• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 2 di 2
  1. #1
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
    Messaggi
    455

    Donne Bisex a rischio depressione

    Riporto un articolo pubblicato online da "IES, Istitituto evoluzione sessuale" del Dott. Alberto Caputo.
    Mi sono fatta alcune domande sull'argomento e mi piacerebbe discuterne con voi, ecco l'articolo:


    La bisessualità, non più un tabù e praticata da diverse donne e uomini, pare tuttavia non faccia troppo bene al genere femminile. Uno studio Usa, condotto dalla dottoressa Lisa Lindley e colleghi della George Mason University in Virginia (Usa), suggerisce che le donne bisex sono più soggette a stress, depressione, bere compulsivo di alcol – in inglese, “binge drinking” – e anche al vizio del fumo.

    La dottoressa Lindley ritiene che dietro a questo fenomeno vi possano essere diversi fattori che incidono sul come si sente una donna che pratica la bisessualità. «I bisex sono spesso invisibili. Ci sono molti pregiudizi nei loro confronti – spiega Lindley – A loro viene spesso detto: “Tu sei confusa – prendi una decisione”». Questo, secondo l’autrice dello studio, crea molti fraintendimenti.
    «Tende a esserci questa aspettativa o standard riguardo alla scelta di un’identità sessuale della persona e che sia un punto fermo. Penso ci siano un sacco di malintesi circa i bisessuali. Ritengo che il loro essere a rischio abbia molto più a che fare con lo stigma», ha aggiunto Lindley.

    Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sull’American Journal of Public Health, ha preso in esame tre diverse componenti della sessualità: l’identità, i comportamenti e l’attrazione, per collegarli a più parametri riguardanti la salute e l’influenza di questi su di essa.
    I risultati dell’indagine hanno subito mostrato che, sia le ragazze che i ragazzi, erano più a rischio depressione, abuso di alcol e fumo, stress quando avessero rapporti bisessuali da adolescenti. Tuttavia, questo trend rallentava nei maschi con l’avanzare dell’età; al contrario delle femmine. Gli uomini, poi, non hanno segnalato di aver provato sintomi di depressione o aver abusato di alcol o fumo quanto le donne bisessuali. Oltremodo, la tendenza al rischio non era la stessa se le donne erano identificate come eterosessuali o gay.
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  2. #2
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
    Messaggi
    455

    Riferimento: Donne Bisex a rischio depressione

    L'articolo mi ha colpito molto, in quanto si parla di tante forme di orientamento sessuale, ma della bisessualità, mi sembra che si parli sempre molto poco.

    1 -Mi interrogo spesso, sulle varie forme di orientamento sessuale, quale sia la prospettiva evoluzionistica.
    Spero di non venire aggredita e/o fraintesa se, nello studiare e cercare di comprendere "l'essere umano", voglio sempre considerare il fatto che siamo alla base degli animali, o dei mammiferi che dir si voglia.
    Mi chiedo se, in un "sistema ecobiologico sostenibile", come dovrebbe essere il ns pianeta, tutte queste nostre nuove forme di espressione sessuale derivino dalla società, dalle possibilità (maggiore libertà, consapevolezza, accettazione tolleranza) o dalle impossibilità (siamo troppi sul pianete ed è un sistema della natura per impedirci in qualche modi di procreare oppure aiutarci a sopravvivere, insomma una sorta di adattamento che il nostro cervello nella sua plasticità, va a rimodellare manifestandosi in tutta una serie di varietà eterogenee)

    2- in merito all'articolo vorrei solo aggiungere, che, forse, ciascun essere umano, ad un punto della propria esistenza, necessiti in qualche modo di una propria definizione, sapere "chi è" "dove va" e trovare un proprio modo di vita, nel campione preso in esame, al di là degli stigmi sociali ipotizzati dalla Dott.ssa Lindley,
    viene evidenziato che le donne più degli uomini, soffrono di questo status ambivalente, forse proprio perchè, in qualche modo, come esseri biologici abbiamo una spinta verso fini ancestrali, che in qualche modo, seppur coperti dalla cortina delle nuove conoscenze e della più recente corteccia cerebrale, ci influenzano inconsapevolmente, portando poi a dipendenze e/o depressione

    Mi piacerebbe avere vostre idee e/o impressioni al riguardo
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

Privacy Policy