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  1. #1

    Perchè avete scelto psicologia?

    Salve a tutti!

    Mi chiamo Linda.Sono una studentessa, e , come i miei compagni, sto pensando che cosa fare del mio futuro. Se devo essere sincera sono bloccata. L'università la vedevo molto lontana e invece, di colpo, bam la scelta è prossima e il timore di sbagliare strada , di scegliere la facoltà sbagliata, realmente mi terrorizza.
    Molti miei amici mi dicono, ma sii, segui le tue passioni e poi quel che sarà, sarà, e da una parte vorrei anch'io questa loro "leggerezza" e "tranquillità", ma io non la vedo così. Sarà che l'altro giorno ho letto di una ragazza che aveva dieci anni più di me e che aveva già una famiglia a carico da gestire, il lavoro...e mi sono detta, ma io, per il mio futuro, che cosa sto facendo concretamente?
    Nulla, perchè ho solo studiato.
    Si, ho fatto qualche lavoretto del cavolo estivo, ma nulla di concreto, per la mia vita .
    Io penso che ormai sia diventata come un'abitudine per noi giovani fare l'università. Finiamo la scuola superiore, abbiamo l'esame di maturità e dobbiamo subito studiare per entrare nella facoltà che pensiamo sia quella giusta. Ma come fai a sapere a 18/19 anni , cosa vuoi fare per i prossimi 50? Dovrai fermarti un secondo (magari anche più) a riflettere?
    E' un discorso per me molto serio e che ancora le scuole superiori non trattano in modo adeguato.

    Tornando a me, al momento l'idea che ho in mente è iscrivermi a psicologia.
    Se devo essere sincera, penso di esserne portata. Purtroppo solo in via ipotetica, in quanto ho solo studiato Freud in filosofia, ma devo dire che mi ha appassionato moltissimo. Se entrassi in psicologia , mi piacerebbe continuare e diventare psicoterapeuta. Un mio amico mi ha detto che si possono fare anche delle specializzazioni all'estero in psicoterapia e quindi, con la mente, mi immaginavo già di passeggiare per le vie di Londra, piuttosto che di Parigi.
    Ma sognare è facile.
    il motivo che mi spinge ad aprire questo post sono due domande:

    La prima è se esiste, concretamente, un modo entrare in contatto col mondo della psicologia, magari affiancare degli psicologi anche se sono priva di esperienza,di carte ecc..per realmente capire che cosa fanno e quindi rendermi conto se è una strada che mi può interessare oppure se è stato solo un abbaglio.
    Avevo pensato qualche progetto di volontariato, ma non saprei neanche dove rivolgermi. Se sapreste darmi qualche indicazione, vi ringrazio già in partenza.

    Ma quella che mi preme maggiormente è: voi, quando eravate sul punto di scegliere la vostra facoltà, eravate sicuri? al cento per cento? Che cosa vi ha spinto a scegliere quella facoltà piuttosto che un'altra?

    Vi spiego il perchè di questa mia domanda. Mio padre è una persona molto concreta. Lui vorrebbe che io facessi medicina, perchè dal suo punto di vista mi garantirebbe una vita tranquilla, almeno dal punto di vista economico. Psicologia gli piace meno.
    Io ho molti interessi e sono portata per molte cose e questo, anche se da una parte è molto bello, dall'altra ,al momento, è destabilizzante, in quanto, ho il timore di scegliere la strada sbagliata e di conseguenza pentirmene. Un giorno ho in testa psicologia, il giorno dopo dico, ma sei sicura? e se facessi altro?

    Come avete fatto a scegliere del vostro futuro? Forse sarà che sono giovane,ingenua ecc ecc.., e che non ho la concezione dei soldi, però mi piacerebbe realmente fare qualcosa che sia gratificante per me stessa.

  2. #2
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    allora..incomincio con il dirti che ho scelto questa facoltà perchè il percorso di studi mi piaceva, inoltre avevo fatto il liceo pedagogico, e da questo punto di vista avevo le idee molto chiare,infatti se non passavo il test era un bel guaio,ora sto facendo il tirocinio professionalizzante, e sono ancora più convinta di aver scelto giusto,quando assisto alle consulenze mi dico che è proprio quello che vorrei fare nella vita..certo chissà se riuscirò,questo non lo possiamo sapere..i miei quando scelsi la facoltà non era d'accordo, ma devi decidere tu, sei tu che devi studiare, e sarei tu a decidere il tuo lavoro per i prossimi 60 anni,almeno parti con qlc che ti piace,poi nella vita non si sa mai quello che accade.
    invece, la domanda che facevi sull'affiancare psicologi per osservare la vedo dura perchè non hai un titolo che ti permette di poterlo fare, per il volontariato scegli tu dove ti piacerebbe andare,anziani,giovani..
    per la psicoterapia è troppo presto parlarne, anche io ancora adesso sono indecisa,è un lavoro anche su se stessi e bisogna essere in grado di reggere
    Ultima modifica di meryasile : 10-12-2011 alle ore 17.16.50

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da Nathaniel Visualizza messaggio
    Salve a tutti!

    Mi chiamo Linda.Sono una studentessa, e , come i miei compagni, sto pensando che cosa fare del mio futuro. Se devo essere sincera sono bloccata. L'università la vedevo molto lontana e invece, di colpo, bam la scelta è prossima e il timore di sbagliare strada , di scegliere la facoltà sbagliata, realmente mi terrorizza.
    Molti miei amici mi dicono, ma sii, segui le tue passioni e poi quel che sarà, sarà, e da una parte vorrei anch'io questa loro "leggerezza" e "tranquillità", ma io non la vedo così. Sarà che l'altro giorno ho letto di una ragazza che aveva dieci anni più di me e che aveva già una famiglia a carico da gestire, il lavoro...e mi sono detta, ma io, per il mio futuro, che cosa sto facendo concretamente?
    Nulla, perchè ho solo studiato.
    Si, ho fatto qualche lavoretto del cavolo estivo, ma nulla di concreto, per la mia vita .
    Io penso che ormai sia diventata come un'abitudine per noi giovani fare l'università. Finiamo la scuola superiore, abbiamo l'esame di maturità e dobbiamo subito studiare per entrare nella facoltà che pensiamo sia quella giusta. Ma come fai a sapere a 18/19 anni , cosa vuoi fare per i prossimi 50? Dovrai fermarti un secondo (magari anche più) a riflettere?
    E' un discorso per me molto serio e che ancora le scuole superiori non trattano in modo adeguato.

    Tornando a me, al momento l'idea che ho in mente è iscrivermi a psicologia.
    Se devo essere sincera, penso di esserne portata. Purtroppo solo in via ipotetica, in quanto ho solo studiato Freud in filosofia, ma devo dire che mi ha appassionato moltissimo. Se entrassi in psicologia , mi piacerebbe continuare e diventare psicoterapeuta. Un mio amico mi ha detto che si possono fare anche delle specializzazioni all'estero in psicoterapia e quindi, con la mente, mi immaginavo già di passeggiare per le vie di Londra, piuttosto che di Parigi.
    Ma sognare è facile.
    il motivo che mi spinge ad aprire questo post sono due domande:

    La prima è se esiste, concretamente, un modo entrare in contatto col mondo della psicologia, magari affiancare degli psicologi anche se sono priva di esperienza,di carte ecc..per realmente capire che cosa fanno e quindi rendermi conto se è una strada che mi può interessare oppure se è stato solo un abbaglio.
    Avevo pensato qualche progetto di volontariato, ma non saprei neanche dove rivolgermi. Se sapreste darmi qualche indicazione, vi ringrazio già in partenza.

    Ma quella che mi preme maggiormente è: voi, quando eravate sul punto di scegliere la vostra facoltà, eravate sicuri? al cento per cento? Che cosa vi ha spinto a scegliere quella facoltà piuttosto che un'altra?

    Vi spiego il perchè di questa mia domanda. Mio padre è una persona molto concreta. Lui vorrebbe che io facessi medicina, perchè dal suo punto di vista mi garantirebbe una vita tranquilla, almeno dal punto di vista economico. Psicologia gli piace meno.
    Io ho molti interessi e sono portata per molte cose e questo, anche se da una parte è molto bello, dall'altra ,al momento, è destabilizzante, in quanto, ho il timore di scegliere la strada sbagliata e di conseguenza pentirmene. Un giorno ho in testa psicologia, il giorno dopo dico, ma sei sicura? e se facessi altro?

    Come avete fatto a scegliere del vostro futuro? Forse sarà che sono giovane,ingenua ecc ecc.., e che non ho la concezione dei soldi, però mi piacerebbe realmente fare qualcosa che sia gratificante per me stessa.
    Il mercato del lavoro in psicologia non è il massimo. Sicuramente come ipotizzi affiancare uno psicologo e leggere dei libri di psicologia (Freud è solo una delle tante voci in psicologia) è il modo migliore per capire se ti piace. Sicuramente se vuoi vita tranquilla col lavoro ti conviene fare medicina ed eventualmente dopo iscriverti ad una scuola di specializzazione in psicoterapia da medico (puoi farlo), ovviamente la tua preparazione in psicologia sarebbe diversa da quella di uno psicologo. Se invece credi sia la tua prima scelta non c'è modo migliore di capirlo che provare a vedere e a leggere. Non so chi ti permetterebbe di capire cos'è il lavoro di uno psicologo...forse l unico modo è col volontariato, ma non credo ti possano far accedere a colloqui psicologici e simili. In ogni caso conviene provare, si tratta del tuo futuro

    igor.vitale@live.it

  4. #4
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Ciao e benvenuta!
    Il tuo post così ricco di attese, aspettative e dubbi per il futuro, è proprio una bella ventata di freschezza in un forum in cui tanti giovani, o meno, psicologi discutono di lavoro e difficoltà!!
    Oggi se devo consigliare un giovane psicologo, tendo sempre ad incoraggiare ad investire sulle proprie risorse e la propria cratività per trovare una strada nel mondo lavorativo. Ma se devo consigliare una giovanissima come te mi sentirei di dire che indubbiamente, se oggi il mercato del lavoro nel campo della psicologia è enormemente in crisi, tra 6-7 anni toccherà essere davvero motivati a fare la professione di psicologo.
    Considera che in tutto il Paese siamo all'incirca 80000 psicologi (senza contare gli studenti universitari!), mentre in tutta l'Europa sono circa 240000: cioè un terzo degli psicologi europei vive in italia..non so... sono dati che fanno riflettere.
    Detto questo, non ti voglio scoraggiare.
    Il mestiere dello psicologo, e poi dello psicoterapeuta, se ti appassiona è un lavoro bellissimo e ricco di opportunità.
    E' superfluo che ti dica di dimenticare totalmente di poter lavorare come semplice dipendente ( ma d'altronde visti i tempi mi risulta sia difficile anche per i giovani medici avere qualcosa di più stabile di un contratto di collaborazione..) ma la realtà lavorativa è in trasformazione, così come il ruolo dello psicologo, in un Paese, l'Italia, che inizia a scoprire solo da poco le numerose tipologie d'intervento in cui può essere coinvolta la nostra figura.
    Tra 10 anni il panorama potrebbe essere mutevole, ma non è detto che sia in peggio. L'importante è che, chi scelga di gettarsi nel mondo lavorativo, abbia elasticità e capacità di fiutare i cambiamenti sociali e del mercato ( ma questo vale per qualsiasi mestiere deciderai di fare e purtroppo non sono doti che si apprendono all'università!).
    In ultimo ti riporto brevemente la mia esperienza: quando mi sono iscritta all'università tutti mi scoraggiavano, dicendo che non c'era lavoro, ecc.
    Parliamo di 20 anni fa.
    Io ero convinta al 100%. E lo sono stata a lungo.
    Ho cominciato a lavorare subito e negli anni, all'inizio, a volte ho avuto dei dubbi se fosse davvero il lavoro che volevo: è pesante, faticoso, a volte le soddifazioni sembrano non esserci..ma con gli anni scopri che l'esperienza ( e, parere personale, un buon lavoro psicoterapeutico su di sè) ti aiuta a comprendere il senso e il valore del tuo lavoro.
    Quindi la cosa più importante è essere davvero motivati a voler fare questo mestiere (soprattutto se parliamo dell'ambito clinico)e non temere di sbagliare o di avere dubbi profondi, sono tutti elementi che arricchiranno un bagaglio che tornerà utile con i pazienti.
    Saluti

  5. #5
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Bè, sarà che sono una persona abbastanza concreta, ma se il tuo sogno è quello di fare la psicoterapeuta io ti consiglierei di fare medicina e poi la specializzazione in psichiatria, che comprende al suo interno la formazione in psicoterapia. Così unisci sia la realizzazione del tuo sogno (perchè per legge lo psichiatra ha anche il titolo di psicoterapeuta) e l'aspetto pratico/concreto perchè i medici specializzandi in psichiatria sono stipendiati ben 1800 euro al mese per 4 anni, alla fine dei quali possono esercitare la psicoterapia, a differenza degli psicologi che invece devono spendere 20000 euro per fare la scuola.. Poi vedi tu cosa ti conviene!

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Tenaciaa
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Bè, sarà che sono una persona abbastanza concreta, ma se il tuo sogno è quello di fare la psicoterapeuta io ti consiglierei di fare medicina e poi la specializzazione in psichiatria, che comprende al suo interno la formazione in psicoterapia. Così unisci sia la realizzazione del tuo sogno (perchè per legge lo psichiatra ha anche il titolo di psicoterapeuta) e l'aspetto pratico/concreto perchè i medici specializzandi in psichiatria sono stipendiati ben 1800 euro al mese per 4 anni, alla fine dei quali possono esercitare la psicoterapia, a differenza degli psicologi che invece devono spendere 20000 euro per fare la scuola.. Poi vedi tu cosa ti conviene!
    Come non quotare.
    Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno – Voltaire

  7. #7
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Bè, sarà che sono una persona abbastanza concreta, ma se il tuo sogno è quello di fare la psicoterapeuta io ti consiglierei di fare medicina e poi la specializzazione in psichiatria, che comprende al suo interno la formazione in psicoterapia. Così unisci sia la realizzazione del tuo sogno (perchè per legge lo psichiatra ha anche il titolo di psicoterapeuta) e l'aspetto pratico/concreto perchè i medici specializzandi in psichiatria sono stipendiati ben 1800 euro al mese per 4 anni, alla fine dei quali possono esercitare la psicoterapia, a differenza degli psicologi che invece devono spendere 20000 euro per fare la scuola..
    Se il sogno è avere un "titolo" da psicoterapeuta, potrei essere d'accordo. Se invece il sogno è essere formato realmente come psicoterapeuta rifletterei sulla specializzazione in psichiatria.
    Certo il tirocinio è stipendiato, ma poi si fa fatica a trovare lavoro... come per tutti.
    E comunque mi sembra si stiano discutendo argomenti diversi: certezze economiche (e chi lavora sa che in questo periodo storico sono utopiche in qualsiasi campo!!) e obiettivi professionali.
    Inoltre è confusivo parlare di una formazione medica come se fosse una psicologica..c'è un divario d'impostazione da tenere in conto, sennò ci si trova ad avere il tirocinio retribuito, ma non l'approccio formativo che si cercava.

  8. #8
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Se il sogno è avere un "titolo" da psicoterapeuta, potrei essere d'accordo. Se invece il sogno è essere formato realmente come psicoterapeuta rifletterei sulla specializzazione in psichiatria.
    Certo il tirocinio è stipendiato, ma poi si fa fatica a trovare lavoro... come per tutti.
    E comunque mi sembra si stiano discutendo argomenti diversi: certezze economiche (e chi lavora sa che in questo periodo storico sono utopiche in qualsiasi campo!!) e obiettivi professionali.
    Inoltre è confusivo parlare di una formazione medica come se fosse una psicologica..c'è un divario d'impostazione da tenere in conto, sennò ci si trova ad avere il tirocinio retribuito, ma non l'approccio formativo che si cercava.
    Ricordiamoci che le stesse scuole di psicoterapia a cui accedono gli psicologi sono aperte anche ai medici.. sapresti spiegare come mai? secondo il tuo ragionamento dovrebbero essere riservate ai soli psicologi, dovrebbero tutelare chi ha una formazione esclusivamente psicologica, e invece no! perchè?
    Rimane quindi il fatto che uno psichiatra, nonostante la scuola ben retribuita e nonostante la legge gli consenta di fare lo psicoterapeuta, se lo desidera può approfondire la sua formazione iscrivendosi a una scuola di psicoterapia, esattamente come fanno tanti psicologi! con la differenza che lo psichiatra i 20000 euro per fare la scuola di psicoterapia ce li ha sicuri, li avrà guadagnati nell'arco di un solo anno grazie al tirocinio, lo psicologo invece nella stragrande maggioranza dei casi ha due alternative: 1) farsela pagare dai genitori 2) lavorare come educatore, commesso o altro per pagarsi la scuola

  9. #9
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Non so... mi sembra un pò complicato il percorso che proponi: 6 anni di medicina e di esami distanti anni luce non solo dalla formazione psicologica, ma anche da quella specifica in ambito neurologico che si ottiene ad un qualsiasi corso di laurea in psicologia; 4 anni di specializzazione in psichiatria, dove si affronta la malattia mentale (togliendo una grossa fetta di tutto quello che è peculiare nel ambito della psicologia clinica: sostegno, riabilitazione, educazione alla salute, psicodiagnostica, ecc.) e un approccio prettamente medico al disturbo psicologico; 4 anni di specializzazione in psicoterapia (ripartendo da zero o quasi, ed adattandosi ad un approccio psicologico e non più medico).
    Questi tirocinanti medici psichiatra "faranno anche i soldi" come dici tu, ma studiare 14 anni, di cui solo 4 erano quelli che t'interessavano, mi pare una perdita di tempo e di entusiasmi.
    Se l'intenzione è fare lo psicologo psicoterapeuta, tanto vale fare 5 anni di università ed avere le basi minime , dopo l'abilitazione, per lavorare con il sostegno, la riabilitazione, i gruppi psicoeducativi, la psicodiagnostica,ecc. E quindi cominciare già ad avere un'entrata economica.
    Poi con quei soldi si comincia a pagare una scuola di specializzazione.
    E' più difficile a dirlo che a farlo, credimi.

  10. #10
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Questi tirocinanti medici psichiatra "faranno anche i soldi" come dici tu, ma studiare 14 anni, di cui solo 4 erano quelli che t'interessavano, mi pare una perdita di tempo e di entusiasmi.
    Se l'intenzione è fare lo psicologo psicoterapeuta, tanto vale fare 5 anni di università ed avere le basi minime , dopo l'abilitazione, per lavorare con il sostegno, la riabilitazione, i gruppi psicoeducativi, la psicodiagnostica,ecc. E quindi cominciare già ad avere un'entrata economica.
    Poi con quei soldi si comincia a pagare una scuola di specializzazione.
    E' più difficile a dirlo che a farlo, credimi.
    La ragazza che ha fatto la domanda non ha detto che il suo sogno è quello di fare la psicologa, perchè se così avesse detto io le avrei detto se vuoi fare la psicologa fai psicologia, punto, perchè altre alternative non ci sono a parte laurearsi in psicologia! sono io la prima che si è iscritta a psicologia per una passione, sinceramente senza minimamente pensare all'aspetto economico futuro, perchè il mio sogno era quello di fare la psicologa.
    Ma lei ha esplicitato che il suo sogno è quello di fare la psicoterapeuta, il che è diverso.. e io mi sono limitata a dire ciò che è verità: si può diventare psicoterapeuti ANCHE con la laurea in medicina o la specializzazione in psichiatria, e se ciò è consentito un motivo ci sarà... (infatti non hai risposto alla mia curiosità: se il vero psicoterapeuta, quello "realmente formato", deve avere una formazione prettamente psicologica, come mai alle scuole di psicoterapia accettano anche medici oltre che psicologi?)
    E poi mica tutti quelli che si iscrivono alla scuola di psicoterapia hanno fatto a psicologia l'indirizzo clinico... ci sono degli indirizzi di psicologia che non hanno proprio niente a che fare con il ramo clinico! e non tutti dopo la laurea in psicologia hanno come dici tutte queste basi per fare riabilitazione, psicodiagnostica etc..anche perchè se fosse veramente così non ci sarebbero così tanti thread qui sul forum che parlano di psicologi disoccupati, che fanno gli educatori per puro ripiego e anche altri lavori per nulla attinenti (c'è chi fa la segretaria e la commessa per pagarsi la scuola) per cui sinceramente ritengo doveroso e onesto dire a una ragazza come stanno realmente le cose dal punto di vista concreto, perchè non è così scontato che una matricola universitaria sappia che una scuola di psicoterapia per psicologi costa 200000 euro, poi ognuno in base alle proprie disponibilità,alle proprie opinioni fa le sue scelte.. ma l'importante è che certe cose si sappiano.
    Dire che tutti i neolaureati in psicologia riescono a mantenersi tranquillamente del tutto autonomamente lavorando in ambito psicologico e in più oltre a mantenersi anche pagarsi la scuola in contemporanea mi pare una visione lontana da come stanno realmente le cose, almeno stando in base alle statistiche

  11. #11
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da Nathaniel Visualizza messaggio
    Salve a tutti!

    Mi chiamo Linda.Sono una studentessa, e , come i miei compagni, sto pensando che cosa fare del mio futuro. Se devo essere sincera sono bloccata. L'università la vedevo molto lontana e invece, di colpo, bam la scelta è prossima e il timore di sbagliare strada , di scegliere la facoltà sbagliata, realmente mi terrorizza.
    Molti miei amici mi dicono, ma sii, segui le tue passioni e poi quel che sarà, sarà, e da una parte vorrei anch'io questa loro "leggerezza" e "tranquillità", ma io non la vedo così. Sarà che l'altro giorno ho letto di una ragazza che aveva dieci anni più di me e che aveva già una famiglia a carico da gestire, il lavoro...e mi sono detta, ma io, per il mio futuro, che cosa sto facendo concretamente?
    Nulla, perchè ho solo studiato.
    Si, ho fatto qualche lavoretto del cavolo estivo, ma nulla di concreto, per la mia vita .
    Io penso che ormai sia diventata come un'abitudine per noi giovani fare l'università. Finiamo la scuola superiore, abbiamo l'esame di maturità e dobbiamo subito studiare per entrare nella facoltà che pensiamo sia quella giusta. Ma come fai a sapere a 18/19 anni , cosa vuoi fare per i prossimi 50? Dovrai fermarti un secondo (magari anche più) a riflettere?
    E' un discorso per me molto serio e che ancora le scuole superiori non trattano in modo adeguato.
    ciao, intanto è lodevole questa lungimiranza. Come dici tu stessa spesso i ragazzi scelgono con leggerezza il percorso di studi, ,magari scelgono una facoltà perché va l'amico del cuore, ad esempio. Perciò questa tua attenzione verso il futuro è sicuramente una qualità che non va sprecata.

    D'altra parte spesso le scuole hanno le loro colpe sulle scelte sbagliate degli studenti perché (a proposito di psicologi disoccupati), lo psicologo nella scuola è inesistente e quindi si perde la possibilità che essi svolgano un lavoro di orientamento, magari utilizzando dei questionari specifici per individuare le attitudini del ragazzo. Infatti tra le varie branche della psicologia esiste anche la psicologia scolastica. La scuola non ha i soldi per comperare la carta igienica, figuriamoci se li spendono per pagare uno psicologo. Purtroppo la figura dello psicologo scolastico non esiste neanche per lo Stato che quindi non dà fondi a tal proposito.

    Tornando a me, al momento l'idea che ho in mente è iscrivermi a psicologia.
    Se devo essere sincera, penso di esserne portata. Purtroppo solo in via ipotetica, in quanto ho solo studiato Freud in filosofia, ma devo dire che mi ha appassionato moltissimo.
    in realtà Freud con la psicologia c'entra poco. Anzi in alcuni indirizzi di alcune facoltà quasi non viene trattao perché seguono un orientamento prevalentemente cognitivista (ad esempio a Parma).
    Poi ti consiglio di consultare l'elenco degli esami delle varie facoltà per farti un'idea degli esami che andrai a fare. Spesso gli studenti che si iscrivono a psicologia non sanno che nel corso di studi dovranno fare una serie di esami di statistica, metodologia della ricerca e biologia, ad esempio.


    La prima è se esiste, concretamente, un modo entrare in contatto col mondo della psicologia, magari affiancare degli psicologi anche se sono priva di esperienza,di carte ecc..per realmente capire che cosa fanno e quindi rendermi conto se è una strada che mi può interessare oppure se è stato solo un abbaglio.
    Avevo pensato qualche progetto di volontariato, ma non saprei neanche dove rivolgermi. Se sapreste darmi qualche indicazione, vi ringrazio già in partenza.
    nessuno ti vieta di consultare uno psicoterapeuta per capire ciò che vuoi fare da grande. Il metodo migliore per imparare che cos'è la psicologia è sperimentarla in prima persona come cliente. Non a caso le scuole di psicoterapia prevedono una psicoterapia obbligatoria su di sè.


    Ma quella che mi preme maggiormente è: voi, quando eravate sul punto di scegliere la vostra facoltà, eravate sicuri? al cento per cento? Che cosa vi ha spinto a scegliere quella facoltà piuttosto che un'altra?
    personalmente sono stato spinto dalla voglia di conoscere e imparare la psicologia, ceh è una delle facoltò che più affascina. Non a caso le iscrizioni sono sempre altissime nonostante gli scenari di lavoro futuro pessimi.

    Vi spiego il perchè di questa mia domanda. Mio padre è una persona molto concreta. Lui vorrebbe che io facessi medicina, perchè dal suo punto di vista mi garantirebbe una vita tranquilla, almeno dal punto di vista economico. Psicologia gli piace meno.
    Io ho molti interessi e sono portata per molte cose e questo, anche se da una parte è molto bello, dall'altra ,al momento, è destabilizzante, in quanto, ho il timore di scegliere la strada sbagliata e di conseguenza pentirmene. Un giorno ho in testa psicologia, il giorno dopo dico, ma sei sicura? e se facessi altro?
    ma tu quello che vuoi fare nella vita lo devi scegliere tu, non tuo padre. A volte capita che i gfenitori cerchino di realizzare sè stessi attraverso i figli. Se scegli una facoltà che non ti piace per prima cosa rischi di non terminarla, e in secondo luogo rischi di essere pentita per sempre.
    Medicina è altra cosa rispetto a psicologia, dipende tutto dai tuoi interessi.

    ciao
    Ultima modifica di Johnny : 15-12-2011 alle ore 09.54.32

  12. #12
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    La ragazza che ha fatto la domanda non ha detto che il suo sogno è quello di fare la psicologa, perchè se così avesse detto io le avrei detto se vuoi fare la psicologa fai psicologia, punto, perchè altre alternative non ci sono a parte laurearsi in psicologia! sono io la prima che si è iscritta a psicologia per una passione, sinceramente senza minimamente pensare all'aspetto economico futuro, perchè il mio sogno era quello di fare la psicologa.
    Ma lei ha esplicitato che il suo sogno è quello di fare la psicoterapeuta, il che è diverso.. e io mi sono limitata a dire ciò che è verità: si può diventare psicoterapeuti ANCHE con la laurea in medicina o la specializzazione in psichiatria, e se ciò è consentito un motivo ci sarà...
    Cara collega questo thread si fa interessante! E non sono d'accordo con quello che dici, ma mi sembra possa essere stimolante
    Inizio con il rispondere che il "Titolo" di psicoterapeuta non equivale a "diventare" psicoterapeuta. Il fatto che la legge conceda agli psichiatra di definirsi psicoterapeuti, non vuol dire che poi lo si è effettivamente.
    E non voglio parlare male degli psichiatra, anzi.
    Per più di 10 anni ho lavorato a stretto contatto con tanti psichiatra, e come in tutte le cose, alcuni erano più bravi e altri meno. Ma diciamo che mediamente con la semplice specializzazione in psichiatria non ho visto molti praticare come psicoterapeuti( o direi per niente, eccetto chi aveva pagato anni e anni di formazione aggiuntiva). In un servizio pubblico di salute mentale (dove giovani specializzandi medici fanno tirocinio stipendiato) al 90% afferiscono pazienti con malattia mentale (psicosi gravi) e non ho mai visto fare "psicoterapia" con questa tipologia di utenza.
    Una volta diplomati gli psichiatra solitamente cercano di andare a lavorare in aziende pubbliche ( o a volte cliniche private), ma va ricordato che sono finiti i tempi del medico che ha il cammino lavorativo spianato.
    Anche loro hanno pochissimi concorsi, e visti i tagli alla sanità, l'ambito della salute mentale è il primo che riducono (perchè non porta soldi o fama come altri reparti ospedalieri, ma solo più spese per il sorbarcarsi di situazioni cliniche che necessitano anche, e soprattutto, di sostegno sociale ed economico).
    Quindi i giovani psichiatra sempre più spesso hanno contratti di collaborazione a termine, con un monte ore ridotto, stipendi minori e tutte le spese di una partita iva, contributi, ecc. (forse questo aspetto alla nostra amica Linda, e al suo papà, farebbe comodo sapere..).
    Certo lo psichiatra potrebbe andare a lavorare privatamente, con un suo ambulatorio. Ma il mercato della psicoterapia è competitivo e se non paga una formazione aggiuntiva, i pochi pazienti che ha, come arrivano, così vanno via. O restano quelli che vengono monitorati per la cura farmacologica.

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    (infatti non hai risposto alla mia curiosità: se il vero psicoterapeuta, quello "realmente formato", deve avere una formazione prettamente psicologica, come mai alle scuole di psicoterapia accettano anche medici oltre che psicologi?)
    Annosa questione questa!
    E me lo chiedo anche io, infatti!!
    Tra i colleghi medici conosciuti nelle formazioni psicoterapeutiche ho visto fare una fatica incredibile: pensa, che esiste un solo esame di psicologia per tutti i 6 anni di medicina. Ti sembra "nella pratica" sufficiente per intraprendere una specializzazione, cioè una formazione avanzata, quando ti mancano tutte le basi??
    Certo "in teoria" lo Stato, come dici tu, lo consente, ma a conti fatti ha senso solo per chi si iscrive a medicina e si rende conto, strada facendo, che non era proprio convinto della sua scelta universitaria o che comunque è alla ricerca di un approccio meno medicalizzato alla salute della persona.

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    E poi mica tutti quelli che si iscrivono alla scuola di psicoterapia hanno fatto a psicologia l'indirizzo clinico... ci sono degli indirizzi di psicologia che non hanno proprio niente a che fare con il ramo clinico! e non tutti dopo la laurea in psicologia hanno come dici tutte queste basi per fare riabilitazione, psicodiagnostica etc..anche perchè se fosse veramente così non ci sarebbero così tanti thread qui sul forum che parlano di psicologi disoccupati, che fanno gli educatori per puro ripiego e anche altri lavori per nulla attinenti (c'è chi fa la segretaria e la commessa per pagarsi la scuola) per cui sinceramente ritengo doveroso e onesto dire a una ragazza come stanno realmente le cose dal punto di vista concreto, perchè non è così scontato che una matricola universitaria sappia che una scuola di psicoterapia per psicologi costa 200000 euro, poi ognuno in base alle proprie disponibilità,alle proprie opinioni fa le sue scelte.. ma l'importante è che certe cose si sappiano.
    E' vero: il percorso e le spese per diventare psicoterapeuta sono gravosi . Ma d'altronde la spesa in termini di energie e apprendimento (oltre che di lavoro su di sè, laddove l'orientamento terapeutico lo richieda) sono ancora più gravosi.
    Quindi la motivazione è importante.
    Sì è vero "non c'è lavoro per lo psicologo", oggi, quindi figuriamoci dopo 4-5 anni di specializzazione!
    Invece di correre a destra e manca portando curricula nelle cooperative o nei negozi, sarebbe meglio affrettarsi a creare una propria realtà lavorativa come psicologo ,che ricordiamo( ma mai a sufficienza, visti i tanti thread su psicologi disoccupati su 55 voci di interventi formalizzati dal tariffario dell'ordine psicologi, solo 3 sono relativi all'intervento psicoterapeutico.
    Se oggi tocca ripiegare su lavori meno soddisfacenti, tra 4 o 5 anni ci sarebbe in teoria ancora meno lavoro, o no?
    E comunque un turno lavorativo di un educatore equivale, mediamente, ad un paziente ( al netto, con tanto di fattura!). Avere 4 o 5 pazienti in studio, organizzare qualche serata a tema in una circoscrizione e collaborare con altre figure sanitarie, potrebbe essere già una prima base per partire come libero professionista "psicologo".

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Dire che tutti i neolaureati in psicologia riescono a mantenersi tranquillamente del tutto autonomamente lavorando in ambito psicologico e in più oltre a mantenersi anche pagarsi la scuola in contemporanea mi pare una visione lontana da come stanno realmente le cose, almeno stando in base alle statistiche
    Sarà che in statistica non avevo dei gran voti, ma credo anche all'esperienza personale e a quello che vedo in giro..mi sembrano cose più concrete dei numeri.
    Un saluto caloroso

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di ZingarellaOps
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Ricordiamoci che le stesse scuole di psicoterapia a cui accedono gli psicologi sono aperte anche ai medici.. sapresti spiegare come mai? secondo il tuo ragionamento dovrebbero essere riservate ai soli psicologi, dovrebbero tutelare chi ha una formazione esclusivamente psicologica, e invece no! perchè?
    Perché evidentemente le scuole di specializzazione pensano primariamente al loro tornaconto economico, poco importa chi le frequenti. E comunque siamo in Italia, un Paese in cui siamo buoni solo a partorire tante chiacchiere e pochissime azioni concrete, dove preferiamo lamentarci invece di agire. Non so quanti siano gli psicologi sparsi sull'intero stivale, settantamila? Magari di più, di meno ma non è un numero alquanto importante per ribaltare lo stato attuale delle cose? C'è bisogno dell'Ordine che non tutela per fare qualcosa? Ma anche queste sono solo futili quanto inutili parole.

  14. #14
    Johnny
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    Ma lei ha esplicitato che il suo sogno è quello di fare la psicoterapeuta, il che è diverso.. e io mi sono limitata a dire ciò che è verità: si può diventare psicoterapeuti ANCHE con la laurea in medicina o la specializzazione in psichiatria, e se ciò è consentito un motivo ci sarà... (infatti non hai risposto alla mia curiosità: se il vero psicoterapeuta, quello "realmente formato", deve avere una formazione prettamente psicologica, come mai alle scuole di psicoterapia accettano anche medici oltre che psicologi?)
    veramente all'estero accettano anche laureati in altre discipline, èp solo in Italia che sono aperte esclusivamente a 2 categorie. Il motivo credo sia da ricondurre all'esistenza degli Ordini. Giusto? sbaglato? non lo so, sta di fatto che anche gli psicologi sono svantaggiati da questa cosa, infatti i medici per legge possono fare tutto ciò che fa lo psicologo e anche lo psicoterapeuta senza nessuna specializzazione post-laurea. Qusto secondo me è sbagliato. Un medico può iscriversi alla specializzazione in psicoterapia, ma nessuno gli vieterebbe di fare psicoterapia anche senza scuola (e quindi la domanda è: come fa a farlo??). Questo è un controsenso, che svaluta fortemente tutto ciò che riguarda la psicologia e le varie "figure psi-".

    ciao
    Ultima modifica di Johnny : 15-12-2011 alle ore 14.20.41

  15. #15
    Partecipante Leggendario L'avatar di Haidy2009
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    Riferimento: Perchè avete scelto psicologia?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    D'altra parte spesso le scuole hanno le loro colpe sulle scelte sbagliate degli studenti perché (a proposito di psicologi disoccupati), lo psicologo nella scuola è inesistente e quindi si perde la possibilità che essi svolgano un lavoro di orientamento, magari utilizzando dei questionari specifici per individuare le attitudini del ragazzo. Infatti tra le varie branche della psicologia esiste anche la psicologia scolastica. La scuola non ha i soldi per comperare la carta igienica, figuriamoci se li spendono per pagare uno psicologo. Purtroppo la figura dello psicologo scolastico non esiste neanche per lo Stato che quindi non dà fondi a tal proposito.

    ciao
    grazie x lo scoraggiamento
    è vero che le scuole ora come ora non hanno un gran che di finanziamenti e faticano ad accetare progetti nelle scuole, ma comunque esistono scuole sensibili alla presenza dello psicologo scolastico. Certo uno psicologo che si illude di lavorare solo nella scuola potrebbe fare la fame.... ma in ogni caso uno psicologo scolastico può inserirsi anche in altri settori, tentare l'attività privata, lavorare in un'associazione. Ultimamente vanno di moda i disturbi dell'apprendimento e aumentano rispetto ad anni fa le richieste di consulenza psicologica in questo ambito. Così pure l'orientamento scolastico è un settore che comincia a farsi strada.....
    speriamo
    Ultima modifica di Haidy2009 : 15-12-2011 alle ore 16.30.04
    "Non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi". Confucio

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