arciero ?
    Riguardo alla ricerca, l'IPRA attualmente sta portando avanti importanti progetti di ricerca a Ginevra, date un occhio al sito
    Il post-razionalismo non è una realtà monolitica, da quando Guidano ha sviluppato il modello, fino al 1999 (anno della sua morte) sono passati quindici anni, l'approccio è stato ulteriormente sviluppato presso l'IPRA di Roma grazie al gruppo che lavora insieme a Giampiero Arciero.
    L'attuale modello sviluppato da Arciero è profondamente diverso rispetto al post-razionalismo guidaniano. Gli sviluppi attuali stanno trovando sempre più conferme attraverso ricerche in neuroimaging. Insomma, non si può pensare di conoscere il post-razionalismo solo perché si è letto Guidano, quindici anni di tempo, con i ritmi e le possibilità che offre la ricerca oggi, sono un eternità ... aggiornatevi prima di farvi una idea precisa e, soprattutto, non vi fidate troppo di quello che sentite dire in giro da docenti, informatevi direttamente leggendo articoli di ricerca, libri pubblicati dagli autori di riferimento e usando la vostra testa.
    Sul sito IPRA [ troverete diverso materiale. Il sito è in aggiornamento quindi è possibile che alcune aree non siano state ancora completate e che non tutto sia ancora disponibile. In ogni caso leggete e usate la vostra testa per farvi una idea. Non trascurate anche la possibilità di chiedere incontri di discussione e chiarimenti allo stesso istituto di Roma, troverete persone disponibili.
    Ultima modifica di crissangel : 06-03-2015 alle ore 16.51.56 Motivo: i link non sono consentiti

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